Melilli. Pippo Sorbello ricorre al Tar per il riconteggio dei voti, "dubbi su alcune sezioni elettorali"

Questa mattina a Melilli si è insediato il nuovo sindaco, Peppe Carta. Ma la pacificazione (politica) è ancora lontana. La vittoria sul filo di lana – appena 8 voti di differenza con Pippo Sorbello – ha un suo strascico. “In caso di elezioni corrette e trasparenti sarei stato il primo a congratularmi con il mio competitore: conosco le regole, so accettare le sconfitte quando l’avversario è leale e comunque in me prevale sempre l’amore e l’attaccamento a Melilli”, dice proprio Sorbello. “Purtroppo a Melilli, Villasmundo e Città Giardino non è stato così. Ci sono molte zone d’ombra sul voto dell’11 giugno, sono successe molte cose che non consentono di parlare di elezioni lineari e trasparenti”. Il deputato regionale, in una nota inviata alle redazioni, parla di “presenze” che avrebbero a suo dire turbato le operazioni di voto. “In particolare nelle sezioni 10 e 12 sono accaduti fatti che sono stati posti all’attenzione della magistratura che comunque già stamattina ha fatto i primi passi per garantire giustizia e trasparenza procedendo al sequestro di alcuni plichi elettorali. Personalmente chiederò al Tar il riconteggio delle preferenze così come chiederò alla magistratura di sapere se c’è stata una compravendita vessatoria del voto. L’obiettivo è quello di fare chiarezza e credo che lo stesso dovrebbe fare anche il mio competitore e quelli fra i suoi sostenitori che si sono mossi correttamente e in buona fede. Chiedo quindi che si faccia presto e non per me, ma nell’interesse superiore di Melilli, la mia Melilli che ha bisogno di medicine urgenti per uscire dallo stato di coma in cui fino ad oggi ha versato”, spiega Pippo Sorbello.




Parco Nazionale degli Iblei, parte l'iter per l'istituzione: tavolo tecnico alla Regione

E’ partita con un incontro nella sede dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente la fase propedeutica all’istituzione del tavolo tecnico che dovrà condurre all’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei. Alla riunione hanno preso parte i sindaci dei comuni interessati e dei liberi consorzi delle province di Siracusa, Ragusa e della città metropolitana di Catania. Con una comunicazione del mese scorso il Ministero dell’Ambiente sollecita la Regione Sicilia a riprendere il percorso già avviato anni fà e poi interrotto nel 2010. Fiducioso Marco Mastriani, componente del Consiglio regionale Protezione Patrimonio Naturale presso l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente. “Abbiamo piena consapevolezza di quanto fatto negli anni precedenti- spiega Mastriani- La normativa del 2007 prevede la costituzione di altri tre parchi in Sicilia, quello dei Monti Iblei, quello delle Eolie e quello delle isole Egadi e litorale trapanese. Solo da un punto di vista riguardante la flora, nella porzione della Sicilia sud-orientale si contano ben 1500 specie diverse di piante dell 3000 esistenti in Sicilia e siamo sicuramente una delle regioni con il più alto tasso percentuale di biodiversità in Italia. Questo non è solo un dato ma è un valore da proteggere e da divulgare”. Attenzione puntata anche sull’ecoturismo.
Salvatore Lea, Assessore al comune di Buscemi, presente all’incontro, afferma:”Il Parco nazionale degli Iblei è vitale per la salvaguardia e tutela di un territorio e rappresenta un’opportunità di rilancio per l’economia dell’area iblea. Potremmo definire la sua istituzione come la più bella dichiarazione di vero interesse e rappresentanza che le istituzioni possono donare al proprio territorio”.




Lite condominiale furibonda tra vicini di casa, volano oggetti: tre denunciati a Lentini

I rapporti tra vicini di casa erano tutt’altro che idilliaci. Continue liti, dissidi per svariate ragioni, praticamente all’ordine del giorno. Le tensioni sono culminate in un litigio furibondo tra i proprietari degli appartamenti di un condominio. Due donne sono state denunciate dagli agenti del commissariato per violenza privata, getto pericoloso di oggetti, minacce e danneggiamento. Denunciato anche un uomo, in questo caso per lesioni personali, violenza privata e minacce nei confronti di un vicino.




Avola. Ruba in un bar, denunciato 54enne: in casa gli indumenti indossati durante il "colpo"

Furto in un bar. Per questo un 54enne di Avola è stato denunciato dalla polizia. All’uomo, gli agenti sono arrivati al termine di indagini condotte in pochi giorni. Il furto è stato perpetrato il 4 giugno scorso. A seguito di una perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno trovato in casa del presunto ladro gli indumenti indossati durante il furto.
(Foto: repertorio)




Priolo. In casa cocaina e marijuana: per un 31enne scattano i domiciliari

In casa deteneva cocaina, per un totale di 12 grammi e marijuana, quattro grammi suddivisi in dosi, oltre a due bilancini di precisione. Per questo gli agenti del commissariato di Priolo hanno arrestato Ottavio Scordino, 31 anni, di Priolo. Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio. Dopo le incombenze di rito, al giovane sono stati concessi i domiciliari.




Impianto di compostaggio pieno, stop al conferimento. Rischio grosso per la differenziata dei Comuni siracusani, Augusta su tutti

Nuovo e non del tutto imprevisto ostacolo nel virtuoso percorso di avanzata della raccolta differenziata nel siracusano. L’impianto di compostaggio di Ramacca ha raggiunto il limite massimo e con lo stop ai conferimenti che scatterà il 15 giugno si azzoppa pesantemente il cammino di riuso dei rifiuti (la parte umida, ndr) avviato, ad esempio, ad Augusta. La seconda città della provincia è quella che “rischia” di più dalla chiusura operativa della struttura di Ramacca. Ma presto potrebbero trovarsi nella identica, difficile situazione anche quegli altri Comuni siracusani che conferiscono la parte umida dei loro rifiuti preso Kalat, a Caltagirone, impianto vicino ai limiti operativi.
Tutto questo mentre in Regione rimangono fermi gli iter autorizzativi di altri impianti di compostaggio. Domattina sarà a Palermo l’assessore megarese Pulvirenti per cercare di fare il punto della situazione, durante la conferenza convocata per la valutazione di un progetto datato 2015. Ma sono diversi i progetti anche antecedenti quella data di cui, però, a Palermo pare si siano perse le tracce. Il rischio di affossare un necessario cammino virtuoso come quello della differenziata è evidente.

foto generica dal web




Melilli. Il voto disgiunto ha premiato il neo sindaco Carta: meno voti di lista ma più preferenze. Possibile ricorso e riconteggio

Il nuovo sindaco di Melilli, Peppe Carta, ha ringraziato gli elettori ieri sera, in piazza Rizzo. Un comizio scandito dallo slogan “il cambiamento inizia da oggi”. Stanco ma felice, accompagnato dalla moglie Elisa e con in braccio il figlio ha salutato i suoi sostenitori insieme al cittadino uscente, Pippo Cannata, ed al collega di Priolo, Antonello Rizza.
Sul palco anche tutti i consiglieri della sua lista (eletti e non) e i tre assessori designati: Paola Marino, Peppe Militti e Stefano Elia.
“Melilli è stata liberata – ha esordito Peppe Carta –. È stata una gioia immensa. Sono orgoglioso di essere melillese e di poter rappresentare la mia gente. Quando si è saputo della mia vittoria, ho visto piangere di gioia molta gente e questo non lo dimenticherò mai. Avete avuto il coraggio di scommettere su un giovane che, a detta di qualcuno, non avrebbe potuto o dovuto fare il sindaco perché è un semplice operaio. E, invece, ancora una volta è stato dimostrato che l’ascensore sociale in politica funziona e chi è capace e meritevole di stima e fiducia, a prescindere dal mestiere che fa, può anche arrivare a fare il sindaco della sua città. E’ stata una campagna elettorale di sacrificio e – ha aggiunto Carta – di assorbimento continuo di maldicenze. Ho avuto la forza per rimanere calmo e non andare fuori fase. Non mi sono innervosito malgrado critiche, offese, ingiurie e minacce. Ho subìto e ho taciuto e i fatti mi hanno dato ragione”.
“Mi attende un lavoro duro, avrò l’onere e l’onore di guidare questa comunità e lo farò con passione, impegno ed entusiasmo. Vi chiedo però di non lasciarmi solo. Insieme a voi, possiamo cambiare questa comunità”, ha concluso.
L’appuntamento di piazza è arrivato in chiusura delle 24 ore più lunghe della storia politica recente di Melilli. Con un risultato sul filo di lana e deciso da 8 voti appena nel finale delle operazioni di spoglio. Una differenza minima tra Carta (2.883 voti, 34,90%) e Pippo Sorbello (2.875 voti, 34,80%), un sorpasso elettorale consumato nelle prime ore di lunedì mattina, tra tensione e ritardi.
Non a caso sul risultato delle elezioni del Comune ibleo aleggia il più che probabile ricorso con richiesta di riconteggio dei voti annunciato dello schieramento a sostegno di Sorbello. Il deputato regionale “pagherebbe” il cosiddetto voto disgiunto perchè la sua lista, Ritorniamo al Futuro, risulta in realtà essere la più votata con 2.942 preferenze mentre Uniti per Cambiare, a sostegno di Carta, si è attestata a 2.906. Una differenza di 36 voti che si ribalta con un più 8 a favore del neo sindaco nel conteggio delle preferenze assegnate ai candidati sindaco.




Priolo. Ias, futuro incerto per il depuratore consortile? Vinciullo: "Assordante il silenzio della Regione"

Mancano meno di venti giorni alla scadenza della proroga concessa all’Ias, la società che gestisce il depuratore consortile di Priolo. Preoccupazione viene espressa dal deputato regionale Vincenzo Vinciullo, che ricorda come l’assessorato regionale delle Attività Produttive, cosi’ come Irsap (l’ex Asi) non abbiano ancora fatto conoscere la propria volontà. “Eppure il commissario aveva ricevuto in commissione precise indicazioni circa il consolidamento della posizione della Regione all’interno dell’assetto azionario della società-spiega Vinciullo- la riduzione dei componenti del Cda nel rispetto della legge e la necessità di chiudere la vicenda entro il 30 giugno, dal momento che un’ulteriore proroga non è assolutamente né pensabile, né proponibile”. Ad oggi non sarebbero emerse novità concrete. Elemento che allarma il parlamentare dell’Ars, soprattutto in merito al destino dei lavoratori, “oltre al nocumento per il territorio”. La strada da seguire per il presidente della commissione Bilancio dell’Ars può essere una sola: “Soltando aumentando la propria quota azionaria-sostiene Vinciullo- la Regione può farsi carico di investimenti all’interno del depuratore, ma, nello steso tempo, una cosa deve essere chiara: non si può continuare a smaltire in una struttura pubblica senza pagare alla Regione quello che è dovuto, né può essere sopportata la tesi che senza la presenza degli industriali l’IAS è costretta a chiudere”.




Melilli. Peppe Carta è il nuovo sindaco: per 7 voti batte Sorbello, sorpasso all'ultima sezione

Peppe Carta è il nuovo sindaco di Melilli. Con 2.882 voti supera Pippo Sorbello (2.875). Sette preferenze appena di differenza, un sorpasso consumato nelle ultimissime fasi dello spoglio. “Decisiva” è risultata alla fine la sezione 10, nella frazione di Villasmundo. E’ lì che si consuma lo strappo finale con tanto di sorpasso. Perchè quando erano state scrutinate 11 sezioni su 12 era avanti Sorbello ma di una trentina di voti appena. Un margine esiguo che i dati poi arrivati dalla sezione di Villasmundo hanno annullato portando Carta alla vittoria.
Festa grande nel suo quartier generale, in chiusura di una campagna elettorale particolarmente dura a Melilli con tensione palpabile sino alle ultime ore. “Sono stanchissimo ma felice”, ripete ai suoi il neo sindaco. “Premiata la mia maggiore attenzione anche per le frazioni di Villasmundo e Città Giardino”. Quanto alla possibilità che Sorbello presenti ricorso per il risultato, Peppe Carta si mostra sereno. “Che lo faccia, se vuole. Ci penseranno gli organi competenti”.




Elezioni Amminsitrative. Tensioni a Melilli, un denunciato ad Avola: fotografava il suo voto con il telefonino

Controlli serrati per il corretto svolgimento delle operazioni di voto da parte delle forze dell’ordine ieri durante nei comuni della provincia chiamati al rinnovo delle amministrazioni comunali. Situazione che si è mantenuta tranquilla e senza particolari criticità in buona parte del territorio. Momenti di palpabile tensione, invece, sono stati registrati a Melilli, dentro e fuori dai seggi, sia durante il voto sia durante la fase di spoglio. Ad Avola, la polizia ha denunciato un giovane di 25 anni, avolese, sorpreso mentre fotografava, all’interno della cabina elettorale, la scheda su cui aveva appena apposto la propria preferenza. Sequestrato il cellulare utilizzato dall’uomo