Noto. Nuova sede per la Polizia Stradale, inaugurazione il 19 maggio

Ultimi accorgimenti prima dell’apertura della nuova sede della Polizia Stradale di Noto. L’inaugurazione è prevista per il 19 maggio prossimo. A darne notizia è il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, che esprime soddisfazione per la scelta compiuta dalla Polstrada e dal Consorzio delle Autostrade Siciliane. La nuova sede ospiterà gli uomini della Polizia Stradale che assicurano la sicurezza in quell’area. Il Cas ha scelto Noto in quanto “baricentrica rispetto ai lotti autostradali già in funzione e a quelli che saranno ultimati in futuro”. Secondo Vinciullo, l’apertura della nuova sede rappresenta una “risposta positiva nei confronti del territorio dal momento che una presenza così qualificata assicurerà maggiori controlli nelle zone limitrofe e, quindi, anche al Lido di Noto”.




Augusta, il Tar e l'Autorità Portuale: Vinciullo esulta e annuncia: "ora intervenga la magistratura siracusana"

“Giustizia è fatta”, esclama Enzo Vinciullo all’indomani del pronunciamento del Tar di Catania sul decreto che spostava a Catania la sede dell’Autorità Portuale di Sistema della Sicilia Orientale. Un decreto che, per i giudici amministrativi, non esiste perchè non pubblicato e improduttivo di effetti.
Anche il deputato regionale inviata il nuovo presidente ad insediarsi lunedì mattina ad Augusta anzichè a Catania. “Da sempre ho sostenuto che un atto per produrre effetti giuridici deve essere reso noto a tutti pubblicandolo sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o della Regione Siciliana, cosa che, nel nostro caso, non è mai avvenuta. A nessuno è consentito di applicare norme sconosciute ovvero, come in questo caso, conosciute solo attraverso le segreterie dei Ministeri o peggio ancora dagli uffici stampa dello stesso o dei partiti politici. Ora si applichi la sentenza come hanno deciso i Giudici”.
Lunedì prossimo, Enzo Vinciullo si recherà in Procura accompagnato dall’avvocato Paola Mastroviti per esporre ciò che è avvenuto e chiedere che la magistratura siracusana verifichi l’iter fino ad oggi seguito, “anche alla luce della mancata applicazione della legge 241 che impone alla controparte soccombente, in questo caso l’Autorità Portuale di Augusta, di conoscere le procedure che l’amministrazione regionale ha intrapreso a suo danno e che avrebbe consentito all’Autorità Portuale di Augusta di intervenire nel procedimento per far valere le sue ragioni, in questo caso stabilite in maniera chiara e incontrovertibile dalla Comunità Europea”.




Pachino, Rosolini e Palazzolo. Rischio chiusura dei Presidi di Emergenza, rabbia Gennuso

Esce fuori dal coro il deputato regionale Pippo Gennuso. Mentre tutti applaudo alla riforma della rete ospedaliera, l’esponente del gruppo Pid-Grande Sud attacca il piano studiato dall’assessore Gucciardi. E questo perchè penalizza i cittadini di Rosolini, Pachino e Portopalo. “Nel piano di riordino della Sanità in Sicilia è prevista la chiusura dei Pte, (Presidi territoriali di emergenza) di questi tre Comuni. In termini pratici significa che non ci sarà nessun intervento sanitario per casi gravi e bisognerà ricorrere agli ospedali più vicini. Si tratta di un fatto gravissimo che investe una popolazione di oltre sessantamila abitanti, cittadini che verranno privati del sacrosanto diritto alla salute”, ringhia Gennuso.
Il deputato regionale invita i sindaci dei tre centri ad organizzare insieme una grande mobilitazione perchè i presidi territoriali di emergenza non chiudano. “L’assessore Gucciardi – prosegue Gennuso – anche in questa circostanza ha dimostrato il disinteresse più totale per la provincia di Siracusa, tagliando i presidi sanitari senza neppure conoscere il territorio. Deve dimettersi ed andare a casa il più presto possibile, così come dovrebbe fare l’intero governo Crocetta”.




Siracusa. Incidenza tumori, il triangolo Priolo-Melilli-Augusta all'ottavo posto in Sicilia

Il direttore del Registro Tumori della Sicilia Orientale, Salvatore Sciacca, ha presentato i dati relativi all’incidenza nell’Isola. La maggiore si registra nelle grandi città con Catania, Palermo e Messina sul poco lusinghiero podio regionale. Il polo industriale di Priolo-Melilli-Augusta è all’ottavo posto. Gli altri complessi industriali sono al 15.o posto (Gela) e al 30.o (Milazzo). “Questo significa che le zone industriali vengono dopo le grandi aeree metropolitane”, ha detto il professore Sciacca.




Augusta. Un'area svago per i piccoli migranti, oggi la donazione dei giocattoli acquistati per loro

Giochi acquistati per i piccoli migranti che sbarcano al porto di Augusta. Sono stati acquistati per creare un’area svago da destinare ai bimbi in arrivo, dopo le traversate della speranza. Un’iniziativa che vede il contributo della Fondazione Inda a cura della prefettura. La Fondazione, nell’ambito della Giornata Mondiale del Rifugiato, in collaborazione con
l’UNHCR, ha assunto l’impegno, dal 2006, di devolvere parte dell’incasso degli spettacoli
collaterali alle rappresentazioni classiche, per iniziative volte a testimoniare l’impegno civile e di solidarietà che la missione culturale dell’INDA si propone.Alla cerimonia di oggi prenderanno parte il commissario della Fondazione, Pier Francesco Pinelli, il vice prefetto vicario, Filippina Cocuzza, il vice questore, Giusi Agnello e il diritente regionale Servizio Sicilia Sud Orientale della Protezione Civile, Giovanni Spampinato, insieme ai rappresentanti di Emergency e dell’Unhcr Giulia Marotta e Luca Corso




Avola. Il prefetto e i vertici delle forze dell'ordine in visita dal sindaco Cannata: "Abbiamo parlato anche del clima sociale teso"

Visita istituzionale ieri pomeriggio ad Avola per il prefetto, Giuseppe Castaldo. Insieme al questore, Gabriella Ioppolo, al comandante provinciale dei Carabinieri, Giovanni Grasso e al comandante della Guardia di Finanza, Antonino Spampinato, il rappresentante dell’ufficio territoriale di Governo ha voluto incontrare il sindaco, Luca Cannata. Un’occasione per discutere di alcuni aspetti legati ale vicende amministrative del Comune, ma anche per approfondire le problematiche di natura sociale del territorio, che negli ultimi mesi è stato teatro, in diverse occasioni, di episodi legati a intimidazioni ai danni dello stesso primo cittadino e di rappresentanti delle istituzioni locali.




Augusta. Per il Tar il decreto Delrio non c'è, esulta Assoporto: "noi sede dell'Autorità Portuale di Sistema"

Il decreto del ministro Delrio che istituisce la sede dell’Autorità Portuale della Sicilia Orientale a Catania non esiste. Lo dice con ordinanza la terza sezione del Tar di Catania che non ha accolto la richiesta di sospensiva cautelare avanzata da Assoporto Augusta insieme ai Comuni di Melilli, Priolo e Augusta “considerato che non è stato dimostrato che l’avversato provvedimento abbia iniziato a produrre i sui effetti atteso che non risulta che il decreto impugnato sia stato pubblicato o in qualsiasi modo reso conoscibile all’esterno”.
Difficili da immaginare, adesso, le conseguenze di un simile pronunciamento. Per Marina Noè, presidente dell’associazione degli operatori portuali, in realtà la conclusione appare scontata: “la sede della nuova Autorità di sistema rimane ad Augusta”. Sicura al punto di invitare il neopresidente, Andrea Annunziata, per l’insediamento ad Augusta. “Lo aspettiamo. A questo punto qualsiasi altra azione del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio sarà oggetto di una nuova reazione. Ora che la magistratura ha deciso che il decreto non c’è tutti ne prendano atto”.




Ferla, Comune virtuoso premiato al ​9° Salone Internazionale "Progetto Comfort"

Premiati i Comuni “virtuosi” siciliani che si sono distinti per le buone pratiche in campo di rifiuti e raccolta differenziata. La premiazione era uno dei momenti del 9°Salone Internazionale “Progetto Comfort”, alle Ciminiere di Catania. A rappresentare la provincia di Siracusa, Ferla e Solarino.
Il Sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, ha ritirato il premio insieme ad Emma Schembari che, su base volontaria, dal 2013 aiuta la comunità ferlese nello sviluppo di una gestione circolare ed a “rifiuti zero”.
“Un altro importante riconoscimento – racconta il sindaco di Ferla – che, nonostante tutti gli ostacoli e le criticità incontrate, ci suggerisce accoratamente che la via intrapresa dall’amministrazione comunale e dall’intera comunità ferlese è quella giusta, ed occorre perseguire nel percorrerla con tenacia, passione e condivisione così come fatto finora. Desidero, inoltre, ringraziare coloro i quali, come Emma Schembari, in questi anni hanno aiutato la nostra municipalità a seguire percorsi migliorativi e a essere nazionalmente riconosciuta come uno dei Comuni Virtuosi d’Italia”.




Augusta. Port Authority, oggi l'udienza al Tar di Catania sul ricorso contro il decreto ministeriale

“Continua la battaglia di Assoporto Augusta e del Comune di Augusta per il ripristino della legalità e il ritorno ad Augusta della sede dell’ Autorità di sistema del Mare di Sicilia orientale. Chi dice il contrario sta affermando il falso. Oggi l’udienza al Tar di Catania sul ricorso contro il decreto ministeriale”. E’ quanto dichiarano Marina Noè, presidente di Assoporto Augusta e Cettina Di Pietro, sindaco di Augusta che replicano così alle affermazioni apparse oggi su un articolo di un quotidiano regionale.
“Non capiamo da dove sia arrivata la notizia secondo cui le rimostranze di Augusta per il ripristino della legalità sono rientrate. – affermano Noè e Di Pietro- Proprio stamattina, infatti, è in discussione al Tar di Catania il ricorso presentato Assoporto, a cui si sono affiancati anche i Comuni di Augusta, Melilli e Priolo per ottenere intanto la sospensiva del decreto con cui il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha, a nostro giudizio, illegittimamente trasferito la sede della nuova Autorità di sistema da Augusta a Catania. Oggi leggiamo, inoltre, che sarebbero tre e non più due, così come invece dichiarato dal ministro, gli anni di permanenza della sede a Catania. Ribadiamo che la nostra battaglia sul ritorno della sede ad Augusta dell’ Autorità di sistema del Mare di Sicilia orientale continua e non si fermerà fino a quando non sarà ripristinata la legalità”.
“Se, inoltre, risponde a verità quanto affermato nell’articolo di stampa sulla nomina, da parte del ministro Delrio, di Andrea Annunziata come presidente dell’Autorità di sistema siamo soddisfatti che si sia finalmente conclusa la lunga fase di commissariamento di Augusta e saremo lieti di incontrare Annunziata per avviare insieme ogni azione, che possa consentire ai due porti della Sicilia orientale di lavorare per sviluppare i trasporti in modo sinergico, di fronte alle nuove sfide della portualità che ci attendono.” – aggiunge Marina Noè




La discarica di contrada Armicci, il fronte del no: "deputati autateci, stoppate le autorizzazioni"

Nel triangolo della zona nord Lentini-Carlentini-Francofonte non si arresta la mobilitazione contro l’apertura della discarica di contrada Armicci. A chiedere la revoca della autorizzazioni concesse, anche per via di quanto emerso dopo l’operazione Piramidi, sono adesso i gruppi Agesci Carlentini 1 e Francofonte 1, l’Avis Carlentini, l’Azione Cattolica di Carlentini e Francofonte e l’associazione culturale Quota 190. Nelle settimane scorse anche i parroci si erano uniti alla protesta del territorio e degli esponenti politici locali.
“Per il nostro territorio, sono settimane di grande preoccupazione dopo che la Regione Sicilia ha dato il via libera alla realizzazione di una nuova discarica”, scrivono adesso in una lettera aperta inviata ai deputati nazionali e regionali siracusani. “La società che ha beneficiato del benestare regionale ha iniziato le attività di rilevazione propedeutiche alla nascita del sito che dovrebbe essere realizzata in contrada Armicci nel territorio di Lentini. Sarebbe la seconda nel raggio di 10 km dai centri abitati di Carlentini e Lentini con annesso il suo ospedale e a circa 15 km dal centro abitato di Francofonte, nonché a pochi km di distanza dal lago di Lentini e dalle spiagge che circondano il nostro territorio”.
Lentini, Carlenti e Francofonte vedono “questa nuova possibile discarica come una minaccia tangibile per la salute di tutti noi cittadini(…). Non possiamo e non vogliamo dunque permettere di far aumentare, per quanto già elevato, il rischio di ammalarci e di mettere a repentaglio la nostra salute e non possiamo rimanere impassibile davanti a questo scempio che si sta consumando sotto gli occhi di tutti”.
Quindi l’invito diretto ai deputati: “imbarazzante il silenzio che in questi ultimi mesi sta caratterizzando la Regione. Chiediamo ai rappresentanti del Parlamento Regionale e del Parlamento Nazionale eletti nel nostro territorio di essere in prima linea insieme alle nostre amministrazioni comunali per difenderci”.