Case popolari di Francofonte, oltre 282 mila euro dalla Dipartimento Infrastrutture

Con Decreto del Servizio 5 del Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità e dei Trasporti, sono stati liquidati 282.761,00 euro in favore dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Siracusa, per i lavori di recupero e razionalizzazione, terzo e quarto sal, stato avanzamento lavori, delle case popolari di contrada S. Antonio – Gruppo 30 alloggi a Francofonte. Lo comunica Vincenzo Vinciullo.
“Ricordo -dice -che, proprio per agevolare la concessione del finanziamento, avevo presentato l’interrogazione parlamentare n.3803 del 20 aprile 2016.
A seguito della mia interrogazione, si sono risolte le incomprensioni che erano sorte fra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Siciliana e la successiva risposta positiva pervenuta dal Direttore Generale del Dipartimento per le Infrastrutture del Ministero delle Infrastrutture, ha sbloccato tutte le risorse destinate alle case popolari della Sicilia e, in modo particolare, della provincia di Siracusa, che è stata quella che maggiormente ha beneficiato della mia attività parlamentare e dei finanziamenti previsti dalla Legge Lupi.
Gli occupanti degli alloggi popolari di Francofonte-conclude- adesso potranno abitare in case più sicure e idonee alle esigenze di cui necessitano”.




Pachino. Escavatori rubati a imprenditori agricoli, mezzi restituiti ai proprietari: indagini della polizia

Erano stati rubati a due imprenditori,in due distinti episodi, rispettivamente di Scicli e Pachino. La polizia ha rinvenuto due veicoli . Lo scorso 5 giugno un imprenditore ha denunciato il furto del proprio escavatore in Contrada Scibini di Pachino, all’interno di un appezzamento di terreno presso cui stava effettuando dei lavori di movimento terra per conto di una azienda agricola in cui si sarebbero dovute istallare delle serre. Il furto cagionava un danno all’imprenditore di oltre 50.000 euro, corrispondenti al valore del mezzo asportato. Le serrate ricerche effettuate nel vasto territorio, si sono concluse nel pomeriggio di ieri, quando personale del Commissariato di Pachiono, dopo una vasta perlustrazione di alcune contrade di questo comprensorio, rinvenivano in Contrada Balatazza, all’interno di un casolare abbandonato, l’escavatore cingolato marca TAKEUCHI.
Analogamente, il 30 aprile scorso, un altro imprenditore agricolo, aveva denunciato il furto del proprio autocarro Iveco Daily, rubato all’interno della propria azienda agricola in Contrada Burgio di Noto. Nell’ambito della medesima attività info-investigativa, le ricerche davano l’esito sperato, infatti, nel pomeriggio di ieri, gli Agenti rinvenivano il suddetto autocarro nascosto all’interno del cortile di un altro casolare abbandonato in Contrada Burgio a qualche chilometro da dove era stato asportato.
I mezzi recuperati venivano immediatamente restituiti agli aventi diritto.




Doppio sbarco tra Calamosche e Marzamemi: salvati 108 migranti pakistani, afghani e curdi

Due sbarchi nel giro di poche ore nella zona sud della provincia. Il primo, alle 23.30 di ieri sera, quando 53 cittadini di presunta nazionalità pakistana ed afgana, di cui 31 uomini, 8 donne e 14 bambini, sono stati sbarcati sulla costa di contrada Calamosca da un’imbarcazione che subito dopo ha preso il largo. Sul posto, gli uomini del Commissariato di Noto, personale dell’Arma e del GICIC, il gruppo interforze per il contrasto all’immigrazione clandestina della Procura. Allertata la Protezione Civile per l’assistenza e somministrazione dei viveri di prima necessità. Infine, d’intesa con la Prefettura, i migranti sono stati trasferiti in pullman al porto commerciale di Augusta adibito a centro di prima accoglienza per le operazioni di fotosegnalamento e identificazione.
Questa mattina, alle 4,30, 55 cittadini di presunta nazionalità curda, tra cui donne e bambini, sono stati salvati da un pattugliatore della Guardia di Finanza a largo di Marzamemi. Anche in questo caso, sono stati trasportati al porto commerciale di Augusta per le necessarie procedure di fotosegnalamento e identificazione.




Noto. Ruba in casa di una coppia nel giorno del matrimonio , denunciato 30enne

Era il giorno del loro matrimonio, ma al ritorno dalla celebrazione delle nozze, un uomo e una donna hanno trovato una brutta sorpresa. Qualcuno in casa loro aveva asportato degli oggetti: due orologi, un telefono cellulare e una medaglia. Celeri le indagini della polizia, che hanno denunciato un trentenne di Noto, già noto alle forze dell’ordine. L’episodio si è verificato sabato pomeriggio, in un’abitazione di Ronco Murè. Il giovane, dopo avere scavalcato la recinzione, avrebbe forzato la porta d’ingresso, accedendo all’interno dell’abitazione. Dall’auto sospetta notata nella zona, i poliziotti sono risaliti al presunto autore del furto, trovato del resto in possesso della refurtiva.




Augusta. Strappa la collana ad una donna: arrestato in flagrante 44enne

Avrebbe strappato la collana ad una donna di 58 anni mentre la malcapitata si trovava per strada. Arrestato un uomo di 44 anni, già noto alle forze dell’ordine. Le manette sono scattate ai polsi di Antonino Lanzafame, sorpreso dagli agenti del commissariato di Augusta in flagranza di reato. Gli investigatori del Commissariato, dopo aver esperito le necessarie indagini, hanno bloccato l’uomo nei pressi della sua abitazione. Gli sono stati concessi i domiciliari.




A Priolo ritorna Pippo Gianni, festa nella notte per l'ex sindaco. Eletti anche Caiazzo (Buccheri), La Pira (Buscemi) e Montoneri (Portopalo)

Il nuovo sindaco di Priolo è Pippo Gianni. Un ritorno per l’ex parlamentare alla guida della cittadina industriale di cui era stato primo cittadino dal 1984 al 1991. Nella lunga notte dello spoglio elettorale supera il giovane sfidante Alessandro Biamonte e può fare festa con amici e supporter ancor prima che sorga il sole. Medico chirurgo, dotato di grande sense of humour e con alle spalle una carriera politica di tutto rispetto riparte dalla “sua” Priolo dopo la cocente delusione delle elezioni regionali: venne estromesso dall’Ars nel dicembre del 2014 in seguito alla ripetizione in alcune sezioni della zona sud della provincia delle elezioni.
Fanno festa nella notte anche Alessandro Caiazzo, riconfermato sindaco di Buccheri con il 63,42% e Rossella La Pira eletta a Buscemi con il 51,14%. A Portopalo è Gaetano Montoneri a spuntarla dopo un lungo testa a testa con l’uscente Mirarchi. A Carlentini, Giuseppe Stefio si conferma sindaco al primo turno.




Crisi idrica, il Comune di Melilli corre ai ripari e punta sulla realizzazione di nuovi pozzi

Misure per contrastare la crisi idrica. Le ha messe in atto il Comune di Melilli, differenziando l’azione nelle diverse aree di competenza dell’amministrazione retta dal sindaco Peppe Carta. Proprio il primo cittadino ha illustrato una serie di dati e di conseguenti decisioni assunte visto che la falda idrica in Sicilia si è, anno dopo anno, sensibilmente abbassata. Per Melilli il problema riguarda l’impoverimento della sorgente di Pizzaratti, già da qualche settimana evidente. Il dirigente delle Nuove Opere ha conferito ad un geologo l’incarico di ricerca e fattibilità di un nuovo pozzo, da escavare nella zona di contrada Malaterra, sito ritenuto più idoneo perchè vicino alla linea principale che fornisce l’acqua di Pizzaratti al nuovo serbatoio e adiacente ad una possibile fornitura Enel. A Villasmundo è stato eseguito lo studio geologico per la costruzione di un nuovo pozzo in c.da Corvo, progetto già consegnato e inviato al Genio Civile e alla Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali per i pareri di rito, spesa già prevista nel bilancio 2018 attingendo ad un mutuo dalla cassa depositi e prestiti per mezzo milione di euro. Infine Città Giardino. Anche in questo caso un geologo si sta occupando di uno studio per la fattibilità di un nuovo pozzo, mentre un ingegnere lo sta progettando. I costi saranno finanziati dalla raffineria Isab.
La fonte di approvvigionamento di Pizzaratti nei primi anni (2002/2003) aveva una portata di 70 litri al secondo, scesa oggi a 30 litri al secondo. A questa fonte, nel 2005, sono stati aggiunti due pozzi trivellati all’interno del perimetro di Pizzaratti, dai quali allo stato attuale si emungono circa 20 lt di acqua al secondo, per cui oggi abbiamo una disponibilità totale di appena 40/50 litri al secondo, che non riescono a sopperire il fabbisogno di Melilli centro e Contrade sparse stimato in circa 65/70 litri al secondo.
Con il piano di ricerca di nuove fronti di approvvigionamento, l’amministrazione comunale ritiene di poter risolvere, anche per il futuro, il rischio siccità.
“Ricordiamo-conclude il sindaco Carta- che l’acqua pubblica deve essere utilizzata solo ed esclusivamente per l’uso umano senza possibilità di utilizzarla per ortaggi, piscine e similari.
Si precisa che l’interruzione della fornitura idrica nelle Contrade sparse, in caso di carenza idrica, è prevista dal regolamento comunale che assegna la priorità alla zona urbana.
Nel contempo, è stato messo in atto, tramite la Polizia Municipale e la stazione dei Carabinieri, un controllo finalizzato alla repressione dell’uso spropositato del bene ed eventuali allacci abusivi esistenti nelle contrade sparse”.




Noto. Sciopero dei netturbini e il gestore punta i sindacati: "pagato lo stipendio, lo sciopero era da annullare"

Polemiche a Noto per la giornata di sciopero degli operatori ecologici. Braccia incrociate oggi nonostante nel pomeriggio di ieri la Roma Costruzione, la ditta che gestisce il servizio, abbia pagato i pagamenti arretrati lamentati dai sindacati. “Non si comprende la mancata revoca da parte delle Organizzazioni Sindacali, invitate ieri ad annullare la protesta e a effettuare il servizio di raccolta come da calendario, evitando così di creare disagi all’utenza”, recita un’amara nota del gestore del servizio nella città barocca. La Roma Costruzioni lamenta il mancato dialogo e la scarsa collaborazione tra le parti con l’unico risultato di penalizzare i cittadini, “costretti stamattina a tenere i rifiuti in casa o a conferirli presso le isole ecologiche”.
C’è però una mano tesa per il futuro: “auspichiamo un incontro costruttivo, ribadendo che la ditta ad oggi ha espletato quanto era in suo dovere: pagare la mensilità di aprile ed essere ancora in regola con quella di maggio, prevedendo il contratto di lavoro nazionale la retribuzione entro quindici giorni del mese successivo”.

foto archivio




Priolo. Piantagione di marijuana occultata tra le erbacce: 20 piante sequestrate in contrada Talà

Erano occultate tra le erbacce le 20 piante di marijuana scoperte dagli uomini del commissariato di Priolo e sequestrate. Si trovavano in un appezzamento di terreno incolto e abbandonato il contrada Talà , la cui recinzione era stata divelta. Dopo gli accertamenti di rito, effettuati con l’intervento della Polizia Scientifica, le piante sono state poste a disposizione dell’autorità giudiziaria. Indagini in corso.




Buttano giù la porta dell'abitazione di un uomo e lo minacciano: denunciati due fratelli

Sono stati denunciati per minaccia e danneggiamento. Destinatari, due fratelli di Lentini che lo scorso marzo hanno danneggiato la porta d’ingresso di un uomo, proferendo al suo indirizzo ingiurie e minacce. Uno dei due denunciati è accusato anche di truffa. Lo scorso dicembre si sarebbe fatto consegnare 600 euro da una persona convinta di poter acquistare la Moto Ape del padre, salvo poi riferire che il mezzo non sarebbe più stato venduto, ma la cifra era già stata spesa e non più nella sua disponibilità.