Noto. Ignora il foglio di via del questore di Reggio Calabria , denunciata

Denunciata per inosservanza del provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio una donna di 41 anni, residente a Noto. Il provvedimento le è stato notificato dalla polizia. La donna, già nota ale forze dell’ordine, ha ricevuto il 13 novembre il provvedimento emesso dal questore di Reggio Calabria per ragioni di sicurezza pubblica, col divieto di ritorno per tre anni nel comune. Alla donna veniva intimata entro un termine perentorio dalla notifica, la presentazione al commissariato di Noto. Si è presentata ben oltre tale termine, senza fornire alcuna valida giustificazione.




Augusta. Carro funebre perde bara per strada in via delle Fornaci: lo scatto diventa "virale" su Facebook

 

Certamente non un’immagine usuale. Sorpresa ieri ad Augusta per quanti si sono imbattuti in una scena che tutto sembrerebbe fuorchè reale, pur essendolo: una bara, posta al centro della carreggiata, in via delle Fornaci, nel quartiere Borgata. Per i più superstiziosi, alla vista della bara, persa letteralmente per strada dal carro funebre di un’agenzia locale, è scattato immediatamente lo scongiuro. Per altri è stato motivo di stupore, certamente, misto a divertimento. Ma intorno alla vicenda della bara abbandonata nei pressi di piazza Verga si  è anche subito sviluppato una sorta di piccolo “giallo”, che ha trovato la valvola di sfogo su Facebook, dove prontamente, un automobilista, ha pubblicato la foto della bara dimenticata. L’episodio si è verificato nella tarda mattinata di ieri quando, pare, gli operati dell’agenzia di pompe funebri proprietaria della bara, si stavano occupando del portellone posteriore di un veicolo. Il difetto era la chiusura difettosa. Il portellone, insomma, nonostante chiuso, pare si sganciasse. Una volta caricata la bara a bordo, i dipendenti della ditta avrebbero inserito la prima e sarebbero partiti. Dopo pochi metri, tuttavia, si sarebbero resi conto che il portellone si era nuovamente aperto, lasciando scivolare giù la bara. Giusto il tempo di tornare indietro per recuperarla. Un lasso temporale che, tuttavia, è stato sufficiente per consentire a qualcuno di fotografare la singolare scena e di postarla sui social, con un successo, in termini di condivisioni, consistente.




Avola. I campioni dell'Uae Team Emirates fanno incetta di biscotti di mandorla

Accompagnati dal neo aiuto direttore sportivo, Paolo Tiralongo, i ciclisti dell’Uae Team Emirates (ex Lampre) si sono allenati nelle prime settimane di dicembre lungo le strade siracusane. Per Aru e compagni tappa obbligata Avola, città natale di Tiralongo, ex ciclista professionista oggi dirigente. Ha voluto fortemente Siracusa come tappa del pre-ritiro di preparazione alla stagione  sportiva 2018.
E tra una pedalata e l’altra è stato un successo per le paste di mandorla. La squadra, i management, tecnici, meccanici e massaggiatori hanno gradito: ordinati dai pasticceri locali parecchi chilogrammi di biscotti di mandorla. Particolarmente getonati i prodotti del maestro pasticcere Paolo Piccione. Gli sportivi torneranno nei prossimi mesi ad allenarsi a Siracusa per la preparazione delle competizioni dell’UCIWorld Tour di cui fanno parte.




Premio Aiac 2017 per RadioSport, il settimanale sportivo di FM ITALIA ed FM ITALIA TV

Premiata la trasmissione RadioSport di FM ITALIA ed FM ITALIA TV (872 dtt). Nel corso della annuale serata di gala organizzata dall’Associazione Italiana Allenatori di Calcio (Aiac), sezione di Siracusa, il presidente Adelfio Tocco ha voluto consegnare una targa di merito al programma settimanale dedicato allo sport, calcio incluso.
L’elegante Palazzo Beneventano di Lentini ha fatto da cornice alla consegna dei premi. A ritirarlo, per FM ITALIA ed FM ITALIA TV, il direttore Gianni Catania e Manuel Bisceglie, autori e conduttori di RadioSport.




Ruba champagne al supermercato, denunciato per furto aggravato 50enne di Lentini

Si era impossessato di numerose bottiglie di champagne, rubandole all’interno di un supermercato di contrada Marcellino . La polizia, dopo l’episodio, ha avviato le indagini del caso, risalendo all’identità dell’uomo, un cinquantenne di Lentini. Per l’uomo, ritenuto responsabile di quanto accaduto, è scattata la denuncia. Dovrà rispondere quindi di furto aggravato.




Augusta. Il barcone dei migranti a Milano a spese dello Stato? "Resti qui, nel nascituro Giardino della Memoria"

Con un emendamento alla finanziaria, in esame alla commissione bilancio della Camera, la deputata Pd Lia Quartapelle ha chiesto di destinare 500.000 euro per il trasferimento, dal porto di Augusta a Milano, del barcone affondato davanti alle coste libiche il 18 aprile 2015 ed in cui morirono circa 700 migranti, recentemente recuperato dai fondali al termine di una complessa e tecnologica impresa.
Non mancano le polemiche. Dopo i consiglieri comunali di Siracusa, Sorbello e Vinci, anche il Comitato 18 Aprile di Augusta boccia l’idea. La portavoce Cettina Saraceno ricorda peraltro le richieste inviate ai presidenti del Consiglio che si sono succeduti affinchè il relitto del peschereccio – ancora oggi all’aperto nella base della Marina Militare al pontile Nato nel porto di Augusta – non sia né demolito né trasferito altrove. “Resti ad Augusta e diventi il pezzo pregiato del costituendo Giardino della Memoria, dedicato alle vittime delle migrazioni”, spiega. “I 600.000 euro necessari per il trasferimento da Augusta a Milano siano invece spesi per salvare vite umane nel Canale di Sicilia”, la chiosa del Comitato.




Sortino. La vita nella Pantalica antica: oggetti e reperti in mostra sino a febbraio

(c.s.) Sortino per due giorni “centro” dell’arte e dell’archeologia. Prima il convegno “Pantalica, un sito siciliano tra Protostoria e Medioevo” poi l’inaugurazione, nell’Antiquarium del Medioevo sortinese, la mostra di reperti della Necropoli di Pantalica e di Sortino diruta.
Esposti per due mesi, fino al 16 febbraio 2018, 40 reperti archeologici che fanno parte delle collezioni del Museo archeologico regionale Paolo Orsi di Siracusa: una parte proveniente dall’attuale percorso espositivo, un’altra dai depositi. «La scelta dei materiali – spiega Maria Musumeci, direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti e i musei archeologici, museo archeologico regionale Paolo Orsi – consente sia di storicizzare le ricerche effettuate in questo sito, ma soprattutto di seguire l’evolversi dei materiali caratteristici di questo contesto attraverso le varie fasi di vita della necropoli. Vengono presentati materiali dal vecchio fondo del museo con la tipologia espositiva dell’epoca. Essi rappresentano i tipi delle fibule che si evolvono nel lungo arco di tempo di vita delle necropoli. Gli stessi materiali ceramici sono stati scelti per documentare le caratteristiche dei corredi, soprattutto della prima e terza fase dall’area sia di Pantalica Nord sia di Pantalica Sud. Sono stati scelti corredi completi che fanno parte di un’unica tomba in modo da cercare di rendere l’idea dell’articolazione e ricchezza dei vari contesti. Si evidenziano, così, le varie tipologie ceramiche, da quelle caratterizzate dalla tipica ceramica rossa stralucida fino a quelle che documentano i contatti con la cultura greca, sia attraverso le forme che attraverso la decorazione. Sono presenti, accanto alle ceramiche, anche i piccoli oggetti di uso comune che accentuano il richiamo alla vita quotidiana. Proprio per seguire le fasi di vita di Pantalica sono anche esposti i materiali di epoca greca, rinvenuti all’interno di tombe, che documentano il loro riutilizzo in epoche posteriori. Del periodo bizantino si espone una fibbia in bronzo, di una tipologia frequente tra il VI –VII secolo d.C., che costituiva corredo dell’abbigliamento dell’epoca».
Esposti, per quella che dopo il 16 febbraio diverrà una mostra permanente, anche quasi 250 reperti, tra ceramiche, bronzi e monete, del periodo medievale rinvenuti da Gioacchino Bruno, fra i primi a trascorrere interi giorni alla scoperta di sentieri ormai impraticabili dell’antica Sortino e che da decenni dedica le sue energie alla valorizzazione del territorio, grazie anche all’iniziale supporto di Siciliantica. E così per la prima volta sono esposti campanelle, fischietti, piccole statue votive, posate di rame e di bronzo e, ancora, materiale in terracotta: cocci di vasi e di contenitori vari che, come spiegato da Gioacchino Bruno, si trovavano in ogni abitazione.
Al taglio del nastro erano presenti Vincenzo Parlato, sindaco di Sortino, Rosalba Panvini, soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Siracusa, Maria Musumeci, direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti e i musei archeologici, museo archeologico regionale Paolo Orsi, il ricercatore Gioacchino Bruno e Mario Blancato, coordinatore del convegno nel cui ambito è stata organizzata la mostra.




Il piccolo Comune di Cassaro dichiara il dissesto, paura esuberi. La sindaca: "non c'erano alternative"

Il piccolo Comune di Cassaro, 787 abitanti, schiacciato dai debiti. Numeri da brivido quelli illustrati dal giovane sindaco, Mirella Garro. “Deficit di 1,3 milioni di euro che per Cassaro corrisponde al 122% del nostro bilancio annuale”, spiega annunciando la dichiarazione di dissesto. “Non vuol dire che ci siamo arresi, ma solo attenuti ai parametri che la legge prescrive”. Insomma, non c’erano alternative al default.
Vano il tentativo di redigere un piano di riequilibrio: “dai dati del consuntivo è emerso infatti un disavanzo debitorio costituito da una mole non indifferente di debiti fuori bilancio. Impossibile così predisporre il nuovo bilancio di previsione o un piano di rientro”, spiega ancora la sindaca di Cassaro.
Adesso la sfida è rendere meno gravi possibili le conseguenze del dissesto finanziario per il Comune. Senza pareggio di bilancio, inevitabile rivedere al rialzo le aliquote dei tributi municipali. Con i sindacati avviato già il confronto per evitare che il collasso finanziario si traduca in un esubero di personale. “Abbiamo ereditato una situazione pesantissima. Se si fosse intervenuti per tempo non saremmo adesso di fronte a questa valanga”, l’amara chiosa della Garro.




Augusta. Braccia incrociate per i lavoratori del Porto, Uccello (Filt Cgil): "Diritti non riconosciuti e nuovi spettri"

“Non solo i diritti non riconosciuti già noti, ma anche nuovi spettri per i lavoratori portuali”. Vera Uccello, segretario generale della Filt Cgil di Siracusa, spiega i motivi per i quali venerdì 15 dicembre, tutto il personale impegnato a vario titolo nel porto di Augusta, incrocerà le braccia per 24 ore. “Il comparto portuale deve confrontarsi con nuove sfide, rappresentate dalla penetrazione delle compagnie di shipping nella proprietà dei terminal, dalla concentrazione del mercato, dal gigantismo navale, dall’automazione sempre più spinta delle operazioni portuali senza dimenticare che il lavoro portuale presenta caratteristiche usuranti che necessitano di misure di tutela, appunto oggi non esistenti”. Vera Uccello cita il testo organico di proposte emendative al “correttivo” del decreto legislativo 169/16, attraverso la riqualificazione e formazione nonché azioni di sostegno al reddito volte all’accompagno all’esodo dei lavoratori. <




Solarino ritira i bandi di progettazione a un euro, la soddisfazione dell'Ordine degli Architetti

Alla fine il sindaco, Emanuele Scorpo ha deciso di ritirarli. Revocati i bandi che prevedevano per la progettazione di lavori di efficientamento delle scuole Archimede e Papa Giovanni XXIII un compenso pari a un euro, ma 38 mila per il direttore dei lavori. Le polemiche che hanno sommerso l’amministrazione comunale,hanno convinto il primo cittadino a scegliere la strada della diplomazia. Nonostante la ferma convinzione che non ci fosse nulla di irregolare dal punto di vista legislativo, quindi, i bandi sono stati ritirati. L’Ordine degli Architetti di Siracusa aveva espresso forti perplessità sulla scelta del Comune, con un’istanza per l’attivazione del procedimento di autotutela, diffidando il Comune a ritirare gli avvisi che avevano destato scalpore tra gli addetti ai lavori.  “Questo atto di revoca – dichiara Francesco Giunta, Presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Siracusa – rappresenta per noi l’affermazione di un principio costituzionale fondamentale secondo il quale il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. “Riteniamo – conclude Giunta – che sia dovere degli Ordini Professionali custodire tale principio con il supporto di ogni azione utile a fermare gli atti lesivi della dignità professionale”. Lilia Cannarella, vicepresidente del Consiglio nazionale dell’ordine, considera indispensabile rafforzare il collegamento tra equo compenso e parametri ministeriali per renderli criterio di riferimento vincolante, tanto per le PA quanto per la committenza privata. “Siamo liberi professionisti ed a favore della concorrenza centrata sulla qualità delle prestazioni nell’interesse dei cittadini e del Paese – dichiara la Cannarella – non siamo più disposti ad accettare passivamente una competitività basata esclusivamente sui ribassi monetari chiaramente finalizzata a tutelare gli interessi dei grandi gruppi finanziari”.