Canicattini. Discariche a cielo aperto, bonificate le aree esterne al centro abitato

Il Comune avvia la bonifica delle discariche a cielo aperto disseminate nei dintorni del centro abitato. L’intervento è stato disposto dal sindaco, Marilena Miceli, che ha richiesto un’azione incisiva all’impresa che gestisce ils ervizio di igiene ambientale, la Caruter di Brolo. Gli operatori della ditta, accompagnati dai funzionari dell’Ufficio Igiene Ambientale del Comune, hannoprovveduto a rimuovere i rifiuti oltre che in Contrada Bagni, nei pressi del Foro Boario, sulla provinciale per Floridia, e in Contrada Garofalo nell’ex mattatoio comunale, anche in Contrada Olivella, sulla SP 14 Maremonti nei pressi del bivio per Contrada Bosco di Sopra, di competenza dell’ex Provincia Regionale di Siracusa, oggi Libero Consorzio dei Comuni, da tempo costretta a ridurre gli interventi di bonifica e di manutenzione del sistema viario che dovrebbe curare, a causa delle ben note difficoltà finanziarie che ormai l’affliggono da qualche anno, a causa dei tagli dei trasferimenti regionali.«Alcune di queste aree ci sono state segnalate, con grande senso civico, da solerti cittadini che ringrazio – ha commentato il Sindaco Marilena Miceli – e anche se non di competenza del Comune, ci siamo adoperati richiedendo l’intervento della Caruter, l’impresa che attualmente gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Canicattini Bagni, che è immediatamente intervenuta con le bonifiche non appena lo abbiamo richiesto. Il territorio e l’ambiente con le sue suggestive risorse paesaggistiche, sono per noi ricchezze che vanno salvaguardate e valorizzate e non rese indecorose da chi al contrario si dimostra insensibile a ci, e non ritiene utilizzare gli strumenti civili della raccolta dei rifiuti. Mi auguro di non dover intervenire ancora, visto che aumenteremo i controlli e la sorveglianza anche con moderni sistemi tecnologici per colpire i responsabili».




Augusta. Rudy, bimbo camerunense di 3 anni arrivato cadavere in porto: il dolore della madre e della sorella

Improvvisa impennata sul fronte immigrazione. Ripresi gli sbarchi. Al porto commerciale di Augusta, nave Yeats della Marina Militare irlandese ha condotto in banchina ieri 552 profughi soccorsi nelle acque del canale di Sicilia. Erano a bordo di quattro distinti gommoni, alcuni soccorsi da nave Doria e poi trasbordati sul mezzo militare irlandese. In porto sono purtroppo arrivati anche tre cadaveri: quelli di due donne etiopi e di un bambino.
Il piccolo, Rudy, tre anni, del Camerun, ha affrontato la traversata con la mamma e la sorella che adesso attendono di sapere dove sarà sepolto. La Croce Rossa Italiana si è occupata della loro assistenza e del trasferimento in ospedale a Lentini. Erano a bordo di un gommone in precarie condizioni di galleggiamento. Dalle testimonianze raccolte, sarebbero morti per annegamento. Le salme si trovano all’obitorio di Siracusa a disposizione della magistratura. sarà la Prefettura di Siracusa a coordinare le operazioni che dovranno condurre alla tumulazione.




Marzamemi. I fondali restituiscono un'antica ancora litica da 35 kg

Un’antica ancora litica (in pietra) è stata ritrovata nei fondali antistanti la costa tra Marzamemi e Portopalo: sarà custodita nell’ex palmento Di Rudinì.
Ad individuarla era stato, lo scorso agosto, Gian Paolo Cugno durante una escursione subacquea. Il ritrovamento è stato correttamente segnalato alla Soprintendenza del mare e venerdì l’ancora è stata recuperata dal gruppo di sommozzatori del diving Cachalote di Marzamemi, guidati da Matteo Azzaro e lo stesso Gian Paolo Cugno, sotto il coordinamento dell’archeologo Nicola Bruno, della Soprintendenza.
Si trovava parzialmente insabbiata sul fondale, a 2 metri di profondità. L’ancora, ovalizzata, del peso di 35 chili e 45 centimetri di altezza, è il primo esemplare ritrovato nei fondali marini della zona sud e sembrerebbe di indubbia valenza storica.
“Si tratta di un’ancora a un foro largamente diffusa nel Mediterraneo – spiega Nicola Bruno – anche se non è databile senza un contesto ben preciso. Veniva costruita priva di angoli per non arrecare danni alle imbarcazioni”.




Siracusa. Organi antichi, arrivano i fondi per restaurarli: ecco la lista degli interventi

Quasi 485 mila euro per il recupero e la conservazione degli organi. Trova applicazione l’emendamento alla Finanziaria regionale a firma del parlamentare dell’Ars, Vincenzo Vinciullo. Alla provincia sono stati assegnati, nel dettaglio:  98.000 euro alla Chiesa Santa Maria Maddalena di Buccheri. Strumento classificato come “organo-orchestra” che consente la frequenza alla prassi esecutiva ottocentesca, rientrante nella ristretta cerchia di quelli realizzati interamente in Sicilia da Michele Polizzi senior. Pregevole la collocazione e il contenuto stilistico della Chiesa barocca in cui è inserito; 18.000 alla Chiesa della Natività di Buscemi. Trattasi di uno strumento preziosissimo (Donato Del Piano, 1776) da restaurare nella parte della cassa lignea; 47.000 euro alla Chiesa Madonna del Carmelo di Floridia. Strumento dell’organaro acese Platania, realizzato tra la fine degli anni 1860 e 1880. “Costituisce una rarità nell’organaria siciliana e non; qualora conosciuto costituirebbe una forte attrazione per musicisti, studiosi e appassionati”. Pregevolissimo il contesto in cui è inserito; 135.000 euro alla Chiesa S. Maria La Cava di Lentini. Importante strumento di Gaudenzio Giammarra del 1896 di portata imponente, collocato sul fondo dell’abside. Meritevole di recupero anche per l’utilizzo nell’ambito esecutivo della letteratura organistica del XIX secolo;  100.000 euro alla Parrocchia San Francesco d’Assisi all’Immacolata di Noto. Strumento di Michele Polizzi del 1892 collocato nell’importante e centrale Chiesa di Noto. Merita il recupero per la singolarità del manufatto e la possibilità dell’utilizzo nella splendida cornice in cui è collocato; 42.000 euro alla Chiesa San Filippo di Siracusa. Strumento pregevole tardo settecentesco abbandonato da decenni a rischio perdita; 42.000 euro alla Parrocchia S. Giovanni Apostolo di Sortino. Importante strumento di Donato Del Piano. Deve essere completato nelle rifaciture della cassa lignea.”Sono particolarmente soddisfatto-commenta il presidente della commissione Bilancio dell’Ars-  per l’emanazione del Decreto che abbiamo atteso e che, finalmente, consentirà di recuperare 7 organi che sono fra i più belli dal punto di vista esteriore e fra i più significativi dal punto di vista organario.Un patrimonio che tutto il mondo ci invidia, spesso conosciuto più all’estero che in Italia, e che, negli ultimi anni, era stato trascurato, tant’è vero che non erano state inserite risorse per la loro conservazione e il loro restauro. Nell’ultima Finanziaria-conclude Vinciullo- questa tendenza a trascurare i nostri strumenti musicali si è interrotta, è passato un mio emendamento che stanziava 1 milione di euro e ora sono particolarmente soddisfatto del fatto che ben sette organi della provincia di Siracusa verranno finanziati”.

 




Siracusa. Furto di energia elettrica, controlli a raffica dei carabinieri: arrestata casalinga di Floridia

Continuano i controlli volti a contrastare il fenomeno sempre più diffuso in tutta la provincia siracusana del furto di energia elettrica. Nel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Floridia, in collaborazione con il personale tecnico dell’Enel, hanno effettuato specifiche verifiche ad alcuni casali dislocati nell’aree periferiche floridiane. Arrestata una donna di 60 anni, casalinga, incensurata.  La donna utilizzava la linea elettrica pubblica per illuminare sia il proprio casale adibito ad abitazione che una dependance. L’accurata attività di controllo svolta dai militari dell’Arma ha permesso di riscontrare anche che la stessa linea pubblica veniva utilizzata anche per alimentare le adiacenti stalle per cavalli, un canile ed un impianto d’irrigazione operante su un’estesa area agricola perimetrale.
Infine, il misuratore di corrente manomesso è stato prelevato dai Carabinieri e consegnato ai tecnici dell’Enel per ulteriori verifiche tecniche e stima del danno patito. La donna è stata immediatamente rimessa in libertà come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa, la quale non ravvisava l’applicazione di misure cautelari nei suoi confronti.




Noto. Mucca cade in un dirupo, i Vigili del Fuoco la salvano in elicottero

Salvataggio in elicottero per una mucca caduta in un dirupo. I vigili del fuoco di Siracusa sono stati chiamati in soccorso del bovino da un allevatore netino. Gli uomini del distaccamento di Noto, guidati dal capo squadra Carmelo Sigona, sono arrivati in contrada Lenzavacche (nomen omen) ed insieme agli specialisti del nucleo Soccorso Speleo Alpino Fluviale, a bordo dell’elicottero dei vigili del fuoco del nucleo di Catania, hanno raggiunto l’animale, lo hanno imbracato a dovere e messo in salvo.
Intervento complesso se si pensa ai circa 650 kg di peso dell’animale. Eppure non è una “prima” assoluta, negli ultimi mesi sono stati 5 gli interventi simili nella sola provincia aretusea.




Pachino. Il Libero Consorzio non paga l'affitto, scuola Bartolo chiusa e studenti fuori: la polemica

Studenti, docenti e personale Ata della scuola “Bartolo” hanno trovato il loro istituto chiuso con una catena alla ripresa delle lezioni. Il mancato pagamento dell’affitto da parte del Libero Consorzio di Siracusa avrebbe indotto i proprietari dell’immobile al gesto di protesta che ha del clamoroso.
Immediata la protesta dell’Unione degli Studenti. “È inaccettabile e vergognoso”, dice la coordinatrice regionale Sara Zappulla.  “La negazione del diritto allo studio delle studentesse e degli studenti non può più essere tollerata in silenzio. Il Libero Consorzio deve garantire un’istruzione serena, con un’edilizia scolastica efficiente e accogliente”.
Annunciata una mobilitazione degli studenti per il 13 ottobre. “Basta sentirci ospiti e per di più sfrattati delle nostre scuole”.




Avola. Pista dell'elisoccorso inutilizzabile la notte, Rossitto: "Interventi per renderla operativa h24"

Rendere operativa anche nelle ore notturne la pista dell’elisoccorso di Avola. E’ la richiesta che parte dal consigliere comunale Sebastiano Rossitto, firmatario di una specifica interrogazione.  “Considerato che la pista dell’elisoccorso dell’ospedale di Avola è da tempo operativa per i voli sia di decollo che di atterraggio ma solo ed esclusivamente durante le ore diurne- fa presente il consigliere comunale-per poter essere autorizzata anche durante le ore notturne, occorre preventivamente dotarla di impianto d’illuminazione e di segnalatori di linee elettriche”. Al sindaco, Luca Cannata Rossitto chiede “quali azioni abbia intrapreso o intenda intraprendere per rendere operativa la pista anche di notte al fine di salvaguardare anche durante la notte la salute e la vita dei cittadini”.




Lentini. Furto di limoni: 33enne "in trasferta" colto in flagranza di reato,scatta la denuncia

Gli agenti del commissariato di Lentini lo hanno colto in flagrante, mentre era intento a raccogliere limoni da rubare in un appezzamento di terra di contrada Gelsari. Denunciato un 33enne originario di Catania. Gli agenti hanno anche denunciato per lo stesso reato il proprietario dell’auto su cui gli agrumi erano stati caricati. Si tratta di un 31enne residente a San Giovanni La Punta, sempre in provincia di Catania.




A Palazzolo il primo raduno dell'associazione Forestali: "Subito una legge regionale di riordino"

Si è svolto a Palazzolo Acreide il primo raduno dell’Associazione Nazionale Forestali Italiani, in occasione della celebrazione di San Giovanni Gualberto, protettore dei Forestali. Un’occasione anche di approfondimento per il settore.  Alla messa, officiata nella chiesa di San Sebastiano, è seguito infatti un incontro dibattito sulla delicata questione dell’antincendio e del rilancio del Corpo Forestale. A fare gli onori di casa il sindaco, Carlo Scibetta e il presidente A.N.Fo.I. , Michele Salvatore Lonzi. Presenti, tra gli altri, i rappresentanti dei comuni di Buccheri, Buscemi, Cassaro e Chiaramonte Gulfi. Hanno arricchito il dibattito il Vice Presidente dell’Anci Sicilia, Paolo Amenta ed il Presidente Regionale dell’AICS Liddo Schiavo.”Occorre immediatamente prevedere ed approvare una legge regionale sul riordino del Corpo Forestale della Regione Siciliana – ha detto Michele Salvatore Lonzi durante la sua relazione – che, allargandone compiti e funzioni, riveda la pianta organica comprendendo tutte le figure: dalla dirigenza, agli operai. In tutta la procedura dobbiamo sempre ricordare che il territorio della Sicilia è nei suoi due terzi costituito da zone interne, collinari e montane, dove se manca il presidio del personale del Corpo Forestale, non esiste altra presenza dello Stato”. Poi una proposta. “L’ingresso dell’organico nelle sezioni di polizia giudiziaria – ha proseguito il presidente A.N.Fo.I – rappresenta il definitivo riconoscimento della “Forestale” come forza di polizia, che conserva nel suo DNA un’alta specializzazione. Deve essere, inoltre, concesso di accedere all’archivio comune delle Forze di polizia, denominato Sistema di Indagine (S.D.I.), prima concesso al soppresso Corpo Forestale dello Stato”.A margine dell’evento, il direttivo dell’A.N.Fo.I ha nominato assistente spirituale dell’Associazione Mons. Giuseppe Greco.