Sortino. Cittadini chiamati al voto ma solo sui social: si sceglie a colpi di like il logo della biblioteca comunale

La Commissione Cultura di Sortino ha lanciato un concorso-sondaggio via facebook. Agli utenti del popolare social network viene chiesto di scegliere tra quattro diversi loghi, realizzati per la biblioteca comunale. Sfida a colpi di like, il simbolo grafico più “votato” diverrà quello ufficiale. La scelta ai cittadini, quindi. C’è tempo fino al 15 febbraio per esprimere la propria preferenza. Nessun premio in palio, solo la “soddisfazione” di aver eventualmente inciso in una scelta pubblica.




Pomodoro del Camerun in vendita tra i banchi del supermercato di Pachino, il caso ora è politico

Diventa un caso politico la presenza di pomodoro camerunense in vendita tra i banchi dei supermercati di Pachino. “E’ un insulto inaccettabile alla dignità dei nostri produttori. Come si permettono il Governo e la Grande distribuzione a ridicolizzare così i nostri agricoltori?, sbotta l’eurodeputato M5S Ignazio Corrao.
“Mentre il nostro pomodoro dalle qualità straordinarie – spiega – marcisce nelle campagne e gli agricoltori sono ridotti ormai alla fame, ci permettiamo il lusso di vendere i pomodori del Camerun nei supermercati di Pachino. Per quanto ancora dovremo vedere calpestati i diritti dei nostri agricoltori e l’inutilità del Governo nel difenderli dalla spietatezza della Grande distribuzione organizzata?”.




Augusta. Professionisti ed imprese portuali insieme per dar vita a UnionPorts

Nasce Unionports Maritime Cluster, una associazione di professionisti e imprese portuali operanti nei porti che rientrano nel sistema portuale della Sicilia Orientale come ripensato dalla recente riforma (Augusta e Catania). Presidente è l’agente marittimo Davide Fazio con Dario J. Romeo vice (La Portuale II Soc. Coop) e Tania Patania segretaria (Patania Srl). Petra Volklandt Ciancio(Snad Spa) tesoriere con Alfio Fazio (Consorzio Comap), Cosimo Indaco (A.Perez di Cosimo Indaco & C s.n.c.) e Domenico Tringali (cantiere navale Tringali Srl) consiglieri.
Primo obiettivo, un programma di iniziative di sostegno alla portualità della Sicilia orientale: “favorire e stimolare un processo di sviluppo dell’economia marittima, delle imprese operanti, dell’utenza e dei cittadini”, il pensiero del presidente Davide Fazio.




Canicattini Bagni. Il Tar conferma: il sindaco è Marilena Miceli, cade il ricorso Calabrò

Marilena Miceli è e rimane sindaco di Canicattini Bagni. Il Tar di Catania ha confermato il risultato delle urne rigettando il ricorso presentato da Danilo Calabrò, avversario della Miceli e battuto per 27 voti. I giudici amministrativi lo hanno condannato anche al pagamento di 6.000 euro, come spese di lite, a favore dei suoi avversari politici.
Calabrò chiedeva l’annullamento dei verbali delle operazioni elettorali delle sezioni 1, 2, 4, 6, 7 e 8 nonché la correzione del risultato elettorale alla luce di ipotetiche schede, a suo giudizio errate e attribuite alla Miceli, reclamando la sua proclamazione a sindaco e l’attribuzione di 8 seggi in Consiglio. Le schede erano state verificate il 30 novembre in Prefettura, come ordinato dal Tar, senza che emergesse nulla degno di nota.




Il Corteo Barocco di Noto nell'Unione Gruppi Storici della Regione: la federazione costituita a Castelbuono

Il Corteo Barocco di Noto nell’Unione Gruppi Storici della Regione. E’ la federazione costituita a Castelbuono con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le origini storiche, le tradizioni e l’identità culturale della Sicilia. All’assemblea dei gironi scorsi hanno preso parte anche il presidente dell’Associazione Corteo Barocco di Noto, Corrado Di Lorenzo e il segretario Angelo Vella, confermato nel direttivo del nuovo ente. “Questo perché i gruppi storici stanno oramai cominciando ad acquisire una certa importanza – ha detto Di Lorenzo – sulla base anche di un decreto ministeriale con un apposito bando che promuove in un certo senso, iniziative come queste per la valorizzazione del territorio. E anche il Corteo Barocco si è adoperato in tal senso, attraverso la nascita di questa federazione che sarà composta dalle 56 associazioni ognuna con un suo statuto e una sua identità precisa. Ogni gruppo infatti conserverà la propria storia e le finalità di poter trasmettere, attraverso le sue esibizioni, le epoche rappresentate. Ma tutti insieme potremo acquisire maggior peso specifico e dunque una titolarità maggiore sul territorio”.




Avola. Scuola violenta: dirigente scolastico aggredito per una sospensione

Ancora un episodio di violenza a scuola. Ancora una volta succede ad Avola e vede protagonista il genitore di un alunno. Dopo il caso, balzato anche sulle pagine della cronaca nazionale, della madre che ha aggredito l’insegnante del figlio, adesso è un padre ad aver manifestato atteggiamenti oltraggiosi e violenti, nei confronti del dirigente scolastico, che aveva sospeso il figlio, di 17 anni. Lo stesso ragazzo è stato denunciato dalla polizia, così come è stato denunciato il padre. Il giovane, una volta appresa la notizia della sua sospensione, ha reagito lanciando una sedia contro una finestra. L’episodio si è verificato all’istituto “Majorana”.




Roy Paci al Festival di Sanremo ma prima della "tempesta", quiete nella sua Augusta: "sole, il sound della mia terra"

Ultime ore di tranquillità nella sua Augusta poi Roy Paci si tufferà nella bolgia del Festival di Sanremo. Sarà sul palco insieme a Diodato. Insieme presenteranno la loro “Adesso”, un duetto “dalla ritmica incalzante e parole importanti”. Ad accompagnarli anche tre fiati e due tamburi.
Non pago, Roy Paci comparirà sul palco anche insieme a Mario Biondi per accompagnarlo alla tromba nella sua swing ballad “Rivederti”.
Per nulla teso, alcune ore fa Roy Paci ha pubblicato sui suoi canali social una foto che lo ritrae a Brucoli, il mare alle spalle. “Lo so, non ci crederete ma questo è il sound della mia terra, adesso. La quiete prima della tempesta sanremese”, le parole scelte per accompagnare lo scatto che trovate anche in questo articolo.




Credito Aretuseo e Bcc di Pachino, accolta la richiesta di citazione della Federazione delle Banche di credito cooperativo

Accolta la richiesta di citazione come responsabile civile della Federazione siciliana delle banche di credito cooperativo e la banca di credito di Pachino. Sono le novità legate al procedimento contro i vertici della Bcc di Pachino. L’accusa è di truffa, consistente nella cessione a costo zero della Bcc Credito Aretuseo alla Banca di credito cooperativo di Pachino. Ad accogliere la richiesta è stato il gup Migneco, “in considerazione delle cariche e del ruolo ricoperti dagli imputati e del rapporto di subordinazione tra quest’ultimi e gli Enti ritenuti responsabili, nonché della responsabilità dell’ente a norma degli art. 1218, 1228 e 2049 c.c. per l’operato posto in essere dagli odierni imputati”.Secondo l’accusa sarebbero state compiute azioni fraudolente che avrebbero causato ingenti danni a circa 1200 soci dell’istituto di credito di Siracusa. Li rappresenta l’associazione Codici, il centro per i diritti del cittadino, per partecipare alla maxi costituzione di parte civile promossa dall’associazione.
“Una decisione importante e significativa quella presa dal Giudice nell’accogliere la richiesta di citazione della Federazione Siciliana delle Banche di Credito Cooperativo e della Banca di Credito Cooperativo di Pachino come responsabile civile dell’eventuale danno occorso ai soci – ha dichiarato l’Avvocato Manfredi Zammataro, Presidente di CODICI Sicilia – La cessione a costo zero della BCC Credito Aretuseo ha difatti comportato la perdita di centinaia di migliaia di euro da parte delle vittime della condotta presumibilmente messa in atto proprio dai vertici degli istituti bancari che, con il loro operato, avrebbero espressamente violato la propria funzione dirigenziale ed amministrativa a detrimento del rapporto di fiducia con i soci e i clienti delle banche. È dunque importante che gli stessi Istituti di Credito presso i quali alcuni degli imputati lavoravano con ruoli di vertice, rispondano civilmente di quanto accaduto e risarciscano le vittime di tali condotte”.




Portopalo. Incidente stradale: con l'auto si schianta contro il distributore comunale di acqua

Incidente stradale in via Vittorio Veneto a Portopalo. Un’auto, probabilmente durante un sorpasso, sarebbe andava prima ad impattare con la parte destra della fiancata contro la vettura che stava sorpassando, per poi schiantarsi contro un distributore di acqua potabile comunale, causando gravi danni.
I due giovani coinvolti nell’incidente non hanno riportato lesioni. Sul posto i carabinieri.




Zone Franche Montane, è il momento del rilancio per sei Comuni degli Iblei

(c.s.) La sala consiliare del comune di Palazzolo Acreide riusciva a contenere a stento nella giornata di ieri, sabato 27 gennaio, i numerosi partecipanti all’incontro, organizzato da CNA Siracusa, dedicato alla legge regionale sulle Zone Franche Montane.
Dopo i saluti di Nina Tanasi, presidente comunale di CNA Palazzolo Acreide, il vicesegretario provinciale di CNA Siracusa Gianpaolo Miceli ha introdotto Vincenzo Parlato, sindaco di Sortino e presidente dell’Unione dei Comuni degli Iblei che ha ricordato quanto alcuni dei mestieri storici legati a queste zone siano a rischio estinzione a causa delle oggettive difficoltà di natura infrastrutturale, fiscale o anche per l’eccessivo spopolamento che impedisce di fatto il ricambio generazionale.
Nella sua relazione iniziale, Gianpaolo Miceli ha posto l’accento sulla necessità di passare, dopo anni di parole, ai fatti attraverso l’unico strumento efficace e cioè quello legislativo.
La legge sulle Zone Franche Montante, ha ricordato ancora Miceli, è nata nella precedente legislatura anche grazie al lavoro dell’ex parlamentare regionale Bruno Marziano; bloccata in commissione a causa di alcune incongruenze nel testo (ricordate in un suo intervento da Vincenzo Vinciullo), oggi è stata riproposta a firma dell’onorevole Barbagallo. La legge sarà però finalmente emendata e quindi potrebbe avere, almeno sulla carta, il via libera definitivo.
Tanti sono i settori, ha ricordato ancora Gianpaolo Miceli, sui quali si può e si deve far leva per il rilancio della zona montana: i prodotti d’eccellenza enogastronomici ad esempio, ma anche il turismo esperienziale, settore su cui CNA Siracusa sta puntando moltissimo.
Miceli ha infine enfatizzato la necessità di “parlarsi”, di comunicare e di coordinare gli sforzi da fare a favore del territorio, un impegno che non può escludere nessuna delle parti sociali e politiche presenti.
Tutti i parlamentari intervenuti hanno dato un giudizio positivo e un impegno concreto all’approvazione della norma, una volta corrette le incongruenze, a cominciare da Giovanni Cafeo, cofirmatario del disegno di legge, dalla rappresentanza del Movimento 5 Stelle all’Ars, Giorgio Pasqua e Stefano Zito, supportati anche dall’onorevole nazionale Maria Marzana, finendo poi con Rossana Cannata, esponente della maggioranza di governo regionale.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea Edy Bandiera, ha voluto ricordare che il Governo regionale non attende con le mani in mano l’esito della legge ma nel frattempo sta già preparando provvedimenti a tutela del territorio siciliano, a cominciare dall’istituzione di un marchio di qualità legato alla Sicilia. Ma Edy Bandiera ha voluto sottolineare come dal suo assessorato, a cui competeranno gran parte dei decreti attuativi della legge sulle Zone Franche Montante, ma in generale da tutto il Governo non mancherà il sostegno a questa legge.
Un rarissimo caso di unanimità di pareri dunque che supera ogni divisione politica ed attua, finalmente, quella voglia di riscatto di un territorio che non può non passare dalla comunione di intenti dei suoi rappresentanti.

Hanno poi partecipato al dibattito Paolo Sanzaro, segretario provinciale della CISL il cui intervento, iniziato raccontando i molti dubbi e perplessità prima di decidere di partecipare all’incontro, è diventato ancora una volta un grido di allarme verso questo territorio, con l’incitamento finale al coinvolgimento di tutti per provare a far partire la ripresa; e Massimo Franco, vicepresidente di Confagricoltura Sicilia che nel suo breve discorso ha espresso l’auspicio di far tornare i tanti giovani trasferiti al nord o all’estero in questi territori, per dare con il loro contributo freschezza e sviluppo.
Presenti in sala anche Pippo Gianninoto, segretario provinciale della CNA Siracusa, Paolo Gallo, segretario Filca CISL Siracusa/Ragusa, Mario Malignaggi della CGIL pensionati, Salvatore Tanasi della UIL di Palazzolo Acreide oltre ai sindaci di Palazzolo Acreide, Carlo Scibetta, di Buccheri, Alessandro Caiazzo, Nellino Carbè sindaco di Buscemi, Michelangelo Giansiracusa, Primo Cittadino di Ferla e la vicepresidente del Consiglio Comunale di Canicattini Mariangela Scirpo.