Val d'Anapo-Sortino, vittoria e record di Cubeda su Osella: nuovo primato per il catanese

Domenico Cubeda si aggiudica la 34esima Coppa Val D’Anapo-Sortino e firma un nuovo record. Il catanese si è imposto con il suo nuovo primato, 3’15”99 sui 5,7 Km nella 1^ salita della gara siracusana round d’apertura del TIVM e Campionato Siciliano 2017. Con una gara 2 bagnata sul podio anche Agostino Bonforte su Gloria e Francesco Caruso su Radical. Barbagallo su Renault vince tra le storiche dopo l’1 a 1 tra Barbaccia e Tosto.
Domenico Cubeda su Osella FA 30 Zytek ha dunque vinto la 34^ Coppa Val D’Anapo – Sortino, la gara siracusana organizzata dall’Automobile Club di Siracusa, con la ASD Siracusa Promotor Sport ed il supporto del Comune di Sortino, prova inaugurale del Trofeo Italiano Velocità Montagna sud con validità per il Campionato Siciliano Velocità Montagna per auto moderne e per Autostoriche. Il catanese, alfiere dell’omonima scuderia sulla prototipo monoposto di categoria regina ha firmato il nuovo record sul fondo asciutto di gara 1 in 3’15”99 sui 5,7 Km della SP 28 che dalle sponde dell’Anapo si arrampicano fino all’abitato di Sortino. Cubeda aveva già vinto la gara nel 2013 sulla Osella PA 2000. Il determinato driver etneo ha poi vinto anche gara 2 sul fondo bagnato dalla pioggia, ha così testato nel migliore dei modi le regolazioni della sportscar monoposto di gruppo E2SS curata dalla Paco74 con cui domenica prossima continuerà l’impegno nel Campionato Italiano velocità Montana nel 2° round in Friuli alla Verzegnis – Sella Chianzutan. Podio completato da portacolori della Catania Corse nel centro sportivo a Sortino, dove sono saliti anche il giovane ragusano Agostino Bonforte, già 3° in gara 1 dietro all’inossidabile Gianni Cassibba su Osela PA 20/S, molto incisivo sulla Gloria C8 di classe 1600; terzo il rimontante e sempre più convincente catanese Francesco Caruso sulla Radical SR4 con cui si è imposto in gruppo E2SC ed in classe 1600, malgrado un assetto non perfetto in gara 1.
-“Sono molto soddisfatto di questa gara dove la nostra Osella ha dimostrato di essere ad un ottimo livello – ha dichiarato Cubeda – dovevamo testare dei particolari e tutto è andato a buon fine. Abbiamo confermato la scelta di pneumatici per rimanere sui dati raccolti in prova. Tanto che anche sul bagnato il risultato non è cambiato. Questa è una gara molto guidata ed impegnativa e questo primato è una bella gratificazione, perché in casa e perché è un risultato che conferma la solidità della squadra”-.
“Dopo le prove abbiamo effettuato alcune regolazioni ed ho cercato di attaccare in già gara 1, poi nella seconda con il fondo bagnato non ho mollato – sono state le parole di Bonforte – una grande soddisfazione salire sul podio di una gara molto impegnativa come questa”-.
“Dopo gara 1 siamo intervenuti sull’assetto ed abbiamo reso la biposto più precisa per attaccare in gara 2. Non ero molto soddisfatto dopo la prima salita”- ha spiegato Caruso.




Pachino. Oltre 344.000 euro dalla Regione per le case popolari di via Mascagni

Arrivano i fondi relativi alla ristrutturazione delle case popolari di via Mascagni, gruppo 36, primo lotto. Gli Uffici della Regione hanno predisposto il provvedimento con il quale vengono liquidati 344.741 euro a favore dell’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Siracusa .
Di questa somma, 170 mila euro sono destinati all’anticipazione del 20%, mentre la rimanente parte è destinata al pagamento del 1° S.A.L., stato avanzamento lavori.
Vincenzo Vinciullo esprime soddisfazione, sottolineando il buon lavoro svolto dall’Iacp.
“Fra gli edifici oggetto dell’intervento della Regione, sempre mediante la legge Lupi-commenta Vinciullo- è stato il Gruppo di 36 appartamenti delle case popolari di via Mascagni a Pachino, i cui lavori sono iniziati ed è stato già completato il 1° S.A.L.
Con il provvedimento emesso oggi dagli uffici della Regione- ha concluso Vinciullo-vengono inviati all’IAPC oltre 344 mila euro per poter pagare i lavori fatti e per così procedere senza difficoltà nella conclusione dei lavori”.




Noto. L'Infiorata colora via Nicolaci, edizione dedicata alla Cina: arriva l'ambasciatore in Italia

Il lungo, colorato e profumato tappeto di fiori di via Nicolaci è pronto: nella notte i maestri infioratori netini e gli studenti cinesi arrivati dall’Università di Dalian hanno realizzato i 16 bozzetti di questa edizione dedicata alla Cina.
Tanti già da ieri i curiosi che hanno voluto vedere dal vivo come nascono i bozzetti infiorati e tutta la cura e la passione con cui gli infioratori netini si cimentano in quella che è ormai diventata celebrata arte.
Operazioni iniziate alle 17 su via Nicolaci . In precedenza, corteo dei Musici e Sbandieratori Città di Noto e corteo Barocco. “Ringrazio sin da adesso tutti gli addetti ai lavori che si stanno impegnando per la riuscita di quella che è una festa intera per la città. Tutti stanno dando il loro straordinario contributo e adesso siamo pronti a goderci la festa”, le parole del sindaco, Corrado Bonfanti che nella serata di ieri ha anche inaugurato Casa Cina, allestita dall’Istituto Confucio dell’Università Kore di Enna in Sala Gagliardi.
Inaugurata, inoltre, nei bassi di Palazzo Nicolaci, una mostra realizzata in collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Siracusa dal titolo “Cina nel fondo antico”: testi e immagini conservati nella biblioteca comunale di Noto che parlano della Cina.
Oggi atteso a Noto l’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Li Ruiyu: prima visita a Palazzo Ducezio e poi sarà accompagnato lungo via Nicolaci dal sindaco e dalle autorità civili e militari. Nel pomeriggio in Cattedrale e poi ospite di Casa Cina.




Ferla #AdottaunArtista, il murales "Ferula" dà il via al progetto: "Rinascita ed energia vitale nella Street Art di Carmela Garro"

Un murales intitolato “Ferula” dà il via al progetto #AdottaunArtista in collaborazione tra Comune di Ferla, l’artista Carmela Garro e l’Associazione Insemula.
La rinascita e l’energia vitale della comunità di Ferla raccontata nell’opera di StreetArt della giovane artista di Ferla che ama farsi chiamare Mela, già nota per le sue sperimentazioni e avanguardie nel panorama artistico contemporaneo italiano.
“Un progetto che nasce da un’idea di Contaminazione – racconta il sindaco, Michelangelo Giansiracusa – contaminazione tra arte contemporanea, tessuto urbano, didattica, divulgazione e identità dei luoghi”.
Il murales, ammirabile nei pressi di Piazza Aldo Moro, è una preview delle trame di una pianificazione che pone al centro il connubio tra borgo e arte contemporanea in un dialogo innovativo e inedito, con una predilezione per la diffusione della creatività e dell’espressione artistica di giovani artisti italiani, e a vantaggio delle nuove generazioni ferlesi, grazie ai volontari di Insemula, per i quali sarà l’arte ad invadere i quartieri, le vie e le piazze della loro quotidianità.




Augusta. Bucate le ruote all'auto del sindaco Di Pietro: "chi semina odio ha responsabilità dell'accaduto"

Atto vandalico diretto al sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro. Ignoti hanno “tagliato” gli pneumatici della sua auto. “Augusta è una città da anni piena di problemi ma non ho mai assistito a tante manifestazioni di odio nei confronti di un’amministrazione, neppure quando il paese ha dovuto subire l’onta dello scioglimento per presunte infiltrazioni mafiose”, le parole della Di Pietro.
“Chi alimenta odio dandomi anche della fascista adesso deve sentirsi la responsabilità di quello che ho subito stamattina. Abbassiamo il livello dello scontro politico e smettiamola di sguazzare in imprevisti, come il guasto di un pozzo, per biechi attacchi politici”, le parole sulla sua pagina Facebook.
Il gruppo parlamentare del M5S all’Ars esprime solidarietà al sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro. “A Cettina esprimiamo la nostra vicinanza. La invitiamo a non mollare, continua a lavorare con caparbietà, siamo al tuo fianco”.




Solarino. "Il '68: passioni, ragioni ed illusioni", dibattito in aula consiliare

Il Movimento Sessantottino compie 50 anni e per ricordare fermenti e passioni di quel periodo storico che “contagiò” anche il territorio siracusano, il comitato CambiaMente ha organizzato un convegno. Domenica 20 maggio, a partire dalle 17.30, si discuterà allora su “Il ’68: Passioni, Ragioni ed Illusioni”, nell’aula consiliare del Comune di Solarino.
Interverranno i professori Paolo e Roberto Fai che si alterneranno in un dinamico dibattito sulle origini e gli sviluppi di quell’importante passaggio storico. Verranno proiettati brevi estratti con immagini di costumi dell’epoca e saranno recitati alcuni scritti che aiuteranno a far rivivere le atmosfere del ’68.




Alla scoperta di Thapsos, visita guidata con Legambiente per "Salvalarte Sicilia 2018"

In occasione di “Salvalarte Sicilia 2018”, Legambiente Siracusa organizza sabato 19 maggio una visita guidata al sito archeologico di Thapsos, a Priolo. La piccola penisola di Magnisi (chiamata anticamente Thapsos), fra il golfo di Siracusa e quello di Augusta, ha ospitato fra il XV e il IX sec. a.C., un insediamento preistorico la cui prima fase di vita (XV-XIII sec. a.C.) ha dato il nome alla facies culturale più diffusa, nella Media Età del Bronzo, nella Sicilia orientale e centrale.
L’iniziata è realizzata grazie al contributo dell’associazione Koinè. Appuntamento alle 16.00 davanti al cancello di ingresso alla penisola di Magnisi. Legambiente presenterà per l’occasione il dossier “La bella Sicilia da salvare”.




Noto verso l'Infiorata: arrivati gli studenti cinesi, collaboreranno con i maestri locali

Sono 7 gli studenti cinesi provenienti dalla Foreign Languages University of Dailan che, accompagnati da 2 docenti, sono arrivati a Noto per partecipare alla 39^ edizione dell’Infiorata di Noto.
Ieri pomeriggio sono stati accolti dagli assessori alla Cultura e al Turismo Frankie Terranova e Giusi Solerte, insieme con le direttrici dell’Istituto Confucio dell’Università Kore di Enna, Marinella Muscarà e Sun Ao, per un primo contatto con la città che li ospiterà in questi giorni e con le persone con cui condivideranno momenti artistici e non solo.
I ragazzi provenienti dalla Cina hanno infatti realizzato i disegni di 8 dei 16 bozzetti che venerdì notte saranno realizzati lungo via Nicolaci e così dopo le presentazioni istituzionali di rito nel cortile dell’ex scuola Littara di via Cavour, ciascuno dei partecipanti è stato accolto dalle associazioni di infioratori netini con cui collaboreranno per trasformare in opere d’arte le loro creazioni su carta. Oggi parteciperanno alla preparazione dei petali che serviranno domani sera per colorare i bozzetti di via Nicolaci mentre domani mattina, prima che la città venga presa d’assalto da turisti e visitatori, conosceranno Noto e le sue bellezze architettoniche durante una visita guidata appositamente organizzata per loro.




Esso Italiana: la raffineria ed i depositi di Augusta gestiti da Sonatrach solo nel 2019

In merito al nostro articolo “Sonatrach prende possesso della ex raffineria Esso di Augusta, incontro con il personale ed i sindacati” Esso Italiana precisa che “l’accordo raggiunto tra la Esso Italiana e Sonatrach per la cessione del ramo d’azienda costituito dalla Raffineria di Augusta e da tre depositi carburante associati è, infatti, soggetto a una serie di condizioni e vincoli di legge applicabili e il suo perfezionamento è previsto entro la fine del 2018. Fino a tale data, la raffineria e i depositi oggetto dell’accordo continueranno ad essere di proprietà della Esso Italiana e da questa gestiti ed operati. L’incontro tra Sonatrach e i rappresentanti sindacali delle segreterie nazionali, territoriali e aziendali rappresenta un passaggio del processo di informazione e consultazione con le parti sociali”.




Sonatrach prende possesso della ex raffineria Esso di Augusta, incontro con il personale ed i sindacati

La raffineria Esso di Augusta ha ospitato oggi l’atteso incontro tra sindacati management della Esso Italiana e la nuova proprietà Sonatrach. I lavoratori hanno atteso in assemblea di conoscerne i dettagli.
I sindacati non hanno nascosto il loro disappunto verso l’atteggiamento assunto da Esso Italiana che dopo oltre 50 anni ha deciso di abbandonare Augusta senza battere ciglio e con modalità che non sono state ancora digerite. Dal canto loro, gli algerini che hanno acquisito l’impianto ed i depositi hanno illustrato – sinteticamente – i loro progetti.
Ha partecipato anche Abdelmoumen Ould Kaddour, ceo di Sonatrach. “Confermata la volontà da parte dell’acquirente di mantenere la continuità gestionale, i livelli occupazionali e gli alti standard in materia di salute, sicurezza e ambiente”, recita una stringata nota della Esso Italiana.
All’incontro ha fatto anche un incontro tra Sonatrach e il personale.