Noto. Il programma completo dell'Infiorata 2018: il clou dal 18 al 20 maggio

E’ uno degli appuntamenti più attesi della primavera: l’Infiorata di Noto. Tutto pronto per la 39.a edizione dedicata alla Cina, alla sua cultura e alle sue tradizioni. Dal 18 al 20 maggio, via Nicolaci torna a colorarsi di petali ed arte in 16 bozzetti riprodotti sulla strada, attirando migliaia di visitatori. Tra loro, anche l’ambasciatore cinese in Italia, Li Ruiyu, che andrà ad inaugurare anche Casa Cina, realizzata in Sala Gagliardi.
Sabato 12 torna intanto ScuolaInFiore, ovvero l’Infiorata dedicata ai più piccoli che decoreranno via Rocco Pirri.
Previsto il servizio navetta per raggiungere il centro storico ed a chiudere l’evento ci sarà uno spettacolo di suoni e luci proiettate su Palazzo Ducezio domenica sera.
Il programma completo dell’Infiorata 2018 qui:
http://www.siracusaoggi.it/wp-content/uploads/2018/05/ProgrammaInfiorata2018.pdf




Noto. Il sindaco incontra i volontari della Croce Rossa Italiana: consegnata la bandiera per Palazzo Ducezio

Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, ha incontrato a Palazzo Ducezio la delegazione netina della Croce Rossa Italiana. Il primo cittadino ha salutato i 16 nuovi volontari che ne sono entrati a far parte recentemente dopo aver partecipato al corso base, ricevendo dalla presidente Antonia Coletta la bandiera con l’emblema della Croce Rossa Italiana che sventolerà a Palazzo Ducezio fino a domenica, in occasione della Settimana della Croce Rossa Italiana.
“La presenza a Noto della Croce Rossa Italiana – ha detto il sindaco durante l’incontro che si è svolto nella Sala degli Specchi – è un dono di cui dobbiamo andare orgogliosi. Il lavoro svolto in questi anni dalla presidente Coletta è lusinghiero e ci permette di beneficiare di una forza di volontariato ben formata e indispensabile per il soccorso sanitario. La Croce Rossa Italiana e tutte le altre associazioni di volontariato che sono presenti in città rappresentano realtà preziose e irrinunciabili che la mia amministrazione comunale assiste e aiuta”.




"La luce dell'onestà": i reperti archeologici recuperati dalla Finanza in mostra a Lentini

Inaugurata oggi a Lentini la mostra di reperti archeologici “La Luce dell’onestà”. Fino al 27 maggio, il Comune di Lentini ospiterà l’esposizione nei locali del Circolo Alaimo. Raccolti nelle bacheche ci sono i tesori ritrovati durante importanti sequestri della Guardia di Finanza di Siracusa.
Al taglio del nastro, insieme al sindaco di Lentini, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Antonino Spampinato, e la Sovrintendente di Siracusa, Rosalba Panvini. Tra gli ospiti, il Prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, il Questore di Siracusa, Gabriella Ioppolo ed il comandante provinciale dei Carabinieri di Siracusa, colonnello Luigi Grasso.
Il colonnello Spampinato ha evidenziato il messaggio fondante della mostra: “la legalità quale principio alla base della collettività per la riappropriazione di beni che ritornano alla luce per esser apprezzati nuovamente da tutti”.
Negli spazi messi a disposizione saranno esposti un consistente numero di reperti archeologici sequestrati dalla Guardia di Finanza già a partire dagli anni 60 e che sono rimasti conservati fino ad oggi nei depositi della Soprintendenza.
La Mostra ha un notevole significato scientifico e didattico e potrà consentire ai visitatori di conoscere ed apprezzare oggetti archeologici di rilevante interesse.
L’esposizione potrà essere ammirata tutti i giorni dalle ore 09,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 19,30 sino al giorno 27 del mese di maggio.




Il Giro d'Italia passa in provincia di Siracusa: quasi tutto pronto, la ex Provincia Regionale rattoppa strade

Attesa e fibrillazione tra gli appassionati per il passaggio della carovana del Giro d’Italia 2018 in provincia di Siracusa. La quarta tappa della corsa partirà domani da Catania con arrivo a Caltagirone. Nel percorso ci sono Palazzolo Acreide, Ferla, Cassaro, Sortino, Carlentini e Lentini.
E’ stata una corsa contro il tempo per cercare di presentare al meglio le strade su cui transiteranno i campioni del Giro e le difficoltà – segnalate per tutti dal sindaco di Sortino, Enzo Parlato – non sono mancate. Ma adesso è il momento della festa e della passerella. La ex Provincia regionale ha cercato di stanziare le esigue risorse disponibili per alcuni lavori di manutenzione. Attraverso polizia provinciale e personale di Siracusa Risorse, controllerà gli incroci e gli accessi interpoderali per garantire la totale sicurezza ai ciclisti ed agli spettatori.
“Il passaggio del Giro d’Italia è un risultato importante che abbiamo raggiunto nella scorso Legislatura, impegnando, come Commissione Bilancio, anche le risorse che la Regione Siciliana ha stanziato nel Bilancio 2017”, rivendica Enzo Vinciullo. “Non posso che essere soddisfatto per aver contribuito, nella scorsa Legislatura, al raggiungimento di questo risultato importantissimo per la nostra provincia”.




Tenta di violentare donna entrando con la forza in casa sua: arrestato 39enne marocchino

Prima bussa insistentemente alla porta di una donna, poi la blocca, la strattona ripetutamente, la palpeggia fino alla camera da letto con l’intenzione di consumare con lei un rapporto sessuale. E’ quanto sarebbe accaduto in un’abitazione di Pachino. Ad allertare i carabinieri, una donna polacca, che terrorizzata e piangendo, dopo essere riuscita a liberarsi dalla morsa del presunto aggressore, ha chiamato il 112 chiedendo aiuto. I carabinieri della Compagnia di Noto, una volta sul posto, hanno arrestato in flagranza di reati per tentata violenza sessuale, lesioni, violazione di domicilio e resistenza e violenza a pubblico ufficiale Farid Larhifiri, marocchino di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine. Era piena notte quando la donna ha raccontato di essere stata molestata. L’uomo, alla vista dei militari, è subito apparso in stato di alterazione, tanto da scagliarsi contro i carabinieri al fine di evitare i controlli. Nel racconto della donna la presunta vittima ha riferito che l’uomo avrebbe insistentemente bussato alla sua porta al fine di farsi aprire e, avuto accesso all’abitazione, avrebbe bloccato la donna, strattonandola diverse volte, per poi palpeggiarla e portarla in camera da letto. Riuscita a liberarsi dalla morsa dell’aggressore la donna ha immediatamente chiamato i Carabinieri che hanno bloccato l’uomo. La donna è stata condotta al Ponto Soccorso dell’ospedale di Noto dove è stata visitate per via delle contusioni e delle escoriazioni riportate. Raccolta la deposizione, per l’uomo è scattato l’arresto. E’ stato condotto nella casa circondariale di Cavadonna.




Comuni in pre-dissesto, trasferimenti regionali come nel 2015: "Si" dell'Ars all'emendamento di Rossana Cannata

I comuni siciliani in pre-dissesto avranno trasferimenti regionali pari a quelli del 2015, dunque il 30 per cento in più rispetto al 2017. L’Ars ha approvato un emendamento a firma della deputata regionale Rossana Cannata, nell’ambito della Finanziaria. In questo modo, spiega la parlamentare dell’Ars, “si potrà garantire gli obbiettivi intermedi approvati dalla Corte dei Conti e i servizi per i cittadini”.  In Sicilia gli enti in pre-dissesto sono circa 35 e in assenza di uno specifico intervento normativo della Regione rischiavano, nel corso del 2018, di dover dichiarare il dissesto. Le richieste dei Comuni e le loro esigenze -conclude Cannata – sono le richieste e le esigenze dei cittadini e per questo nella finanziaria regionale ho avuto come prioritario obbiettivo  il sostegno dei Comuni che hanno intrapreso percorsi virtuosi per le proprie comunità tra i quali i borghi più belli che investono nel turismo e nell’ambiente”.




Noto. Telecamere contro l'abbandono dei rifiuti: dopo 24 ore nessun sacchetto tra le vie Ardigò e Pestalozzi

Funziona l’esperimento del Comune contro l’abbandono di rifiuti nell’area tra le vie Ardigò e Pestalozzi, nella zona bassa di Noto. Da ieri l’angolo in questione è h24 sorvegliato da un impianto di due telecamere fisse. I risultati sembrano immediati. Tra ieri e oggi, nessun sacchetto dell’immondizia lasciato in quell’area. L’installazione delle telecamere è stata coordinata dalla Polizia Municipale e dall’ufficio Igiene che, assieme alla Polizia Ambientale, porteranno avanti i controlli . Previste sanzioni amministrative e penali per i trasgressori. Nei prossimi giorni saranno implementate e collocate in altre zone della città.

 




Noto. Furto in cartoleria, 21enne denunciato: ripreso con grandi peluches in braccio

Si sarebbe arrampicato su un balconcino per introdursi in una cartoleria e asportare una serie di articoli, nascosti in un borsone e portati via. In braccio, due enormi peluches. Non è servito molto tempo agli agenti del commissariato di Noto per comprendere che un giovane di 21 anni è il presunto autore del furto perpetrato ai danni dell’esercizio commerciale di piazza Bixio. L’episodio risale a due giorni fa. Determinante la visione dei filmati di un sistema di video sorveglianza. I poliziotti hanno rinvenuto la refurtiva in un casolare abbandonato di via Montessori: 10 orologi da polso, 300 confezioni di giochi pirotecnici, un borsone, profumi, matite, accendini e biglietti “gratta e vinci”. Ingente il valore della merce.




Augusta. La lenta agonia degli Arsenali della Marina, la Cgil lancia l'allarme: "rischio chiusura"

Preoccupazioni per il lento declino degli Arsenali della Marina Militare di Augusta. La Fp Cgil non le nasconde. “Tra qualche anno, col pensionamento delle maestranze storiche, i cosiddetti Arsenalotti rischiano inesorabilmente di chiudere i cancelli”, è l’allarme del sindacato.
Gli arsenali costituiscono uno dei pilastri su cui si basa la capacità marittima di un Paese, unitamente alla Flotta e alla cantieristica militare/civile e il suo apparato industriale capace di realizzare sistemi d’arma e allestimenti vari. “La specificità delle loro capacità rappresenta un patrimonio da preservare e difendere in ogni sede. Patrimonio ancora più prezioso se lo si inquadra nell’attuale stretta economica con il cronico sotto-finanziamento che ha penalizzato la Marina negli ultimi anni e si è ripercosso, oltre che sull’intero dicastero, proprio sugli Arsenali che hanno progressivamente perso le originali capacità produttive e di supporto tecnico/logistico”, spiega per il sindacato, Sebastiano Trigilio.
Nel periodo 2013/2017 la Marina Militare ha avviato una serie di iniziative per il rilancio degli Arsenali, aprendo gli stabilimenti di lavoro alla manutenzione di navi mercantili e di Marine straniere, facendo ricorso allo strumento delle permute per integrare i pochi fondi assegnati per il sostegno delle funzioni minime degli stessi.
“Uno degli obiettivi principali era quello di accelerare il finanziamento del piano Brin, investimento di 50 milioni di euro per l’Arsenale di Augusta, di fatto rallentato dalla burocrazia e dalla scarsa priorità attribuitagli dallo Stato Maggiore della Difesa.
Il piano mirava a dare certezza al futuro degli Arsenali – illustra ancora la Cgil – rinnovando in modo radicale le loro infrastrutture e i relativi macchinari, ormai obsoleti e fatiscenti”. Nonostante le difficoltà attuative, molte infrastrutture importanti sono state effettivamente ammodernate: grandi bacini di carenamento, officine, magazzini, “gettando così le basi di un effettivo rilancio dei nostri stabilimenti di lavoro”.
Per ultimo l’Arsenale di Augusta ha conseguito recentemente il prestigioso obiettivo della Certificazione di Qualità in ISO 9001/2015 riconosciuto dal RINA Service. “Tuttavia siamo di fronte a un incredibile paradosso del tutto italiano. Da un lato lo Stato che ha investito risorse per rimettere in piedi gli Arsenali della Marina e dall’altro il Ministero della Difesa, che dello Stato è espressione, non riesce ad adottare un piano straordinario di assunzioni per garantire il funzionamento delle officine e reparti degli Arsenali il cui il personale negli anni si è drasticamente ridotto”. Servirebbero circa 1.000 tecnici nell’intera area industriale.
Il sospetto del sindacato è che ci sia una sorta di disegno occulto che punta alla “mortificazione delle professionalità negli Arsenali in modo da giustificare un domani provvedimenti di ristrutturazione in chiave riduttiva”. Vengono invece chieste “scelte coraggiose” per allontanare ogni rischio.




Avola. Scia di scassi e furti, riunito il comitato per l'ordine e la sicurezza: "Maggiore presenza sul territorio"

Una presenza più massiccia delle forze dell’ordine ad Avola. Alla luce degli ultimi episodi, scassi e furti perpetrati nelle ultime settimane nel territorio, il sindaco, Lucca Cannata, ha chiesto l’intervento del prefetto, Giuseppe Castaldo. Nel corso di uno specifico comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il rappresentante dell’ente territoriale di governo ha fornito rassicurazioni al primo cittadino, invitando al contempo i rappresentanti delle forze dell’ordine a intensificare i controlli. Un modo per dare ai cittadini anche una maggiore serenità. .
I Comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il vice Questore hanno evidenziato come sul territorio si stia lavorando in modo mirato con una presenza costante e allo stesso tempo hanno assicurato una maggiore presenza nel territorio con azioni specifiche attraverso anche il rafforzamento della videosorveglianza che sarà integrata e implementata dal Comune con il patto per la sicurezza che vedrà un sistema integrato di tutte forze sul territorio.
Inoltre si è concordato di diffondere e sensibilizzare i commercianti sul sistema integrato di videosorveglianza per i commercianti. Durante l’incontro nel constatare la importante presenza sul territorio del forze dell’ordine e dei risultati ottenuti in questo anno con un decremento dei crimini in città si è anche già programmato un potenziamento dei militari dell’Arma e della Polizia in vista della stagione estiva e la messa in campo di ogni azione integrata che possa garantire sicurezza