Servizio mensa al via nelle scuole di Priolo, consegnati i kit “plastic free”

Distribuiti questa mattina nelle scuole di Priolo i “kit mensa”. I bimbi hanno ricevuto un set di posate in melamina. I piatti, sempre in melamina, verranno portati ogni giorno a scuola dall’azienda che gestisce il servizio mensa e sanificati quotidianamente.
Hanno partecipato alla consegna, il sindaco Pippo Gianni, il presidente del Consiglio Federica Limeri e l’assessore alla Pubblica Istruzione Rita Limer. “Un’iniziativa plastic free – commenta il sindaco Gianni – fortemente voluta dalla nostra amministrazione per promuovere anche tra i più piccoli l’uso di materiali ecologici e ridurre l’impatto ambientale”.
Il servizio mensa nelle scuole di Priolo prenderà il via domani, mercoledì 22 ottobre.




Priolo, entro novembre al via il servizio “Spazio Giochi”: più posti e sabato aperto

L’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Priolo, Gipi Marullo, e il vicesindaco Alessandro Biamonte hanno incontrato un gruppo di mamme che avevano chiesto un confronto con il sindaco – assente per motivi personali – per discutere del servizio “Spazio Giochi”, dedicato ai bambini tra i 18 e i 36 mesi.
Durante la riunione, confermata la volontà di avviare il servizio entro il mese di novembre con alcune novità importanti pensate per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Lo “Spazio Giochi” sarà infatti attivo anche il sabato, ampliando così l’offerta settimanale, e verranno incrementati i posti disponibili: oltre alle due strutture comunali già operative, le famiglie potranno contare su un contributo comunale per l’accesso al micro-nido (0–36 mesi) presso una struttura privata accreditata. In questo modo, i posti complessivi passeranno dagli attuali 49 a 75.
“Per poter avviare questo servizio – spiega l’assessore Marullo – abbiamo dovuto rivedere completamente l’impostazione organizzativa, perché le risorse non erano sufficienti a coprire i costi con i parametri precedenti. Grazie al nuovo modello riusciremo a introdurre le novità previste, risparmiare risorse per l’Ente e offrire un servizio di qualità alle famiglie priolesi”.
Soddisfatto anche il sindaco Pippo Gianni, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa. “Un altro passo concreto verso un Comune sempre più attento ai bisogni delle famiglie e dei più piccoli”.




Canicattini dice NO alla violenza di genere,partecipato il corteo silenzioso nel cuore della città

Canicattini si è ritrovata unita ieri sera per il corteo organizzato per dire con forza no alla violenza di genere e per augurare una pronta guarigione a Carola, la giovane di 33 anni accoltellata dal suo ex, il 34enne Paolo Passarello. L’invito del sindaco Paolo Amenta è stato raccolto dall’Amministrazione comunale , dall’intero consiglio comunale, dai cittadini, dalle associazioni, non solo di Canitattini, ma dell’intera provincia, con i rappresentanti di istituzioni, forze dell’ordine, parrocchie. In silenzio, hanno attraversato la città dal Palazzo Municipale sino Piazzetta Dante Alighieri, spazio da anni simbolo dell’impegno di Canicattini Bagni contro il fenomeno della violenza sulle donne, come ricordano la targa e la panchina rossa poste in quello spazio per non dimenticare il sacrificio delle donne e la determinazione di tutta la comunità a non abbassare la guardia.
Con il Sindaco Paolo Amenta, gli Assessori, la Presidente del Consiglio Loretta Barbagallo e i Consiglieri comunali, hanno voluto dare la loro testimonianza di condanna della violenza e di vicinanza alla giovane vittima e ai familiari, anche il Sindaco di Avola, Rossana Cannata, accompagnata da alcuni Consiglieri della sua città, il Presidente del Libero Consorzio di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, Sindaco di Ferla, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il Vice Questore aggiunto Giuseppe Di Majo dirigente del Commissariato di Noto, il Comandante della Compagnia Carabinieri netina, Cap. Mirko Guarriello, il Comandante della locale Stazione dell’Arma, M.llo Corrado Salemi, il Comandante della Polizia Municipale, Giuseppe Casella, e i Parroci Don Marco Ramondetta della Chiesa Madre e Don Maurizio Casella della Chiesa Maria SS. Ausiliatrice.
Presenti, con loro, anche l’Avvocata Daniela La Runa del Centro Antiviolenza “Ipazia” di Siracusa, la Consigliera comunale di Siracusa, Sara Zappulla, Cristina Sanzaro insieme all’Avvocata Rosalia Gionfriddo e all’Assistente sociale Pinella Miano del Centro Antiviolenza dell’Ass. Work in Progress con il quale l’Amministrazione comunale canicattinese ha sottoscritto un protocollo di collaborazione per l’apertura di uno Sportello dedicato alla donne e alle vittime di violenza di genere, e ancora, Laura Liistro della Galleria Etnoantropologica e del Presidio di legalità “Salvatore Amenta” della città, i rappresentanti delle scuole cittadine, del Comprensivo “G. Verga” e del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, e tante Associazione e Gruppi che operano in città.
Tutti insieme hanno voluto far sentire forte la compattezza e la coesione di tutta la Comunità, come ha ricordato il Sindaco Paolo Amenta, contro la violenza.
«Nell’esprimere la piena condanna di un atto violento che ha turbato tutta la nostra Comunità e rinnovare la piena vicinanza a Carola che ci auguriamo possa al più presto tornare tra di noi, e alla sua famiglia – ha detto il Sindaco Paolo Amenta – dobbiamo interrogarci sulla recrudescenza della violenza e della rabbia sulle donne e creare un argine attorno ad essa. Tutto ciò lo possiamo fare se restiamo insieme, se rafforziamo il nostro senso di Comunità e nel contempo ribadiamo ad alta voce che le donne a Canicattini Bagni non sono sole, accanto a loro hanno le Istituzioni comunali, i Servizi Sociali, l’Amministrazione, il Consiglio comunale, le Forze dell’Ordine, le Comunità parrocchiali, i Centri Antiviolenza, le Associazioni e tutta la loro Comunità. Un impegno collettivo che deve coinvolgere tutti ognuno per il proprio ruolo e le proprie competenze, ad iniziare dalla formazione sin da piccoli dei nuovi cittadini, educandoli al rispetto e alla parità di genere. Oggi la società non è più quella di 20 anni addietro, dal Covid tutto è cambiato, i valori sani si vanno sempre più perdendo. Vanno riviste anche le norme, perché se spingiamo le donne al coraggio della denuncia, bisogna poi essere conseguentemente rapidi nel garantirne la tutela. Credo che questa sera Canicattini Bagni – ha concluso il Sindaco Amenta – abbia scritto una nuova pagina, assumendosi la responsabilità di creare le condizioni affinchè fatti come quelli che la città ha già vissuto nel passato, Lauretta Petrolito nel 2028 e Maria Ton nel 2014, e quanto accaduto a Carola, non abbiamo più a ripetersi. Siamo tristi, ma nella tristezza ci ricompattiamo tutti per camminare insieme».
Solidarietà e vicinanza alla vittima dell’aggressione quella testimoniata dal Sindaco di Avola, Rossana Cannata.
«Siamo tutti sconvolti – ha affermato il Sindaco Rossana Cannata – e ci chiediamo come abbia potuto verificarsi un fatto del genere e cosa fare affinché non si ripeta. Dobbiamo dire alle donne di avere il coraggio di chiedere aiuto di non restare in silenzio e nel contempo pretendere la giusta punizione per chi sbaglia».
Importante interrogarsi sulle cause, dove e in cosa si sta sbagliando, per il Presidente del Libero Consorzio di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, lavorando per recuperare il senso di essere “agenzia sociale” e riacquistare quell’umanità che porta ad interrogarsi su cosa accade al proprio vicino, al prossimo.
Presenza costante su territorio a garanzia e tutela delle donne e dei cittadini, quella che hanno ricordato nei loro interventi il Vice Questore aggiunto Giuseppe Di Majo e il Capitano dei Carabinieri Mirko Guarriello, sottolineando come la presenza di tante donne e giovani al corteo sia importante per arginare la violenza.
Un’emergenza sociale e culturale che va affrontata insieme, quella della violenza di genere e sulle donne, alle quali bisogna garantire sicurezza e sostegno, hanno sottolineato le rappresentanti dei Centro Antiviolenza “Ipazia” e del Centro Antiviolenza dell’Ass. Work in Progress, insieme alla Galleria Etnoantropologica – Presidio di Legalità di Canicattini Bagni.
Una Comunità solidale quella di Canicattini Bagni che non lascia indietro nessuno e accompagna con mano tutti, soprattutto i più fragili, hanno rimarcato Don Marco Ramondetta e Don Maurizio Casella.
«La presenza di tante persone questa sera al corteo oltre a dire no alla violenza – ha concluso Don Marco Ramondetta – crediamo voglia far arrivare a Carola e ai familiari una carezza di affetto e di forza, nella speranza, come ha detto il Sindaco Amenta, di abbracciarla presto tra di noi. In questo momento mi vengono in mente le parola di un’omelia di Papa Francesco che dicevano che “ogni violenza con le donne è una profanazione a Dio”».




Punti prelievo Asp, ecco luoghi e giorni: “Sempre garantite le prestazioni in esenzione”

L’Asp di Siracusa ribadisce quanto evidenziato ieri dal direttore generale Alessandro Caltagirone ai microfoni di FMITALIA a proposito della vicenda laboratori analisi accreditati con il sistema sanitario regionale e che, per via dell’esaurimento del budget assegnato, in molti casi hanno sospeso, per una parte del mese, le erogazioni in esenzione (ad eccezione dei pazienti oncologici e delle donne in gravidanza), richiedendo, pertanto, il pagamento. L’Asp rassicura la popolazione sulla “piena e costante disponibilità dei servizi pubblici di prelievo del sangue, in tutti e 21 i comuni della provincia, confermando che la rete dei laboratori aziendali è stata potenziata per essere ancora più vicina agli utenti, con accesso diretto e pagamento del solo ticket, se dovuto. La prestazione di laboratorio analisi dell’Azienda sanitaria, essenziale per la salute pubblica, è sempre garantita e accessibile con almeno un punto prelievo in ogni comune della provincia. I servizi-evidenzia l’Aso- sono erogati attraverso una capillare rete provinciale che include i centri prelievo attivi in tutti i presidi ospedalieri e negli ambulatori territoriali di tutti i Distretti sanitari le cui sedi, recapiti e orari di accesso sono consultabili nel sito internet dell’Asp. A questi si sono aggiunti, a partire dallo scorso mese di luglio, i nuovi punti prelievo itineranti, istituiti nelle sedi di Guardia Medica di tredici comuni della provincia. Questo significativo ampliamento della rete è il risultato di una chiara volontà aziendale volta a rafforzare il principio di prossimità, assicurando che l’Azienda sia sempre più vicina ai luoghi di residenza e alle esigenze dei cittadini”. Caltagirone ha scritto in questi giorni anche a tutti i sindaci della provincia, chiedendo loro il supporto affinché sia veicolata in maniera capillare la notizia che servizi dell’Asp raggiungono ogni assistito “e soprattutto chi è in condizioni di maggiore fragilità o lontananza dai presidi centrali”. Le informazioni saranno trasmesse anche attraverso i canali d’informazione dei Comuni, con il  calendario settimanale dei nuovi punti itineranti aggiuntivi con luoghi, tempi e modalità di accesso alle prestazioni consultabile al seguente link 

Per semplificare, ecco l’elenco dei turni e dei luoghi in cui, nella settimana, i prelievi vengono garantiti nei diversi comuni della provincia in cui il servizio è attivo:

Il primo team prelievi lavora secondo questi turni: il lunedì a Buscemi, dalle 8:00 alle 10:00, in via Luigi Sturzo, 30. Il martedì a Canicattini, dalle 8:00 alle 10:00 in via Umberto 391. Il mercoledì a Priolo, dalle 8:00 alle 10:00 in via Mostringiano,26. Il giovedì Cassaro dalle 8:00 alle 10:00 in viale San Sebastiano, il venerdì tocca a Solarino dalle 8:00 alle 10:00 in via Magenta , 1.

Il secondo team lavora invece secondo questi turni: Lunedì a Francofonte dalle h 08:00 alle h 10:00 -Contrada Coco; Martedì Rosolini dalle h 08:00 alle h 10:00, via Ronchi, 2.Mercoledì Carlentini dalle h 08:00 alle h 10:00 – Via dello Stadio, Giovedì Melilli dalle h 08:00 alle h 10:00-via Fani -Venerdì Buccheri dalle h 08:00 alle h 10:00 – Piazza XXIV Maggio, 5 –

Infine il terzo team prelievi: Martedì Portopalo dalle h 08:00 alle h 10:00 -via Don Luigi Strurzo, 27 Giovedì Ferla dalle h 08:00 alle h 10:00 -via Garibaldi ;Venerdì Floridia dalle h 08:00 alle h 10:00 -Via Falcone, 34.

Sempre operativi i laboratori analisi di Siracusa, Noto, Avola, Lentini, Augusta, nei relativi ospedali (e distretti sanitari)

“Il nostro impegno è chiaro e rivolto alla serenità dei cittadini – sottolinea il direttore generale Alessandro Caltagirone -. Vogliamo rassicurare tutti: la prestazione pubblica è sempre operativa, pienamente disponibile a tutti gli assistiti, senza incertezze o costi aggiuntivi non previsti dal Servizio Sanitario. L’accesso è diretto, con il solo pagamento dell’eventuale ticket, se non esente. Abbiamo realizzato un concreto e tangibile potenziamento della rete laboratoristica e di tutti i servizi di prossimità – continua Caltagirone – proprio per essere ancora più vicini ai cittadini, in particolare ai più fragili. E non si può parlare di una emergenza generalizzata quando i problemi segnalati non riguardano le strutture pubbliche aziendali che sempre accolgono gli utenti con costanza e trasparenza. Il potenziamento che abbiamo realizzato con i nuovi punti prelievo itineranti, si aggiunge ai servizi già presenti negli ospedali e negli ambulatori, ed è la nostra guida e la nostra risposta concreta ai bisogni sanitari dei cittadini. L’Asp è presente e al loro fianco, e invitiamo tutti a fare riferimento con fiducia alle strutture del servizio sanitario provinciale, che assicurano regolarità e la continuità assistenziale che meritano. La salute dei nostri cittadini è la nostra priorità assoluta e irrinunciabile”.




Occhio alla truffa del finto carabiniere, il sindaco Amenta: “State attenti e chiamate il 112”

Occhio ai truffatori ed ai loro ingegnosi raggiri con cui circuiscono in particolare gli anziani. L’allarme arriva adesso da Canicattini Bagni. Il sindaco, Paolo Amenta, in collaborazione con il Comando dell’Arma dei Carabinieri, ha messo in guardia i cittadini dall’azione di ignoti che, fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine (in particolare ai Carabinieri) o magari fingendosi avvocati ed altro, chiedono denaro facendo credere alle ignare vittime che servano per dare assistenza ad un loro parente, vittima di un qualche imprecisato incidente o che si trova in difficoltà. Se la vittima a cui è indirizzata la truffa accetta, l’ignoto interlocutore comunica che di lì a breve un Carabiniere in divisa o in borghese si recherà presso la sua abitazione per ritirare il denaro contante.
Si tratta, come sottolineano il sindaco Amenta ed i vertici provinciali e comunali dell’Arma, della diffusa “truffa del finto Carabiniere”, quindi bisogna diffidare sempre di telefonate o incontri diretti di questo tipo.
Per cui, nel caso si venga contattati da qualcuno l’invito è di contattare subito il 112 e dare l’allarme, ben sapendo che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede soldi ai cittadini.




Priolo, nuovi cartelli per le fermate degli scuolabus davanti a tutti i plessi scolastici

Migliora l’organizzazione del trasporto scolastico a Priolo. In tutti i plessi scolastici saranno installati i cartelli che indicano le fermate degli scuolabus, per rendere più chiaro e sicuro il servizio riservato agli studenti.
I lavori di posizionamento della nuova segnaletica, avviati nei giorni scorsi, sono stati completati entro oggi interessando tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del comune.
“L’obiettivo dell’Amministrazione comunale – spiegano il sindaco Pippo Gianni e l’assessore alla Pubblica Istruzione Rita Limer – è quello di agevolare l’accesso ai mezzi scolastici per tutti gli alunni e garantire la massima sicurezza durante la salita e la discesa dallo scuolabus”.
L’iniziativa rientra nel più ampio piano comunale per il miglioramento dei servizi scolastici e della sicurezza urbana, con particolare attenzione ai più piccoli e alle fasce più deboli della popolazione.
“Si tratta di un intervento semplice ma utile – aggiungono sindaco e assessore – che consente di individuare con precisione i punti di fermata, evitando disagi e situazioni di pericolo lungo le vie di accesso alle scuole”.
Con l’installazione della nuova segnaletica, automobilisti e genitori vengono sensibilizzati al rispetto degli spazi riservati agli scuolabus, garantendo così maggiore ordine e sicurezza negli orari di ingresso e uscita da scuola.




Corteo dopo il tentato femminicidio di Canicattini, il Centro Ipazia: “Servono azioni concrete”

Anche il centro antiviolenza Ipazia prenderà parte al corteo di questa sera con cui Canicattini dirà no alla violenza di genere, dopo il tentato femminicidio della giovane di 33 anni, accoltellata dall’ex compagno all’uscita dal lavoro. La presidente del Cav, Daniela La Runa fa alcune considerazioni e chiede azioni concrete, in provincia, su un fenomeno che resta un’emergenza. “Mentre l’Italia piange la giovane Pamela Genini, brutalmente uccisa a coltellate dal compagno, per l’ennesima volta la nostra provincia si tinge di sangue ancora per mano di un uomo a danno di una donna-la dichiarazione di Daniela La Runa- tutto questo desta in noi preoccupazione e amarezza. Solo pochi mesi fa abbiamo marciato sulle strade di Siracusa dopo i femminicidi che hanno colpito le giovani Sara Campanella ed Ilaria Sula ed in questi giorni arriva la notizia di un ulteriore agguato, una aggressione feroce a danno di una giovane donna Canicattinese da parte di un ex partner.
Un tentato omicidio abbiamo letto sulle cronache locali, un tentato femminicidio il termine corretto che deve essere usato. Per fortuna la ragazza è sopravvissuta e il Cav Ipazia le esprime solidarietà e vicinanza e sarà presente al Corteo silenzioso che domani sera si snoderà per le strade di Canicattini Bagni, proprio per testimoniare la nostra concreta presenza. Questo accadimento, però, rinsalda la nostra determinazione nella lotta contro la violenza di genere e torniamo a chiedere a gran voce, così come abbiamo fatto al termine della marcia della primavera scorsa con la consegna al prefetto in carica, allora il dott. Giovanni Signer, di un documento apposito e dettagliato controfirmato in maniera del tutto trasversale da associazioni e forze politiche del territorio, l’istituzione di una rete antiviolenza che coinvolga le istituzioni e tutti i centri antiviolenza presenti sul territorio, in quanto presidi indispensabili per l’aiuto ed il supporto delle donne vittime di violenza. La nostra provincia -conclude la legale siracusana- ha un estremo bisogno di azioni concrete in rete, sia a livello preventivo che a livello repressivo per fermare la violenza maschile sulle donne e per potenziare il sistema di messa in sicurezza delle donne esposte a rischio e non si può più tergiversare perché non c’è più tempo né spazio per le belle intenzioni, per i proclami di intenti o per le azioni frammentate”.




Portopalo, evitato il dissesto. Approvato il piano di riequilibrio finanziario

Via libera all’unanimità dal Consiglio comunale di Portopalo al piano di riequilibrio finanziario ventennale, misura scelta per evitare il dissesto dell’ente ed avviare un percorso di risanamento economico. Nei prossimi novanta giorni dovrà essere presentato il piano operativo con le misure di rientro su cui dovrà pronunciarsi anche la Corte dei Conti.
La sindaca Rachele Rocca ha definito il piano di riequilibrio “una scelta di responsabilità” per mettere in sicurezza progetti e servizi comunali. “Abbiamo eredità un passivo pesante, tracciamo adesso una linea da cui ripartire. La nostra volontà precisa è stata quella di evitare il default, per non penalizzare oltremodo la vita ordinaria del Comune”.
Posizione su cui si è compattato il Consiglio comunale, con le opposizioni che hanno condiviso la scelta. Secondo i dati illustrati in aula, il disavanzo complessivo ammonta a 9,3 milioni e riguarda le annualità dal 2015 al 2022, periodo sotto la lente della Corte dei Conti, che continua a esaminare la gestione finanziaria del Comune.




Ristrutturazione edilizia dell’ex Consorzio Agrario e dell’ex lavatoio di Lentini

Prende forma a Lentini un importante intervento di rigenerazione urbana per due immobili storici della cittadina: l’ex Consorzio Agrario e l’ex Lavatoio di via Spina.
L’intervento, frutto di un protocollo d’intesa siglato nel 2019, prevede la realizzazione di 14 alloggi a finalità sociale e locali commerciali al piano terra negli spazi dell’ex Consorzio Agrario.
Per l’ex Lavatoio, invece, è prevista la ristrutturazione completa dell’immobile e la riqualificazione delle aree circostanti, con la creazione di spazi destinati a servizi di natura sociale e di governance del territorio, tra cui un urban center, nuove sistemazioni di arredo urbano e piantumazioni.
“Con l’ex Lavatoio – ha dichiarato il sindaco Rosario Lo Faro – abbiamo potuto riprendere un pezzo di storia di Lentini. Ricostruirlo significa restituirlo alla città. È un luogo del cuore che ha ospitato consigli comunali, mostre e spettacoli, e che purtroppo era rimasto distrutto dopo l’incendio. Dopo anni di progettazione e procedure burocratiche, siamo finalmente arrivati alla consegna dei lavori”.
Il primo cittadino ha espresso soddisfazione per un’opera che “unisce recupero della memoria storica e funzione sociale”, ringraziando l’Iacp per la collaborazione e l’impegno condiviso.




Sanità, Pnrr: “Nessuna opera definanziata e liberate risorse per 2,2 mln di euro”

“Nessun intervento definanziato. Le delibere del 9 ottobre dell’Asp dicono altro”. Il chiarimento arriva dal direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, Alessandro Caltagirone che puntualizza innanzitutto che “le deliberazioni in questione riguardano una rimodulazione tecnica delle fonti di finanziamento che consente di garantire integralmente l’esecuzione delle opere con fondi statali ex articolo 20 della legge 67/88, liberando al contempo risorse aziendali per circa 2,2 milioni di euro. Gli interventi oggetto delle delibere riguardano le Case della Comunità di Melilli, Siracusa HUB e Rosolini e gli Ospedali di Comunità di Pachino e Noto, tutti confermati e in fase di attuazione secondo i cronoprogrammi contrattuali”.
“Mi dispiace- aggiunge Caltagirone- se le delibere siano state poco chiare e abbiano generato incomprensione, probabilmente a causa dei tecnicismi presenti nei testi. A qualcuno è sembrato che si trattasse di definanziamenti o rallentamenti degli interventi, ma si tratta di interpretazioni infondate: tutti i progetti-ribadisce il general manager dell’Asp- restano confermati e pienamente finanziati”.
L’assessorato regionale della Salute, stando alle garanzie dell’Asp, ha colto la necessità di sostenere le azioni dell’Asp e conseguentemente intervenire con i fondi ex art. 20. Sarà così possibile coprire interamente gli investimenti senza gravare sul bilancio aziendale. Le tempistiche di completamento dei lavori, infatti, non dipendono dalla fonte di finanziamento, ma dai contratti stipulati con le imprese, che restano pienamente vincolanti e in corso di esecuzione”. Poi Caltagirone torna sul punto. “Provo dispiacere –ribadisce Caltagirone – se qualcuno abbia voluto leggere in questa attività di rimodulazione un segnale di inefficienza. Al contrario, il nostro obiettivo è uno solo: migliorare e potenziare le strutture sanitarie del territorio, per poter erogare più servizi e in modo sempre più capillare. È un percorso complesso, in salita, ma che porteremo a compimento entro marzo 2026. Da quel momento in poi – conclude il direttore generale – avvieremo progressivamente nuovi servizi nelle Case e negli Ospedali di Comunità e all’interno dei presidi ospedalieri come quello di Noto che sta subendo un complesso intervento di miglioramento sismico. Chiediamo a tutti-conclude il direttore generale- sostegno e pazienza in questa fase di intenso lavoro dei nostri servizi tecnici, in cui stiamo contemporaneamente realizzando le nuove strutture e garantendo ogni giorno la continuità dei servizi sanitari”.