Sortino. Dietrofront della Regione, la postazione 118 rimane e non perde il medico

Sortino non perderà la sua postazione 118 con medico a bordo dell’ambulanza. Dopo l’allarme lanciato dal sindaco del comune montano, Vincenzo Parlato, dietrofront dell’assessore regionale alla Salute, Gucciardi, che ha spiegato il declassamento dell’ambulanza di Sortino da medicalizzata a solo trasporto come “un refuso”. Una svista, a cui gli uffici hanno posto rimedio.
Esulta Sortino con i suoi oltre 8.000 abitanti che, con il più vicino ospedale distante decine di chilometri, conservano il presidio di sicurezza rappresentato dalla postazione 118 medicalizzata.
A dare la buona notizia sono i deputati regionali Stefano Zito (M5S) ed Enzo Vinciullo (Alternativa Popolare). “È stato premiato il lavoro di squadra che ha visto insieme il sindaco di Sortino, insieme a Nello Bongiovanni e a quanti si sono uniti a questa battaglia che non è stata una battaglia di campanile ma di civiltà giuridica e sanitaria”, spiega proprio Vinciullo. “L’ambulanza medicalizzata era una necessità assoluta per la comunità di Sortino a cui non potevamo assolutamente rinunciare”, ha voluto ricordare il sindaco Parlato.
“Il lavoro di squadra e il venir meno di ogni posizione personale dà sempre risultati positivi per il territorio”, la chiosa di Vinciullo.




Melilli. Dopo l'intimidazione riapre la sede cittadina di Cna. Finocchiaro: "Orgoglioso"

Ha riaperto oggi pomeriggio la sede di Cna Melilli gestita dalla MC Servizi srls. A distanza di qualche giorno dall’atto intimidatorio subito e dopo una immediata azione di pulizia e ripristino è stata dunque immediatamente riattivata la sede proprio per rispondere con immediatezza e fermezza all’atto vile subito.
“Abbiamo incontrato immediatamente i nostri giovani collaboratori – afferma Antonino Finocchiaro presidente di Cna Siracusa – e con loro condiviso l’immediata riapertura della sede per continuare con forza l’impegno quotidiano verso imprese e cittadini del territorio. Il loro impegno ci inorgoglisce e afferma sempre più il principio di libero esercizio d’impresa. Abbiamo condiviso infine di indire un incontro cittadino il 12 aprile alle 19 presso il palazzo di città per rilanciare il nostro impegno, presentare la nuova programmazione 2014/2020 e nominare il coordinamento cittadino dell’associazione”.




Augusta. Cultura della legalità economica, la Guardia di Finanza incontra gli studenti

Primo incontro con la Guardia di Finanza per parlare di legalità economica con gli studenti. All’Istituto Ruiz di Augusta il comandante provinciale delle Fiamme Gialle, il colonnello Antonino Spampinato, ha incontrato i ragazzi anche del Liceo Megara e del Moncada di Lentini.
Ad introdurre l’incontro, la dirigente scolastica Cettina Castorina. A seguire, gli interventi del capitano Danilo Nicotra, comandante della Compagnia di Augusta e del Lluogotenente Pietro Paolo Risuglia, comandante della Tenenza di Lentini.
È un’iniziativa che trae origine da un protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.
L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, i quali potranno riflettere sui compiti istituzionali della Guardia di Finanza e più in generale sui temi della legalità economica, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.
Il bando è disponibile sul sito istituzionale del M.I.U.R. (www.istruzione.it) e della Guardia di Finanza (www.gdf.gov.it ).




Augusta. Consiglio comunale delle polemiche: c'è chi chiede l'intervento della Digos ma intanto la Tari è ribassata dell'11%

Dopo i nervi tesi delle ultime sedute, c’è anche chi invoca la presenza delle forze dell’ordine a seguire i lavori del Consiglio comunale di Augusta. Accuse, ripicche e insulti rimbalzati via social network dopo lo scontro – quasi fisico – che ha visto contrapposti consiglieri della maggioranza pentastellata e opposizione. Battaglia scattata sul provvedimento che rivede al ribasso l’aliquota Tari, provvedimento illegittimo nella forma secondo gli esponenti della minoranza che pur guardano con favore ad un provvedimento a favore dei cittadini, con la dovuta copertura finanziaria. “Ci hanno portato in aula e solo a tarda serata una proposta riveduta e corretta con pochi documenti di appoggio e pareri non completi. Non siamo stati messi nella condizione di studiare e capire. Probabilmente l’amministrazione più avanti sarà chiamata a rivedere questa Tari”, il parere di Giuseppe Di Mare che – insieme ai colleghi di opposizione – ha abbandonato polemicamente l’aula.
Nel vortice della polemica toccata anche la presidenza dell’assise, rea di non aver concesso la parola al consigliere Angelo Pasqua. Ma sono le parole grosse pronunciate a distanza troppo ravvicinata a Giuseppe Schermi che hanno fatto salire la tensione.
Mentre Di Mare anticipa la volontà di rivolgersi al prefetto di Siracusa a tutela della democrazia, il deputato regionale Enzo Vinciullo chiede con una nota stampa l’intervento durante il Consiglio Comunale delle forze dell’ordine oltre all’acquisizione dei filmati di quello accade durante l’assise. “Non sia consentito a nessuno di assumere comportamenti e atteggiamenti intimidatori e vessatori nei confronti della controparte politica”.
Nessuna presa di posizione ufficiale da parte del sindaco, Cettina Di Pietro. “I cittadini pagheranno una Tari ribassata dell’11% grazie alla modifica del regolamento sui rifiuti”. E forse, in effetti, questa è la notizia che più interessa gli augustani.




"Sortino perde l'ambulanza medicalizzata", insorge il sindaco Parlato

Nel nuovo piano per la riorganizzazione della rete sanitaria in Sicilia, i numeri sembrano “premiare” la provincia, ma a leggerli bene non sarebbe sempre così. Sortino avrebbe subito un declassamento e l’ambulanza del 118 destinata al comune della zona montana, con il nuovo sistema, perderebbe il medico a bordo. Non più la medicalizzata, dunque, la la ordinaria, con soli infermieri. “Una mera attività di trasporto- tuona Vincenzo Parlato, sindaco di Sortino che, appresa la notizia, è andato su tutte le furie- La stessa attività di trasporto che chiunque, anche da privato, potrebbe svolgere dovendo trasportare l’ammalato in ospedale. Stiamo parlando di tempi di percorrenza lunghi, mezz’ora per un infartuato- e faccio solo un esempio- o per una donna incinta potrebbe essere un’eternità senza un medico in grado di assumere le decisioni necessarie e gli interventi tampone in attesa dell’arrivo in ospedale”. Parte, quindi, una battaglia che si preannuncia dura. Il primo cittadino ha chiesto spiegazioni all’Asp 8, con il direttore generale Salvatore Brugaletta, ma anche a deputati regionali, che conoscono il nuovo piano. “Nessuno ne sapeva nulla e nemmeno io, se non per vie traverse, ho avuto alcuna comunicazione in merito. Nel silenzio assoluto si priva il mio territorio di un servizio essenziale, vitale. Questo non è tollerabile ed infatti non intendiamo accettarlo”. Le ambulanze medicalizzate in provincia sarebbero 8. Con il nuovo piano viene potenziato il 118 di Fontane Bianche. “Assurdo che si potenzi il servizio a Fontane Bianche- protesta Parlato- ma se ne privi Sortino, con conseguenze che potrebbero essere di estrema gravità. Non mi posso permettere qualcosa del genere- prosegue il primo cittadino di Sortino- e sono disposto a fare tutto il possibile perché, su questa assurda decisione, si compia subito un passo indietro”. Il primo momento di confronto è previsto per domani, quando Parlato esporrà le proprie preoccupazioni al prefetto, Giuseppe Castaldo, chiedendone l’intervento.




Rifiuti, adottato il Piano d'Ambito per la provincia di Siracusa: "gli organismi della Srr non saranno sciolti"

Adottato il Piano d’Ambito per la provincia di Siracusa in tema di gestione dei rifiuti. Gli organismi della Srr, la società che ha sostituito i vecchi Ato Rifiuti, hanno compiuto un passo avanti verso l’applicazione della riforma dei rifiuti. Durante un incontro con il nuovo commissario, Enrico Vella, è stato deciso che non sarà dunque necessario, al contrario di quanto accaduto in altre realtà siciliane, arrivare allo scioglimento degli organi societari. Vella, soprattutto per i comuni che sono in scadenza o in proroga, ritiene urgente la pianificazione di azioni che possano andare nella direzione dell’applicazione della legge regionale 9 del 2010 e delle diverse ordinanze regionali emesse. Un momento di confronto importante sarà quello di domani pomeriggio (3 aprile) nella sede di Siracusa di via Adda.




Melilli. Appiccato il fuoco all'ingresso della Cna, Gianninoto: "Gesto vile, non arretriamo di un millimetro"

Appiccato il fuoco la notte scorsa all’ingresso della sede della Cna. La sede, gestita dalla MC Servizi srls di Rosario Cutrona e Salvo Milardo, è stata oggetto del gesto di ignoti. Incendiata la porta, causando lievi danni. Ad allarmare la Cna è, comunque, il segnale nei confronti dei giovani professionisti impegnati nell’attività di servizio alle imprese e alle persone.
“La CNA di Siracusa non può che denunciare con forza il vile è preoccupante gesto nei confronti dei giovani collaboratori, un evento che va stigmatizzato e rispetto al quale va fatta immediata chiarezza con tutti i mezzi possibili – afferma Pippo Gianninoto segretario di CNA Siracusa – non arretriamo di un millimetro nella ricerca della verità e nell’incondizionato sostegno a dei ragazzi che fanno con professionalità il proprio lavoro svolgendo un ruolo importante di sostegno al territorio”




Sortino e l'accoglienza ai migranti: alla fine arriva il si. "Ospitalità limitata per evitare l'apertura di un centro straordinario"

Il “no” ai migranti del Comune di Sortino diventa un “ni”. Il sindaco, Enzo Parlato, presidente dell’unione dei Comuni Valle degli Iblei ha deliberato l’accettazione del piano di riparto nazionale. La posizione di chiusura iniziale si è ammorbidita e quindi anche a Sortino – come a Palazzolo, Cassaro, Ferla, Buscemi e Buccheri – saranno ospitati dei migranti. Sessanta in tutto divisi tra quei Comuni che compongono, per l’appunto, l’unione Valle degli Iblei.
La scelta è motivata dallo stesso Parlato. “Abbiamo deciso di aderire al piano di riparto perchè altrimenti la Prefettura avrebbe potuto imporre l’apertura di centri straordinari di accoglienza, con un numero di ospiti decisamente superiore a quelli attualmente stabiliti. Così, invece, rimane il modello di una ospitalità diffusa di non più di una decina di persone senza centri di accoglienza”. I 60 migranti andrebbero così ripartiti: 15 a Palazzolo e altrettanti e Cassaro i restanti 30 tra Sortino, Ferla, BUscemi e Buccheri. “Non è un passo indietro rispetto a quanto ho sempre sostenuto su questo tema”, precisa Parlato rispondendo alle critiche, in particolare di Nello Bongiovanni di Sortino al Centro. “Il nostro Comune non poteva restare a quota zero migranti ospitati. Il prossimo bando della Prefettura ci avrebbe messo primi nella lista per l’apertura di nuove strutture di accoglienza”. Come dire che così il Comune rimane invece padrone del suo destino quanto a politiche di ospitalità di migranti, secondo quanto stabilito con un patto tra sindaci sancito dal piano di riparto Anci.




Augusta, gli operatori portuali pungono Delrio: "non ha il coraggio di confrontarsi con noi"

Assoporto Augusta e Graziano Delrio, il rapporto non decolla. Si continua a litigare sulla individuazione della sede dell’Autorità Portuale di Sistema per la Sicilia Orientale, con Catania preferita ad Augusta su istanza del presidente della Regione, accolta a Roma.
Il ministro, nei giorni scorsi a Messina e Catania, non ha incontrato i rappresentanti degli operatori portuali megaresi. “Comprendiamo il disagio e l’ imbarazzo di un ministro che gira tutta la Sicilia senza avere il coraggio di confrontarsi con le istituzioni e gli operatori di Augusta, che tanto avrebbero da dirgli”, ironizza con sarcasmo la presidente di Assoporto, Marina Noè. “In tutte le sedi, prima a Messina e poi a Catania, ha sostenuto che la sede dell’ Autorità portuale è solo il luogo dove si riunisce il consiglio di gestione. E allora se è così poco importante perchè ha deciso di toglierla ad Augusta, dove l’ha prevista la legge, per portarla a Catania?”, si domanda ancora Assoporto che rinnova il suo invito al ministro Delrio, in attesa della discussione del ricorso al Tar: “ripristini la legalità degli atti e vedrà che noi augustani con i nostri vicini sapremo certamente discutere, unirci e fare sinergia per competere insieme verso l’esterno”.  




Augusta. Port Authority, Andrea Annunziata nuovo presidente. M5S: "Ancora una scelta sbagliata"

Ha ottenuto 27 voti favorevoli in commissione Trasporti della Camera. Ultimo passaggio, quindi, che ha condotto alla nomina del nuovo presidente dell’Autorità Portuale della Sicilia Orientale. Si tratta di Andrea Annunziata. Fortemente critica Maria Marzana, deputata del Movimento 5 Stella, secondo cui la nomina sarebbe inopportuna, anche in considerazione delle polemiche seguite alla scelta di spostare la sede amministrativa della Port Authority a Catania, “scippandola” ad Augusta. “Appelli caduti nel vuoto- ricorda la parlamentare pentastellata- Il presidente scelto, tra l’altro , porta in dote una gestione costellata da una fitta serie di fallimenti gestionali con sperpero di denaro e di progetti finanziati per svariati milioni di euro che ad oggi sono tutti bloccati e sottoposti a sequestro. Ignorate definitivamente le caratteristiche dello scalo di Augusta e la sua centralità lungo le rotte del traffico marittimo internazionale del Mediterraneo nonostante la vigorosa opposizione delle istituzioni locali capeggiate dalla sindaco Cettina Di Pietro”.