Carlentini. Incidente mortale lungo la statale 194: ci sono anche tre feriti

Ancora sangue sulle strade siracusane. Triste bilancio per un incidente avvenuto questa mattina lungo la Ragusana, nei pressi di Carlentini: un morto e tre feriti.
A perdere la vita il 21enne Salvatore Tinnirello. Poco dopo le 5 di questa mattina avrebbe perso il controllo della sua auto e si sarebbe scontrato con un’altra vettura. Un terribile impatto frontale. Il 59enne alla guida della seconda auto è stato trasferito in elicottero al Cannizzaro di Catania. È ricoverato in prognosi riservata.
Una terza vettura ha tamponato quella del 59enne e il conducente è rimasto ferito, in modo meno grave.
Ad intervenire sul posto, i carabinieri di Augusta. Il tratto di strada è rimasto chiuso al traffico per delle ore.

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Priolo. "No" del consiglio comunale al fotovoltaico di Eni: "Trovi un altro sito e si parli di compensazioni"

Il consiglio comunale dice “no” alla realizzazione del progetto di Eni, intenzionata a realizzare un impianto fotovoltaico su un’area non ancora interessata da insediamenti industriali. Dopo giorni di acceso dibattito politico e di polemiche, che hanno visto contrapposte le posizioni di maggioranza e minoranza, ieri, nell’aula consiliare, è stata trovata la quadra, con la condivisione delle motivazioni del diniego politico all’opera. Eni è stata invitata a fermarsi e a individuare un sito più idoneo per la realizzazione dell’impianto di produzione di energia. Il sindaco di Priolo, Antonello Rizza, ha chiarito che, nel momento in cui si discuterà del nuovo progetto, si dovrà parlare anche delle compensazioni previste per legge. L’ipotesi potrebbe essere quella di realizzare un impianto solare termico per ogni famiglia non abbiente, intervenendo direttamente sulle bollette delle famiglie in difficoltà economica. Il consigliere comunale Beniamino Scarici auspica una fase di riflessione da parte di Eni e la presentazione, successivamente, di un nuovo progetto che riguardi le centinaia di ettari all’interno del sito multi-societario, così da procedere verso l’approvazione e poi la condivisione delle compensazioni previste.




Noto. Caporalato: per la prima volta applicata la nuova legge. Azienda agricola sottoposta ad amministrazione controllata

I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, in sinergia con lo Spresal dell’Asp di Siracusa e con il supporto del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, hanno eseguito diverse ispezioni in altrettante aziende agricole della zona sud della provincia di Siracusa.
Nel corso dei controlli, in due imprese sono stati trovati nove cittadini stranieri uno solo dei quali era occupato irregolarmente. Dopo la contestazione, è stato assunto ma, all’atto della consegna della retribuzione, questa veniva decurtata in automatico.
A nulla erano valse le rimostranze del dipendente che, anzi, non fu retribuito nemmeno con le minori somme se prima non avesse firmato le buste paga contenenti gli importi previsti.
E’ emerso, infatti, con chiarezza che i lavoratori erano occupati per una paga netta giornaliera fissa di 40 euro, cioè di quasi del 25% più bassa di quella prevista dai contratti sindacali. Ed erano occupati per 60 ore di lavoro a settimana, cioè ben oltre le 40 previste, senza percepire alcuna maggiorazione per lavoro straordinario.
Gli specialisti del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Asp di Siracusa, hanno elevato contravvenzioni in materia di sicurezza in relazione alle attrezzature utilizzate per le lavorazioni in serra.
L’attività investigativa in difesa del lavoratore sottoposto a reiterati episodi di vessazione è stata coordinata dalla Procura che ha chiesto la sottoposizione dell’azienda ad amministrazione giudiziaria con provvedimento del Tribunale. E’ un provvedimento recentemente introdotto nel codice penale sul caporalato.
Il provvedimento del Tribunale di Siracusa è il primo emesso in Sicilia e, probabilmente, a livello nazionale.
Elevate sanzioni complessive per oltre 10.000 euro con un imprenditore denunciato per lo sfruttamento dei propri lavoratori dipendenti.

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Augusta. Ultima ammaina bandiera per le corvette Fenice e Sfinge: i Tricolori vanno a Roma

Una solenne cerimonia militare per l’ultima ammaina bandiera delle corvette Fenice e Sfinge. La banchina Tullio Marcon di Augusta, sede del Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera ha ospitato l’ultimo momento della vita operativa delle due imbarcazioni della Marina Militare, da quasi 30 anni in servizio.
L’atto formale con cui nave Fenice e nave Sfinge sono state radiate dalla flotta della Marina Militare si è svolto sotto la guida del Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale Ammiraglio di Squadra, Donato Marzano.
Con la cancellazione dai ruoli del naviglio militare delle corvette Fenice e Sfinge, continua il processo di ridimensionamento della flotta della Marina Militare. Un piano che ha visto le dismissioni, per usura e vetustà, di importanti Unità Navali quali le Fregate Maestrale ed Aliseo, le Corvette Minerva, Sibilla, Danaide, Urania, i Pattugliatori d’altura Granatiere e Artigliere e i Cacciamine Lerici e Sapri.
Le Bandiere di combattimento di Nave Fenice e Nave Sfinge sono state consegnate, durante la cerimonia, al Capo di Stato Maggiore della Marina, per essere successivamente conservate a Roma nel museo Sacrario delle bandiere delle Forze Armate, all’interno dell’Altare della Patria.




Pachino. Il presidente dell'Ars Ardizzone al convegno sullo sviluppo del Sud-Est, tavolo tecnico sull'agricoltura

Il primo documento per la tutela e la valorizzazione delle produzioni agricole e agroalimentari nel Sud Est Sicilia consegnato al presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone.Ha preso parte al convegno “Sviluppo del Sud-Est della Sicilia – Il valore della terra e dei prodotti agricoli”, nel Palmento Di Rudinì su iniziativa del Rotary Club di Pachino. “Questo documento contiene molti punti condivisibili – ha dichiarato Giovanni Ardizzone ricevendo la copia dalle mani del moderatore dell’evento, l’agronomo Michele Salvatore Lonzi. Richieste come quella di creare un testo unico della legislazione agricola siciliana sono assolutamente legittime e fondate, considerato che abbiamo già provato a riscrivere testi unici. Le leggi – ha proseguito – si scrivono insieme e, non si va da nessuna parte senza un rinnovato rapporto di fiducia tra politica e dirigenza, due componenti, queste, che hanno perso l’interlocuzione. All’indomani delle celebrazioni dei 70 anni dall’istituzione dell’Ars, ribadisco che, all’azione politica, si deve associare l’etica. La forza e la libertà delle idee – ha proseguito – si fondano sul solido terreno dell’etica e della responsabilità pubblica”.All’incontro hanno preso parte anche i vertici dei consorzi di tutela del territorio di Siracusa e Ragusa, dal consorzio Limone di Siracusa Igp con Fabio Moschella al consorzio di tutela del Pomodoro di Pachino Igp con Massimo Pavan, ma anche Olio Dop Monti Iblei, Ragusano Dop, Carota Novella di Ispica Igp, Strada del Vino e dei sapori del Val di Noto (Presidente Massimo Padova).
“Oggi, nel corso di quello che possiamo definire il nostro ‘G7′ delle produzioni di qualità di questa parte della Sicilia, abbiamo chiesto formalmente all’Ars – ha detto Michele Lonzi – di istituire un tavolo tecnico di lavoro aperto alle questioni specifiche dell’agricoltura del sud-est siciliano che ha proprie peculiarità qualitative e produttive. Si tratta di una assoluta novità che rimette, questo ampio territorio, al centro dell’interesse delle dinamiche interne ed europee”. Video messaggio del primo vice presidente della Commissione Agricoltura dell’Europarlamento, Paolo De Castro che, da Bruxelles, ha dichiarato che “l’ obiettivo è fare della qualità il primo passo per liberare ricchezza; ma occorre – ha detto – una dimensione organizzativa e commerciale che aiuti seriamente i produttori. Proprio per questo, il Parlamento europee discute, in questi giorni, il Regolamento Omnibus che renderà più semplice la politica agricola europea, liberandola dall’eccessiva burocrazia e semplificando l’accesso ai fondi”.
In sintesi, nel documento consegnato ad Ardizzone, il mondo agricolo e agroalimentare del sud-est siciliano chiede lo snellimento della burocrazia, una rinnovata ripartizione dei finanziamenti pubblici in quota alle singole aree dell’isola in forza dell’incidenza dell’agricoltura sul PIL, la rivisitazione di tutto il sistema del credito agevolato da parte di Irfis, Ircac e Crias, l’applicazione di leggi esistenti che risultano inapplicate come quella sulla regolamentazione sull’utilizzo dei fitofarmaci di I e II classe, il contrasto ad agromafie e frodi, il rilancio delle strutture di ricerca ad alta specializzazione come Asca e Corfilac, la redazione di progetti sui distretti, interventi contro la crisi di mercato da effettuare anche con la creazione di strutture specifiche come l’Osservatorio dei prezzi alla produzione e, infine, la programmazione della terza Conferenza Regionale per l’Agricoltura che seguirebbe, nel tempo, la prima che fu presieduta da Piersanti Mattarella e la seconda diretta da Rino Nicolosi.




Augusta. Grave incidente a Brucoli, interviene l'elisoccorso. Coinvolta una m famiglia

Sono ancora da chiarire vari aspetti nel terribile incidente avvenuto all’ingresso di Brucoli. Coinvolti nello scontro due mezzi, un furgone e una auto con a bordo una famiglia di cinque persone. È stato necessario l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento Cannizzaro di Catania di chi versava nelle condizioni più critiche.
Sul posto anche i vigili del fuoco di Augusta.




Augusta. No alla chiusura della sede Inps, sit-in dei sindacati e incontro con il sindaco

Organizzazioni sindacali, amministrazione comunale, cittadini e lo stesso Comitato Provinciale dell’Inps: tutti insieme oggi ad Augusta per dire no alla chiusura della sede megarese. I tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil – Roberto Alosi, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò – insieme alle altre sigle e categorie, si sono ritrovati in piazza Duomo per un sit in davanti al Comune di Augusta.
Ne è seguito un incontro con il sindaco, Cettina Di Pietro, nel corso del quale sono state gettare le basi per un documento unico che verrà sottoscritto da tutte le parti e inviato alla Direzione generale dell’Inps e alla deputazione parlamentare Nazionale e Regionale.
“Abbiamo ribadito che gli uffici di Augusta non possono essere chiusi per una serie di motivi – hanno sottolineato Alosi, Sanzaro e Munafò – Questi uffici, innanzitutto, servono l’utenza dei comuni del triangolo industriale. Più di 60 mila utenti che, oltre che da Augusta, arrivano da Priolo e Melilli. Uffici che, grazie allo stesso indice di produttività, dimostrano tutto il loro potenziale sul territorio nonostante l’attuale organico sia sotto dimensionato: quattro impiegati rispetto ai sette previsti. Per questo, insieme al mantenimento degli uffici, chiediamo l’immediato adeguamento del personale alla pianta organica prevista”.




Augusta. Nuovo accordo quadro Sasol, Ugl: "Nuove relazioni industriali, vince il dialogo"

Firmato il nuovo accordo quadro tra il sindacato e la Sasol Italy. Un’intesa positiva per il segretario nazionale dell’Ugl Chimici, Luigi Olgiati, che parla di un accordo che valorizza “partecipazione, formazione e welfare aziendale, in linea con le regole condivise nel contratto nazionale del comparto chimico e chimico-farmaceutico”. Olgiati è convinto che il nuovo accordo promuova “nuove e moderne relazioni industriali, impostate su meccanismi di dialogo partecipativi, sul sostegno al welfare e alla sanità integrativi e sulla valorizzazione delle professionalità sia attraverso attività formative che mediante il premio per il contributo dato al raggiungimento degli obiettivi aziendali”.
Pensiero condiviso dal segretario provinciale dell’Ugl, Concetto Alonge, secondo cui “il premio di partecipazione avrà un valore pari al 15% della retribuzione contrattuale di riferimento, data dalla somma fra minimo e indennità di posizione organizzativa. Per quanto riguarda il welfare, in aggiunta alle prestazioni riconosciute sulla base degli accordi aziendali vigenti, le parti hanno convenuto che per l’anno 2017 l’azienda verserà 300 euro per ogni lavoratore a favore del Fondo di previdenza complementare di settore, Fonchim, a fronte dell’abolizione del premio presenza, così come previsto dall’appendice 5 lettera a) del ccnl chimico vigente. Inoltre – conclude -, l’intesa prevede il monitoraggio congiunto dell’andamento economico e produttivo dell’azienda mediante l’ ‘Osservatorio di gruppo’ previsto dal ccnl di categoria e attraverso un apposito ‘Comitato per lo scenario economico aziendale’ per l’analisi e la verifica dell’implementazione delle scelte aziendali”.




Priolo. Domenica ecologica: con Legambiente si ripulisce un tratto di litorale

Domenica ecologica con Legambiente a Priolo. A partire dalle 8.30, i volonari del circolo L’anatroccolo insieme ad altre associazioni presenti nel territorio priolese, Asd Priolo-Sub e gli scout ripuliranno un tratto di litorale di marina di Priolo. Appuntamento per tutti al cancello di accesso alla penisola di Magnisi.
Un angolo di litorale suggestivo, a ridosso del sito archeologico di Thapsos. “Un angolo di spiaggia stranamente abbandonata dall’amministrazione comunale che annualmente provvede alla pulizia del litorale, tralasciando importati tratti di spiaggia a partire dall’ingresso lato Siracusa abbandonato e sporco e il tratto dell’istmo che porta alla penisola di Magnisi”, spiega Pippo Giaquinta per Legambiente.
L’iniziativa mira anche a chiedere la ripresa dei lavori per la bonifica della discarica di ceneri di pirite che costituisce un grave rischio di contaminazione del luogo e un rischio alla salute pubblica.
Alla manifestazione hanno dato adesione anche alcune classi del 4° Comprensivo di Floridia, l’associazione scout di Priolo e Solarino.




Noto nella campagna pubblicitaria di Intimissimi, la bellezza del Barocco incanta le grandi aziende

Intimissimi punta sulla bellezza di Noto. Le grandi aziende scelgono sempre più spesso la città del Barocco per le loro nuove campagne pubblicitarie. In queste settimane lo ha fatto anche l’azienda che produce un noto amaro. Sulla pagina Facebook di Intimissimi, bellissime e sorridenti modelle posano su una delle più belle scalinate del centro con indosso alcuni capi della nuova collezione. La bellezza della pietra chiara, uno tra gli angoli più suggestivi di Noto, con i colori e le suggestioni del Sud, la tradizione, il sapore della storia e della bellezza per la campagna “Sicily”. Noto si conferma location privilegiata per cinema, tv e per le campagne promozionali nazionali ed internazionali.

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