Melilli. Ricorso inammissibile, Peppe Carta "resta" sindaco: "sempre fiducioso nella giustizia"

Peppe Carta “rimane” sindaco di Melilli. La terza sezione del Tar di Catania ha dichiarato inammissibile il ricorso avverso all’elezione che era stato presentato dagli avversari politici del giovane primo cittadino, finiti ad una manciata di voti di distanza.
Carta commenta parlando di fallimento di operazioni volte a “delegittimare e denigrare l’amministrazione” in maniera strumentale. “Ho atteso l’esito della sentenza del Tar continuando ad operare in questi mesi con serenità – dice ancora – senza farmi mai distrarre dalle accuse”.
Possibile però una ulteriore appendice con un annunciato ricorso al Cga.




Salvò gli abitanti di un palazzo dopo una fuga di gas a Solarino, premiato l'agente scelto Mangiafico

Insieme ai vigili urbani si adoperò per mettere in salvo i residenti di un edificio dopo una fuga di gas. L’agente scelto Sebastiano Mangiafico si trovava lo scorso febbraio a Solarino. In quell’occasione un tratto di via Matteotti si era ritrovato nelle condizioni di dover essere messo in sicurezza a causa di un’importante fuga di gas. Mangiafico, senza creare panico ha fatto evacuare in un breve lasso di tempo gli occupanti della zona, mettendo l’area in sicurezza fino all’arrivo degli addetti. Il poliziotto, di Solarino, presta servizio da dieci anni nella casa circondariale di Busto Arsizio, in provincia di Varese. A Solarino è molto noto per il suo passato impegno sociale e per essere stato assessore comunale durante l’amministrazione Mangiafico. Oggi, la cerimonia di consegna del riconoscimento in occasione del 200° anniversario del corpo di Polizia Penitenziaria.  L’elogio è stato assegnato grazie alla segnalazione del comandante dei vigili urbani di Solarino, Gianpaolo Monaca.




Furto aggravato di un motociclo, domiciliari per due 19enni di Lentini

Sono stati posti ai domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa per furto aggravato. Destinatari due giovani di 19 anni, entrambi di Lentini. Lo scorso luglio, secondo la polizia del locale commissariato, avrebbero rubato un motociclo. Si tratta di Emanuele Nisi e Francesco Grande.




Avola, Noto e Rosolini: auto in panne ed interruzioni di energia, conseguenze della pioggia

Il maltempo delle ultime ore ha colpito in particolare la zona sud della provincia di Siracusa. Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Carabinieri a lavoro per decine di interventi di soccorso ed assistenza ai cittadini ed agli automobilisti.
Avola, Noto e Rosolini i centri più colpiti. Disagi alla circolazione stradale e continue interruzioni di energia elettrica nella notte scorsa.

foto archivio




Carlentini. Cucciolo di cane abbandonato sotto la pioggia, soccorso e pronto per l'adozione

Un cucciolo meticcio, di 10 giorni, è stato salvato ieri sera dai Carabinieri di Carlentini durante un servizio di perlustrazione del territorio. Transitando nei pressi di un fondo agricolo incolto in via Scavonetti, sono stati richiamati dal pianto insistente del cucciolo, abbandonato sotto la pioggia ed in stato di evidente denutrizione.
Portato in caserma, il cagnolino è stato coccolato dai militari che lo hanno consegnato al Comune di Carlentini per la successiva adozione.




Rosolini. Violenta lite in famiglia, donna finisce in ospedale. Intervengono i carabinieri

Dopo un litigio col marito ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale Trigona di Noto. Brutta avventura per una donna, con un polso fratturato a causa di una caduta. Ai Carabinieri ha raccontato di come sarebbe caduta in malo modo a seguito di uno spintone datole dal marito dopo l’ultimo litigio. La donna ha denunciato l’uomo. Per la seconda volta in un anno.
Alla base dei litigi, la separazione in corso.




Augusta. Ispezione al cantiere portuale Ionio: tre denunce, una attività sospesa e multe

Ispezione dei carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro al cantiere dell’area portuale in costruzione sul lungomare “Ionio” di Augusta. Controllate 11 aziende, edili e metalmeccaniche, e 30 lavoratori in quel momento presenti all’interno dell’area dove si stanno svolgendo i lavori.
Due impresari e un ingegnere sono stati denunciati perchè responsabili di violazione della normativa sulla sicurezza nei posti di lavoro. Constatata la mancata installazione di barriere contro la caduta in mare, l’impiego di tavole di passaggio sopra le aree di scavo non stabili, e la non adeguata segnalazione di pozzetti.
Il controllo delle posizioni lavorative degli operai presenti in cantiere ha permesso di rilevare che tutti e 5 i lavoratori che facevano capo ad una stessa azienda edile, erano stati impiegati in nero. Conseguentemente è stata immediatamente adottato il provvedimento della sospensione dell’attività imprenditoriale. Sono state adottate sanzioni amministrative per circa 20.000 euro ed elevate ammende per ulteriori complessivi 40.000 euro.




Siracusa. Diventerà Bellissima, i candidati confluiscono nella Lista Musumeci: "scelta per agevolare quorum"

Nella provincia di Siracusa, sulla scheda elettorale, non ci sarà il simbolo di Diventerà Bellissima: tutti i candidati confluiranno nell’unica lista del candidato presidente Musumeci. “Una scleta assunta per favorire il raggiungimento del quorum”; spiegano Fabio Granata e Roberto Visentin.
“Diventerà Bellissima continua ovviamente la sua battaglia politica attraverso un proprio comitato elettorale che aprirà in città nei prossimi giorni”, la specifica. A breve ufficializzati anche i nomi, con spazio “a volti nuovi ma politicamente consapevoli e nel solco della nostra tradizione politica e culturale”, dicono ancora i due responsabili provinciali del movimento.




Priolo. Ias, ulteriore proroga di sei mesi. Vinciullo: "Tutto sbagliato, la società deve essere pubblica"

Si protraggono ancora i tempi per la definizione della vicenda Ias.  Decisa un’ulteriore proroga di 6 mesi per la società che gestisce il depuratore consortile di Priolo. “I tempi e i percorsi individuati in precedenza non consentivano, data la loro lunghezza, di poter concludere l’iter amministrativo entro il 30 settembre 2017- spiega il deputato regionale Vincenzo Vinciullo- Il percorso intrapreso dal CdA dell’IAS di procedere attraverso una richiesta di parere all’ANAC a una gara ristretta per l’assegnazione della gestione del depuratore che, ricordo, è di esclusiva proprietà della Regione, è illegittimo, impercorribile e inaccettabile – afferma – in quanto la proposta è formulata da un CdA illegittimamente composto, oltre che scaduto, e questo lo dico perché ho le competenze istituzionali per vigilare sull’applicazione della legge e sul bilancio delle società partecipate a vario titolo dalla Regione, e per cui, perdurando questa situazione, sarò costretto a sottoporre gli atti prodotti dal CdA al vaglio della Corte dei Conti regionale“. Inoltre secondo il deputato regionale i beni di proprietà della Regione non possono essere assegnati con procedura di gara ristretta, ma vanno messi tutti sul mercato e assegnati al migliore offerente, salvaguardando la funzione dell’IAS e i posti di lavoro.“È notorio che, avendo la società, così come è composta nel suo assetto societario, contrasti di natura legale sia con l’ex ASI quanto con l’Irsap, non può gestire beni appartenenti alla Regione attraverso le sue controllate – prosegue Vinciullo -. L’IAS deve diventare una società interamente pubblica, perché svolge una funzione di controllo e verifica sull’attività dei privati e non può continuare a essere condizionata da privati e “servi sciocchi” che, finora, non hanno tutelato gli interessi del pubblico. Inoltre, è risaputo che la società, pur essendo per azioni, inspiegabilmente, non dovrebbe produrre profitti, tant’è vero che ha contenziosi sia con l’ex ASI quanto con l’Irsap per non aver pagato quote arretrate degli anni precedenti, mentre non ha attivato identico contenzioso con soggetti privati che hanno versato le loro acque limacciose nel depuratore senza pagare il canone. In attesa che l’ANAC si pronunci, ma trovo, ripeto, irrituale questa procedura che ha comportato sicuramente ulteriori spese per gli avvocati incaricati, che hanno predisposto dei pareri, si proceda o acquisendo l’Irsap tutte le azioni non in suo possesso, comprese quelle dei Comuni, in modo che la società diventi interamente pubblica e possa, nel rispetto della legge, gestire l’impianto di depurazione. Nello stesso tempo, senza ulteriore remore, fornire agli uffici dell’Irsap tutti i documenti richiesti, in modo tale da consentire all’Irsap stessa di procedere, predisponendo la gara di affidamento qualora privati e Comuni non intendessero cedere le proprie quote societarie per trasformare la società a totale capitale regionale. So che l’Irsap ha fatto una richiesta di documenti, so pure che, così come avvenuto con la Commissione Bilancio, gli uffici dell’IAS starebbero perdendo tempo nell’inviare detti documenti, in modo che si proceda nei modi e nelle forme di legge”.




Augusta. Marina Militare, nuovo appalto pulizieri. Gugliotta (Filcams): "Forte ribasso, garantire i salari"

Sottoscritto presso la Direzione di Commissariato della Marina Militare di Augusta alla presenza del direttore, Vito Surico, l’accordo sindacale con la ditta La Luminosa che dal giorno 5 ottobre 2017 subentra nell’appalto al posto della Lamper FM. L’accordo prevede, per il personale dell’appalto l’assunzione alle medesime condizioni contrattuali e normativa, con il mantenimento degli attuali contratti di lavoro e con l’inserimento della clausola, che in deroga al jobs act, mantiene per i lavoratori tutti dell’appalto le prerogative dell’art.18 sui licenziamenti illegittimi, un ulteriore segnale, sull’inutilità di una legge che mette in discussione un diritto principale che mette viola la dignità del lavoro. Il segretario provinciale della Filcams Cgil, Stefano Gugliotta auspica che l’appalto possa essere applicato in maniera serena e che la ditta,nonostante il forte ribasso, possa garantire il salario alle 68 famiglie dei lavoratori. Positivo- conclude- l’apporto della direzione del commissariato di Augusta”