Pachino. Educazione alla Legalità economica, la Guardia di Finanza al comprensivo "Pellico"

Un incontro per spiegare agli alunni dell’istituto comprensivo “Silvio Pellico” l’importanza dell’educazione alla Legalità Economica. La Guardia di Finanza ha fatto tappa ieri nella scuola guidata dalla dirigente Liliana Lucenti. Il tenente Federico Vanni, che comanda la Tenenza di Noto, insieme al maresciallo Carmelo Lombardo della Brigata di Pachino, hanno parlato ai ragazzi di sperpero di denaro pubblico, che toglie risorse ai servizi, di contraffazione, legata al concetto di sicurezza dei prodotti e di uso e spaccio di sostanze stupefacente, con il relativo impatto sull’economia sommersa. Anche quest’anno all’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la Legalità” , che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, i quali potranno riflettere sui compiti istituzionali della Guardia di Finanza e più in generale sui temi della legalità economica, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.
Il bando è disponibile sul sito istituzionale del M.I.U.R. (www.istruzione.it) e della Guardia di Finanza (www.gdf.gov.it ).




Provinciale Portopalo-Marzamemi, indagini sul ponte Calafarina

Saranno eseguite indagini strumentali sul ponte all’altezza della Grotta Calafarina, sulla provinciale 84 Marzamemi-Portopalo, chiusa al transito. Proprio oggi è stato firmato il disciplinare di incarico da parte del capo settore Michele Smiriglio e dall’amministratore delegato della società di ingegneria Rcc di Tremestieri Etneo, Cesare Cosentino.
Le indagini strumentali disposte dal Libero Consorzio hanno naturalmente l’obiettivo di verificare la transitabilità del ponte.
In particolare gli accertamenti che la società di ingegneria dovrà eseguire consisteranno in un carotaggio allo scopo di verificare lo stato del calcestruzzo e la verifica delle armature. Terminate le indagini la società di ingegneria entro maggio dovrà fare pervenire, al Libero Consorzio, una relazione sulla fruibilità del ponte.
Due settimane addietro il commissario Arnone, con i poteri della Giunta, aveva approvato il provvedimento che oggi ha portato al disciplinare di incarico.




Priolo. Gettonopoli, la Corte dei Conti assolve sindaco e consiglieri: nessun risarcimento dovuto

La Corte dei Conti ha annullato la sentenza di primo grado sulla Gettonopoli priolese. Dalla condanna in primo grado, con richiesta di risarcimento di 638.000 euro, all’assoluzione. Consiglieri comunali, ex consiglieri ed anche il sindaco, Antonello Rizza, chiamati in causa. “Non mi sono depresso quando in primo grado ero stato condannato assieme ad altri consiglieri comunali e non mi esalto oggi”, commenta proprio il primo cittadino. “Eravamo stati dipinti come scialacquatori delle casse comunali. Una vicenda che ha gettato discredito sullo mia persona e sul mio operato. Io comunque sono sempre stato fiducioso nella giustizia e nella magistratura, tanto quella inquirente, quando quella giudicante e, come in questo caso, anche in quella contabile”.
La Corte dei Conti aveva mosso dei rilievi rispetto alle decisioni assunte dall’assise priolese alcuni anni fa e relative all’aumento del gettone di presenza per la partecipazione alle sedute consiliari. Un aumento che avrebbe superato il 400 per cento. Cifra poi ridotta dall’attuale Consiglio comunale.




Pte a rischio a Pachino, Palazzolo e Rosolini: Vinciullo, "Interrogazione all'Ars per avere chiarezza"

Chiarezza sul paventato rischio di chiusura dei Pte di Palazzolo, Rosolini e Pachino con il nuovo piano di rimodulazione della rete ospedaliera siciliana. I presidi territoriali di emergenza, piccoli “pronto soccorso” a disposizione dei residenti dei comuni che si trovano in luoghi distanti da ospedali, sarebbero stati cancellati. Tema che ha scatenato le ire dei sindaci dei tre comuni coinvolti, pronti alla mobilitazione, insieme ai rispettivi concittadini, per scongiurare un rischio che viene ritenuto molto serio, con conseguenze che potrebbero essere gravi. Del tema intende occuparsi anche il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, che ha presentato un’interrogazione all’Ars per accertare “se le notizie, diffuse a macchia d’olio, a proposito del destino dei Pte in questione, siano reali oppure destituite da fondamenti giuridici”.




Pachino. Intimidazione al segretario del Pd Argante, Lo Giudice: "Clima politico avvelenato"

Atto intimidatorio ai danni del segretario del circolo del Pd di Pachino, Fabio Argante. Ignoti hanno danneggiato la sua auto. Da chiarire la dinamica dell’accaduto e le ragioni alla base del gesto. Alcuni elementi danno, comunque, un quadro abbastanza chiaro della situazione, visto che l’auto è stata, non solo rigata, ma anche danneggiata con scritte e insulti rivolti al Partito Democratico. Non si tratterebbe di azioni di rilievo dal punto di vista criminale. Non sembra nutrire dubbi in proposito il segretario provinciale del Partito Democratico, Alessio Lo Giudice, che lega la vicenda all’attività politica di Argante. “Anche a nome dell’esecutivo provinciale del Pd e del partito-commenta Lo Giudice – esprimo la mia solidarietà a Fabio, da sempre impegnato con passione per la crescita civica e culturale della sua comunità. Al di là delle responsabilità da accertare, si tratta di una condotta che intende invelenire il clima politico in un momento delicato e importante per la città di Pachino. Il Partito Democratico per intero, con in testa il Sindaco Roberto Bruno, si è assunto con coraggio, passione e competenza la responsabilità dell’amministrazione comunale. Un compito sin qui condotto nell’esclusivo interesse dei cittadini pachinesi e che richiede, se davvero si mira al bene comune, la collaborazione di tutte le forze sane presenti in città, a prescindere dal loro colore politico”. Lo Giudice auspica che si sia trattato del “gesto isolato di qualche irresponsabile. Ma una cosa è certa-prosegue-continueremo a portare avanti, senza tentennamenti, il nostro impegno”.




Augusta. Finalmente Ematologia, "vittoria per gli ammalati siracusani di leucemia"

Nel piano di riforma della rete ospedaliera prevista finalmente l’apertura di un reparto di Ematologia per la provincia di Siracusa. Entro la fine dell’anno, sarà operativo al Muscatello di Augusta, con 6 posti letto per i ricoveri più 2 in day hospital.
Dovrebbe lavorare in convenzione con il Ferrarotto di Catania, sin qui struttura a cui si sono dovuti rivolgere gli ammalati di leucemia della provincia di Siracusa, costretti a continui viaggi con il prezioso aiuto di Ail. Proprio l’associazione del presidente Claudio Tardonato si è battuta con forza per ottenere questo risultato, prezioso quanto meno per le necessarie terapie post-operatorie, presumendo che i trapianti continueranno ad essere effettuati a Catania. “E’ una vittoria per gli ammalati di leucemia”, commentano proprio dalla sede siracusana dell’Ail.




Pachino, Rosolini e Palazzolo contro la chiusura dei Presidi di Emergenza: incontro all'Asp

Pachino, Rosolini e Palazzolo serrano le fila. I tre Comuni dicono “no” alla paventata chiusura dei Presidi Territoriali di Emergenza, strutture di primo intervento sanitario in centri che distano diversi chilometri dal più vicino ospedale. La chiusura, entro la conclusione del 2017, è prevista dal nuovo piano di riforma sanitaria regionale.
I sindaci dei tre Municipi domani illustreranno le loro ragioni nel corso di un incontro con il direttore generale dell’Asp, Salvatore Brugaletta. Intanto, convocate sedute straordinarie dei tre Consigli comunali per discutere del tema e predisporre tutte le iniziative necessarie per opporsi a quello che appare come “un provvedimento ingiusto e mortificante”, dicono all’unisono Corrado Calvo (Rosolini), Roberto Bruno (Pachino) e Carlo Scibetta (Palazzolo). Allo studio anche una mobilitazione generale a difesa dei presidi territoriali di emergenza.
Sullo sfondo, si infiamma anche la battaglia politica con lo scontro acceso tra il deputato regionale Pippo Gennuso – che ha segnalato il rischio chiusura – e il consigliere Pd di Rosolini, ed ex assessore regionale, Gerratana, che non condivide le ragioni della protesta.




Rosolini. Il sindaco? Viene a casa tua: una telefonata per fissare l'appuntamento con il primo cittadino

Dimenticate i classici orari di ricevimento a palazzo di città. Il primo di Rosolini, Corrado Calvo, va oltre. E lancia l’iniziativa “il sindaco a casa tua”. Da lunedì, chi vuole illustrare una situazione particolare, un problema o un chiarimento può chiamare un numero di cellulare (3394843552) e fissare l’appuntamento con Calvo che si recherà di persona a casa del cittadino interessato. “Voglio dare un segnale chiaro: la vera attività amministrativa è quella che si fa a stretto contatto con i cittadini, per la gente che vuole conoscere, dialogare, esporre problemi e perplessità o semplici informazioni sull’attività amministrativa”.
L’iniziativa si è attirata anche l’attenzione di Radio Rai, con Pif. “Ci proponiamo di rafforzare i contatti con la nostra comunità, soprattutto per dare l’opportunità a tanti anziani, che per varie ragioni, possono avere difficoltà a recarsi in Municipio, oppure per i cittadini che per motivi di lavoro non riescono a liberarsi”, aggiunge ancora il sindaco. “Non v’è dubbio che questa iniziativa potrà essere l’occasione, oltre che per un confronto, anche per una crescente partecipazione dei cittadini alla vita collettiva della nostra comunità”.




Palazzolo. Festival del teatro dei giovani, al via il 6 maggio con il Platone e l'Accademia Danza di Roma

(c.s.) Il liceo Platone di Palazzolo Acreide e l’Accademia nazionale di danza di Roma inaugureranno sabato 6 maggio la ventitreesima edizione del Festival internazionale del teatro classico dei giovani. La Fondazione Inda ha ufficializzato il calendario della manifestazione che vedrà oltre 2.500 studenti provenienti da tutto il mondo esibirsi al Teatro greco di Palazzolo Acreide e il manifesto ufficiale che è stato realizzato da Susanna Pastorella, una studentessa del liceo artistico Gagini di Siracusa.
Il Festival, come voluto fortemente dal commissario straordinario della Fondazione Inda Pier Francesco Pinelli, quest’anno durerà un mese perché si chiuderà il 7 giugno. L’inaugurazione è in programma sabato 6 maggio alle 9,30 mentre il primo spettacolo, che vedrà gli studenti del liceo Platone di Palazzolo Acreide mettere in scena Le Baccanti di Euripide, è previsto alle 10.
Nel cartellone della manifestazione sono state ammesse quest’anno 84 scuole, provenienti da tutta Italia ma anche da Francia, Russia, Belgio, Tunisia, Germania, Serbia, Spagna e Grecia. A presentare le proprie personali letture dei testi classici latini o greci anche l’Accademia nazionale di danza di Roma, l’Académie Internationale Des Arts du Spectacle di Versailles e l’Accademia d’arte del dramma antico della Fondazione Inda che chiuderà il Festival il 7 giugno. Nell’anno in cui si celebrano i 2.750 anni della fondazione di Siracusa sono invece dodici gli istituti che provengono dalla provincia di Siracusa.
L’impianto scenico della ventitreesima edizione del Festival è stato affidato all’artista siracusano Tony Fanciullo.
La Fondazione Inda ha anche scelto il manifesto ufficiale della ventitreesima edizione. Si tratta di un elaborato grafico ideato da Susanna Pastorella, una studentessa del liceo artistico Gagini di Siracusa. L’Inda ha infatti confermato anche quest’anno lo stretto rapporto di collaborazione con lo storico istituto siracusano diretto da Giovanna Strano. Nell’ambito del progetto di alternanza scuola/lavoro coordinato dai docenti Angela Gallaro e Filippo Di Mauro, con il grafico Carmelo Iocolano nel ruolo di esperto esterno, gli studenti delle classi terza e quarta dell’indirizzo di Grafica hanno elaborato una serie di proposte per il manifesto ufficiale del Festival internazionale del teatro classico dei giovani ragionando sul tema che identifica la stagione 2017 allestita dall’Inda, “Il teatro e la città”. Tutti i lavori realizzati dagli allievi del liceo artistico saranno esposti nella Sala degli Argonauti di Palazzo Greco, nel periodo delle rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa.




Augusta. Sit- in del Movimento 5 Stelle davanti all'inceneritore di Punta Cugno, Un Passo Avanti: "Si danneggiano i lavoratori"

“Solidarietà verso le centinaia di famiglie che vivono del lavoro svolto nell’impianto di incenerimento di contrada punta Cugno”. Ad esprimerla è Costanza Castello, coordinatrice regionale di “Un Passo Avanti”, in disaccordo con il sit-in organizzato per domenica dal Movimento 5 Stelle. “Non comprendo – afferma – da una parte l’insistenza con cui il Movimento 5 Stelle metta sullo stesso piano posizioni giudiziarie che la magistratura ha distinto tra di loro, dall’altra le ragioni di diritto per cui a questa iniziativa imprenditoriale oggi dovrebbero essere revocate le licenze se nessuno ne ha dimostrato i comportamenti criminosi, con la conseguenza di mettere in pericolo così tanti posti di lavoro. Mi pare che nella foga di raggiungere la gestione del potere-alza il tiro Costanza Castello- i rappresentanti del Movimento 5 Stelle stiano perdendo la necessaria lucidità che porta a distinguere tra giustizia e abuso. Il furore giacobino di queste iniziative induce l’opinione pubblica a pensare che le cose stiano tutte sullo stesso piano quando in realtà non lo sono. E a farne le spese saranno i cittadini”. La coordinatrice di “Un Passo Avanti” punta l’indice anche contro il sindaco, Cettina Di Pietro, che starebbe, a suo dire, “alimentando una foga populista, imprecisa e strumentale. Dovere di un buon politico dovrebbe essere quello di creare opportunità di lavoro e liberare il cittadino-elettore dal condizionamento che nasce dalla povertà-conclude- In questo caso non solo non si è in grado di creare nuove opportunità, ma neanche di difendere quelle esistenti”.