Commemorazione dei "Fatti di Avola", cerimonie in città ed omaggio alla lapida di Chiusa di Carlo

Quarantanovesimo anniversario dei fatti di Avola. Nella cittadina siracusana cerimonia con i sindacati ed esponenti della politica locale per non dimenticare quel 2 dicembre del 1968. I braccianti agricoli diedero vita ad un blocco stradale sulla statale 115, con il successivo intervento delle forze dell’ordine e una sanguinosa rivolta. La polizia iniziò a sparare: due le vittime.
A rievocare quella drammatica giornata, questa mattina, i segretari di Cgil, Cisl e Uil, insieme ai rappresentanti delle istituzioni. Deposta una corona di fiori accanto alla lapide posta in contrada Chiusa di Carlo, nel punto in cui morirono Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona.
“Una vicenda drammatica che segnò una intera stagione sindacale per l’intero Paese”, ricorda il parlamentare di Mdp, Pippo Zappulla. “I giovani di oggi devono sapere che quei braccianti persero la vita perché stavano lottando per sacrosanti diritti, per combattere le gabbie salariali, perché allora un bracciante di Avola percepiva  un salario inferiore a quello di un bracciante di Lentini. E’ giusto ricordare ed è necessario tenere alta la vigilanza contro i tentativi, sempre presenti, di riportare indietro le lancette della storia dei diritti e della civiltà nel lavoro”.




Ferla Comune Riciclone, menzione speciale di Legambiente per le buone pratiche in campo ambientale

Nuovo prestigioso riconoscimento per Ferla, “Comune riciclone 2017”. La menzione speciale è stata conferita a soli 4 comuni in Sicilia, amministrazioni che si sono distinte per le buone pratiche nel campo dell’ecosostenibilità. La consegna al sindaco, Michelangelo Giansiracusa, martedì scorso a Palermo, nell’ambito del meeting di approfondimento sul tema dei rifiuti e dell’economia circolare a cura di Legambiente Sicilia, ai Cantieri Culturali della Zisa. Il riconoscimento è la conseguenza dell’installazione e attivazione dell’ecostazione, “Le Case del  Compost” e per le politiche di gestione dei rifiuti del Comune, riconosciute a livello regionale come #buonepratiche in campo di ecosostenibilità e tutela ambientale. Soddisfatto il primo cittadino,




Augusta. Incendio nella raffineria Esso: fiamme subito sotto controllo, nessun ferito

Incendio all’interno della raffineria Esso di Augusta. E’ accaduto ieri mattina, poco dopo le 12. Fiamme e poi una colonna di fumo, visibile a distanza. Nessun operaio è rimasto coinvolto. Immediato l’intervento delle squadre antincendio aziendali. Secondo le informazioni raccolte, le fiamme hanno avuto origine dall’impianto vacuum, dove si opera il processo di distillazione degli idrocarburi. Sarebbe fuoriuscito del prodotto da una pompa, causando probabilmente lo scoppio di un compressore.




La grigliata al cimitero, il sindaco Carta: "Indignato e offeso, danneggiata l'immagine di Melilli"

“Indignato e vicino ai familiari dei defunti che riposano al cimitero di Città Giardino. L’immagine della grigliata davanti alle tombe, che ha velocemente fatto il giro dei social network, tanto da diventare virale, scatenando lo sdegno di tanti, secondo il sindaco, Peppe Carta ha offeso, non solo le famiglie di chi è stato seppellito nella struttura cimiteriale, ma l’intera città. “L’immagine di Melilli viene certamente danneggiata da quanto accaduto- continua Carta- Quel cimitero è a gestione privata ma abbiamo già richiesto ai responsabili di vigilare perchè episodi del genere non debbano più verificarsi. I tre operai impegnati al barbecue potrebbero doverne rispondere”. Il Comune starebbe valutando dunque anche l’ipotesi di chiedere un risarcimento per il danno all’immagine della città.




Grigliata al cimitero di Città Giardino, social scatenati: "al peggio non c'è mai fine"

La foto ricorda da vicino una scena della popolare serie tv “How I Met Your Mother”, quando in un episodio, uno dei protagonisti (Marshall), organizza una grigliata accanto alla tomba del padre. Occasione per “stargli vicino”.
Dalla fantasia della fiction alla realtà il passo è breve. Sarebbe successo, infatti, all’interno del cimitero di Città Giardino, frazione di Melilli. Barbecue acceso accanto alle tombe per un “consumo” sul posto. Uno scatto certamente inconsueto, finito in fretta sui social.
L’insolita grigliata sarebbe avvenuta nella giornata di ieri. Secondo una versione, sarebbe il custode del cimitero l’uomo all’opera accanto alla griglia, intento a cuocere la carne con notevole nonchalance, nonostante il luogo (sarebbe peraltro uno spazio adiacente alla sua abitazione di servizio, ndr) e con tavola pronta alle spalle. Ma c’è anche chi sostiene che si tratti di visitatori intenti ad onorare una “tradizione” di famiglia, proprio come in quella scena della fiction. La verità pare essere diversa: sarebbero tre operai a lavoro all’interno della struttura cimiteriale.
Sia come sia, è scattato il dibattito sui social e la conseguente polemica.
Disparati i commenti. Da quelli inorriditi per quella che viene definita una mancanza di rispetto e violazione di un luogo “sacro”, all’immancabile ironia e sarcasmo. C’è chi chiede una punizione esemplare per i responsabili del barbecue tra le tombe e chi, invece, si mostra più comprensivo, nonostante l’innegabile curiosità della scena. In fondo non pare qualcuno sia stato realmente “disturbato” sul posto, o almeno non se ne è lamentato pubblicamente o con autorità preposte.
Nonostante l’abbondanza di codici e codicilli pare che nel regolamento cimiteriale non ci sia, comunque, una norma che vieta espressamente i barbecue. Piuttosto si parla di divieto di accendere libere fiamme.
In altri paesi, lontani per cultura e tradizione dal nostro, quella della “mangiata” in compagnia dei defunti e con famiglia al completo è normalità: succede ad esempio nelle Filippine, in corrispondenza del nostro Ognissanti.




Floridia. Opportunità di lavoro, al via la selezione del personale dell'asilo nido comunale: ecco come proporsi

Un avviso pubblico per la selezione di personale da impiegare nell’asilo nido comunale di Floridia. Il sindaco, Giovanni Limoli ha annunciato ieri l’opportunità, legata alla gestione della struttura,affidata alla cooperativa Amanthea.   L’avviso prevede la selezione di 13 figure professionali: un coordinatore pedagogico, 7 educatori professionali, 4 ausiliari, e un cuoco. La cooperativa visionerà i curricula , sulla base dei titoli di studio, delle esperienze maturate nel settore e nel ruolo specifico per il quale ci si propone. Successivamente i candidati saranno invitati ad un colloquio. Le candidature dovranno essere presentate, allegando curriculum, documento d’identità e titolo di studio, all’indirizzo mail amantheacoop@gmail.com, specificando “Selezione personale Asilo Nido del Comune di Floridia per il profilo di….”. Le domande dovranno pervenire entro il 9 dicembre prossimo.




Rosolini. Droga, eroina e marijuana in casa nonostante i domiciliari: in carcere presunto pusher

Droga in casa nonostante fosse sottoposto ai domiciliari. I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato Luigi Fusca, 35 anni. I militari avevano acquisito elementi tali da far supporre che l’uomo detenesse stupefacenti. Scattata la perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto la droga, di cui l’uomo avrebbe tentato inutilmente di sbarazzarsi gettando tutto dal balcone. Rinvenute anche banconote di piccolo taglie per 85 euro in totale, presunto provento dello spaccio.  Fusca è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo previsto nei prossimi giorni presso il Tribunale di Siracusa.




Augusta. Amianto e asbestosi, istituito al Muscatello il Centro Regionale di Cura

Diventa realtà il Centro regionale per la cura e la diagnosi delle patologia da amianto di Augusta. La struttura sanitaria, prevista da una legge regionale del 2014, apre i battenti presso l’ospedale Muscatello.
L’Azienda Provinciale Sanitaria di Siracusa ha disposto con una delibera dello scorso 22 novembre di attivare il Centro aggregandolo all’Unità Operativa Complessa di Medicina.
Tra i primi commenti quelli della deputata regionale uscente Marika Cirone Di Marco e del presidente della Commissione Bilancio dell’Ars, Enzo Vinciullo. “Un altro obiettivo raggiunto. Ringrazio il commissario Asp, Salvatore Brugaletta, e tutto il suo staff. Sento, anche, la necessità e il dovere politico di ringraziare Pippo Gianni (autore della legge del 2014, ndr) per l’impegno serio che ha profuso per l’approvazione di una norma legislativa che consente alla Sicilia di poter raggiungere un traguardo da troppi anni atteso”.




Augusta. La morte di Orazio Morello, indagati sei medici del Policlinico di Catania

Ultimo saluto a Orazio Morello oggi pomeriggio nella chiesa di Santa Lucia. I funerali del 58enne, dipendente della Esso, morto lo scorso 18 novembre, saranno celebrati alle 16. L’uomo è deceduto al Policlinico di Catania, dove era stato trasferito a seguito di un incidente autonomo a bordo della sua moto, il 26 ottobre scorso. Nell’ospedale catanese sabato scorso è stata effetuata l’autopsia disposta dalla Procura di Catania, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Indagati sei medici del nosocomio etneo, quattro anestesisti-rianimatori e due chirurghi toracici. L’uomo sarebbe porto per via di una gravissima infezione polmonare che gli è dunque risultata fatale. Le condizioni della vittima sarebbero degenerate nel giro di un solo giorno, con la necessità di trasferirlo da Pneumologia a Rianimazione, dove Morello è rimasto fino al 18 novembre scorso, quando è spirato. La Procura vuole far luce sull’ipotesi che l’infezione polmonare possa essere collegata all’applicazione di un tubo per il drenaggio polmonare.L’uomo, dopo l’incidente sulla ex statale 114, pur avendo riportato diverse fratture, non era parso in condizioni che ne mettessero a repentaglio la vita.




Noto. Firmato il decreto di stanziamento: 1 milione per l'ex magazzino comunale

È stato firmato il decreto dirigenziale con il quale vengono stanziati quasi 1,1 milioni di euro per il recupero dell’ex magazzino comunale di Noto. La nuova destinazione è centro culturale e multimediale.
Il finanziamento, richiesto dal Comune di Noto, è stato inserito nella programmazione “Interventi di Recupero e Rifunzionalizzazione finalizzati al Miglioramento della qualità della vita ed allo sviluppo sostenibile dei Comuni della Regione Sicilia”. L’opera è stata inserita nel Masterplan – Patto per il Sud e le somme sono state così impegnate: 329.500,00 euro per il 2018 e 769.040,95 per il 2019.
“Ora arriva il decreto che consentirà all’amministrazione comunale di Noto di procedere velocemente con il bando di gara e, quindi, l’aggiudicazione dei lavori”, spiega dalla Commissione Bilancio Ars il presidente Enzo Vinciullo.
“Non posso non essere soddisfatto perché un altro obiettivo predisposto nella scorsa legislatura è stato raggiunto con il provvedimento pubblicato questa mattina”.