Priolo. Tornano a nidificare i fenicotteri rosa, in 300 nell'oasi delle Saline

Sono tornati anche quest’anno a nidificare nell’oasi delle saline di Priolo i fenicotteri rosa. E’ la terza volta consecutiva, ricordano con orgoglio i responsabili della riserva naturale orientata, gestita dalla Lipu. Fabio Cilea, il direttore, ricorda come “prima del 2015, mai il fenicottero aveva nidificato in Sicilia. Nonostante la specie, oggi, goda di buona salute, i siti di nidificazione in tutta Italia si possono contare sulle dita di una mano. Questo perché la specie, risulta particolarmente complicata nella scelta delle aree idonee alla costruzione dei nidi. La sua ricerca si concentra su aree tranquille, con abbondanza di cibo e con il giusto livello idrico. Poi, Saline di Priolo, ha offerto, a questi animali dal piumaggio rosa un motivo in più: sicure e spaziose isole dove, con grande comodità, hanno potuto costruire i particolari nidi che caratterizzano la specie”.
Sono quasi 300 le coppie di fenicotteri che hanno deposto le uova nel cuore della riserva a ridosso del polo petrolchimico. Anche quest’anno la vicina centrale Enel “aiuterà” i volatili, immettendo acqua di mare nella riserva attraverso la centrale Archimede. E questo per garantire, anche con il caldo, un livello delle acque sempre sufficiente al fabbisogno dei fenicotteri rosa.




Viabilità. Marzamemi-Portopalo, ponte Calafarina: si accelera per i lavori e la riapertura

Nonostante i noti problemi economici della ex Provincia Regionale, gli uffici lavorano alla riapertura del ponte Calafarina, lungo la provinciale 84, la Marzamemi-Portopalo. Il ponte venne chiuso con ordinanza il 20 febbraio scorso. Il 16 marzo il commissario Arnone approvò il progetto per eseguire indagini sperimentali finalizzate, appunto, alla valutazione della sicurezza del ponte. Il 19 aprile scorso il capo settore della viabilità, Michele Smiriglio, con propria determinazione, ha affidato il compito di eseguire le indagini strumentali alla società d’ingegneria Rcc. Un mese dopo, è stata consegnata una dettagliata relazione. In base agli elaborati, l’ufficio ha redatto un progetto finalizzato alla riapertura del ponte. Progetto approvato il 29 maggio scorso. Il ponte subirà un restringimento della carreggiata nella parte centrale. In pratica saranno disponibili due corsie di circa tre metri ciascuna e così sarà garantito in sicurezza il transito in entrambi i sensi di marcia.
Va detto che le risorse economiche per far fronte ai lavori sono state reperite (poco meno di ottantamila euro) attraverso fondi della Cassa depositi e prestiti (richiesta dell’Ente datata 8 giugno scorso). Gli atti sono stati poi trasmessi all’ufficio gare-appalti e il 9 agosto è in programma la celebrazione della gara per l’affidamento dei lavori di riapertura del ponte che dovranno essere completati in quaranta giorni.




Floridia. "Convergenza su Caccamo", la proposta del Pd per la presidenza del consiglio comunale

“Antonio Caccamo alla presidenza del consiglio comunale”. Il segretario cittadino del Pd di Floridia, Mario Bonanno preannuncia la posizione che la coalizione che ha sostenuto Orazio Scalorino intende assumere domani, in vista dell’elezione del presidente dell’assise cittadina. “Dopo il flop dell’ultima seduta del Consiglio, dove si è da subito palesata la fragilità del progetto politico nonché la mancanza di una maggioranza in Consiglio a sostegno di Limoli-spiega Bonanno- l’unica soluzione politica seria ed efficace, per poter superare l’impasse istituzionale, è quella di votare in maniera unanime Antonio Caccamo, un consigliere navigato, giunto alla sua quarta legislatura, che ha sempre, nella sua carriera politica, dimostrato di avere doti di mediazione, utili a svolgere un ruolo super partes all’interno dell’aula.
Per queste ragioni, la coalizione guidata da Orazio Scalorino propone a tutte le forze politiche presenti in Consiglio di votare in modo unanime Antonio Caccamo. Tale proposta, in questo momento, è l’unica che può mettere le istituzioni locali nella condizione di poter cominciare a lavorare, altrimenti si rischia l’immobilismo più totale”.




Pachino. Gennuso non ci sta, "ricorso contro la scarcerazione dei fratelli Aprile"

“Non commento la decisione dei giudici di Catania”. Il deputato regionale Pippo Gennuso non entra nel merito ma certo non ha mandato giù la scarcerazione dei fratelli Aprile, accusati di tentata estorsione ai suoi danni. Il deputato regionale confida nel ricorso. “Quando non si condividono le sentenze, si utilizzano tutti gli strumenti consentiti dalla legge e a quanto pare su questo caso il pubblico ministero ricorrerà alla Corte d’Appello di Catania per fare valere le sue ragioni”. Nessun dubbio, da parte di Gennuso, su quanto già dichiarato agli investigatorri. “Da parte mia confermo quanto denunciato, ovvero la richiesta estorsiva di 10 mila euro” e si dice pronto “ad un confronto con il personaggio che ci ha chiesto il pizzo”.




Priolo. "Dieci anni fa il referendum sul rigassificatore", Sorbello ricorda la battaglia dell'epoca.

Sono passati dieci anni da quando i cittadini di Priolo furono chiamati ad esprimere la propria opinione in merito al progetto di realizzazione di un rigassificatore nell’area industriale. Il referendum servì per dire “No”, opinione espressa dal 58% di quanti andarono a votare. Un diniego legato al timore che potesse trattarsi di un impianto pericoloso per gli abitanti di una vasta area della provincia. A ricordare l'”anniversario” è Salvo Sorbello, consigliere comunale che con Enzo Radino (primo sindaco di Priolo) sostenne, all’epoca, le ragioni del “no” da segretario del Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo.
“Proprio di recente -ricorda Sorbello- la regione Friuli Venezia Giulia si è opposta all’installazione di un rigassificatore alle porte di Trieste mentre di quello di Porto Empedocle si sono perse le tracce. I cittadini priolesi hanno quindi dimostrato di essere più lungimiranti di coloro che volevano rendere, senza alcun vantaggio per la nostra terra, ancora più a rischio la nostra zona industriale”.




Floridia. Grandi manovre in Consiglio Comunale: l'ex sindaco Scalorino si dimette, nasce un nuovo gruppo con vista rimpasto

Assestamenti in Consiglio comunale a Floridia. Tiziana Bordonaro e Marco Cianci hanno costituito un nuovo gruppo consiliare, sempre a sostegno della coalizione del sindaco Gianni Limoli. Una intesa che verrà “premiata” a novembre dall’ingresso in giunta di un assessore designato proprio dal neonato gruppo. Il che traccia una prima linea politica, con una aggiustata alla squadra di governo cittadino a cinque mesi appena dall’insediamento.
Non è l’unico movimento in Consiglio. L’ex sindaco, Orazio Scalorino, oggi all’opposizione, ha annunciato la sua volontà di dimettersi. “Per due ragioni politiche e mille motivi personali”, spiega. “Intanto preferisco che entri in Consiglio chi si è candidato ed è stato votato per quello scopo. Sarà Mario Bonanno a sostituirmi. Io non lascio fuori le persone a me vicine ed ho un concetto di inclusione che non ha nulla a che vedere con i tornaconti personali, come non sono abituato ad appropriarmi dei risultati altrui. L’altro motivo è che credo che la mia sia una figura troppo invadente per questo Consiglio comunale. Forse senza di me riusciranno a parlare di meno e a produrre di più”.




Melilli. I 18 incendi hanno lasciato la cittadina senz'acqua, il sindaco Carta: "serbatoi quasi vuoti, stiamo riempiendo"

Niente acqua nelle case di gran parte di Melilli. Ed anche questa è una conseguenza dei 18 roghi che ha circondato ieri la cittadina siracusana. Si perchè l’eccessivo prelievo e utilizzo dell’acqua ha fatto si che i serbatoi dell’acquedotto scendessero sotto il livello minimo. Pertanto è stato necessario interrompere già nella serata di ieri l’erogazione idrica in varie zone di Melilli. Il sindaco Giuseppe Carta, raggiunto telefonicamente da FM ITALIA, ha spiegato come in queste ore si sta lavorando per ripristinare il livello di acqua nelle vasche che servono la rete pubblica. Entro le 13 la situazione dovrebbe tornare alla normalità.
Diverso il problema per la frazione di Città Giardino, dove si sta lavorando per la sostituzione di una pompa di rilancio.




Melilli. "Emergenza idrica a Città Giardino, da 24 ore a secco", Midolo chiede soluzioni

Città Giardino senz’acqua da 24 ore. Grida allo scandalo il consigliere comunale Salvo Midolo del Pd, che protesta in particolar modo per l’assenza di informazione sull’entità del problema e sui tempi di soluzione. “Centinaia di famiglie- nota Midolo stanno combattendo il caldo di queste giornate senza una goccia d’acqua. Problema che diventa drammatico nelle famiglie con bambini piccoli. Nelle prime ore – dichiara Salvo Midolo – della mattinata recandomi presso il pozzo “Palombara” con grande stupore non ho trovato nessuno, il cancello che delimita il pozzo Palombara chiuso”. Al danno che subiscono i cittadini anche la beffa. Si è consapevoli che le riparazioni ai guasti della rete idrica non sono programmabili, ma poiché questi guasti si trasformano in incubo per i cittadini, occorrerebbe affrontarli con più sensibilità per abbreviare i tempi della manutenzione”.




Palazzolo. Lo Spasso di AcreMonte: dal 16 luglio isola pedonale, eventi e manifestazioni

Corso Vittorio Emanuele diventa isola pedonale. Dal 16 luglio al 27 agosto, spazio allo Spasso di AcreMonte, con una serie di iniziative frutto di un’intesa tra esercenti e amministrazione comunale. Si tratta di un percorso promosso dalla Cna di Palazzolo, con un fitto calendario di eventi a partire dal 17 Luglio. Si comincerà  con il festival Jazz del fino al 19 luglio, la festa della pizza il 24, la rassegna enogastronomica di Vicoli&Sapori di fine luglio, passando dalla NotteRosa del 4 Agosto fino alle Notti di Cibele di fine Agosto.  “Più che un’idea la stiamo presentando e vivendo come una opportunità – commenta Nina Tanasi presidente comunale di CNA Palazzolo – un’occasione di collaborazione tra esercenti, operatori economici ed istituzioni costruita come modello di progettazione dal basso con l’auspicio di far diventare queste occasioni replicabili e durevoli. Questa città ha tutti gli elementi per diventare epicentro turistico come qualche altra realtà del territorio, per farlo ha bisogno anche di iniziative come queste”.




Augusta. Amianto, "blitz" dell'Ona e del sottosegretario alla Salute Faraone al Muscatello: "Incontro al ministero"

Blitz dell’ONA, l’Osservatorio Nazionale Amianto, insieme al sottosegretario alla Salute, Davide Faraone all’ospedale “Muscatello” di Augusta. L’occasione è stata la visita ufficiale di Faraone in provincia di Siracusa. L’ONA ha volto denunciare ancora una volta, con striscioni a renderlo ulteriormente evidente, e alla presenza, tra gli altri, dell’ex deputato Pippo Gianni, la mancata istituzione del Centro di Riferimento Regionale per l’Amianto. La referente locale, Carmen Perricone perla di “mancata applicazione della legge regionale” e di “discriminazione che i lavoratori siciliani continuano a subire per via della mancanza degli atti di indirizzo ministeriale per il riconoscimento dei benefici previdenziali”. Da parte del sottosegretario Faraone, la garanzia del proprio interessamento, con l’impegno ufficiale di convocare entro breve i vertici dell’ONA al Ministero della Salute per affrontare, nel dettaglio, la questione. Al “blitz” hanno preso parte Calogero Vicario, Tiziana Blanco e Carmen Perricone, rispettivamente Coordinatore, Portavoce e Corrispondente dell’ONA. Da loro è partita la sollecitazione a Faraone, perché la Legge Regionale n.10, ideata e predisposta dall’On.le Pippo Gianni, venga applicata per poter segnare un’inversione di rotta rispetto alle decisioni del presidente della Regione, Rosario Crocetta.  Faraone si è trattenuto con le vittime e ha avuto parole di incoraggiamento.Gli è stato consegnato il II Rapporto mesoteliomi dell’ONA. L’Associazione fa trapelare un cauto ottimismo all’esito dell’incontro. In virtù della Legge Regionale, infatti, proprio l’ospedale Muscatello di Augusta sarebbe diventato polo di riferimento per la diagnosi precoce e la cura delle malattie legate all’asbesto, evitando agli ammalati pesanti e costosissime trasferte in altri ospedali fuori dalla Regione. Ancora, l’applicazione della legge chiave in materia di amianto avrebbe significato, per il nostro territorio purtroppo devastato, il raggiungimento pieno della rimozione di tutto l’amianto presente in edifici pubblici e privati, con un efficiente e capillare controllo sull’azione svolta a livello dei singoli Comuni. A Siracusa, ad esempio, si è provveduto ad approvare lo scorso anno un piano comunale dell’amianto, a tutt’oggi non reso esecutivo. Il sottosegretario Faraone, alla presenza anche del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, ha ascoltato e rassicurato circa un suo intervento tempestivo in materia.