Avola. Cavagrande, il Tar respinge il ricorso del Comune: i sentieri restano off limits

Rigettato dal Tar di Catania il ricorso del Comune di Avola nei confronti della Regione per la temporanea chiusura dell’area di Cavagrande. Il tribunale amministrativo si è pronunciato sulla situazione che riguarda gli accessi da Scala Cruci e Mastro Ronna, interdetti dopo l’incendio che il 25, 26 e 27 giugno 2014 ha devastato la zona. Numerosi i solleciti partiti dall’amministrazione comunale affinchè l’assessorato regionale dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale agisse per mettere in sicurezza l’area. Il Comune ha fatto presente questo aspetto al tribunale amministrativo, evidenziando come la Regione non abbia realizzato alcun intervento e nemmeno indicato una data per la riapertura dei sentieri. Il pronunciamento del Tar non ferma, però, il percorso. Secondo indiscrezioni, il sindaco, Luca Cannata sarebbe intenzionato a rivolgersi al Cga, il consiglio di giustizia amministrativa.
Intanto il pericolo persisterebbe. Ci sarebbe il rischio di rotolamento massi, tale da “non garantire la sicurezza e l’incolumità dei fruitori”.
All’assessorato regionale viene comunque intimato di “porre in essere le attività necessarie al superamento degli ostacolo che continuano ad impedire la fruizione dei sentieri interdetti e assicurare la quanto più prossima riapertura della riserva”




Inaugurato il distaccamento della Polstrada di Noto: taglio del nastro con il direttore Bisogno

Inaugurati i nuovi locali adibiti a sede del Distaccamento Polizia Stradale di Noto, in contrada Passo Abate.
Il Direttore del Servizio Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno, che ha tagliato il nastro alla presenza delle autorità della provincia di Siracusa, ha definito l’evento come <>. Bisogno ha dedicato parole al delicato ruolo degli agenti della Polstrada, invitandoli <>. Presenti il prefetto e il questore, Giuseppe Castaldo e Gabriella Ioppolo, insieme al comandante del Compartimento Polstrada di Catania, Cosimo Maruccia a cui il dirigente del Consorzio delle Autostrade Siciliane, Faraci ha simbolicamente consegnato l’immobile. Il trasferimento nel nuovo stabile si è reso necessario perché i locali che prima ospitavano il Distaccamento Polstrada di Noto erano diventi inadeguati.
Durante la cerimonia è stato sottolineata l’importanza di un nuovo presidio di legalità. La nuova sede è stata fortemente voluta dal dirigente della sezione Polstrada di Siracusa, Antonio Capodicasa e dalle istituzioni locali. Capodicasa ha sottolineato l’importanza della nuova caserma <>.




Matrimoni civili alla tonnara di Marzamemi e sulle spiagge di Pachino, il Comune punta sul wedding tourism

I matrimoni civili potranno essere celebrati nell’affascinante tonnara di Marzamemi o nelle spiagge dorate del territorio pachinese.
Lo ha deciso la giunta municipale, guidata dal sindaco, Roberto Bruno.
«Una scelta – ha dichiarato il sindaco Bruno – che contribuirà ad esaltare la bellezza paesaggistica ed architettonica del nostro territorio, dando la possibilità alle coppie di convolare a nozze scegliendo le nostre incantevoli location”.Così l’amministrazione comunale punta anche al wedding tourism. “Così facendo-aggiunge Bruno- andiamo incontro a tante richieste pervenute alla casa municipale da turisti che nel passato hanno espresso il desiderio di celebrare il loro matrimonio proprio tra le bellezze del nostro territorio».
I riti civili, così, potranno essere celebrati nel cortile del palazzo di Villadorata, all’interno del complesso della tonnara del borgo marinaro, e nelle strutture (lidi, stabilimenti commerciali e altre attività) che daranno il consenso. L’istanza dovrà essere presentata negli uffici municipali dei Servizi demografici di via Unità ed è previsto il pagamento di una quota destinata ai diritti di segreteria.




Noto. Picchia la moglie per "motivi passionali", la donna curata al pronto soccorso: denunciato 77enne

Lesioni personali dolose commesse nei confronti della moglie e detenzione abusiva di munizionamento. La polizia ha denunciato un uomo di 77 anni. L’intervento delle forze dell’ordine è stato la conseguenza dell’arrivo in pronto soccorso della donna che, nella struttura sanitaria, aveva appena denunciato di essere vittima di percosse da parte del marito per “motivi passionali”. Gli agenti hanno provveduto al ritiro cautelare delle armi legittimamente detenute dall’uomo. Nel corso del controllo è emerso che quattro munizioni erano detenute abusivamente. L’umo è stato denunciato.




Melilli. Grotta Palombara, studi del Cutgana sui pipistrelli: "Contengono le popolazioni di insetti notturni"

Risultati interessanti sull’ecologia e l’etologia dei pipistrelli presenti all’interno della Grotta Palombara, parte ipogea dell’omonima riserva naturale integrale gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania diretto da Giovanni Signorello.
Nell’ambito dell’attività di ricerca, condotta mensilmente, e avviata dal 2015, è emerso che nel periodo estivo, in particolar modo, il numero degli individui sfiora le mille unità. Il sito, infatti, accoglie una delle più importanti colonie riproduttive in Sicilia di chirotteri.
“Il monitoraggio appare, pertanto, necessario per verificare lo stato di salute della colonia e indirettamente della fauna guanobia ad essa associata – spiegano i coordinatori del monitoraggio Fabio Branca, direttore della Riserva naturale integrale Grotta Palombara, e l’esperto zoologo del Cutgana Renzo Ientile con la collaborazione del personale del centro di ricerca d’Ateneo – I pipistrelli sono un importante gruppo di mammiferi che svolgono un ruolo fondamentale nel contenimento delle popolazioni di insetti notturni, in particolare di quello delle zanzare. In grotta sono presenti almeno cinque specie di chirotteri: Myotis Myotis, Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus euryale, Rhinolophus mehelyi e Miniopterus schreibersii tutte inserite in allegato II della Direttiva Habitat 43/92”.
Nei giorni scorsi si è tenuta una bat night vision relativa al monitoraggio di chirotteri che abitano la Grotta Palombara, a cui ha preso parte anche il vice direttore del Cutgana, Guido Zanghì, che ha avuto modo di apprezzare “il rigore della ricerca scientifica che il personale del centro di ricerca sta portando avanti grazie anche alle nuove tecnologie applicate per questi studi messe a disposizione dal Cutgana e anche alla dedizione e al rispetto per l’ambiente”. “Le riserve naturali gestite dal centro universitario – ha aggiunto Zanghì – vengono costantemente sorvegliate e al tempo stesso rese disponibili alla fruizione per quanti volessero visitarle”.
“Durante le attività di monitoraggio viene utilizzato un bat detector per registrare gli ultrasuoni emessi, ciascuna specie emette una propria gamma di vocalizzi – aggiungono Branca e Ientile -, con l’utilizzo di una termocamera ad infrarossi vengono periodicamente effettuate delle riprese in notturna”.




Portopalo. La Nave Militare Anteo ispeziona il relitto del sommergibile "Sebastiano Veniero", navigazione interdetta

Campagna di attività subacquee di prospezione e documentazione da parte del personal della nave militare “Anteo” nella zona di mare in cui giace il relitto del sommergibile “Sebastiano Veniero”. Da oggi e fino al 23 giugno, il punto di coordinate geografiche Lat. 36° 36.00’ N – Long. 015° 13.00’ E con un raggio di 2000 yds (1,14 miglia), precisamente a 9 miglia a Sud-Est da Portopalo di Capo Passero – sarà interessato dalle operazioni in questione, a cura dei sommozzatori di bordo. Nella zona di mare indicata, vietati transito, sosta e ancoraggio di navi e natanti di qualsiasi genere, la pesca sia professionale che sportiva con qualunque mezzo esercitata, l’immersione in apnea o con apparecchi respiratori. I contravventori saranno ritenuti responsabili di tutti i danni conseguenti all’inosservanza dei divieti previsti dall’Ordinanza di Interdizione della Capitaneria di Porto di Siracusa n. 77/2017, consultabile sul sito istituzionale all’indirizzo: http://www.guardiacostiera.gov.it/siracusa




Melilli. Amministrative: nuovo sequestro di schede elettorali, verifiche su due sezioni di Villasmundo e Città Giardino

Nuovo sequestro di schede elettorali al Comune di Melilli. Dopo l’esposto legato a presunte irregolarità, presentato dal candidato a sindaco Pippo Sorbello, secondo rispetto al primo cittadino eletto, Peppe Carta, i carabinieri hanno operato un nuovo sequestro, dopo il precedente, a cui i militari hanno dato seguito nei giorni scorsi. Questa volta sono state prelevate le schede elettorali di due sezioni di Villasmundo (sezione 9) e Città Giardino (sezione 12). Il testa a testa tra i due candidati a sindaco è stato deciso da 8 voti di differenza tra i due, 2.883 quelli attribuiti a Carta, 2875 le preferenze per Pippo Sorbello. Il precedente plico riguardava invece i voti validi della sezione 10, sempre nella frazione di Villasmundo. Il sequestro in quel caso è stato effettuato nello stesso giorno in cui il nuovo sindaco veniva proclamato.




Serata Ail a Noto, premiati Mimmo Contestabile e Francesco Nania per l'impegno nel sociale

L’impegno sociale, l’attenzione verso tematiche importanti, come la tutela della salute, la prevenzione, la solidarietà. L’Ail provinciale, l’associazione italiana Leucemie, Linfoma e Mieloma ha organizzato anche quest’anno una serata per evidenziare l’attività che svolge nel territorio ma anche per dare un concreto riconoscimento a quanti, nello svolgimento della propria professione, manifestano la giusta empatia e comunicano valori importanti dal punto di vista sociale. E’ il caso di Mimmo Contestabile, conduttore di RadioBlog su FM ITALIA e del giornalista Francesco Nania, direttore responsabile del tg dell’emittente televisiva siracusana Tris. Entrambi sono stati premiati ieri sera sul palco allestito a Noto, proprio dalle mani del sindaco, Corrado Bonfanti. L’evento, che ha visto il coinvolgimento di gruppi, singoli artisti, palestre, a cui sono state affidate le numerose esibizioni, è stato fortemente voluto, anche quest’anno, dal presidente provinciale Ail, Claudio Tardonato. Tra le battaglie condotte negli ultimi mesi dall’associazione, quella per il reparto di Ematologia all’ospedale “Muscatello” di Augusta. Un folto pubblico ha assistito alla serata Ail di ieri sera, “Verso la giornata nazionale”.




Priolo. Protesta nella zona industriale, bloccate le portinerie Versalis: a rischio 32 lavoratori ex Csi

Esplode la rabbia dei lavoratori della Csi, la ditta che ha gestito fino a pochi giorni fa la manutenzione degli impianti per conto di Versalis. Dopo la perdita dell’appalto, affidato ad una nuova azienda, la subentrante avrebbe dovuto, secondo le previsioni avanzate, assorbire i 47 lavoratori. Fulmine a ciel sereno, invece, la comunicazione, secondo i sindacati improvvisa, secondo cui soltanto 15 dipendenti potranno continuare a prestare servizio nell’ambito del nuovo appalto affidato. Una comunicazione che ha fatto andare su tutte le furie i lavoratori, supportati dai sindacati di categoria, in maniera unitaria. “Quella di questa mattina è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso- spiega Sebastiano Catinella- Abbiamo deciso di presidiare le portinerie, questa mattina e anche domani, in attesa di risposte e garanzie concrete. In assenza di risposte siamo pronti, da lunedì,ad alzare ulteriormente il tiro”. Non è escluso un incontro imminente in prefettura.
All’unisono arrivano anche le parole del segretario Fim Cisl, Roberto Getulio. “Siamo di fronte ad aziende che vorrebbero fare passare il principio di utilizzare i propri lavoratori, senza dare continuità a chi, come nel caso specifico, da trent’anni lavora all’interno di quegli impianti. Noi stiamo accanto ai lavoratori e chiediamo, per questo pensiamo ad una piattaforma unitaria Fim Fiom e Uilm, con cui chiediamo l’inserimento della clausola sociale, cosi’ da obbligare le aziende subentranti negli appalti a garanzia dell’occupazione”. Fino a qualche mese fa i lavoratori Csi erano 70. “Strano che- conclude Getulio- a fronte della stessa cifra predisposta dalla committente, adesso la nuova azienda ritenga di non potersi permettere 47 lavoratori quando prima erano molti di piu'”.




Priolo Servizi, nuove assunzioni: sit-in dei sindaci Rizza e Carta

“Assunzioni non rispettose del territorio in cui si opera”. Protesta dei sindaci di Priolo e Melilli, degli assessori, dei consiglieri comunali dei due comuni della zona industriale, questa mattina, davanti lo stabilimento Versalis. Una protesta chiara nei confronti della Priolo Servizi, società partecipata Versalis-Lukoil per via delle tre assunzioni a tempo indeterminato appena effettuate. La ragione del malcontento degli amministratori, questa mattina in presidio con tanto di fascia tricolore, viene spiegata dal sindaco di Priolo, Antonello Rizza. “La partecipata- spiega Rizza- ha innanzitutto avuto il cattivo gusto di non attendere nemmeno l’insediamento del nuovo sindaco di Melilli. Una fretta sospetta. Sono certamente liberi di assumere chi vogliono, essendo dei privati, ma ci sono degli aspetti che non possono essere sottaciuti. Ci sono almeno altre 15 assunzioni da effettuare, in quanto gli organici sono sottostimati. Ci chiediamo come mai si assume un discontinuo di Catania, con soli tre mesi di esperienza, mentre da anni vengono utilizzati i discontinui locali, impiegati per cinque mesi e poi mandati a casa per un anno”. Un altro caso riguarderebbe l’assunzione del figlio di un dipendente Lukoil. Il terzo neo assunto sarebbe, invece, un priolese. “Magra consolazione- prosegue Rizza- Ci sono 52 famiglie di discontinui che aspettano di poter contare su un lavoro stabile”.