Augusta. Un sacchetto di spazzatura sull'uscio di casa del sindaco: "Incivile"

Un sacchetto rosa lasciato davanti al portone di casa del sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro. Ma al di là del colore delicato, si tratta di spazzatura. Un anonimo ha voluto probabilmente mostrare così il suo disappunto, forse per la differenziata o magari più in generale per le condizioni della città.
A raccontare la storia è lo stesso primo cittadino via social network. “Incivile”, il suo sfogo. “Se tutti fossero come te non ci sarebbe speranza per Augusta”, continua Cettina Di Pietro, prima di concludere con un eloquente “fortuna che di porci come te ce ne sono pochi”.
Il sindaco incassa la solidarietà social anche se non manca qualche critica. Ad esempio sulla scelta di rendere noto l’accaduto con il rischio di creare un fastidioso effetto emulazione in una città che ha accettato da alcune settimane la sfida della differenziata.




Avola. Lieve scossa di terremoto, nessun danno rilevato

Lieve scossa di terremoto questa mattina nella zona sud della provincia di Siracusa. Alle 12,27 la terra ha tremato ad Avola:magnitudo 2,2 ad una profondità di 3,9 km. A rilevare la scossa, i sismografi dell’Ingv, l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania. Non si segnalano danni a persone o cose.




Melilli. Grotta Palombara, volontari a lavoro per ripulire l'importante cavità sotterranea

Puliamo il buio è l’iniziativa promossa da Legambiente e dalla Società speleologica italiana finalizzata alla pulizia di cavità sotterranee. Appuntamento in provincia a Melilli, nella riserva naturale integrale Grotta Palombara.
Le operazioni sono state coordinate dal responsabile della riserva Fabio Branca in collaborazione con il presidente della Federazione Speleologica regionale siciliana, Marco Vattano. Grazie ai volontari dei gruppi speleologici appartenenti al FSRS (ANS Le Tadderite di Palermo, CSE di Catania, Gruppo Grotte Cacyparis di Avola, Gruppo Speleologico Siracusano, CIRS e Speleo Club Ibleo di Ragusa) e insieme al personale del Cutgana (Elena Amore, Salvo Costanzo, Angela Gugliemino e Giovanni Sturiale) diretto dal prof. Giovanni Signorello è stata ripulita la Grotta Palombara.
Esplorata a partire dagli anni 50, è stata nel corso degli anni vandalizzata con graffiti e scritte di ogni genere e nel corso della giornata si è provveduto all’eliminazione di alcune delle scritte presenti nelle pareti della grotta con spugnette ed acqua, senza l’utilizzo di solventi, detersivi o additivi.
Al suo interno sono stati ritrovati e rimossi anche bottiglie, vetro, plastica e cavi elettrici. Le attività si sono concluse un’ora prima del tramonto proprio per non ostacolare l’uscita ad eventuali chirotteri presenti in grotta.




Canicattini. Nessun riconoscimento in Germania a Luca Scatà, ripensamento del governo tedesco

Luca Scatà e Cristian Movio non avranno alcun riconoscimento dalla Germania. Il poliziotto canicattinese e il collega che, con lui, il 23 dicembre scorso, bloccò e uccise a Sesto San Giovanni il terrorista Anis Amri, l’attentatore di Berlino, non saranno ringraziati dalla Germania. Un ripensamento da parte del governo tedesco, legato, secondo quanto spiega l’Ansa, ad alcuni post che i due agenti avevano pubblicato sui propri profili Facebook e che lascerebbero pensare a idee tendenti all’apologia del fascismo. Polemiche in Italia, dove Forza Italia e la Lega chiedono un intervento del Governo, come i sindacati della polizia.




Rosolini. In giro per spendere banconote da 20 euro false, denunciato

Era in possesso di numerose banconote da 20 euro palesemente false. I carabinieri lo hanno bloccato per le vie di Rosolini dopo che il giovane, alla vista delle divise, aveva repentinamente cambiato strada. Il 17enne è stato denunciato. Le 8 banconote false sono state sequestrate. Mancavano gli elementi di rilievo, come l’ologramma e la striscia brillante. Ha provato nonostante tutto a difenderle come autentiche. Le banconote, sottoposte a sequestro, saranno oggetto di ulteriori indagini al fine di individuarne la provenienza.




Augusta scippata: "Pronti a bloccare i rifornimenti. A secco di carburante aerei e navi"

La protesta avrebbe del clamoroso. All’indomani della mobilitazione generale ad Augusta, il sindaco di Melilli, Pippo Cannata, conferma la sua intenzione. “Potremmo bloccare la zona industriale e questo avrebbe ripercussioni anche sul traffico aereo e marittimo che, inevitabilmente, resterebbe paralizzato”. E questo se dalla Regione e dal governo centrale non arriveranno novità sulla sede dell’autorità portuale di sistema che, per la Sicilia Orientale, deve essere Augusta e non Catania.
“Non è una minaccia”, spiega Cannata. Piuttosto è “una legittima reazione ad uno scippo assurdo, inaccettabile, che calpesta la legge. Augusta è porto Core su decisione dell’Unione Europea e non può digerire uno smacco come quello del trasferimento della Port Authority a Catania. Non ci arrenderemo di fronte ad una prospettiva che metterebbe in ginocchio, dal punto di vista economico e sociale, la provincia di Siracusa”. Ecco allora la strategia del primo cittadino di Melilli: “bloccando i rifornimenti di carburante, aerei e navi non avranno la possibilità di partire dalla città etnea. Qui si sta giocando con il futuro delle nostre generazioni e non ce lo possiamo permettere”.




Pachino. Bufera sulla Municipale, trasferito il comandante: "anomalie contabili e gestionali"

Diverse anomalie contabili e gestionali in settori del Comune di Pachino sono emerse al termine di una verifica di cassa straordinaria condotta dai Revisori dei Conti. Il loro intervento ha disposto l’immediata corretta gestione in ogni singolo settore in cui erano state rilevate.
Occhi puntati sulla gestione contabile del Comando di Polizia Municipale. Se ne occuperà anche il Consiglio comunale il prossimo 16 febbraio. “Non essendo pervenute le controdeduzioni richieste dall’amministrazione e dal segretario generale, e quelle pervenute sono state giudicate parziali e valutate inadeguate, è stata revocata in via cautelativa la responsabilità del comando di polizia municipale ed il contestuale trasferimento in altro settore del comandante, in attesa di attivare la commissione disciplinare prevista dalla vigente normativa e dal regolamento interno, affinché si appurino le eventuali responsabilità”, spiega in una nota il sindaco di Pachino, Roberto Bruno.
Ogni consigliere comunale è stato messo a conoscenza puntualmente sui contenuti del verbale dei revisori dei conti, così come anche la Corte dei conti di Palermo. Trattandosi di argomenti contenenti dati sensibili, l’inoltro della documentazione è avvenuto in forma strettamente riservata a ciascuno dei 20 componenti del Consiglio. Informata anche la Procura della Repubblica di Siracusa.




Avola. Fotovoltaico, assolto il sindaco Luca Cannata: "ha vinto la giustizia"

Il tribunale di Siracusa ha assolto il sindaco di Avola, Luca Cannata. Era accusato di turbativa d’asta e truffa in concorso insieme ad altre sei persone in lavori per il fotovoltaico in edifici pubblici. Difeso dall’avvocato Paolo Ezechia Reale, Cannata aveva optato per il rito abbreviato, chiuso con l’assoluzione per non aver commesso il fatto. “Ho sempre avuto fiducia nella giustizia”, commenta il sindaco di Avola raggiunto telefonicamente dalla redazione di SiracusaOggi.it. “La scelta del rito abbreviato è stata coraggiosa ma utile per affermare la verità. Posso dire a testa alta di essermi sempre mosso nell’interesse della città, cercando di fornire servizi e sviluppo”. Un pensiero, poi, allo stress legato all’essere sotto processo. “Non è stato facile, per questo invito tutti a portare sempre prudenza e rispetto a persone che si trovano coinvolte in indagini”.




Avola. Il Comune era "cosa loro": 15 denunciati, anche l'ex sindaco e il capo di gabinetto

Avevano dato vita ad un gruppo di potere all’interno del Comune di Avola per soddisfare scopi personali ed ambizioni politiche. Tutto attraverso la gestione di fondi pubblici dirottati verso alcuni dei denunciati, attraverso complicità ed una serie di illeciti.
Sono 15 le persone denunciate in chiusura di una indagine complessa ed articolata che riguarda in particolare il 2011 e il 2012 e conclusa nell’ultimo anno. Dovranno rispondere di reati contro la Pubblica Amministrazione, la fede pubblica, il patrimonio ed in materia elettorale, quindici persone.
In particolare, l’indagine è stata incentrata sulle figure dell’ex sindaco del Comune di Avola, Antonino Barbagallo, di un suo assessore (Simone Libro) e della madre di quest’ultimo (Francesca Puglisi), nominata all’epoca dei fatti Capo di Gabinetto senza averne i requisiti normativi. Con la complicità di vari funzionari ed impiegati comunali – oltre che commercianti e privati cittadini – sarebbero stati commessi illeciti di varia natura.
Le indagini avrebbero permesso di appurare che, in diverse occasioni, gli indagati avrebbero posto in essere atti pubblici, fatture ed altra documentazione falsa al fine di appropriarsi di ingenti somme di denaro pubblico. In altre circostanze, invece, accertata l’erogazione di finanziamenti in assenza di documenti giustificativi, per coprire spese personali. Emersa, inoltre, la corresponsione di finanziamenti e l’elargizione a vario titolo di fondi al fine di ottenere consenso elettorale per l’assessore, candidato al consiglio comunale nel 2012.
All’ex primo cittadino ed al suo Capo di Gabinetto viene anche contestato l’impiego di dipendenti e mezzi comunali per l’esecuzione di lavori presso le rispettive abitazioni.




Noto. Si stende sui binari per farla finita, salvata dai Carabinieri

Si era distesa sui binari per farla finita. Una provvidenziale chiamata al 112 le ha salvato la vita. I carabinieri della Compagnia di Noto sono intervenuti alla stazione ferroviaria. Subito contattata Trenitalia, per bloccare eventuali treni in transito. Alla vista dei militari, la donna ha provato ad allontanarsi, seguendo la linea ferroviaria. inviando contestualmente sul posto un’ambulanza del 118 per le cure mediche del caso. Avviato un dialogo a distanza per convincerla a desistere dal suo piano. E alla fine sono riusciti a convincerla. La quarantenne ha parlato di problematiche di carattere familiare alla base del suo gesto.
Condotta al sicuro nel piazzale della stazione, è scoppiata in lacrime. È stata trasportata presso il pronto soccorso dell’Ospedale “G. Di Maria” di Avola in evidente stato di shock.