Augusta. Caserma dei vigili del fuoco: arrivano i primi 300 mila euro

Liquidati i primi 300 mila euro al Comune per la Caserma dei vigili del fuoco. Si tratta di una tranche sei 4, 2 milioni di euro circa impegnati con un decreto che prevedeva la costruzione della nuova sede, distaccamento di Augusta. La prova, secondo l’ex presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo, che il finanziamento, in alcuni casi messo in dubbio, “era reale e che le risorse c’erano, visto che adesso sono state assegnate all’amministrazione comunale. Smentite -conclude Vinciullo- tutte le “Cassandre” ascoltate in questi anni”.




Studenti e genitori dell'istituto Bartolo insieme in protesta: la scuola rischia lo sfratto. "Si muova la ex Provincia"

Secondo giorno di protesta degli studenti dell’istituto Bartolo di Pachino. Al loro fianco anche i genitori che appoggiano la mobilitazione a difesa della scuola che riesca di essere mortificata dalla morosità della ex Provincia Regionale. Sono rimasti fuori anche questa mattina e accusano la ex Provincia di “disinteresse disarmante” e annunciano di voler proseguire nella loro operazione di “tutela e difesa di una scuola che per Pachino è una istituzione”.
Trovano l’appoggio del sindaco, Roberto Bruno. “Sono al fianco degli studenti, degli insegnanti e delle famiglie” per evitare lo sfratto dalla struttura di viale Aldo Moro per i noti problemi finanziari e contrattuali tra la proprietà dell’immobile e il Libero consorzio di Siracusa.
“Sollecitiamo urgentemente la soluzione di questo problema. Comprendiamo la difficoltà che sta vivendo in questo momento l’ex Provincia di Siracusa, ma il diritto allo studio è sancito dalla Costituzione e la mia amministrazione farà di tutto affinché venga garantito. Per questo invito il Libero consorzio a fare uno sforzo per garantire la continuità del’attività didattica. Mi riservo di formulare al più presto una proposta alla Regione che potrebbe risolvere definitivamente il problema”.




Avola e Sortino, i due Comuni parte civile in un processo per tentata estorsione

Il Comune di Avola e il Comune di Sortino rispondono all’invito dell’Acipas e si costituiranno parte civile nel processo che vede imputate quattro persone ritenute responsabili di un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore siracusano incaricato della costruzione di uno stabile da adibire a centro terapeutico assistito nella prima periferia di Avola, in contrada Fiumara.
Il presidente dell’associazione commercianti imprenditori professionisti antiracket sortinese, Alfio Pitruzzello (è di Sortino il titolare dell’impresa colpita da intimidazioni), ha inviato una richiesta ufficiale al Comune di Avola e al Comune di Sortino invitandoli ad aggiungere la costituzione di parte civile degli enti all’udienza preliminare che si terrà l’8 maggio alle 9,30 a Catania relativamente al procedimento penale contro Giuseppe e Luciano Capozio, Paolo Zuppardo e Corrado Lazzaro.
Per i quattro, arrestati dai Carabinieri, il pm etneo Alessandro Sorrentino ha chiesto il rinvio a giudizio.
I legali dei Comuni di Sortino e Avola si sono raccordati per presentare entrambi la costituzione di parte civile nel procedimento penale in atto.




Un frigo per il reparto di Pediatria dell'ospedale di Lentini donato da "I Teatranti"

L’Associazione culturale “I Teatranti” di Carlentini ha donato all’Asp di Siracusa un frigorifero destinato al reparto di Pediatria dell’ospedale di Lentini.
La consegna è avvenuta stamane con una cerimonia in reparto, alla quale hanno partecipato il presidente dell’associazione culturale, Roberto Amore, assieme a tutti i componenti, il commissario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Brugaletta, il direttore sanitario dell’ospedale di Lentini, Alfio Spina, e il direttore della Pediatria, Francesca Commendatore.
“Sono grato all’associazione per la grande sensibilità che ha dimostrato – ha sottolineato il commissario Salvatore Brugaletta – nel decidere di donare qualcosa di utile agli ospiti di questo reparto. E’ un gesto di grande utilità per le mamme dei bambini ricoverati, che porta in sé il messaggio che sentite queste strutture come proprie”.
Vivo apprezzamento è stato espresso dal direttore del reparto, Francesca Commendatore. Il frigo verrà posto nella saletta del reparto dedicata alla preparazione del latte per i piccoli degenti e “sostituirà quello preesistente poco funzionante ed insufficiente al fabbisogno”.
Soddisfatto anche il presidente dell’Associazione “I Teatranti”, Roberto Amore per la scelta che è stata fatta da tutti i componenti, “un gruppo di amici – come ha voluto definirli lo stesso – ci divertiamo e facciamo divertire con i nostri spettacoli i cui proventi vanno in azioni di beneficenza come questa”.




Emergenza scuola, studenti e genitori insieme pronti a bloccare il Bartolo di Pachino: rischio sfratto

L’istituto Bartolo di Pachino si ferma. Via alla protesta dopo un anno scolastico di promesse ed attese. Ma il problema della morosità della ex Provincia Regionale verso i proprietari dell’istituto non è stato ancora risolto. E dopo l’episodio di settembre, con i cancelli fatti trovare chiusi ad insegnanti e studenti, la situazione rischia di farsi nuovamente calda.
Intanto scatta la mobilitazione di studenti e genitori che il 2 ed il 3 maggio bloccheranno la normale vita dell’istituto.
Accusano la ex Provincia di “disinteresse disarmante” con rischi concreti circa la sede fisica in cui continuare a fare scuola.
“Il Michelangelo Bartolo è una risorsa per Pachino e per chi lo vive, una risorsa che abbiamo il dovere di tutelare e difendere. Alla luce della persistente incertezza sul futuro del nostro istituto, il comitato studentesco insieme al comitato genitori indicono per il 2 e 3 maggio due giorni di protesta, davanti il plesso di viale Aldo Moro, per sensibilizzare tutte le componenti sociali della nostra zona”.




Noto. Città del Vino, monito alla politica: "Fare rete è la strada per la promozione dei territori"

“Fare squadra e mettere in rete le risorse per fare strada alle economie locali”. Il monito è partito dalla convention di primavera dell’associazione Città del Vino. Domenica mattina durante l’assemblea dei sindaci e dei delegati delle città che fanno parte dell’associazione presieduta da Floriano Zambon è stato lanciato un vero e proprio monito alle forze politiche per sbloccare lo stallo in cui si trova il Paese all’indomani delle elezioni, situazione che rischia di ritardare le conquiste ottenute durante l’ultima legislatura in campo vitivinicolo ed enoturistico con il nuovo Testo Unico sul Vino, di cui si attendono i decreti attuativi, e con la legge sull’enoturismo, che necessita di approfondimenti e sviluppi sugli aspetti della promozione generale dei territori e dell’osservatorio nazionale dell’enoturismo. Venerdì la senatrice Donatella Tesei, sindaco di Montefalco (Perugia), aveva rilanciato la proposta per rivedere i Piani di Sviluppo Rurale e dare l’opportunità ai comuni di sostenere le aziende che producono sul territorio e che lo valorizzano.
«Guardiamo fiduciosi alle forze politiche – sottolinea il presidente di Città del Vino, Floriano Zambon – per la ricerca di un accordo di governo che affronti i problemi e le opportunità per il nostro Paese. Tra queste l’enoturismo è senza dubbio una grande risorsa per i comuni e i piccoli territori. Anche per questo l’associazione sta esplorando nuove possibilità di collaborazione con tutte le altre Città d’Identità, a partire dalle Città dell’Olio, per un fronte comune del bello e del buono del nostro Paese. Riguardo alla convention, invece, esprimo grande soddisfazione per l’alta partecipazione dei territori a quest’appuntamento, ma soprattutto voglio ringraziare il comune di Noto e tutti coloro che si sono impegnati per la calorosa accoglienza e l’ottima organizzazione».
Tra sabato e domenica, invece, sindaci, delegati, accompagnatori e giornalisti hanno avuto l’opportunità di incontrare i produttori e visitare le cantine che fanno parte dell’associazione Strada del Vino e Sapori del Val di Noto. Un’occasione per vedere dal vicino tecniche e sacrifici, ingegno e passione con cui si lavora 12 mesi all’anno per raggiungere risultati sempre più alti.
«L’appuntamento che abbiamo organizzato – aggiunge il sindaco di Noto e coordinatore regionale delle Città del Vino, Corrado Bonfanti – segna una tappa fondamentale per la costruzione di un percorso che vede protagonista un’associazione che mette assieme 450 comuni italiani in un progetto di sviluppo legato ad ambiente, agricoltura e cultura. È un coordinamento, un network di realtà territoriali che vogliono raggiungere i loro obiettivi lavorando assieme, scambiandosi esperienze e buone pratiche. È emerso chiaramente che enoturismo e il turismo legato all’agricoltura siano una strada da non abbandonare. Resta poi la massima soddisfazione per aver organizzato un evento di caratura nazionale, con interventi di spessore e una capacità di accoglienza della comunità netina ormai ben conosciuta».




Il giorno del dolore di Floridia: tutta la cittadina si stringe per l'ultimo saluto a Peppe, Chiara e Giovanni

Floridia oggi si è fermata per stringersi al dolore di tre famiglie. E’ lutto cittadino, tra bandiere a mezz’asta e saracinesca dei negozi abbassate. Dentro e soprattutto fuori dalla chiesa Madre c’è quasi tutta la comunità.
Ultimo saluto per Peppe, la compagna Chiara e l’amico Giovanni. Sono le tre giovani vittime del tragico incidente stradale del 25 aprile scorso. Peppe e Chiara ancora uno accanto all’altra, due bare bianche, poi Giovanni.
Occhi lucidi, singhiozzi e pensieri smozzati tra le navate. La difficile ricerca di un perchè, quella “imprevedibilità della vita” di cui parla il sindaco, Gianni Limoli. E poi i messaggi di affetto per gli amici che non ci sono più stampati sulle magliette e in striscioni improvvisati.
Solo l’applauso che accompagna l’uscita dei tre feretri, tra due ali di folla, rompe il silenzio reale in cui Floridia è piombata alle 15.30. “Questo evento così grave va oltre la sola comunità di Floridia. Traduciamo in preghiera quel bene che manifestiamo ai nostri fratelli: non perdiamo la speranza”, dice il vescovo Pappalardo.
E la speranza da non perdere è per la 18enne Cristina, unica sopravvissuta al tragico incidente, ricoverata in prognosi riservata al Cannizzaro di Catania. Condizioni serie ma stazionarie.




Avola. Due film per formare bravi dipendenti pubblici: Quo Vado e L'Ora Legale. La scelta del Comune

Per essere un buon dipendente pubblico basta evitare di comportasi come i protagonisti di due film: “Quo Vado” di Checco Zalone e “L’ora legale” di Ficarra e Picone. E allora il Comune di Avola ha deciso di utilizzare proprio quelle due storie per il nuovo corso di formazione riservato ai dipendenti del Comune. Non un cineclub quanto una lezione su quali comportamenti bisogna evitare. Si comincia mercoledì 2 maggio con Quo Vado poi mercoledì 16 L’ora legale.
“Sono due film molto significativi – spiega il sindaco di Avola, Luca Cannata – danno l’idea di posto fisso e della realtà del sud, mostrano uno spaccato di come viene percepita e fruita la pubblica amministrazione. Con Quo Vado emerge la figura del dipendente e di come si intendeva negli anni passati il posto fisso, mentre L’ora legale evidenzia lo spaccato di una società che in molti casi è gattopardiana: richiede il cambiamento ma resta ferma alle proprie cattive consuetudini”.
Il programma di formazione non sarà incentrato solo sui due film ma inizierà con la presentazione del Piano anticorruzione, proseguirà con l’illustrazione del nuovo sistema di rilevazione delle presenze e del portale del dipendente e si concluderà con il corso sulle funzioni del dipendente nell’ambito dei rapporto con l’utenza.
Nel corso dei due appuntamenti, nella sala Frateantonio, verranno illustrati i nuovi orologi timbracartellini digitali dotati di telecamere, per la rilevazione delle presenze.




Domenica l'ultimo saluto a Peppe, Chiara e Giovanni: lutto cittadino a Floridia

Saranno celebrati domenica 29 aprile alle 15.30 in chiesa Madre, a Floridia, il funerale delle tre giovani vittime del tragico incidente stradale di contrada Monasteri. Cerimonia unica per l’ultimo saluto a Peppe Marino, la sua compagna Chiara Carrubba e Giovanni Violano. Il Comune di Floridia ha proclamato il lutto cittadino.
Sul fronte dell’inchiesta sul drammatico schianto, la Procura di Siracusa attende il risultato degli esami tossicologici. Appurata la causa dei decessi (“morti politraumatiche”), rimane da capire se il ragazzo alla guida dell’auto si fosse messo al volante in stato alterato o meno. Ci vorranno almeno 90 giorni per conoscere i risultati.




La tragedia di contrada Monasteri, il sindaco proclama il lutto cittadino: "Profondo dolore a Floridia"

Lutto cittadino a Floridia nel giorno dell’ultimo saluto a Giuseppe Marino, 24 anni, Chiara Carrubba (20) e Giovanni Violano (33),le giovani vittime del tragico incidente stradale di ieri pomeriggio in contrada Monasteri. Il sindaco, Giovanni Limoli è pronto a proclamarlo ma per ufficializzare la data sarà necessario attendere il rientro delle salme. Attualmente i corpi dei tre giovani si trovano all’obitorio dell’ospedale di Siracusa a disposizione dell’autorità giudiziaria. I familiari sono attesi nel pomeriggio e soltanto in serata sarà stabilito il giorno dei funerali di Giuseppe, della moglie Chiara e di Giovanni. “Floridia si è svegliata nello sconforto- commenta Limoli, che questa mattina ha voluto porgere personalmente le proprie condoglianze ai parenti dei giovani strappati alla vita- “La perdita di tre giovani vite, in maniera così violenta, improvvisa- prosegue il primo cittadino- ci ha gettati tutti in un profondo dolore. E una tragedia che ci colpisce nel profondo. E ci aggrappiamo all’unica notizia positiva di questa terribile vicenda e cioè la conferma che le condizioni della quarta giovane coinvolta nell’incidente sono stazionarie. Giuseppe, Chiara e Giovanni ci appartenevano. Erano il futuro di Floridia. Bravi ragazzi, lavoratori. Certe cose non dovrebbero davvero accadere”. Giovanni Volano e la giovane moglie  gestivano un sito che si occupava di abbigliamento, Giuseppe Marino lavorava nei campi.