Avola e Lentini, riattivata la Rianimazione: 22 posti letto, assunzioni per il personale

L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha firmato il provvedimento che autorizza l’Asp di Siracusa ad assumere il personale necessario per le Unità di Rianimazione degli ospedali di Avola e Lentini. Ampliato il numero di posti letto che, a fronte di un fabbisogno stimato in 22 posti, è stato fino ad oggi costituito da sole 8 unità e potrà ora essere interamente colmato.
“Abbiamo posto in essere alcune delle misure essenziali che mancavano – ha detto Razza alle agenzie di stampa – per migliorare i livelli assistenziali, ridurre il rischio clinico e favorire un importante recupero della mobilità sanitaria in provincia, sulla quale ho chiesto delucidazioni”.




Lentini. Rapina con ascia e coltello in una tabaccheria: magro il bottino, fuggono i malviventi

Magro il bottino della rapina perpetrata ai danni di una tabaccheria di via Silvio Pellico. La polizia del locale commissariato è intervenuta subito dopo il “colpo”. Due giovani, armati rispettivamente di ascia e coltello, si sono introdotti all’interno dell’esercizio commerciale, intimando ai presenti di consegnare loro il denaro contenuto in cassa, 100 euro. Subito dopo, si sono dileguati facendo perdere, per le vie limitrofe, le proprie tracce. Indagini in corso.




Zona industriale. Doppia mobilitazione alle portinerie sud e nord: sciopero Tecnisolo e Cmis

Nuova mattina di mobilitazione alle portinerie della zona industriale siracusana. Mentre continua la protesta dei 43 lavoratori Tecnisol, oggi è cominciato anche lo sciopero dei dipendenti Cmis. Un centinaio circa, lamentano il mancato pagamento delle retribuzioni del mese di gennaio. Con loro in presidio anche i sindacati.




Autostrada Rosolini-Modica, i sindacati verso la mobilitazione generale: "Cantieri bloccati da un anno"

Una mobilitazione generale con una  manifestazione pubblica per sbloccare la  paralisi che da quasi un anno blocca l’attività dei cantieri del lotto autostradale Rosolini – Modica.
La decisione è emersa alla fine dell’assemblea pubblica promossa dalle confederazioni sindacali di Cgil presente con Salvatore Terranova, Cisl con Paolo Sanzaro e la Uil con Giorgio Bandiera. Ha moderato i lavori Paolo Gallo, segretario generale della Filca Cisl Ragusa – Siracusa. Intanto domani alle 21, l’assessore regionale ai trasporti, Marco Falcone, ha dato appuntamento, nello spazio culturale “Meno Assenza” di Pozzallo, alle rappresentanze sindacali, alle forze sociali e imprenditoriali impegnate nella realizzazione dei lavori, ai sindaci dei territori coinvolti, ai parlamentari regionali e nazionali, per fare il punto della situazione. Le imprese subappaltanti hanno ancora una volta lamentato il mancato pagamento da parte di Cosige dei crediti vantati,  che ha messo a rischio la solvenza delle aziende, con rischio  in alcuni casi perfino di fallimento. All’assemblea promossa da Cgil,Cisl, Uil hanno presenziato i parlamentari regionali, Orazio, Ragusa, Giorgio Assenza, Nello Di Pasquale; i parlamentari nazionali Venerina Padua e Maria Lucia Lorefice. Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, di Rosolini, Corrado Calvo e per Modica l’assessore Pietro Lorefice.




Melilli. Trasferimento per il centro migranti La Zagara, il sindaco: "fuori da Città Giardino"

Il centro di accoglienza migranti “La Zagara” sarà trasferito fuori dal centro abitato di Città Giardino, frazione di Melilli. E’ il risultato raggiunto al termine di un vertice in Prefettura.
Il prefetto Castaldo, dopo aver coinvolto ed ascoltato tutte le parti, ha comunicato al sindaco del centro ibleo, Peppe Carta, ha fornito rassicurazioni anche sul fatto che non vi saranno ulteriori aperture di centri d’accoglienza nell’area.
E’ stato anche siglato un protocollo d’intesa per impegnare in attività di pubblica utilità gli ospiti della struttura.




Augusta. Sversamento in mare di prodotto industriale bituminoso: contaminazione ridotta, indagini sulle cause

Le indagini sui campioni di acqua prelevati da Arpa diranno se c’è stata contaminazione nella rada di Augusta dopo lo sversamento di prodotto viscoso e bituminoso da una linea di residuo dell’impianto Isab Nord. Il rischio di contaminazione ambientale sarebbe ridotto, secondo le prime stime.
Le panne già presenti lungo il canale che sbocca in rada, hanno ridotto la quantità di “residuo” finito in mare. Si tratta dello scarto della lavorazione del petrolio, una sorta di asfalto, non liquido e che solitamente solidifica in pochi minuti. Queste caratteristiche del prodotto pesante avrebbero in parte reso più semplice il contenimento e la pulizia. Gli esami che saranno eseguiti nei laboratori Arpa daranno il responso finale.
La perdita è avvenuta sabato mattina e subito è stata attivata la procedura che prevede l’attivazione di squadre interne dell’azienda, specializzate nella bonifica ambientale, Arpa e Capitaneria di Porto. Tutte le procedure concordate per evenienze di questo tipo sono state messe in atto, compreso anche il “rafforzo” delle panne di contenimento già presenti e revisionate lungo i canali che arrivano in rada ad Augusta.
Il materiale recuperato sarà smaltito secondo le vigenti normative ambientali. Ma bisogna quantificare esattamente quanto residuo è stato sversato. Secondo la prima valutazione di Arpa circa 300 metri cubi. L’azienda si è riservata maggiori controlli prima di confermare o modificare il dato. Disposta anche una indagine interna per comprendere cosa abbia causato la perdita lungo la linea.

foto: archivio




Augusta. Giochi di guerra con unità navali a propulsione nucleare, "non entrino in porto"

La base navale di Augusta tornerà ad essere utilizzata dalle unità navali impegnate nelle manovre militari dell’esercitazione Dynamic Manta. Appuntamento annuale che vede protagoniste le forze armate di una decina di Paesi aderenti al Patto Atlantico (Nato). La mega simulazione di guerra marittima svolta dalla Nato nel Mediterraneo, vede in campo Italia, Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Spagna, Grecia, Germania e Turchia sotto la regia del Comando Marittimo Alleato (MARCOM) di Northwood (Londra).
Augusta e Sigonella basi logistiche per Dynamic Manta, con 5 mila militari impiegati e una trentina di mezzi tra pattugliatori, elicotteri, unità navali di superficie e sottomarini convenzionali ed a propulsione nucleare.
Proprio per la presenza di unità nucleari (lo scorso anno l’Uss New Mexico approdò al pontile Nato di Augusta), i comitati No Muos e No Sigonella minacciano azioni di protesta. Giovedì 9 marzo previsto alle 10 un presidio davanti alla Prefettura di Siracusa, in piazza Archimede. Nel pomeriggio, alle 17.30, conferenza ad Augusta a Palazzo San Biagio.
Il portavoce Gianmcaro Catalano lamenta “l’assenza di un piano prefettizio di emergenza nucleare esterna, aggiornato ed esteso al pubblico, così come impone dal 1995 la legislazione nazionale di recepimento delle direttive europee in materia di radioprotezione”.
I Comuni di Priolo, Augusta, Melilli e Siracusa – su direttiva della Prefettura – tra l’estate e l’autunno scorsi, hanno predisposto dei piani particolareggiati di emergenza nucleare che, eccetto il Comune di Siracusa, sono stati pubblicati con apposite delibere di giunta. “Un’iniziativa che desta notevoli perplessità, in quanto i piani particolareggiati di emergenza dovrebbero seguire, e non anticipare, la predisposizione della parte generale e dei lineamenti della pianificazione che compongono il piano d’emergenza di competenza prefettizia. E ciò perché sono i prefetti, non i Comuni, gli enti in possesso dei presupposti tecnici del piano, contenuti in un Rapporto Tecnico redatto dalla Marina militare, soggetto a classifica di segretezza e accompagnato da una Relazione critica riassuntiva dell’Istituto di protezione ambientale (ISPRA) del Ministero dell’Ambiente”, dice ancora Catalano.
Su questa vicenda sarebbero in corso indagini da parte della Procura di Siracusa, dopo l’esposto dei No Muos e di Peacelink del maggio dello scorso anno. Nessuna notizia sullo stato di avanzamento della pianificazione d’emergenza. “Quest’ultima avrebbe lo scopo di garantire specifiche condizioni di sicurezza delle popolazioni limitrofe all’area portuale di Augusta, preparando un’adeguata risposta di protezione civile per l’ipotesi d’incidente che abbia a coinvolgere una nave militare alimentata da reattori atomici”, illustra Catalano.
Rinnovata la richiesta del divieto di accesso e sosta di unità navali a propulsione nucleare nelle acque territoriali e nel porto di Augusta




Pachino. Igiene urbana, aggiudicato l'appalto gestione rifiuti alla Dusty di Catania

E’ la Dusty di Catania ad aggiudicarsi l’appalto per la gestione dei rifiuti a Pachino. Il nuovo appalto del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, ed altri servizi d’igiene pubblica avrà una durata di 7 anni e un costo di quasi 20 milioni di euro. Il ribasso presentato, e ritenuto il più conveniente, è stato dell’8%.
“Dopo anni di stallo, inghippi burocratici, un braccio di ferro con la Regione durato un anno e mezzo ed uno scetticismo generale da parte delle opposizioni – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – ha finalmente prevalso la forza di volontà di questa amministrazione”.
Per l’assessore all’Ecologia, Andrea Nicastro, “i 3 punti di forza di quest’appalto saranno: installazione di due isole ecologiche attrezzate ed informatizzate, mezzi a doppia vasca per incrementare la raccolta differenziata ed impiego ordinario delle spazzatrici per tenere pulita la città e il territorio”.




Lentini. Droga, 10 mesi e 22 giorni a un lentinese di 27 anni: ordine emesso dal Tribunale di Siracusa

Dovrà scontare 10 mesi e 22 giorni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti del commissariato di Lentini hanno eseguito un ordine di detenzione, emesso dal Tribunale di Siracusa. Destinatario della misura è  Andrea Bonsignore, lentinese, 27 anni.




Ferla promossa in energia rinnovabile: Comune premiato da Legambiente

(c.s.) Ancora un riconoscimento per le buone pratiche del Comune di Ferla, dopo la menzione speciale ricevuta tra i Comuni Ricicloni Siciliani lo scorso Dicembre a Palermo durante il Forum sui Rifiuti e l’Economia Circolare, spetta nuovamente a Legambiente assegnare alla comunità ferlese il titolo di Comune “RinnovAbile”, per aver scommesso su nuovi modelli energetici rinnovabili che fanno a meno di petrolio, gas e carbone.
La premiazione è avvenuta oggi a bordo del TrenoVerde di Legambiente che in questo weekend fa tappa a Siracusa.
​Sono diversi gli interventi di riqualificazione energetica a favore della scuola materna e di quella elementare-media realizzati dal Comune di Ferla.
La scuola elementare di Ferla vanta 11 mq di solare termico e 116 kW di fotovoltaico per una copertura del fabbisogno termico ed elettrico rispettivamente del 26% e del 36%. È un edificio, altresì, dotato di un impianto a pompa di calore con un sistema di avviamento controllato dei compressori, al fine di ridurre il consumo di corrente del 40% in fase di avvio. Mentre presso la scuola dell’infanzia sono stati effettuati interventi di riqualificazione energetica che comporteranno un risparmio energetico quantificato in 21.249 kWh/anno e un incremento di quattro classi energetiche dell’edificio.
“Gran parte degli edifici comunali – racconta il Sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa – sono dotati di fotovoltaico. Oltre le scuole, il campo sportivo, il centro sportivo olistico comunale, il magazzino e lo stabile della Polizia Municipale sono energeticamente “virtuosi” in quanto coperto da pannelli fotovoltaici grazie ai fondi regionali e nazionali che negli scorsi anni il Comune di Ferla ha saputo attribuirsi. Un ulteriore emozionante riconoscimento – continua il primo cittadino – che non posso che non dedicare alla mia cittadinanza e alla mia squadra di governo”.