Rosolini. Muore dopo un intervento al cuore Pinuccia Guccione, era la moglie di Pippo Gennuso

Non ce l’ha fatta Pinuccia Guccione, moglie del deputato regionale Pippo Gennuso, morta all’ospedale Papardo di Messina dove era stata ricoverata a causa delle complicanze di un intervento di angioplastica eseguito all’ospedale di Siracusa. Il decesso, nella tarda serata di ieri. La donna avrebbe compiuto 61 anni il prossimo mese. Dopo essere stata dimessa dall’ospedale Umberto I, la moglie dell’esponente politico aveva iniziato ad accusare una serie di malesseri, tanto da indurre il marito a rivolgersi all’ospedale di Messina. Nella struttura sanitaria, la donna è stata sottoposta ad un intervento al cuore, che sembrava riuscito. Il quadro clinico si è , tuttavia, poi aggravato. Numerose le espressioni di cordoglio da parte di esponenti politici e non solo. Tra quanti hanno espresso la propria vicinanza a Gennuso, Vincenzo Vinciullo, Gaetano Cutrufo, il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo,la deputata regionale Rossana Cannata.




Palazzolo. Chiesa di San Nicolò, 800.000 euro per il recupero dei locali: usati per l'integrazione sociale

Finanziato il progetto esecutivo per il “recupero, consolidamento statico, manutenzione straordinaria dei locali da utilizzare per integrazione sociale di proprietà della Parrocchia San Nicolò Vescovo” di Palazzolo per l’importo complessivo di circa 793 mila euro. Si tratta di un finanziamento che rientra nel “Patto per lo sviluppo della Sicilia – Patto del Sud” nell’ambito degli interventi sui beni culturali storico artistici e di culto. I locali, che saranno destinati a questi interventi, si trovano in piazza Aldo Moro e attualmente vengono utilizzati per riunioni e momenti di aggregazione della parrocchia. Con il loro recupero si incrementeranno, così, gli spazi utili per i giovani e si migliorerà anche una zona, artisticamente rappresentativa di Palazzolo, in quanto lì si trovano la Chiesa Madre e la basilica di San Paolo. Entro 180 giorni il Comune farà la gara di appalto e consegnerà i lavori all’impresa che dovrà realizzarli.
“Quest’ultimo finanziamento – ha sottolineato il sindaco Carlo Scibetta – si aggiunge a quello che riguarda il centro giovanile di via D’Albergo, già finanziato, e a quello per i locali parrocchiali annessi alla basilica di San Sebastiano, di cui si attende a breve il decreto”.




Chiara Ferragni e Fedez, il matrimonio a Noto: il fatidico "si" nella sala degli Specchi di Palazzo Ducezio

L’influencer Chiara Ferragni è rimasta stregata da Noto. Più volte nella città barocca per lavoro, ha avuto modo di respirare dal “vivo” l’atmosfera magica degli eleganti palazzi. Al punto da scegliere Noto per le sue nozze con Fedez. Cornice dell’evento mondano e – come annuncia la coppia anche “social” – sarà la sala degli specchi di Palazzo Ducezio.
La notizia, rilanciata dal Giornale di Sicilia, ha subito fatto il giro dei principali portali di gossip. Quanto alla data delle attese nozze, poche le certezza. Il “si” tra agosto e settembre, quando la coppia rientrerà in Italia da Los Angeles. Nel mezzo, il lieto evento della nascita del loro primo figlio.




Melilli. Inaugurato il parco giochi "Fratello Sole, Sorella Luna", il sindaco Carta: "ideato per bimbi speciali"

Il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, ha inaugurato nel cortile del convento dei Frati Minori Cappuccini il parco giochi “Fratello sole e sorella Luna”, ispirato alla vita e alle opere di San Francesco. “E’ un parco giochi speciale – ha detto il sindaco – perché è il primo in provincia di Siracusa realizzato per bambini speciali. E’ stato ideato dalla dottoressa Maria Buono e dalla famiglia francescana di Melilli che ringrazio per aver avuto un’idea davvero importante. Da ora in poi anche i piccoli meno fortunati potranno divertirsi utilizzando le altalene e le altre attrezzature presenti nel parco. Siamo contenti di aver raggiunto anche questo obiettivo, mettendo a disposizione della cittadinanza questa struttura”.




Il resort della discordia a Portopalo, la soprintendente Panvini replica a Legambiente

La soprintendente Rosalba Panvini non ci sta. E risponde diretta a Legambiente Sicilia che ha contestato il parere favorevole concesso alla realizzazione di un resort turistico anche sull’isolotto di Capo Passero.
“Il provvedimento rilasciato rispetta le norme di legge”, precisa ancora una volta la Panvini. Che sull’appunto mosso da Legambiente (“l’isolotto è da considerare riserva”) non ammette discussioni. “L’isolotto rimane nell’elenco delle riserve del 1991 ma l’istituzione della riserva è stata annullata dal Tar di Palermo nel 1998. Pertanto valgono le norme della legge numero 14 del 1988 che prescrivono la possibilità di ristrutturare e riqualificare l’esistente”. E l’esistente sono quei due edifici che, nei progetti della cordata mantovana pronta a realizzare il resort, dovrebbero riconvertirsi in residenze turistiche di lusso. Cosa che ha fatto saltare dalla sedia i vertici regionali di Legambiente che si domandano come riqualificazione e manutenzione possano andare d’accordo con una trasformazione turistica. “Il livello di tutela previsto è 3 quindi sono prescritte riqualificazione e manutenzione dei fabbricati che esistono. Non sono stati e non possono essere sottoposti a tutela maggiore (vincolo diretto, ndr) perchè non ci sono tracce di attività produttive antiche o di lavorazione del pesce. Il nostro provvedimento è stato espresso in ossequio della normativa vigente”, ripete la soprintendente di Siracusa.
Lo scorso giovedì tutta la documentazione è stata inviata al neo assessore ai Beni Culturali, Vittorio Sgarbi. “Ma non dimentichiamo che abbiamo dato un parere in via di massima. Attendiamo adesso i progetti esecutivi e l’approvazione del piano di recupero architettonico della tonnara (si trova sulla terraferma, ndr). Non capisco tutto questo cancan”, racconta ancora Rosalba Panvini. E l’assessorato potrebbe anche decidere di esercitare il diritto di prelazione sull’acquisto della Tonnara. Sull’isolotto, che è proprietà privata, due le procedure possibili per Palermo: acquisizione o esproprio.




Noto. L'omaggio dei Vigili del Fuoco all'Immacolata, in autoscala corona ai piedi della statua

Nell’ambito delle celebrazioni in onore dell’Immacolata Concezione, i vigili del fuoco sono intervenuti sul sagrato della Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata di Noto. Hanno portato il loro tradizionale omaggio. Con l’ausilio dell’autoscala, due vigili del fuoco hanno deposto una corona ai piedi della statua dell’Immacolata, alla presenza delle autorità e dei fedeli che hanno partecipato alla cerimonia.




Floridia. "Questo non è amore", il camper della Polizia in piazza del Popolo contro la violenza di genere

Ha fatto tappa a Floridia, in piazza del Popolo, il camper della Polizia , utilizzato nell’ambito del progetto “Questo non è amore”. Ieri, durante la mostra documentario “Anime deturpate” contro la violenza di genere, i poliziotti hanno fornito, un ulteriore impulso  all’azione di prevenzione e di contrasto a tale fenomeno.
L’iniziativa, itinerante, oltre ad avere una valenza informativa, è volta a favorire l’emersione del fenomeno favorendo un contatto diretto con le potenziali vittime e offrendo loro il supporto di una equipe multidisciplinare composta da operatori specializzati presente all’interno del camper.




Carlentini. "Il pannolino al bambino lo cambi tu", furibonda lite tra coniugi: intervengono i carabinieri

Sarebbe scaturita da motivi legati alla gestione del figlio neonato la furibonda lite tra un uomo e una donna, marito e moglie, che ha reso necessario, ieri pomeriggio, l’intervento dei carabinieri. Secondo quanto spiegato dalla donna, una trentenne, il marito, di 60, si sarebbe mostrato violento, in questa come in altre occasioni. Nel caso del litigio di ieri, il motivo del contendere sarebbe stato il cambio del pannolino del piccolo di un anno. Gli animi si sono presto surriscaldati, tanto da allarmare i vicini di casa. All’arrivo dei militari la situazione si era già ridimensionata. Entrambi i coniugi sono stati comunque invitati a sporgere eventuale querela in ordine all’episodio o a precedenti e analoghi casi.

 




I più importanti studiosi di preistoria e protostoria siciliane a confronto a Sortino: focus su Pantalica

Una due giorni di lavori  per promuovere la conoscenza su Pantalica. I più noti studiosi di preistoria e protostoria siciliane si sono dati appuntamento a Sortino. Prenderanno parte a un convegno sul tema “Pantalica, un sito tra Protostoria e Medioevo”, al cinema di Italia di Sortino il 15 dicembre dalle 15 in poi e il 16 dicembre dalle  9.L’appuntamento, organizzato da Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Siracusa, Comune di Sortino, Università degli Studi di Catania e Consorzio universitario Archimede, è coordinato dal prof. Mario Blancato, il quale spiega: «Il convegno vuole essere un momento di riflessione sulla nostra storia e anche rappresentare uno stimolo, per i giovani della provincia, affinché si volgano a riconsiderare il loro passato, come ricerca e tratto dell’identità comunitaria».Aggiunge Rosalba Panvini, Soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Siracusa: «Il convegno offre la possibilità di mettere a confronto nuovi studi e ricerche condotti sia a Pantalica che in altri siti della Sicilia dove si è affermata la cultura della Protostoria siciliana, che prende il nome proprio dal centro indigeno che ricade principalmente nel territorio di Sortino. Diversi studiosi presenteranno i risultati delle ricerche che riguardano anche gli altri periodi della storia e dell’archeologia di età greca e medievale».Conclude Vincenzo Parlato, sindaco di Sortino: «Si tratta di un convegno di notevole importanza dal punto di vista sia tecnico-scientifico che turistico-culturale. La due giorni di lavori, infatti, che ha già attirato l’attenzione del mondo accademico italiano, e non solo, contribuirà a riscrivere la storia del sito di Pantalica, patrimonio mondiale dell’Unesco, rappresentando un’ulteriore pedina nel processo di valorizzazione di questo sito incantevole».

 




Palazzolo. Niente albero di luci sulla facciata di San Sebastiano: lavori in corso, salta il tradizionale scenario

Era uno dei simboli più noti del Natale in provincia di Siracusa: l’albero di luce sulla facciata della basilica di San Sebastiano a Palazzolo. Uno dei più alti e fotografati di Sicilia, scenario quanto meno particolare, uno dei più conosciuti nel siracusano, nel suo stile.
Quest’anno però, non sarà possibile vestire di luce la facciata della chiesa di Palazzolo. Per fare “atmosfera” ci si dovrà accontentare delle luminarie di piazza del Popolo. La facciata della basilica è attualmente un cantiere: impalcature e teli per i necessari lavori di manutenzione. Sarà per il Natale prossimo.
Intanto a Palazzolo fervono i preparativi per gli appuntamenti con i presepi viventi, le mostre e la casa di Babbo Natale di via dell’orologio.