Pachino. Auto rubate la notte di Capodanno, ritrovate dalla polizia

Erano state rubate la notte di Capodanno. Gli agenti del commissariato di Pachino hanno rinvenuto una Bmw X5 occultata dietro un canneto in un’area rurale e una Peugeot 207, ritrovata in via Dello Stadio. Entrambi i veicoli sono stati restituiti ai legittimi proprietari.




Floridia. A passeggio nonostante i domiciliari, sorpreso dai carabinieri

Non era in casa quando i carabinieri hanno raggiunto la sua abitazione per verificare il rispetto delle misure cui è sottoposto. Arrestato nuovamente Nicola Damiano, 37 anni, floridiano. E’ accusato di evasione. L’uomo è stato sorpreso per le vie della cittadina. Dopo le incombenze di rito, Damiano è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari.




Il primo vagito del 2017 è di Alice, lieto evento a Noto. Riccardo il primo nato a Siracusa

Si chiama Alice la prima nata del 2017 in provincia di Siracusa. Il lieto evento è avvenuto nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Trigona di Noto diretto da Salvatore Morgia poco dopo mezzogiorno, nella mattina del 1 gennaio 2017.
La piccola è nata con parto spontaneo, pesa 2,720 chili e gode di ottima salute così come la mamma. E’ la primogenita di Maria Chiara Scollo, 23 anni e di Marco Mugneco di Avola.
Ad assistere la neomamma sono stati i dirigenti medici ginecologi Antonino Marotta e Cosimo La Tagliata. Ai neo genitori e alla piccola Alice giungono i migliori auguri del direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta, del direttore sanitario dell’Azienda Anselmo Madeddu, del direttore sanitario dell’ospedale Avola-Noto Rosario Di Lorenzo e del direttore del reparto Salvatore Morgia.
Nel capoluogo il primo nato del nuovo anno è stato Riccardo.




Palazzolo. Cena solidale, raccolti fondi per persone in difficoltà

Mille e 300 euro è la somma che è stata raccolta in occasione della cena della solidarietà a Palazzolo, un’iniziativa per raccogliere fondi per i Servizi sociali del Comune. L’evento è stato promosso in collaborazione tra il Comune di Palazzolo, il Rotary Club Palazzolo Acreide “Valle dell’ Anapo”, la Fidapa, i Lions, la sezione cittadina dell’Avis, “Valentino catering” e la pasticceria “Corsino”.
Come ha sottolineato il sindaco Carlo Scibetta l’iniziativa è nata quasi per caso nel tentativo di rispondere alla crescente richiesta di aiuto da parte di persone e famiglie indigenti. “E’ nata così la cena solidale – ha aggiunto – e vedendo il risultato sento il dovere di ringraziare tutti e in particolare coloro che si sono impegnati, i presidenti dei club, delle associazioni, ma anche i soci”.




Palazzolo. Differenziata, da gennaio via alla raccolta dell'umido

Si potenzia la raccolta differenziata a Palazzolo: con l’inizio del nuovo anno verranno distribuiti i contenitori per la raccolta dell’umido, che si aggiungerà a quella già avviata da luglio per la differenziazione del vetro, carta e cartone, plastica e indifferenziata, che il Comune di Palazzolo ha avviato con il metodo del “porta a porta”. E i risultati ottenuti sono molto significativi: la raccolta differenziata ha già toccato il 30 per cento. Nel frattempo si attende l’autorizzazione per confluire l’umido raccolto nel centro di compostaggio che sarà indicato dalla Srr.
Insieme ai contenitori dell’umido verranno consegnate alle famiglie delle buste telate riutilizzabili, che serviranno per la raccolta della carta e del cartone e ridurre così l’utilizzo dei sacchetti in plastica.
L’avvio della raccolta dell’umido avviene anche dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale, avvenuta a fine novembre, del regolamento comunale sul “Compostaggio domestico” che serve proprio a disciplinare i rapporti tra il Comune e i cittadini che scelgono di aderire al progetto di riduzione alla fonte della produzione di rifiuti attraverso il sistema di compostaggio domestico, quale modalità di gestione in autonomia della frazione organica. Il regolamento, tra l’altro, prevede l’istituzione di un albo “compostatori”, che potranno accedere agli sgravi previsti dal Comune.
“La raccolta dell’umido – afferma il sindaco Carlo Scibetta – verrà effettuata due volte la settimana, il lunedì e il venerdì. Invitiamo i cittadini a rispettare il calendario indicato anche per le altre tipologie di rifiuti, perché il sistema avviato ha già raggiunto importanti risultati”.
E di differenziata si è parlato ieri sera in Consiglio comunale. Il sindaco Scibetta ha infatti illustrato il piano avviato, rispondendo ad una richiesta di chiarimenti sulla raccolta fatta in aula dal consigliere di minoranza Fabio Fancello.
Durante il Consiglio è stata poi approvata un’integrazione al Documento unico di programmazione.

 




Augusta. Porto "ingolfato" dai migranti, on. Gennuso: "ora basta, li portino altrove"

“Le Cooperative e le società che si occupano di migranti continuano a fare soldi in Sicilia. Più che dare ospitalità ai profughi, con il denaro pubblico, viene offerto ai clandestini vitto e alloggio, tra l’altro con tante pretese, con tanti comfort e Wi-fi nelle strutture dove risiedono. Il 2016 è stato un anno disastroso per le aziende portuali che operano ad Augusta a causa dei continui sbarchi. E’ arrivato il momento di dire basta, i clandestini li portino altrove”.
Il deputato all’Ars del Gruppo Pid – Grande Sud, on. Pippo Gennuso, raccoglie l’allarme lanciato nei giorni scorsi da Assoporto Augusta. “L’impressionante sbarco di clandestini ha bloccato le reali funzioni commerciali ed imprenditoriali del porto. Le banchine sono occupate, così come anche gli ormeggi. Oggi a causa di quella che ritengo un’invasione da parte del governo centrale, il porto megarese anziché portare sviluppo, ha collassato le attività imprenditoriali, mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro di aziende che lavorano nel settore marittimo. Mi riferisco alla cantieristica, alla logistica, al bunkeraggio ed a tutte le altre attività inerenti al porto”.
Gennuso con ironia lancia la provocazione. “Perché i clandestini non li fanno sbarcare a Genova, o a Venezia o Civitavecchia. La politica deve fare la sua parte per salvare il porto commerciale di Augusta, che va liberato e nel contempo bonificato, anche per la presenza di metalli pesanti generati dall’inquinamento industriale. Chiederò al governo regionale di farsi carico di questo problema e di avanzare ai Ministeri degli Interni e delle Infrastrutture la proposta di Assoporto Augusta, ampiamente avallata da Confcommercio Siracusa, di spostare gli sbarchi dei migranti o nel pontile della Nato, se proprio debbono arrivare nel Siracusano, o meglio ancora fare attraccare le navi cariche di clandestini in Calabria, nel porto di Corigliano. Ci tengo a precisare – conclude Gennuso – che qui non c’è nessuna forma di razzismo, ma si tratta di tutelare una trentina di aziende augustane che hanno pagato e continuano a pagare a caro prezzo gli effetti della crisi economica. La provincia di Siracusa non può permettersi il lusso di incrementare l’esercito dei disoccupati”.




Augusta. Mare Sicuro, il comando dell'operazione passa al contrammiraglio Maffeis

Cambio al vertice dell’operazione Mare Sicuro. Il contrammiraglio Enrico Pacioni ha lasciato il posto al contrammiraglio Alberto Maffeis. La cerimonia è avvenuta lo scorso 27 dicembre, sul ponte di volo della Fregata Virginio Fasan, ormeggiata al molo Nato di Augusta.
L’Ammiraglio Pacioni lascia l’incarico dopo circa due mesi di attività in mare, nel corso dei quali si sono alternate 10 differenti unità navali, per un totale di circa 3000 ore di moto.
L’Operazione Mare Sicuro, varata dal Governo a seguito dell’aggravarsi della crisi libica, schiera dal 12 marzo 2015 in un’area di circa 80.000 km2 del Mediterraneo centrale, è un dispositivo aeronavale con il compito di rafforzare quanto già in atto da parte delle navi della Marina Militare che operano nell’area per garantire la sicurezza marittima, assicurare la tutela degli interessi nazionali, la protezione delle linee di comunicazione e delle navi commerciali, della flotta peschereccia italiana e delle fonti energetiche strategiche d’interesse nazionale oltreché effettuare attività di sorveglianza e contrasto alle attività illecite di organizzazioni criminali e terroristiche transnazionali.
Il dispositivo Mare Sicuro, inoltre, fornisce la necessaria cornice di sicurezza ai mezzi impegnati in operazioni di ricerca e soccorso e, qualora necessario o richiesto dal centro di coordinamento del Comando Generale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera (IMRCC), possono intervenire per svolgere attività di soccorso in mare.




Solarino. Bando per la nomina del difensore civico, "un processo diventato realtà"

Firmato lo scorso 23 dicembre il bando per la nomina del difensore civico dei bambini a Solarino. “Un’iniziativa che prende forma dopo una proposta lanciata alla politica solarinese nel convegno organizzato dai Lions Club di Floridia Val d’Anapo e dalla Consulta delle famiglie del nostro Comune”, spiega il capogruppo di opposizione in Consiglio comunale Michele Gianni. La proposta è andata a buon fine trovando l’interesse e il coinvolgimento delle istituzioni. “Sono soddisfatto – prosegue Gianni- per aver messo in moto un processo che adesso, finalmente, è diventato realtà”.




Floridia. I cento anni di nonna Franca, festa grande con il sindaco Scalorino

Ha compiuto un secolo di vita. Festeggiamenti in grande per Franca Zagame che nella sua Floridia ha compiuto 100 anni. Nella sua abitazione c’erano i familiari, i vicini di casa e, bella sorpresa per la festeggiata, il sindaco, Orazio Scalorino con tanto di fascia tricolore, a volere sottolineare il ruolo istituzionale per un’occasione speciale. “Ho avuto l’onore e il piacere di partecipare alla gioia dei familiari della signora Franca Zagame- racconta Scalorino- La nostra cara concittadina ha raggiunto il traguardo dei 100 anni.  Nonostante la veneranda età, la signora Franca è una donna dall’invidiabile lucidità mentale, anche se la cosa che ti colpisce di più è la gioia d’animo che traspare dal suo sorriso. Da sindaco mi sono sentito in dovere di portare a nonna Franca gli auguri a nome di tutta Floridia”.




Augusta. Agente penitenziario aggredito, il sindacato chiede interventi dell'amministrazione centrale

Torna alta l’attenzione sul tema delle condizioni di vita nelle carceri. Succede dopo l’episodio di ieri, quando nella mattinata, all’interno della casa di reclusione di Augusta, due poliziotti penitenziari sono stati aggrediti da un detenuto, un extracomunitario in osservazione psichiatrica. Un agente è stato costretto, per via delle lesioni riportate, a sottoporsi alle cure dell’ospedale.
Secondo la ricostruzione fatta dall’Ugl Polizia Penitenziaria, i poliziotti avrebbero dovuto procedere all’ispezione delle inferriate della finestra della cella ma il detenuto si sarebbe barricato in cella per impedire il loro intervento. Avrebbe anche spinto verso il muro un agente, sferrando un pugno all’altro poliziotto, subito condotto al pronto soccorso del Muscatello. Necessario l’intervento di altri poliziotti penitenziari per riportare la situazione alla normalità. Alza la voce il dirigente nazionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria, Sebastiano Bongiovanni. “Queste continue aggressioni nei confronti dei poliziotti penitenziari -tuona l’esponente del sindacato- sono la conseguenza di un sistema penitenziario inadeguato; la Polizia Penitenziaria è stanca di subirle e gestire continuamente eventi critici, spesso oltre le umane possibilità.Il caso di Augusta non è un fatto isolato –ogni giorno, nei nostri istituti penitenziari, si verificano eventi critici dove puntualmente un poliziotto penitenziario subisce gli effetti negativi.Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria dovrebbe fornire ai poliziotti penitenziari indicazioni e strumenti idonei per prevenire ed affrontare il rischio di aggressioni violente”.
Il vicesegretario provinciale del Sappe, Salvatore Gagliani, rivolge “solidarietà e vicinanza al collega di polizia penitenziaria malcapitato” e parla di una condotta da parte del detenuto “irresponsabile e gravissima. Dovrebbe fare seriamente riflettere sulla necessità di adottare opportuni provvedimenti per scongiurare ulteriori fatti violenti contro poliziotti penitenziari. Eppure, si continua a trascurare queste continue criticità, colpevolmente”.
Anche la Cisl Fns auspica che l’amministrazione centrale “intervenga urgentemente per porre rimedio alle difficoltà che affliggono il personale dell’istituto, scaturite principalmente dalla gravosa carenza nell’organico e dalle inefficienze strutturali”, scrive in una nota il segretario, Fabio D’Amico.