Pachino. Scioperano i netturbini, protesta dei lavoratori Dusty ancora senza stipendio

Tornano a scioperare i lavoratori della Dusty, l’azienda che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti a Pachino. I netturbini incroceranno le braccia il prossimo 5 giugno. Alla base della protesta, indetta dalle segreterie di FIT Cisl, FP Cgil e UGL igiene ambientale, il mancato pagamento degli ultimi quattro stipendi maturati.Le organizzazioni sindacali avevano chiesto, nei giorni scorsi, un confronto, proclamando lo stato di agitazione. Nonostante questo, nulla si è mosso, tanto da spingere i sindacati ad alzare nuovamente il tiro.
“Una situazione grave e di grande disagio sociale – ha commentato Alessandro Valenti, segretario del presidio FIT Siracusa – Una vicenda che deve essere risolta per non pesare ulteriormente sui trenta dipendenti e sulle loro famiglie che da troppo tempo subiscono ritardi e incertezze su quanto maturato.”
(Foto: repertorio)




Rosolini. Forza Italia punta sui giovani e le idee nuove, Armeri: "Un programma popolare per rigenerare il Centrodestra"

“Rigenerare il centrodestra con un programma popolare, che veda il cittadino al centro di tutto”. E’ la sfida che lancia Corrado Armeri, commissario di Forza Italia a Rosolini.L’esponente del partito di Silvio Berlusconi parte dal presupposto che “Rosolini è stata sempre la forza trainante per tutta la provincia e non solo.Dobbiamo coinvolgere donne ,giovani , pensionati , professionisti e gente che ha l’ardore di non mollare mai e camminare sempre a testa alta. L’albero iniziale deve essere innestato da forze fresche e da nuove idee e quindi in questo desiderio si gioca il rilancio del centro destra e di Forza Italia”. Appuntamento fondamentale per il partito locale, la convention di fine giugno. “Ci prepariamo- conclude il commissario cittadino- a presentarci alla città”.




Carlentini. Netturbini in sciopero: braccia incrociate per due giorni

Braccia incrociate per due giorni, i prossimi 26 e 27 maggio. Così i lavoratori della G.V. Servizi ecologici, l’azienda incaricata del servizio di raccolta rifiuti nel cantiere del Comune di Carlentini decidono di rendere eclatante la loro protesta.
Alla base della protesta, indetta da Gianni Marchese e Maurizio Fontana, segretari territoriali di settore di FP Cgil e FIT Cisl, il mancato pagamento degli ultimi stipendi maturati.
Il sindacato, nonostante le sollecitazioni e lo stato di agitazione proclamato e sfociato nella giornata di sciopero dello scorso 28 aprile, non è stato convocato così come richiesto.
“Una situazione grave e di grande disagio sociale – hanno commentato Marchese e Fontana – Questi lavoratori hanno continuato in maniera responsabile pur soffrendo per il mancato pagamento degli stipendi. Ora è il momento di dire basta e trovare una soluzione che garantisca la loro dignità al lavoro”




Augusta. Commenti social offensivi dopo un sequestro, la Guardia Costiera denuncia gli autori

Offese e minacce via social verso l’operato degli uomini della Capitaneria di Porto di Augusta: scattano le denunce. Dopo la notizia dell’ennesimo sequestro di rete da pesca con tanto di multa a carico del trasgressore, sono comparse sul web dichiarazioni “pesanti” nei confronti di militari appartenenti alla Guardia Costiera. Adesso gli autori saranno chiamati a rispondere di quegli scritti, visto che la Capitaneria ha deciso di procedere con denuncia per le ipotesi di reato di minaccia a pubblici ufficiali e diffamazione aggravata.




Priolo. Navi e sottomarini nucleari nelle acque del porto, presidio dei comitati Stop Veleni e No Muos: "Vietateli"

Continuano le mobilitazioni dei comitati Stop Veleni, No Sigonella e No Muos. In vista del G7 di Taormina,nuovo presidio in programma, per sabato pomeriggio, all’ingresso del pontile Nato di Priolo per dire “No” al transito e alla sosta di navi e sottomarini nucleari nel porto di Augusta e in tutti gli altri porti a rischio atomico d’Italia. Il prefetto, Giuseppe Castaldo ha annunciato nei giorni scorsi che il piano di emergenza esterna per il rischio nucleare è in corso di definizione. Dichiarazioni che preoccupano i No Muos e i componenti di Stop Veleni e di No Sigonella, che ne deducono che “al momento, non esiste alcuno strumento di pianificazione, accessibile ai cittadini, per far fronte a un’eventuale emergenza radiologica. Ci sembra un motivo più che valido per chiedere alle autorità marittime competenti di vietare, da subito, l’ingresso dei sottomarini nucleari nella rada di Augusta: tutti i sindaci e i consigli comunali del comprensorio – a cominciare da Augusta, Priolo, Melilli, Siracusa – facciano al più presto loro questa richiesta necessaria alla salvaguardia dell’ambiente, della sicurezza e della salute dei loro cittadini”.




G7 Taormina, disposte misure speciali di sicurezza anche a Siracusa

Misure straordinarie per garantire la sicurezza pubblica e la tutela dell’ordine pubblico in vista dell’imminente inizio del G7 di Taormina. Le ha disposte il prefetto, Giuseppe Castaldo, come stabilito nel corso delle diverse riunioni tecniche di coordinamento svolte nelle scorse settimane.
Le forze dell’ordine si sono date uno speciale coordinamento. Tra le misure adottate, il divieto assoluto di trasporto e trasferimento di armi, munizioni, prodotti esplodenti e pirotecnici, nonché di gas tossici in tutte le strade ed i tratti autostradali ricadenti nel territorio della provincia di Siracusa, a partire dalla mezzanotte del 22 maggio fino al 28 maggio 2017.
L’adozione del provvedimento è stata preceduta da una serie di incontri tenutisi in Prefettura con le amministrazioni locali, con i rappresentanti di Confindustria Siracusa e delle maggiori imprese associate, nonchè con i rappresentanti delle ulteriori categorie interessate dal divieto, per garantire una adeguata informazione preventiva.
Occhi puntati anche sui cosiddetti “obiettivi sensibili”. A Taormina, intanto, sono stati inviati anche uomini dei corpi di polizia locale.




Augusta. Perseguita l'ex moglie sotto casa, arrestato un 42enne dai Carabinieri

Arrestato ad Augusta un 42enne catanese per il reato di atti persecutori e minacce. L’uomo, che non aveva accettato la fine della sua relazione coniugale, da circa sei mesi avrebbe molestato e minacciato l’ex moglie. In preda alla sua ossessione si è recato presso l’abitazione della donna tentando di entrare in casa con la forza, con la pretesa di vedere la figlia.
L’intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato il peggio, consentendo alla donna di mettersi in salvo dopo la chiamata a 112. I militari sono intervenuti proprio nel momento in cui l’uomo stava entrando in casa.
L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.




Augusta. "Consiglio comunale ridotto a meetup 5 Stelle", Cirone Di Marco: "Battaglia per garantire il rispetto delle sue funzioni"

“Va difeso l’esercizio democratico nel consiglio comunale, ridotto, calpestando regolamenti e diritti, a una sorta di meetup del Movimento 5 Stelle”. A dirlo è la deputata regionale Marika Cirone Di Marco, che condivide la “battaglia che la minoranza, composta da 12 consiglieri, conduce per evitare che l’assise cittadina sia gestita in maniera approssimativa e proprietaria”. Secondo la parlamentare dell’Ars, il “risultato è quello di delegittimare l’istituzione e indebolirla irreparabilmente. Questione seria, non rissa tra fazioni, questione che misura la concezione democratica di chi ha la funzione di rappresentanza e che sta alla base della vita delle istituzioni”. La minoranza ha anche diffuso un documento in cui interviene su questo tema. Per Cirone Di Marco, che ne condivide i contenuti, “tirare la corda ,rinchiudendosi in un ostinato rifiuto a raccogliere l’invito a operare secondo “criteri di
imparzialità'”,sarebbe la conferma dolorosa di un arretramento nel dibattito pubblico e nel confronto istituzionale: di questo Augusta e la sua comunità non possono sopportare il danno”. La soluzione sarebbe, secondo la parlamentare regionale, la richiesta di un intervento del prefetto, Giuseppe Castaldo o della Regione, con la conseguenza di una evidente penalizzazione della politica”.




Noto. "Legalmente giovani", la polizia incontra gli studenti dell'istituto Melodia

“La scommessa della legalità e la lotta alle mafie”. Di questo la polizia ha parlato agli studenti dell’istituto Melodia nell’ambito del progetto “Legalmente giovani 2017”. Il dirigente Paolo Arena, con la preside Manganaro e l’assessore Solerte ha affrontato il tema dell’educazione alla legalità come premessa culturale indispensabile dell’esistenza dei giovani. “Uno dei caratteri più pericolosi del fenomeno mafioso-spiega il dirigente- è la sua capacità di radicarsi profondamente nel contesto sociale, creando aree di copertura e contiguità. Il potere mafioso mira al controllo del territorio. La mafia oggi è ancora forte, capace di colpire, come ha fatto coi Giudici Falcone e Borsellino, gli uomini e le donne della scorta e tanti altri poliziotti e poliziotte. Dalla loro morte tuttavia è nato un movimento culturale che ha scosso le coscienze, che ha iniziato a cambiare la mentalità del paese. Un movimento di rinnovamento, che ha aiutato la società a reagire, a non piegarsi alle logiche mafiose. Le organizzazioni mafiose spesso reclutano tra le loro fila giovani poco più che adolescenti, avvalendosi di essi per attività illecite come lo spaccio di droga, le estorsioni”.
Arena ha ribadito che: “E’ tempo di trovare nuove vie, di mirare a nuovi orizzonti, è tempo di ribellione positiva, praticando con la vita la legalità sì da costruire una società viva e non una società che muore ogni giorno dietro l’omertà di tutti”.




Pulizia delle spiagge: Priolo, Noto ed Avola si portano avanti. In attesa del capoluogo

E’ ormai piena stagione turistica. Alberghi pieni, anche in prenotazione, boom di presenze e tra pochi giorni anche le spiagge saranno prese d’assalto. In provincia cominciano le necessarie operazioni di pulizia e “pettinatura” del litorale.
La competenza è dei singoli Comuni. Il primo a far partire le operazioni è stato quello di Priolo. Ad Avola, nei giorni scorsi, sono state avviati i lavori di pulizia manuale e la prossima settimana si passerà a quelli meccanici, con gli appositi mezzi sul litorale. Anche a Noto manovre in corse per presentarsi pronti all’invasione colorata di bagnanti e turisti.
Ancora nessuna informazione chiara, invece da Siracusa. Qualche operazione “volontaria” prende piede ma si attende il piano spiagge comunale.