Pachino. Il Consorzio di Tutela Pomodoro Igp riparte da Salvo Lentinello e da un nuovo direttivo

Salvatore Lentinello, 46 anni, agronomo, è il nuovo presidente del Consorzio di Tutela per il Pomodoro di Pachino Igp. “Il piccolo produttore e gli agricoltori locali sempre centrali nel nostro progetto”, ha spiegato nel suo primo intervento seguito all’elezione. “Si cercherà un maggiore coinvolgimento dei Comuni i cui territori ricadono in parte o in toto nell’area della denominazione Igp Pomodoro di Pachino. Incontreremo i sindaci, mettendoli al corrente dei nostri programmi e coinvolgendoli nella promozione del territorio”.
Vice-presidente, categoria Confezionatori, è Giovanni Iuvara: “Abbiamo sempre puntato sul pomodoro a marchio, facendone il nostro cavallo di battaglia” ha detto. Altro vice-presidente, categoria Produttori, è invece Sebastiano Dipietro.
Il nuovo direttivo è inoltre formato dal consigliere Candiano Saverio (in rappresentanza dell’Agricoop Pachinese) e dai riconfermati Agnello Sebastiano, Pavan Massimo, Fortunato Joseph, Dell’Arte Salvatore, Sipione Giuseppe, mentre il direttore rimane Salvatore Chiaramida insieme a Maria Impera, segretaria.
Anche il collegio dei revisori ha un nuovo presidente: Giancarlo Romano Barone, che sarà affiancato Vincenzo Bordonaro e Giuseppe Lorefice.




Avola. Assistenza alle persone con disabilità grave, firmato l'accordo di programma per "Dopo di noi"

Il Comune di Avola ha firmato l’accordo di programma per l’adozione del Piano Regionale “Dopo di Noi”. Grazie a questo importante strumento si darà concreta attuazione alla legge 112 del 2016 relativa all’assistenza alle persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare.
In particolare, con specifico Piano approvato dal Comitato dei sindaci del Distretto 46, saranno realizzate una molteplicità di azioni che vanno da soluzioni alloggiative innovative, potenziamento della domiciliarità fino ad azioni per l’inclusione socio lavorativa. Con tali azioni saranno investiti nel nostro territorio 228.285,20 euro, già assegnate con Decreto assessoriale in favore del Distretto.




Solarino. Nuovi loculi cimiteriali, al via i lavori: ne saranno costruiti 52

Avviati i lavori di realizzazione  di 52 nuovi loculi cimiteriali. Completato l’iter burocratico, l’appalto è stato affidato alla ditta A.M.G di Paternò che ha già avviato le opere previste.
L’importo totale dei lavori è di circa 69.000 euro. Con i nuovi loculi,secondo le stime del Comune, dovrebbe essere possibile evadere buona parte delle richieste che giacciono anche da più di 10 anni nei cassetti.
“Dopo la trasformazione dell’area K5 che ha permesso di reperire circa 52 aree per tombe, oggi quasi tutte edificate-commenta il sindaco Sebastiano Scorpo- questo ulteriore tassello dovrebbe poter azzerare quasi tutte le richieste pervenute fino al 2010”.




Migranti impiegati per lavori di pubblica utilità: siglato protocollo tra la Prefettura e i Comuni di Rosolini e Melilli

Migranti impiegati in lavori di pubblica utilità. Dopo Noto, anche i comuni di Melilli e Rosolini hanno siglato l’apposito protocollo in Prefettura. L’opportunità riguarda i cittadini stranieri accolti nei rispettivi territori per favorirne l’integrazione nel tessuto sociale locale, attraverso lo svolgimento di attività volontarie e gratuite a favore delle comunità locali che li ospitano. Previsti mirati percorsi di formazione e integrazione, per agevolare il miglioramento dell’accoglienza.
La Prefettura monitorerà l’andamento delle attività che i Comuni e i centri di accoglienza andranno via via programmando e realizzando.




Priolo. Bonifiche e benefici previdenziali, la battaglia dei lavoratori esposti all'amianto. Sit-in Ona alla ex Siteco

Sit-in per le vittime dell’amianto. L’Osservatorio Nazionale presieduto da Ezio Bonanni rilancia la battaglia anche in provincia di Siracusa. Appuntamento davanti allo stabilimento di contrada Vallone del Feudo, a Priolo.
C’erano le vedove, gli orfani ed i lavoratori malati di patologie asbesto correlate insieme a molti degli ex dipendenti delle Industrie Meccaniche Siciliane – Iniziativa Sicilia – Si.Te.Co. Obiettivo della mobilitazione, sensibilizzare le istituzioni regionali e locali, sulla problematica della presenza di amianto nell’impianto industriale.
Il coordinatore regionale dell’Ona, Calogero Vicario, torna a denunciare il danno all’ambiente e alla salute dei cittadini legato alla presenza di amianto nella zona Priolo Gargallo-Augusta.
“L’amianto è la principale causa di mesotelioma e i lavoratori del sito industriale, nonché i loro familiari e tutti i cittadini, sono stati esposti per anni alle fibre killer e molti sono divenuti vittime di patologie asbesto correlate. Va rifinanziata la cosiddetta Legge Gianni del 2014 sui rischi derivanti dall’amianto, per consentire anche il rilancio delle attività produttive nei siti contaminati d’amianto”, ha affermato Calogero Vicario.
Non solo bonifiche, una delle battaglie già note dell’Ona è quella per il riconoscimento dei benefici previdenziali per i lavoratori esposti ad amianto, utili al prepensionamento.
Recentemente è arrivata la garanzia di una immediata e obbligatoria sorveglianza sanitaria presso l’ospedale Muscatello di Augusta, centro di riferimento regionale per amianto, riservata ai lavoratori che hanno operato presso il sito con presenza di amianto di contrada Vallone del Feudo e per tutti i lavoratori dei petrolchimici della Sicilia.
“Ogni anno si registrano oltre cento decessi per mesotelioma pleurico, con un trend in continuo aumento”, gli ultimi dati resi noti dall’Ona.




Avola. Interventi per le strade rurali, 500.000 mila euro di fondi comunitari per i lavori

Oltre 500 mila euro per migliorare le condizioni delle strade rurali di Avola. L’amministrazione comunale ha ottenuto il finanziamento dall’Unione europea per rendere più efficienti i collegamenti stradali delle contrade con le arterie principali della città. I fondi saranno utilizzati per migliorare l’accesso ai terreni agricoli e alle tante aziende che ruotano nel settore dell’agricoltura e che sono insediate in tutte le contrade del territorio avolese.
La difficoltà di accesso nelle aree agricole rappresenta uno dei problemi più seri che penalizza la competitività delle aziende. “Con queste risorse – dice il sindaco, Luca Cannata – si darà risposta concreta a gran parte dell’indotto agricolo”.
Verranno sistemate le strade a rischio allagamento ed eliminate le discariche abusive presenti.




Avola. Casa dell'acqua, sabato 10 marzo l'inaugurazione: acqua potabile a basso costo

Sarà inaugurata il 10 marzo alle 10,30 la casa dell’acqua in viale Piersanti Mattarella, al centro culturale giovanile Giovanile Falcone e Borsellino, accanto al parco giochi. L’amministrazione comunale ha affidato il servizio per la realizzazione di un impianto a “Casa blu, sistema acqua” che erogherà acqua potabile a basso costo.
La casa funzionerà solo con la card che si acquisterà nei tabaccai di Avola che saranno convenzionati con il Comune e sarà venduta al prezzo di 5 euro, che servirà da credito per acquistare l’acqua. La macchina avrà quattro tipi di erogazioni: naturale e gasata a temperatura ambiente o refrigerata e prezzi al litro varieranno tra i 4 e i 7 centesimi al litro.
“Uno strumento al servizio dei cittadini – dice il sindaco Luca Cannata – che avrà di certo ripercussioni positive anche sull’ambiente e che ovviamente aiuterà molti cittadini a risparmiare sui consumi domestici. A questa struttura ne seguiranno altre in base anche alla domanda dei cittadini”




Siracusa. Amianto, sit-in davanti alla portineria Si.te.co. Ona: "Piena applicazione della legge Gianni"

Un sit-in di sensibilizzazione per chiedere la piena applicazione della legge Gianni, sui rischi derivanti dall’amianto, per consentire il rilancio delle attività produttive nei siti contaminati. E’ l’obiettivo di che l’Ona, osservatorio nazionale amianto si pone, insieme ai lavoratori ex esposti all’amianto ed ex dipendenti delle Industrie Meccaniche Siciliane. L’appuntamento è fissato per martedì 6 marzo , dalle 10:00 alle 12.30 in contrada vallone del Feudo. Calogero Vicario, coordinatore regionale Ona, fa notare come si tratti “di un’emergenza, non solo sanitaria e giudiziaria ma anche ambientale e sociale. Chiediamo a chi di competenza-prosegue- di intervenire con urgenza a eseguire la mappatura, bonifica, decontaminazione ed il rilancio delle attività produttive del sito, con massiccia presenza di amianto, ubicato in Contrada Vallone del Feudo di Priolo Gargallo, dove hanno operato fino al 2011 aziende leader nel settore metalmeccanico, come Bonaldi, Industrie Meccaniche Siciliane, Iniziativa Sicilia e Si.Te.Co. Chiediamo al Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, che venga emesso un atto di indirizzo regionale – equipollente, ad un atto di indirizzo ministeriale, al fine di garantire il riconoscimento dei benefici contributivi, per pregressa esposizione all’amianto, utili per il prepensionamento”. Altra richiesta, “che tutti i lavoratori vengano sottoposti a un’immediata e obbligatoria sorveglianza sanitaria, presso l’ospedale “Muscatello” di Augusta, quale Centro di Riferimento Regionale per l’amianto, ai fini di una diagnosi precoce di eventuali patologie asbesto correlate”.

 




Esso Augusta, nuove prescrizioni dal Ministero: coprire le vasche e "nasi" sui camini

Al Ministero dell’Ambiente si è discusso di nuove prescrizioni per la raffineria Esso di Augusta, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione di emissioni. In conferenza dei servizi c’erano anche i sindaci di Augusta e Melilli, Cettina Di Pietro e Peppe Carta, e il dirigente del settore Ambiente del Libero Consorzio, Domenico Morello.
Si è parlato di copertura delle vasche e dell’istallazione delle centraline a margine del recinto della raffineria: interventi necessari per il contenimento delle emissioni di COV e per individuare la provenienza delle emissioni.
Approfondito anche il problema dello sfruttamento intensivo della falda dei pozzi dell’area. La precedente Autorizzazione Integrata Ambientale prescriveva una riduzione del 33% dell’utilizzo di acqua proveniente da pozzi.
Il Comune di Melilli ha deciso di non esprimere parere. “Perchè gli atti istruttori in merito all’approvviggionamento idrico del gestore sono carenti e perchè la presidenza della Conferenza dei servizi si è opposta ad un breve rinvio dei lavori”, spiega il sindaco del centro ibleo, Carta. Che su quest’ultimo aspetto è pronto anche a ricorrere alla magistratura per via di un atteggiamento ritenuto “ampiamente ostile”.
“Sono dispiaciuto perchè non è stata tenuta in considerazione la richiesta univoca di tutti gli Enti territoriali per un rinvio dei lavori. E sono dispiaciuto anche per l’incongruenza e l’impossibilità di avere i dati da parte della Esso per il mancato rispetto dei tempi previsti per il regolamento e per la condivisione del parere istruttorio. E non nascondo che avremmo voluto inserire ulteriori condizioni o suggerimenti migliorativi al documento autorizzatorio”, si sfoga Peppe Carta.
Augusta e Melilli hanno comunque portato a casa un risultato importante: la copertura della vasche. “Si dovrebbero così evitare odori sgradevoli e nauseabondi. Utili anche le ulteriori 4 centraline così come l’applicazione di nuovi nasi sui camini dello stabilimento”.




Avola. Da giugno un bus navetta collegherà il centro con il lungomare e il borgo marinaro

(c.s.) Un bus navetta collegherà il centro storico di Avola al lungomare e al borgo marinaro. Ad annunciarlo il sindaco, Luca Cannata, che sta definendo i dettagli per ufficializzare il servizio di mobilità realizzato in collaborazione con la rete di imprese turistiche Avola tra mare e canyon.
“Uno spirito di sinergia tra pubblico e privato – dice il sindaco Cannata – che ad Avola sta crescendo e portando i suoi frutti. Il bus navetta permetterà ai turisti e ai cittadini di spostarsi nel periodo estivo dai b&b al mare o dalle abitazioni al Borgo Marinaro o al lungomare. Un altro tassello per rendere la città ancora più appetibile per il turismo e più sostenibile per i cittadini avolesi”.
Soddisfatto della fruttuosa collaborazione il presidente della rete d’impresa, Fabio Salonia: “dopo diversi incontri per valutarne la fattibilità, siamo arrivati al punto di ufficializzare la partenza, il prossimo giugno, del bus navetta turistico. Il servizio collegherà il centro storico della città con il lungomare fino al nuovo Borgo Marinaro. Il biglietto avrà il costo di 1 euro a tratta, che sarà acquistabile presso tutte le strutture associate e non solo. Il servizio avrà una durata quadrimestrale dal 1 giugno al 30 settembre. Questo e tanti altri servizi proposti quest’anno, saranno supportati dalla possibile introduzione dell’imposta di soggiorno, quindi servizi che di fatto pagheranno i turisti e non i cittadini avolesi”.