Sterilizzazioni gratis per le cagnette a Sortino, iniziativa del Comune contro il randagismo

Un’iniziativa senza precedenti nel territorio e certamente inusuale anche nel resto d’Italia. L’ha adottata il Comune, con una delibera che va incontro alle esigenze dei proprietari di cagnoline che, senza un intervento, rischierebbero di aumentare il bacino di eventuali futuri randagi. L’amministrazione comunale ha deciso di pagare la sterilizzazione al posto dei cittadini, come incentivo a compiere questo passaggio, ritenuto fondamentale nel contrasto al randagismo. In una delibera adottata e già operativa, si individuano contributi differenziati a seconda del reddito Isee. Per cifre inferiori ai 6 mila euro, l’intervento è del tutto gratuito. Per redditi Isee fino ai 12 mila euro, il Comune contribuisce con 50 euro. Per chi ha, infine, un Isee tra i 12 e i 20 mila euro, l’amministrazione ti “regala” 30 euro. Gli altri, pagano per intero. “Sono felice di sapere che il nostro provvedimento è stato particolarmente apprezzato- commenta il sindaco, Vincenzo Parlato- soprattutto dagli animalisti, il cui giudizio mi interessava particolarmente. La misura è già operativa. Chiunque volesse, può presentare al propria richiesta al comando dei vigili urbani e il veterinario convenzionato provvederà alla sterilizzazione”. Per dare seguito a questa decisione, il Comune ha fatto ricorso ad un avviso pubblico, assegnando il servizio per 90 euro ad intervento (più Iva).




Floridia festeggia il suo compleanno numero 390: venerdì la celebrazione

Anche Floridia celebra il suo “compleanno”. Nella ricorrenza dei 390 anni dalla fondazione dell’antico Borgo, decretata da Re Filippo IV di Spagna con la concessione del privilegium della Licentia populandi al Barone Don Lucio Bonanno e Colonna, cerimonia celebrativa. Ad organizzarla l’amministrazione comunale insieme alla Proloco Floridia Villa dei Re.
Venerdì 31 marzo, alle 17.00, nella sala consiliare del palazzo Municipale, convegno sul tema “Dalla Licentia Populandi alla Municipalità. Identità e Trasformazioni nella storia di Floridia”. Un momento di riflessione sul fenomeno delle “città di fondazione”, che caratterizzò la Sicilia durante il XVII secolo con la partecipazione di docenti dell’Università degli Studi di Catania. Il convegno sarà accompagnato dalla presentazione del saggio dello studioso Salvo Sequenzia dedicato a “Sindaci e Podestà a Floridia 1835- 2017”. Una lettura politica della vita della comunità floridiana, che abbraccia 180 anni di storia.




Papa Francesco scrive a don Prisutto sulla sua battaglia per l'ambiente: "si apra a scelte sostenibili"

Anche dal Vaticano si interessano alle battaglie di don Palmiro Prisutto. L’arciprete di Augusta in prima linea nella battaglia a difesa dell’ambiente e della qualità della vita, si era rivolto a Papa Francesco, inviandogli una lettere nel corso della quale descriveva il caso di Augusta. E dalla Segreteria di Stato vaticana è arrivato, per via epistolare, l’auspicio che “la complessa situazione attuale si apra a scelte concrete verso stili di vita sostenibili sul piano umano ed ecologico ed a un sistema economico che favorisca la piena realizzazione della persona, promuovendone i diritti al lavoro, alla salute e alla pacifica convivenza”. Parole che il Santo Padre ha voluto rivolgere al prelato megarese attraverso monsignor Paolo Borgia, dekka segreteria vaticana.
Papa Francesco si è detto “riconoscente “per il premuroso pensiero di aver voluto condividere alcune significative riflessioni sulla situazione della città di Augusta, specialmente sulle conseguenze provocate dalla presenza sul territorio di un polo petrolchimico” per poi inviare la sua “benedizione apostolica” a don Prisutto ed agli augustani.




Augusta. Pesca di frodo in porto, 4.000 euro di multa per il trasgressore

Ancora una rete da pesca sequestrata nel porto di Augusta e relativa sanzione amministrativa di circa € 4.000 comminata a carico del trasgressore.
L’attività di frodo era svolta all’interno del porto megarese, nelle acque antistanti alcune installazioni militari. Disposto dalla Capitaneria di Porto l’invio di una motovedetta che ha raggiunto la barca il cui occupante aveva appena terminato una battuta di pesca illegale, senza averne titolo e per di più in zona vietata.
Sequestrata una rete di circa 100 metri. Come ricorda la Capitaneria, si tratta di un attrezzo da pesca che non può essere detenuto da chi, senza licenza, non è abilitato ad esercitare la pesca professionale.




Studentessa floridiana finalista alle Olimpiadi di Italiano: due i siciliani

Due siciliani alle finali delle Olimpiadi di Italiano organizzate dal Ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca. Una di loro è di Floridia. Luisa Calì ha già superato le fasi precedenti, dimostrando una notevole padronanza della lingua italiana. La studentessa floridiana rappresenterà la Sicilia insieme ad uno studente catanese. I finalisti sono 39, provenienti da tutta Italia. Si sfideranno a Torino il prossimo 5 aprile, per disputare 3 giornate di gara nell’ambito di una più ampia iniziativa culturale di valorizzazione della lingua e della letteratura. La referente di Luisa Calì, per la finale italiana seguita dalle emittenti radiofoniche e televisive della Rai, è Lidia Rametta, docente al Liceo Scientifico “Da Vinci” di Floridia. Le Olimpiadi di italiano sono state promosse in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali, l’Accademia della Crusca ed altri importanti enti ed associazioni culturali nazionali.
“Sono fiero del risultato conseguito da una studentessa della mia cittadina – ha dichiarato il sindaco Orazio Scalorino – una ragazza che, con semplicità, si è fatta onore tra migliaia di alunni italiani in gara alle olimpiadi linguistiche. A Luisa va l’augurio di raggiungere ancora i migliori risultati”. L’assessore alla Pubblica Istruzione, Corrado Genovese parla di “un esempio che potrà essere seguito da tanti altri giovani floridiani. L’impegno e la serietà di Luisa, studentessa modello- commenta l’assessore- sono encomiabili. Oltre ad eccellere nella lingua italiana ha un alto profilo in tutte le discipline scolastiche”.




Augusta pronta a riprendersi il maltolto: Prestigiacomo, "Autorità Portuale di Sistema, il governo vacilla"

Per il ministero dei Trasporti il ricorso al Tar presentato da Assoporto “è un fatto nuovo”. Un elemento di novità da valutare con attenzione e che, al momento, consiglia prudenza sulla querelle sempre attuale sulla designazione dell’autorità portuale di sistema della Sicilia Orientale. Come ricorderete, il ministro Delrio scelse Catania a danno di Augusta (unico porto Core della Sicilia Orientale, ndr), in accoglimento di una istanza del presidente della Regione, Rosario Crocetta. “Non si può che aspettare gli esiti del provvedimento”, è la risposta del sottosegretario Umberto Del Basso De Caro alla interrogazione della parlamentare siracusana di Forza Italia, Stefania Prestigiacomo. L’ex ministro dell’Ambiente ha chiesto di conoscere l’attività istruttoria portata avanti dal governo e conclusa con la scelta, molto discussa, di preferire Catania ad Augusta nonostante il porto megarese possa vantare qualifiche europee uniche in tutta la Sicilia Orientale e in parziale contraddizione con i criteri stabiliti per la riorganizzazione delle autorità portuali italiane.
“Il governo vacilla sulla questione. Credo si siano resi conto della indifendibilità di quella scelta e si preparano lentamente ad una marcia indietro”, commenta proprio Prestigiacomo. “Il ricorso al Tar di Assoporto ha concrete possibilità di essere accolto. Una volta giudicato ammissibile farebbe scattare una sospensiva del decreto Delrio”, aprendo di fatto le porte al prepotente ritorno in corsa di Augusta come sede dell’autorità portuale di sistema. Agevolata in questo, dicono i maligni, dalle palesi inesattezze contenute nell’istanza del presidente della Regione con cui veniva caldeggiata Catania in danno di Augusta.




Avvistato a Vendicari il pesce scorpione, l'Ispra: "Attenzione, è velenoso"

Il pesce scorpione è anche nelle acque siciliane. E’ stato avvistato nella riserva naturale di Vendicari e l’Ispra di Palermo ha lanciato l’allerta. Lo ha notato un esperto del Cnr, che ha subito fatto partire la segnalazione all’ Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che di conseguenza ha deciso di darne notizia. Il cosiddetto pesce scorpione, infatti, è velenoso. Lo sono, in particolar modo, le sue spine. “La puntura risulta particolarmente dolorosa-spiega Franco Andaloro-  Non è mortale, salvo casi specifici, legati ad un eventuale shock anafilattico, ma è bene stare alla larga da questo pesce, molto bello, tanto quanto pericoloso. E’ originario del Mar Rosso e da alcuni mesi è stato avvistato anche nelle acque del Mediterraneo. Mai, prima d’orda, in Italia però. “Il veleno si mantiene attivo fino a 48 ore dopo la morte del pesce. Ecco perchè diventa pericoloso- spiega ancora Andaloro- anche ritrovarselo al mercato. Fondamentale, per l’Ispra, che chiunque abbia avvistato o catturato la specie aliena in questione lo segnali, sia per ragioni di sicurezza, sia per alimentare la rete di informazione che l’istituto utilizza per avere un quadro chiaro della situazione. “Se pesci originari del Mar Rosso si ritrovano nei nostri mari- prosegue Andaloro- è per varie ragioni. Certamente i cambiamenti climatici, insieme alle correnti, che trasportano uova e larve fino a ridosso delle nostre coste. A dover stare particolarmente attenti sono i nostri sub.Mentre chi svolge questa attività nel Mar Rosso e in Tunisia, infatti, viene adeguatamente informato del comportamento da assumere nel caso in cui si imbatta in un incontro con il pesce scorpione, da noi questo fino ad oggi non era stato necessario. L’importante è comunque non toccarlo”. Nel caso di eventuali avvistamenti, la segnalazione può essere indirizzata all’Ispra di Palermo al numero telefonico 091/7302574 o all’indirizzo di posta elettronica alien@isprambiente.it.




Priolo. Vertenza Imef, lavoratori verso il licenziamento: blocchi davanti alla portineria Syndial

Primi blocchi oggi davanti alle portinerie Syndial. Come preannunciato nei giorni scorsi dai sindacati di categoria, i lavoratori Imef hanno deciso di alzare il tiro, inasprendo i toni di una protesta che potrebbe anche assumere, nei prossimi giorni, proporzioni ancora maggiori. La vertenza riguarda il mancato rinnovo contrattuale di manutenzione edile alla Imef Srl, una delle aziende che operano all’interno di Syndial. Secondo Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil il futuro occupazione dei lavoratori sarebbe a rischio. Da qui la decisione di optare per la mobilitazione. Deluse, al momento, le aspettative dei sindacati e dei dipendenti, che chiedono un tavolo tecnico a Confindustria per verificare la possibilità di dare continuità lavorativa agli operai. Syndial non avrebbe manifestato, invece, disponibilità ad un colloquio, precedentemente richiesto. Un passaggio in prefettura è già stato consumato. I lavoratori interessati sono 13 e dal 31 marzo prossimo rischiano di ritrovarsi senza un’occupazione.




Noto. Riapre lo svincolo autostradale dopo oltre un mese di chiusura

Riaperto lo svincolo autostradale di Noto. Dopo poco più di un mese di chiusura, per i necessari lavori di raccordo alla viabilità secondaria, tirano un sospiro di sollievo gli automobilisti che quotidianamente percorrono quel tratto di A18.
La riapertura era inizialmente prevista per il 3 marzo poi alcuni ritardi hanno fatto slittare la data.




Noto. "Via libera" al completamento di palazzo Landolina: Ok della Protezione Civile

La Protezione Civile ha firmato il decreto di approvazione della perizia di completamento di Palazzo Landolina di S. Alfano. Poco più di 9 mila euro, in assenza dei quali non sarebbe stato possibile superare un empasse che va avanti da tempo. A darne notizia è il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo. Diversi anni fa erano stati finanziati, per oltre un milione di euro,. i lavori di restauro e conservazione dell’immobile. in Noto per
9.233,41 euro. Successivamente sono emerse delle problematiche nel corso dello svolgimento delle operazioni di collaudo, a causa di carenze nell’impiantistica dell’immobile. “Nulla che fosse imputabile all’impresa che si era aggiudicata l’appalto- puntualizza Vinciullo- Per rendere funzionale e fruibile l’immobile, occorre sistemare le carenze emerse.
Con il provvedimento firmato, l’Ufficio della Protezione Civile di Siracusa, che ha già pronto il progetto esecutivo, è stato incaricato di realizzare i lavori per consentire l’apertura del Palazzo. Un’attesa che potrebbe, quindi, presto concludersi, rendendo nuovamente fruibile questo prestigioso palazzo.