Rosolini. Duro attacco dei 5 Stelle per il convegno annullato: "sindaco non capace"

Dopo al presa di posizione pubblica dell’associazione antiracket Sara Adamo, sull’annullamento del convegno legalità con esponenti del Movimento 5 Stelle prende posizione anche il meet up di Rosolini. Che attaccano la condotta del sindaco, reo di aver bloccato l’appuntamento per una lettura eccessivamente politica.
Gli esponenti pentastellati bocciano l’operato del primo cittadino, accusato di “scarso senso di sensibilità sul piano umano” e parlano di un episodio che evidenzia “una totale incapacità anche sul piano istituzionale”. Lo fanno in una nota inviata alle redazioni, nel corso della quale avanzano “ombre sulla correttezza, lealtà e dignità che sono sotto gli occhi di tutti”, riferendosi alla giunta municipale.




Lentini. Discarica Armicci, Italia Nostra scrive all'Ispra: "escludere rischio disastro ambientale in caso di calamità"

La sezione di Lentini di Italia Nostra ha inoltrato all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale una richiesta di parere tecnico sull’autorizzazione regionale per la discarica per Rifiuti Speciali “non pericolosi” in contrada Armicci.
In particolare viene chiesto chiesto se è possibile escludere il rischio di disastro ambientale a causa di eventi sismici che possano eventualmente causare inondazione dei territori limitrofi all’invaso, inclusa l’area in cui si trova la discarica.
È’ anche stata posta la problematica su quali rischi la fauna e la flora del sito possa subire “dinanzi alla minaccia discarica atteso che, come ampiamente risaputo, nell’invaso si riproducono specie protette”.

foto generico dal web




Lentini. Minaccia di morte i poliziotti: arrestato 28enne. Daspo per 4 tifosi della Leonzio

Controlli straordinari del territorio a Lentini, nell’ambito dell’operazione “Trinacria” della polizia, con il Reparto Prevenzione Crimine di Catania. Identificate 32 persone e controllati 17 veicoli. Arrestato per minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un 28enne di Lentini, Samuel Zito.  L’uomo, durante un controllo, avrebbe inveito contro i poliziotti, minacciandoli di morte. E’ stato posto ai domiciliari. Daspo per quattro tifosi, per il “comportamento non conforme alla legge che gli stessi hanno tenuto in occasione dell’incontro di calcio, valevole per il campionato di serie “D” girone “I”, disputatosi tra la SSD Sicula Leonzio e la ASD Igea Virtus e tenutosi nel campo comunale di Lentini il 20 novembre 2016”.




Pachino. Nuova sede per gli uffici Commercio, Ecologia e Agricoltura: è in via Mascagni

I settori comunali Commercio, Tributi, Ecologia e Agricoltura da oggi sono attivi nel nuovo plesso municipale di via Mascagni. Una scelta che rientra nell’ambito di un  piano di risparmio dell’amministrazione comunale, per dismettere gli affitti e concentrare gli uffici. Prossimamente anche il comando di Polizia municipale sarà accorpato al nuovo plesso  ma al momento, rimane in via Mallia. Restano in via Unità l’Ufficio relazioni con il Pubblico e i Servizi Demografici, all’ex Standa.
L’ultimo affitto per cui è previsto il taglio è l’immobile di via Matteotti, che attualmente ospita Cultura, Pubblica istruzione, Spettacolo, Sport, Turismo e Biblioteca.
«Il Comune – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno -, era disseminato di sedi e il costo degli affitti era esorbitante”.




Noto. Irregolarità amministrative: sanzionati 4 esercizi commerciali

Controlli amministrativi della polizia, insieme all’Asp e alla polizia municipale a Noto. Nei giorni scorsi sono stati controllati quattro esercizi commerciali, rilevando irregolarità . Sanzioni per i titolari, per oltre 500 euro. Nel caso di alcuni locali pubblici, il suolo pubblico veniva occupato abusivamente. In altri casi è stata riscontrata invece la mancanza della documentazione propedeutica al rilascio delle autorizzazioni.




Augusta. "L'Aria che tira" alla tendopoli del porto, il sindaco: "Il Governo ci mortifica ancora"

Resta l’amarezza di una soluzione da tempo invocata e mai raggiunta dopo la messa in onda del servizio della trasmissione, in onda su “La 7”, “L’aria che tira”. Ieri, obiettivi puntati sul porto di Augusta per l’emergenza continua legata al flusso migratorio. Le ultime giornate sono state particolarmente difficili, con migliaia di arrivi sulle coste della provincia di Siracusa. Antonio Condorelli racconta ore calde, dopo l’arrivo di circa mille e 300 migranti in 48 ore.Immagini forti che raccontano la disperazione. Un resoconto che, tuttavia, non corrisponderebbe all’intera realtà dei fatti. Dalla sua pagina Facebook il sindaco, Cettina Di Pietro esprime dispiacere per una parte delle sue osservazioni, dichiarazioni rilasciate durante l’intervista alla troupe de “La 7” ma non andate in onda. “Ho parlato anche delle strutture governative ( hotspot o centri d’accoglienza) che devono essere attivate fuori dal porto e dai territori comunali che già subiscono gli sbarchi.
Il nostro porto viene sacrificato sull’altare del Governo che ha adottato e continua ad adottare scelte senza ascoltare il territorio-dice Cettina Di Pietro- 5 anni di sbarchi in un porto commerciale (caso unico in Italia, di una struttura di “attendamento” anziché un centro fuori dall’area portuale come,guarda caso, viene fatto a Catania ) che , prima nella sostanza ed ora anche nella forma, viene privato della sua reale funzione.Il Governo , se proprio deve ,vada a mortificare altri territori e ci lasci il nostro porto come sede di ADSP per far rifiorire tutta l’economia locale”.

Per vedere il servizio de “L’Aria che tira” , clicca qui




Rosolini. Associazione antiracket contro il sindaco: "ci ha intimato di annullare un convegno"

Cosa è realmente successo a Rosolini, tale da annullare la manifestazione-convegno organizzata da associazioni antiracket con la presenza del vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio? Appuntamento venerdì scorso ma, a poche ore dall’appuntamento, tutto annullato. Nei giorni scorsi, il sindaco Corrado Calvo ha raccontato la sua verità parlando del rifiuto delle scuole coinvolte di partecipare perchè convegno politico per l’eccessiva presenza di esponenti del 5 Stelle.
Oggi racconta la sua versione l’associazione antiracket Sara Adamo. “Quello che a noi interessa è parlare di legalità e di sicurezza dei cittadini e della città, parlare dei problemi e farlo con coloro che, indipendentemente dal colore politico di appartenenza, da un lato possono utilmente ascoltare le nostre esigenze e le nostre preoccupazioni e dall’altro lato, per il ruolo che ricoprono, possono riportarle nelle giuste sedi istituzionali e impegnarsi per dare risposte concrete”, dicono i responsabili dell’associazione rispondendo all’accusa velata di convegno politico. “Mai abbiamo inteso le nostre manifestazioni come luogo per passerelle politiche, lontane anni luce dal nostro modo di pensare e di essere e dai problemi reali della nostra comunità. Guidati da questi principi, nell’organizzare il convegno abbiamo voluto invitare le istituzioni dello Stato a più diretto contatto con il tema della legalità, al fine di contrastare la criminalità dilagante negli ultimi tempi in città. In questa ottica abbiamo voluto altresì approfittare della presenza a Rosolini di alcuni deputati che, per il ruolo ricoperto nel Parlamento Italiano, sono a più diretto contatto con la problematica che intendevamo affrontare.
In particolare, come risulta dai manifesti affissi sui muri della città, erano stati invitati il prefetto di Siracusa, Armando Gradone; il sostituto procuratore Antonio Nicastro; il sostituto Andrea Palmeri; il vice Presidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio; Maria Marzana, componente della VII Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati; Giulia Sarti, componente Commissione permanente II Giustizia e componente Commissione d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere della Camera dei Deputati; Francesco D’Uva, componente Commissione permanente VII Cultura e componente Commissione d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere; il sindaco di Rosolini; il dirigente scolastico dell’Istituto “Archimede” di Rosolini; il Dirigente Scolastico dell’Istituto “Paolo Calleri” di Rosolini”.
Succede, però, a detta dell’associazione antiracket Sara Adamo, che “qualcuno ha visto in tutto ciò inesistenti alchimie politiche volte a preferire un determinato movimento politico a scapito di altri partiti e formazioni e, in tale ottica, ha manifestato disagio e finanche avversione rispetto allo svolgimento della manifestazione, ritenendola schierata politicamente. Mai giudizio fu più sbagliato e lontano dalla realtà”.
L’invito ai deputati pentastellati è giustificato “esclusivamente dalla loro contemporanea presenza in città e al ruolo specifico ricoperto in Parlamento”. Nessun altro recondito scopo. “Siamo pronti a scusarci con quanti si siano sentiti offesi da queste nostre decisioni. Siamo però sicuri che costoro, leggendo il presente comunicato, comprenderanno la nostra assoluta buona fede”.
Non manca una stoccata al sindaco, Corrado Calvo. “Non ha inteso accettare le motivazioni delle nostre scelte. E dopo avere regolarmente e doverosamente autorizzato l’utilizzo dell’Auditorium Comunale, ci ha intimato, nella telefonata intercorsa lo scorso 9 febbraio, alle ore 12:07, di annullare la manifestazione, pena la revoca dell’autorizzazione già concessa il 7 febbraio 2017. La cosa ci è sembrata non solo strana, ma anche fuori luogo anche perché la locandina del convegno, con l’indicazione di tutti i relatori e degli ospiti presenti, era stata inviata tramite whatsapp al cellulare del signor Sindaco già il 30 gennaio alle ore 20.34 ed è stata letta il successivo 31 gennaio alle ore 14:38”.
Una “intimazione” – così la definiscono – che l’associazione Sara Adamo è pronta a mostrare a richiesta. “Un sindaco non può fare questo. Ha il dovere di consentire ai cittadini e alle loro aggregazioni di esercitare il loro diritto di manifestare liberalmente il loro pensiero, anche se difforme dal suo. In un simile contesto abbiamo deciso di rinviare la manifestazione ad altra data, sia perché non è nostro costume alimentare i contrasti, sia perché riteniamo che il tema della legalità meriti ben altro clima sociale”.




Autorità Portuale di Sistema, il sindaco di Augusta chiede la revoca della designazione di Catania

E’ partita da Augusta in via ufficiale la richiesta di revoca del decreto col quale è stata individuata sede della nuova Autorità Portuale di Sistema per la Sicilia Orientale il porto di Catania. Un plico siglato dal sindaco, Cettina Di Pietro, ed indirizzato al ministro Delrio.
Contiene anche le controdeduzioni “redatte grazie alla collaborazione di Assoporto e dell’Autorita’ Portuale di Augusta”, per “confutare tutte le menzogne scritte nella richiesta motivata presentata dal Presidente Crocetta”, spiega la Di Pietro. Che assicura di voler andare fino in fondo in questa vicenda, dopo la mobilitazione generale dello scorso 10 febbraio.




Augusta. E' di un clochard polacco il corpo senza vita rinvenuto a Campolato Basso

E’ di un clochard polacco il corpo senza vita rinvenuto ieri mattina nelle campagne di Campolato Basso, nei pressi di Brucoli. Si tratta del 32enne Lukasz Marcin Pyc. Il decesso sarebbe avvenuto circa una settimana fa e per cause naturali. Queste, almeno, le prime indicazioni emerse dopo l’ispezione cadaverica effettuata dal medco legale. Sarà l’autopsia, disposta dalla Procura, ad accertare il motivo del decesso.
L’uomo, senza fissa dimora, nell’ultimo periodi viveva di espedienti nei pressi di Augusta. A segnalare la presenza del cadavere ai carabinieri era stato ieri mattina un uomo che aveva raggiunto la zona di campagna per raccogliere asparagi.

Foto archivio




Priolo. Gratta e vinci fortunato, con 5 euro ne vince 50.000 in zona industriale

La dea bendata si è fermata a Priolo Gargallo. Nella ricevitoria lungo la Statale 114 di Sebastiano Salamone un fortunato giocatore ha portato a casa 50.000 euro con un gratta e vinci da 5 euro. Un “colpo” messo a segno con un tagliando del “Tutto per Tutto”.
“Siamo in piena zona industriale, di transito, quindi chi ha vinto potrebbe essere chiunque. Se a vincere fossi stato io, avrei pensato a cambiare la macchina visto che la mia è un po’ vecchiotta. Per ora, sarò felice di fare un brindisi beneaugurante con tutti i nostri clienti”, ha raccontato il titolare del punto vendita.
Da inizio anno, Gratta e Vinci ha distribuito in Sicilia oltre 52 milioni di euro e sono circa 2 mila i vincitori che, in regione, si sono aggiudicati i premi da 500 euro in su. In tutta la penisola, nello stesso periodo di riferimento, Gratta e Vinci ha distribuito vincite per un importo complessivo di oltre 798 milioni di euro.