Augusta. Festa di Sant'Anna a metà per le nuove disposizioni di sicurezza: scatta la polemica

I nuovi divieti imposti in tutta Italia per implementare le misure di sicurezza e di prevenzione anti-terrorismo alimentano polemiche. Ad Augusta, i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Marco Failla ed Enzo Inzolia, non condividono i divieti imposti dall’amministrazione comunale per la festa di Sant’Elena. L’interpretazione delle prescrizioni sarebbe eccessivamente stringente, la sintesi del loro pensiero.
“Non vi è dubbio che le autorità preposte alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica abbiano il dovere di recepire le opportune direttive, specie in questi tempi di gravissima incertezza e giustificato timore. Ma – scrivono i due in una nota – tali direttive devono essere applicate secondo le regole del buon senso e non con il paraocchi di un integralismo che badi solo a salvaguardare chi non ha ancora capito che governare significa scegliere, decidere, assumere responsabilità”.
Relativamente alla festa di Sant’Elena, la parte religiosa dell’evento avrà comunque luogo “e dunque si avrà  la prevedibile partecipazione di popolo: che senso ha vietare la parte ludica?”, si domandano non senza polemica gli esponenti di FdI-An. “O si vietava ogni tipo di manifestazione o si predisponevano opportune ed adeguate misure di prevenzione e sicurezza di concerto con le autorità provinciali di Pubblica Sicurezza: è comodo, come fa l’amministrazione comunale, dare un colpo al cerchio ed uno alla botte”.




Cassaro. Iniziati i lavori per la costruzione di un ponte sulla strada Cava Marina Mascà

Sono iniziati i lavori per la realizzazione di un ponte sulla strada comunale extraurbana Cava Marina Mascà che attraversa il torrente per collegarsi al Comune di Ferla. La conferma arriva dal deputato regionale Enzo Vinciullo insieme al sindaco di Cassaro, Mirella Garro.
“Si tratta di un appalto relativo ai lavori di ammodernamento e completamento di una strada comunale che ricade nel territorio di Cassaro, per un importo complessivo di 1,3 milioni di euro, frutto di un finanziamento dell’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità”, spiega Vinciullo.
Ieri sopralluogo per verificare lo stato dei lavori.




Sbarco di migranti nella notte: diversi fanno perdere le loro tracce, 38 bloccati e identificati

Mentre sono rallentati i grandi sbarchi di migranti in porto ad Augusta, proseguono gli arrivi di piccoli gruppi in barca a vela. Partono dalla Turchia e dalla Grecia per raggiungere le coste siciliane. Alle 2.00 della notte scorse, sulla spiaggia di contrada Gallina, ad Avola, sono sbarcati diversi profughi.
Una volta toccato terra, hanno cercato di far perdere le loro tracce. La polizia ne ha bloccati 38, tutti di etnia curda. Tra loro 18 minori e 11 donne. Dopo essere stati assistiti da personale medico e paramedico del 118 e da personale della Protezione Civile del Comune di Avola, sono stati trasportati con degli autobus al porto di Augusta per essere foto-segnalati e sottoposti alle previste procedure di identificazione.

foto archivio




Augusta. In porto il cacciatorpediniere De la Penne, sosta logistica fino a domani

Il cacciatorpediniere Luigi Durand De la Penne è in sosta logistica al porto di Augusta, al termine dell’incarico di flagship dell’operazione “Mare Sicuro” (O.M.S.). Vi rimarrà fino a domani.
Al termine della sosta ad Augusta, Nave De La Penne – al comando del capitano di vascello Fabrizio Rutteri – proseguirà la campagna d’istruzione 2017 toccando i porti del Pireo (Grecia), Odessa (Ucraina), Varna (Bulgaria) e Aksaz (Turchia), con il compito di portare l’eccellenza italiana all’estero attraverso l’organizzazione di eventi culturali e di promozione, in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche nazionali nei Paesi ospitanti.
La Campagna d’istruzione degli allievi Ufficiali 2^ classe terminerà a Livorno il prossimo 23 settembre, insieme a Nave Amerigo Vespucci, Nave Palinuro e alle unità a vela minori della Marina Militare tutte impegnate nell’addestramento del personale della Forza Armata.




Noto. Due ragazzini fanno i posteggiatori abusivi, sanzionati per 3.000 euro e affidati ai genitori

Ragazzini “utilizzati” come parcheggiatori abusivi. Succede a Noto dove agenti di Polizia hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di 3.000.
In particolare, gli agenti hanno notato due giovani che si prodigavano a fare parcheggiare le autovetture. Li hanno identificati e accompagnati in commissariato per affidarli, successivamente, ai loro genitori.
Alla luce delle recenti modifiche al codice della strada, elevata la multa massima per l’ impiego di minori come parcheggiatori abusivi. Anche i genitori sono stati diffidati.




Siracusa-Gela, ripartono i lavori per il completamento del lotto da Rosolini a Modica

Sono ripartiti i lavori autostradali sulla Siracusa-Gela, per il completamento del lotto Rosolini – Modica. Erano stati sospesi a causa di alcune criticità emerse tra il Consorzio Autostrade Siciliano (CAS) e la ditta aggiudicataria Cosige.
“E’ stato rispettato l’impegno assunto per la ripresa delle lavorazioni nei cantieri della Rosolini – Modica”, annuncia l’assessore regionale alle infrastrutture, Luigi Bosco. “Sono ricominciate le operazioni di movimento terra, si sta predisponendo la tesatura dei cavi delle travi e il 28 ricominceranno i lavori sul viadotto Moresca mentre il 29 ci sarà una riunione con i vertici dell’impresa aggiudicataria, alla presenza dell’amministratore delegato. Finalmente questo lavoro è stato nuovamente incanalato per il verso giusto, riconsegnando serenità ai tanti lavoratori impegnati. Adesso sarà nostro compito monitorare la situazione e favorire il rispetto degli impegni finalizzati al pagamento sia dei subappaltatori ed i fornitori semplici che erano i soggetti più deboli e meno tutelati”.




Melilli. Servizio Civico, il sindaco Carta: "in 79 a lavoro dalla prossima settimana"

“Speculazione politica, anzi, di più: attacchi sul nulla”. E’ la replica del sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, alle dichiarazioni dell’ex consigliere comunale Salvo Midolo e di Flora Incontro sui presunti ritardi nella partenza del servizio civico.
I due avevano criticato l’amministrazione comunale prendendo spunto dagli incendi che si sono verificati a Città Giardino. “Il bando – spiega il primo cittadino – è stato pubblicato il 25 maggio e non 4 mesi fa, come dice Midolo. Il bilancio, necessario per sbloccare le relative somme, è stato approvato l’11 agosto, poche settimane dopo la mia elezione e in assenza della minoranza, forse già in vacanza. Non solo. Per la prima volta nella storia del Comune, abbiamo deciso di non dividere i beneficiari aventi diritto al servizio civico in due gruppi (il secondo turno sarebbe iniziato fra tre mesi, ndr) ma di farli lavorare subito tutti insieme”.
Carta sottolinea anche che l’amministrazione comunale ha comunque già provveduto alla pulizia di alcuni siti. “Abbiamo ripulito la villa comunale e le strade interne di Melilli, effettuando la disinfestazione dove era necessario. Siamo intervenuti – prosegue – anche a Città Giardino e a Villasmundo, dove abbiamo anche potato alcuni alberi pericolosi. Abbiamo bonificato inoltre le isole ecologiche di Melilli. Ecco perché considero inutili i suggerimenti di Midolo. Non abbiamo bisogno dei consigli di chi, piuttosto che impegnarsi concretamente per il territorio, preferisce solo speculare. Non si capisce inoltre se Midolo parla a titolo del Pd o dell’opposizione, visto che non siede più sui banchi del consiglio comunale”.
Mercoledì 23 agosto il sindaco Carta, dopo la firma, prevista per domani, con l’agenzia assicurativa individuata per il servizio civico, incontrerà i 79 beneficiari aventi diritto in graduatoria. “Entro la settimana cominceranno tutti a lavorare. Si occuperanno di pulizia e cura del verde pubblico, delle strutture comunali, di vigilanza e infine di aiuto e collaborazione agli anziani ultraottantenni non autosufficienti”.




Città Giardino e Villasmundo, le frazioni di Melilli chiedono pulizia e decoro: "via le sterpaglie"

Dopo l’incendio che ieri pomeriggio ha minacciato da vicino abitazioni e un deposito di bombole gpl a Città Giardino, dalla frazione melillese alza la voce il segretario Pd, Salvo Midolo. “Il problema sono le sterpaglie e la pulizia del territorio, di cui nessuno sembra occuparsi”, attacca. “Sono passati 4 mesi dall’avviso pubblico in cui l’amministrazione comunale melillese invitava i cittadini che avessero i requisiti a partecipare al bando che predisponeva il servizio civico comunale attraverso cui decespugliare le strade comunali, oltre ad offrire altri servizi alla collettività”.
Midolo non si ferma. “Non si comprende il motivo del ritardo nell’applicare la graduatoria e far lavorare i cittadini che ne hanno diritto. L’estate è oramai trascorsa senza che nessuno sia intervenuto in merito, per la pulizia ci si è affidati alla buona volontà di alcuni cittadini che di propria iniziativa hanno tagliato le erbacce presenti lungo i tratti di strada davanti alle proprie abitazioni, mentre rimanevano totalmente abbandonati altri tratti di strada, dando un senso di sporco e di abbandono delle comunità. E’ opportuno che l’amministrazione comunale si attivi per adottare gli opportuni provvedimenti”.
Anche da Villasmundo, altra frazione di Melilli, Flora Incontro (Pd) chiede attenzione per la problematica.




Zona industriale, l'incendio di un canneto lambisce serbatoi Versalis. Situazione subito in controllo

È bastato l’intervento delle squadre antincendio aziendali per tenere sotto controllo l’incendio che ha lambito lo stabilimento Versalis, nella zona industriale siracusana.
A prendere fuoco, un canneto in un terreno adiacente l’area di stoccaggio Sg14, nei pressi della linea ferroviaria.
L’incendio è divampato poco prima delle 20 di ieri sera. In un’ora circa le fiamme sono state domate senza conseguenze ulteriori. Un mezzo antincendio è comunque rimasto nell’area sino a questa mattina per vigilare. A monitorare la situazione anche la Protezione Civile comunale di Priolo.




Pachino.Nevicata 2014: "Non vogliamo l'elemosina", per Vinciullo mancano 2,6 milioni

“Tre anni di ritardo e 2,6 milioni di euro in meno per gli agricoltori danneggiati dalla nevicata del 2015. Fuori luogo i toni trionfalistici dell’assessore Cracolici”. Il presidente della commissione Bilancio dell’Ars Vincenzo Vinciullo fornisce una chiave di lettura ben diversa da quella prospettata dalla Regione e da alcuni sindaci della zona sud della provincia dopo la notizia della convalida, da parte della Ragioneria Centrale, delle risorse per il risarcimento degli agricoltori danneggiati dalla nevicata del 31 dicembre 2014 .
“Premesso-dice Vinciullo- che all’appello mancano 2.600.000 euro, in quanto l’Assessore Cracolici, anziché ristorare gli agricoltori di Pachino e Portopalo con l’80% dei loro danni, pari a 4.6 milioni di euro, vorrebbe fare loro l’elemosina riducendo d’autorità le somme stanziate da oltre 5.6 milioni a soli 2 milioni.
All’Assessore Cracolici dico: non accettiamo elemosina né da lei né dal suo Governo. Vogliamo ciò che la Commissione Bilancio ha stanziato per gli agricoltori di Pachino, Noto e Portopalo. La invitiamo  a verificare che l’iter amministrativo sia veramente concluso e nel fare questo restituisca agli agricoltori di Pachino, Noto e Portopalo ciò che è loro dovuto.
È da osservare che- conclude Vinciullo, a fronte di 5.6 milioni stanziati a suo tempo, i danni riconosciuti risarcibili ammontano a 4.6 milioni e non a 2 milioni”.