Priolo. I Carabinieri "ripuliscono"…la spiaggia. Con loro il Fai e gli Scout: "La natura non si arrende"

Seconda giornata ecologica organizzata dai Carabinieri del comando provinciale di Siracusa. I volontari, tra cui il comandante colonnelo Luigi Grasso, hanno ripulito la suggestiva spiaggia di Marina di Priolo, accanto alla riserva naturale Saline.
“Nonostante tutto… la natura non si arrende” è il confermato claim della manifestazione che ha visto, acconto ai carabinieri, anche i volontari del Fai, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dei Gruppi Scout SR 9 e SR 10.
Dopo la playa di Siracusa, ripulita lo scorso anno, è toccato oggi al litorale di Priolo. Oltre 50 i partecipanti che hanno raccolto i rifiuti in maniera differenziata per il successivo e corretto smaltimento. In spiaggia erano stati abbandonati rifiuti di ogni tipo, compresi anche ingombranti.




Noto su Sky Arte, protagonista della prima puntata di Italie Invisibili

Parte questa sera su Sky Arte la nuova stagione di “Italie Invisibili”, programma dedicato alla scoperta di luoghi evocativi. Per la prima puntata la produzione ha scelto il Val di Noto, sito Unesco dal 2002 ed esempio di architettura e arte tardo-barocca.
Noto mostrerà i “suoi” palazzi nobiliari e le “sue” chiese, simbolo della ricostruzione avvenuta dopo il terribile terremoto dell’11 gennaio 1693. Proprio la ricostruzione, tra innovazione e tradizione, è il filo conduttore della puntata girata a fine novembre 2017 e di cui saranno protagonisti anche altri comuni come Scicli, Ispica e Grammichele.
Previsti i contributi di Pietrangelo Buttafuoco, Lucia Trigilia, Paolo Militello, Corrado Fianchino e Barbara Mancuso per approfondire le vicende storiche del territorio.




Avola. Aggiudicati i lavori per il potenziamento idrico del quartiere Stazione Sacro Cuore

Sono stati aggiudicati i lavori per il potenziamento dell’alimentazione idrica nel quartiere Stazione Sacro Cuore attraverso il collegamento delle condotte idriche nella Strada provinciale Avola Manghisi. È la ditta Randazzo Giuseppe ad aver prevalso con un ribasso d’asta offerto pari all’8,345% sull’importo a base d’asta di 29.700 euro. Il responsabile del servizio, Matteo Basile, ha quindi approvato la determina di affidamento dei lavori.
“Nel periodo estivo la zona della Stazione ha sofferto da sempre della carenza idrica, considerato che l’acqua arriva poche ore al giorno – dice il sindaco di Avola Luca Cannata – Lavori richiesti che abbiamo deciso di realizzare per far sì che tutti i residenti possano fruire in modo potenziato di un servizio indispensabile, ancor di più con l’estate alle porte”.
È stato anche approntato un progetto per raddoppiare la raccolta di acque dalla sorgente Miranda per un costo di circa 400 mila euro e che diventerebbe la soluzione definitiva al problema. “Stiamo andando per step – conclude il primo cittadino – con questi due progetti contiamo di risolvere il problema di approvvigionamento idrico per il quartiere. Continuiamo il nostro lavoro per tutte le zone della città”




Ritrova 60 monete antiche collezionate dal padre e le restituisce alla Guardia di Finanza

Trova monete antiche del padre e le restituisce alla Guardia di Finanza. Nel corso della sesta edizione de “La Luce dell’Onestà” un cittadino, Lorenzo Tragna, si è rivolto alla Tenenza di Lentini per mettere a disposizione quanto custodito dal padre, deceduto.
La mostra, che espone rinvenimenti archeologici sottratti ai “tombaroli”, sta consentendo sia ai visitatori più giovani che ai più esperti, grazie al comune impegno del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, la Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa ed il Comune di Lentini (che sta ospitando l’evento itinerante), di conoscere ed apprezzare oggetti archeologici di rilevante interesse, cautelati delle Fiamme Gialle a partire dagli anni Sessanta. Il cittadino si è presentato nella sede della mostra itinerante, durante l’esposizione a Lentini e ha consegnato più di 60 monete ritrovate tra gli oggetti del padre. La Soprintendente, Rosalba Panvini, dopo averne accertato l’autenticità, ha collocato temporalmente le monete ai periodi Greco, Romano e Medievale precisando che “…si tratta di monete dal valore archeologico e numismatico sebbene non storico poiché non siamo in grado di risalire al luogo esatto di provenienza. Dopo le analisi di dettaglio e le dovute cautele sui beni sarà sicuramente avviato l’iter per la consegna delle monete al comune di Lentini e la collocazione delle stesse nel museo cittadino”.
Tragna, dopo la consegna, ha dichiarato “ho avuto modo di apprezzare i reperti presenti nella mostra e di comprendere che i beni ritrovati sono di tutti i cittadini e per questo, ricordandomi che da ragazzo avevo visto alcune monete antiche nelle mani di mio padre, mi sono messo a cercare tra le cose vecchie in soffitta ed ho ritrovato queste monete che ho consegnato alla Guardia di Finanza. Mi piace siano nuovamente patrimonio di tutti i cittadini Lentinesi”.
La mostra sarà visitabile a Lentini sino al prossimo 27 maggio e proseguirà il suo percorso nel territorio aprendo il giorno 30 in quel del comune di Solarino.




Falsi braccianti percepivano sussidi Inps: indagati commercialisti, imprenditori e operai

Falsi braccianti percepivano sussidi dall’Inps. La Guardia di Finanza di Siracusa, nell’ambito del servizio d’Istituto mirato alla repressione di reati in materia di spesa pubblica, ha notificato un avviso di conclusione indagini nei confronti di 2 titolari di studi commerciali, di 3 collaboratori, 15 titolari di aziende agricole e di 44 falsi braccianti agricoli. L’attività di indagine, coordinate dal Procuratore Capo, Francesco Paolo Giordano, e dirette dal Sostituto Procuratore, Andrea Palmieri, avviata nel 2013 e conclusasi nel 2017 è stata posta in essere dalla Tenenza di Noto con l’ausilio e con la collaborazione degli Ispettori dell’I.N.P.S. Le indagini, svolte anche con l’ausilio di indagini tecniche, hanno consentito far emergere un collaudato e consolidato sodalizio criminale operante nei Comuni di Rosolini e Pachino, dedito alla truffa ai danni dell’Istituto di Previdenza, che ha causato un danno complessivo pari a oltre 3 milioni di euro.
Le giornate lavorative mai effettuate e comunicate, che hanno generato indennità previdenziali e assistenziali per oltre 3 milioni di euro, sono state quantificate dalle Fiamme Gialle netine in 94.726 euro
L’importo è complessivamente riferito ad indennità di malattia, maternità e disoccupazione indebitamente percepite negli anni oggetto di indagine da tutti i consapevoli finti braccianti, che hanno agito con il concorso e la compiacenza dei titolari delle aziende agricole, degli studi commerciali.
Erano questi ultimi che, comunicando la fittizia instaurazione di rapporto di lavoro subordinato quale bracciante agricolo presso imprese – in alcuni casi inconsapevoli di tale operazione e in altri consapevoli, traevano in inganno l’INPS che erogava così le indennità ai soggetti non aventi diritto. L’attenzione degli investigatori si è focalizzata sulle aziende che mostravano una forza lavoro sproporzionata rispetto ai terreni posseduti e al fatturato.
E’ emerso in alcuni casi che, molti degli indagati appartenenti alla cosiddetta comunità dei “caminanti” di Noto, pur risultando formalmente al lavoro presso aziende agricole di Rosolini o Pachino, venivano controllati dalle Forze di Polizia del Centro e del Nord Italia.
I falsi braccianti, che di fatto non avevano mai prestato alcuna giornata lavorativa, con questo illecito modus operandi avevano anche costruito una posizione contributiva che, in futuro, avrebbe consentito loro di percepire la pensione. Le indagini della Guardia di Finanza mirate al corretto impiego delle risorse hanno consentito di impedire che le condotte illecite sottraessero le indennità alle fasce più bisognose che invece ne hanno il pieno diritto.L’ipotesi di reato oggi contestata ai 64 indagati è di truffa ai danni dell’I.N.P.S. in concorso.




Avola. Hashish e marijuana addosso: presunto pusher ai domiciliari

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Dovrà risponderne Andrea Motta, 22 anni, arrestato dagli agenti del commissariato di Avola. Gli investigatori,a vendo notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione del giovane, si sono appostati, fino a intervenire, bloccando l’uomo mentre cercava di disfarsi della droga. Addosso, rinvenuti e sequestrati 65 grammi di droga, già suddivisa in 83 dosi ( 69 dosi di hashish e 14 di marijuana).
Inoltre, venivano rinvenuti e sequestrati un bilancino di precisione, vario materiale per il taglio e il confezionamento della droga e 70 euro in banconote di piccolo taglio.
Il presunto spacciatore è stato posto agli arresti domiciliari.




Avola. Bike Wash in piazza Umberto, sanzionato l'organizzatore: "Lo spettacolo era stato vietato"

Sanzionato l’organizzatore dello spettacolo di bike wash che si è tenuto domenica mattina in piazza Umberto I. L’uomo avrebbe disatteso le prescrizioni imposte dall’Autorità di Pubblica Sicurezza. Nello specifico, nei giorni scorsi, l’ organizzatore, in rappresentanza dell’associazione Avola Bikers, aveva presentato al Commissariato richiesta di licenza per tenere la manifestazione “5° Big Bang”, con il raduno di motociclisti provenienti da varie zone della Sicilia, con esibizioni di cabaret e di bike wash.
“£Dopo un esame accurato della domanda, atteso che parte dello spettacolo consisteva nell’esibizione di ballerine in abiti eccessivamente succinti ed in atteggiamenti e movenze di esplicita allusione a sfondo sessuale-spiega la polizia – e considerato l’orario ed il luogo ove si doveva svolgere lo spettacolo, a pochi metri dalla Chiesa Madre di Avola, con una piazza gremita di famiglie con bambini, il Dirigente del Commissariato, pur autorizzando lo spettacolo, ha espressamente vietato esibizioni di bike wash e car wash per evitare rappresentazioni dal contenuto lesivo ed offensivo del decoro e della moralità pubblica.
Alle 12.10 circa, nonostante l’espresso divieto, l’esibizione, seppur per pochi minuti, si è comunque svolta. Per questo è scattata la sanzione.




Noto. Finta raccolta fondi per i bimbi in difficoltà durante l'Infiorata: denunciate per truffa

Truffa aggravata in concorso. Dovranno risponderne due donne di 34 e 35 anni, entrambe di origine rumena. Durante l’Infiorata si sarebbero finte attività di un’associazione che si occupa di bambini in difficoltà, raccogliendo fondi, approfittando del grande afflusso di pubblico e ovviamente della buona fede delle persone ingannate. Avrebbero così raccolto circa 400 euro. Sono state, comunque, scoperte e denunciate dalla polizia.




L'omicidio di Laura Petrolito: sequestro di beni a Paolo Cugno per un milione di euro

Sequestro per un milione di euro ai danni di Paolo Cugno, omicida della compagna Laura Petrolito. La Guardia di Finanza gli ha sequestrato mobili,immobili, conti correnti e ogni altra utilità. L’uomo fu arrestato dai carabinieri dopo l’assassinio della giovane di Canicattini.
La Guardia di Finanza, a seguito di accertamenti condotti mediante l’utilizzo di moderni
software investigativi utilizzati per l’emersione dei patrimoni illeciti detenuti nonché mediante l’utilizzo delle banche dati a disposizione, ha ricostruito il patrimonio dell’uomo, attualmente in carcere. Il provvedimento è stato richiesto dal Procuratore Capo, Francesco Paolo Giordano e dal Sostituto Marco Dragonetti al Gip, Andrea Migneco. Si tratta di un’ordinanza di sequestro conservativo. L’attività è mirata a tutelare i beni a garanzia del risarcimento agli orfani e prevenire ogni condotta illecita che possa danneggiare i figli delle vittime. La misura si pone a corollario delle strategie concordate dal Prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica,




Quello spettacolo troppo sexy in piazza Umberto I: il bike wash che imbarazza Avola, tra polemiche e scuse

Polemiche a iosa dopo il motoraduno di domenica ad Avola. A spaccare letteralmente in due l’opinione pubblica locale è stata l’esibizione di sexy bike wash alle 12, in piazza Umberto I, alla presenza di famiglie e bambini. Oltre che di circa 500 bikers protagonisti dell’appuntamento, giunto alla quinta edizione.
Due ragazze in costumi piuttosto succinti ed un ragazzo in slip hanno ballato tra bolle di sapone e moto, agitandosi in pose piuttosto spinte. In molti si sono sentiti offesi, nella morale e nel pudore. E la polemica è subito diventata occasione di scontro politico, con i consiglieri di opposizione e persino la neonata Lega a cavalcare l’onda di sdegno.
Prova a rintuzzare il sindaco, Luca Cannata. Il Comune aveva concesso il patrocinio grauito alla manifestazione. “Al di là delle sensibilità di ognuno – ha scritto il sindaco Luca Cannata su Facebook – è chiaro che vedere immagini e video dopo l’evento danno un senso diverso della manifestazione che c’è stata ed a cui hanno assistito i cittadini che erano in piazza fino a quando non ha piovuto”.
L’organizzazione, Avola Bikers, spiega che si è trattato solo di qualche minuto di riempitivo in attesa che arrivassero tutti i partecipanti. Lo “spettacolo” del sexy car wash si era poi svolto in un locale chiuso ed alla sola presenza dei motociclisti partecipanti all’evento. “Quello del sexy wash è un classico di questi eventi”, spiegano.
Don Fortunato Di Noto, presidente dell’associazione Meter, si limita a poche righe. “Bastava dicessero ci spiace…”.