Pachino. Furto in tabaccheria, fermato un 31enne: tradito dal gratta e vinci

Posto in stato fermo di indiziato di delitto Corrado Busà, pachinese di 31 anni. L’arrestato, insieme ad altri due complici, nella prima mattinata di ieri – secondo al ricostruzione della Polizia – avrebbe fatto irruzione all’interno di una tabaccheria di piazza Vittorio Emanuele, a Pachino. Con il volto travisato ed armato di un fucile a canne mozze, si sarebbe fatto consegnare migliaia di euro in contanti e un quantitativo di biglietti “gratta e vinci” del valore di 4.000 euro per poi dileguarsi.
Una veloce indagine di polizia giudiziaria ha permesso di individuare nel 31enne uno dei presunti rapinatori: a tradirlo la scelta di recarsi in una tabaccheria di Rosolini nel tentativo di incassare una vincita di 110 euro tramite uno dei tagliandi rubati.




Melilli. Reddito di dignità sociale, 170.000 euro per i disoccupati ma serve ok della Giunta

Il reddito di cittadinanza potrebbe finalmente diventare realtà a Melilli. Il Consiglio comunale ha detto “si” al regolamento che istituisce la misura di sostegno con fondi municipali: circa 170.000 euro in bilancio da destinare ai melillesi in difficoltà.
I voti favorevoli di Pd, Udc, Idv, Grande Sud e Forza Italia hanno spinto il provvedimento verso l’approvazione. Adesso palla all’amminsitrazione che non ha mostrato di “gradire” particolarmente l’intervento. I tempi tecnici per preparare la necessaria delibera per l’avviso e per vincolare le somme ci sono. “Ma io temo che proveranno a rallentare questo provvedimento, come già successo”, dice il presidente del Consiglio comunale, Salo Sbona. “C’è forse un problema di volontà. Addurranno motivazioni tecniche. E se non lo fa la giunta Cannata, ci penserà al limite la nuova amministrazione che verrà eletta”.
Secondo il regolamento approvato, posso accedere alla misura del reddito di dignità sociale solo residenti a Melilli da almeno 3 anni. La situazione di disagio (“attuale”, puntualizza Sbona) deve essere dimostrata tramite Isee ed una autocertificazione con cui si fa riferimento lla condizione economica degli ultimi mesi (licenziato, disoccupato, incapiente). I parametri di riferimento sono gli stessi per l’accesso al gratuito patrocinio. “La misura è subordinata alla sottocrizione con l’ufficio provinciale del lavoro del patto di inclusione sociale e di inserimento lavorativo. Si deve, insomma, dimostrare che nelle more si sta comunque cercando un lavoro. L’amminsitraizone dovrà anche siglare un protocolo con la Guardia di Finanza per i necessari controlli del caso”, spiega ancora Sbona.
Il reddito di dignità sociale ha una durata massima di 12 mesi e in nesun caso può superare l’importo di 500 euro mensili. Non è cumulabile con altre misure di sostegno al reddito. E prevede che si svolgano in cambio prestazioni utili per il Comune.




Augusta. Maltempo, altra giornata complessa: allagamenti e traffico in tilt

Precipitazioni intense e per Augusta è stata un’altra giornata difficile. Soprattutto nella mattinata gran lavoro per vigili del fuoco e volontari della Protezione Civile. La provinciale d’ingresso alla cittadina megarese e le strade della zona dell’ospedale Muscatello si sono allagate con numerosi mezzi finiti bloccati. Stesse scene anche in piazza Fontana e nei pressi delle saline.
Il sindaco Cettina Di Pietro, su facebook, ha invitato la cittadinanza a limitare gli spostamenti. La situazione è tornata lentamente alla normalità ma i canali di raccolta delle acque piovane e il sistema di grate e tombini è sotto accusa.




Melilli. Polverino dell'Ilva, "stop" del ministro. Centristi per l'Italia: "Segnale d'attenzione"

“Ringrazio il ministro dell’Ambiente, Galletti, per la sensibilità dimostrata nell’accogliere le richieste della comunità siracusana con la sua decisione di stoppare il conferimento in discarica a Melilli del polverino dell’Ilva”. Il deputato regionale centrista, Pippo Sorbello, saluta così la notizia arrivata da Roma.
E confida: “un mese fa, quando il ministro è venuto a Siracusa ospite di una convention per la campagna referendaria, abbiamo avuto la possibilità di discutere della vicenda. Ha ascoltato con attenzione ed il provvedimento di quest’oggi lo prova”.
Soddisfatto anche il coordinatore provinciale dei Centristi per l’Italia, Gianluca Scrofani. “Un segnale di attenzione per il territorio posto comunque che il trasferimento in discarica è sempre avvenuto in trasparenza e nel rispetto delle norme”.
Commenta la decisione del ministro Galletti anche la parlamentare regionale Marika Cirone Di Marco. “La mobilitazione del territorio nelle sue varie articolazioni associative e istituzionali -sostiene la parlamentare dell’Ars- è all’origine del significativo risultato ottenuto con lo stop al trasferimento del polverino Ilva da Taranto a Siracusa. Oggi è possibile compiacersi con quanti vi hanno concorso, dalle amministrazioni comunali alla Regione Sicilia e, soprattutto, la cittadinanza attiva dei comuni interessati di Augusta e Melilli. Rimane immodificata, a mio parere, l’esigenza urgente di porre mano a interrelazioni stabili tra istituzioni nazionali, regionali e locali, allo stato ancora del tutto insufficienti, che prefigurino modalità concordate e trasparenti improntate alla tutela dell’ambiente e della salute di una comunità, come quella ricadente nella zona industriale di Siracusa, fortemente provata”.




Melilli. Stop al polverino dell'Ilva, Natura Sicula: "Ci voleva la protesta per far muovere il ministro"

C’è la soddisfazione per la decisione assunta ma c’è anche una lettura diversa rispetto a quella fornita dal Governo nelle parole di “Natura Sicula” dopo lo “stop” al conferimento di polverino proveniente dagli altiforni dell’Ilva di Taranto nella discarica Cisma di Melilli. “Ci volevano la protesta degli ambientalisti e i servizi giornalistici, anche della Rai- sostiene Fabio Morreale- Il ministro dell’ambiente Galletti ha bloccato i conferimenti di polverino dagli altiforni tarantini alla discarica Cisma di Melilli.A noi viene spontaneo pensare che il provvedimento sia avvenuto per le pressioni mediatiche esercitate dai numerosi servizi televisivi trasmessi, da giovedì a sabato scorso. Avrebbe fatto meglio il ministro a evitare di dichiarare che i conferimenti sono avvenuti in “piena sicurezza e trasparenza”. “Natura Sicula” ricorda che i conferimenti “sono avvenuti senza comunicarlo ufficialmente al governo regionale, ai governi comunali, e alla cittadinanza e in piena insicurezza perché il rifiuto speciale usciva da ogni fessura degli autocarri. Altro aspetto da sottolineare, sono avvenuti in ore notturne per evitare di risultare troppo visibili”.




Melilli. Il ministro Galletti stoppa l'arrivo del polverino Ilva: "era mossa temporanea"

Il ministro dell’ambiente Galletti ha stoppato l’arrivo di polverino dell’Ilva da Taranto alla discarica Cisma di Melilli. Lo ha comunicato con una nota nel primo pomeriggio. “La decisione dei commissari dell’azienda è pienamente coerente con quanto detto da tempo, e cioè che il trasferimento al centro Cisma Ambiente, tra Melilli e Augusta, dei rifiuti industriali non pericolosi provenienti dallo stabilimento tarantino sarebbe stata solo una soluzione temporanea, comunque avvenuta in piena sicurezza e trasparenza”, precisa il ministro.
Esulta Legambiente. “Siamo soddisfatti del primo risultato ottenuto dalla mobilitazione delle associazioni e dei cittadini. Non vorremmo che la sospensione fosse solo un momentaneo espediente per silenziare le proteste e tentare di evitare il diffondersi dell’opposizione verso scelte mai motivate e sulle quali continuano a non essere fornite informazioni adeguate”.




Pachino e Portopalo, danni della gelata 2015: "2 mln di euro in arrivo"

“Le somme stanziate per le aziende agricole colpite dalla nevicata del primo gennaio 2015 sono rimaste intatte, a differenza di quanto viene millantato”. A dichiararlo sono gli assessori regionali all’Istruzione e alla Formazione professionale, Bruno Marziano, e all’Agricoltura, Antonello Cracolici.
“I fondi stanziati ed impegnati per i danni subiti dalle aziende – hanno dichiarato Marziano e Cracolici – sono ampiamente confermati e ammontano a 2 milioni di euro, pari alla stima complessiva delle pratiche ammissibili a finanziamento, ovvero 75 aziende. Confermiamo che il procedimento è stato avviato circa un mese fa ed è stato demandato all’Ispettorato provinciale agricoltura di sovrintendere a tale lavoro. Pertanto smentiamo categoricamente le notizie diffuse secondo le quali le somme stanziate per Pachino sarebbero state destinate ad altri territori. Le notizie diffuse circa i fondi destinati ad altre province si riferiscono ad altre somme che nulla hanno a che vedere con quanto già deliberato e confermato per il comprensorio di Pachino e Portopalo”.




Melilli. Polverino dell'Ilva, Zappulla: "Il ministro interrompa il conferimento nella discarica Cisma"

“Chiedo al ministro Gian Luca Galletti di interrompere il conferimento del polverino dell’Ilva nella discarica Cisma Ambiente di Melilli”. La richiesta parte dal deputato nazionale Pippo Zappulla, che già in passato ha affrontato il tema con il ministro dell’Ambiente ottenendo, all’epoca, rassicurazioni in merito. Alla sua interrogazione parlamentare, infatti, Galletti aveva risposto garantendo che si trattava di sostanza non pericolosa per la salute dei cittadini e che il conferimento era soltanto transitorio e temporaneo. Rassicurazioni che non sembra corrispondere alla realtà. Il parlamentare del Pd lo dice a chiare lettere. “Il traffico di rifiuti industriali dall’Ilva e’ diventato costante, intenso e di grandi quantità’-osserva l’esponente di maggioranza- Ed e’ sacrosanta e legittima la preoccupazione che sta crescendo tra le associazioni ambientaliste coinvolgendo sempre piu’ intere comunità’ poiché, tra l’altro, questo conferimento e smaltimento si inserisce in una zona e territorio già fortemente interessato e compromesso da profondi e gravissimi processi di inquinamento ambientale. Questo allarme crescente tra la popolazione impone il massimo della chiarezza e delle informazioni sulla sostanza polverino, sulle modalità di trasporto, sugli eventuali rischi per la salute e per l’ambiente, sulle ragioni che hanno trasformato uno smaltimento momentaneo in una situazione di fatto strutturale. In attesa che il Ministro e la Regione forniscano tutte le garanzie e le informazioni al territorio e istituzioni locali -conclude Zappulla- chiedo al Ministro Gian Luca Galletti di interrompere il conferimento del polverino alla discarica Cisma Ambiente di Melilli”.




Palazzolo. Inaugurata la mostra dei presepi alla Casa Museo Antonino Uccello

E’ stata inaugurata la mostra di presepi alla Casa museo Antonino Uccello. E’ un percorso nella storia di Palazzolo attraverso la rappresentazione in miniatura di vicoli, strade, monumenti, come le chiese, l’area archeologica, il castello medievale. Sono i tre presepi di Giovanni Leone che da venerdì sono esposti alla Casa museo “Antonino Uccello” di Palazzolo, nell’allestimento che racchiude anche i presepi della famiglia Mozzicato – Lombardo. La mostra promossa in collaborazione con il Lions Club di Palazzolo Acreide è stata presentata nella sala Verde del Municipio alla presenza del sindaco Carlo Scibetta, del direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti culturali – Galleria di palazzo Bellomo Lorenzo Guzzardi, dal dirigente della Casa museo Salvatore Cancemi, dal presidente del Lions Nicola Farina. “L’inaugurazione di questa mostra di presepi – ha sottolineato il sindaco Scibetta – dà il via alle iniziative promosse per il Natale di quest’anno. Un plauso a Giovanni Leone che ha deciso di donare i presepi alla Casa museo, sono convinto che la donazione oltre ad arricchire la casa sarà un’occasione per raccontare la storia e il territorio di Palazzolo”. Farina ha sottolineato il forte legame tra Palazzolo e Canicattini nel segno della Casa museo: i presepi della famiglia Mozzicato –Lombardo provengono da Canicattini, come Uccello che creò a Palazzolo la casa museo, ma anche il Lions che copre territorialmente pure Canicattini, un legame tra i due paesi all’insegna dell’arte. Guzzardi ha tracciato una lunga e dettagliata presentazione dei presepi ribadendo la collaborazione nata in questi anni con il territorio dell’area Iblea nella valorizzazione e fruizione dei beni culturali. I manufatti dei presepi di Leone sono stati realizzati con carta, cartone, colla, gesso, creta, polistirolo, mollica di pane raffermo, colori a terra. La mostra si potrà visitare fino al 7 gennaio.




Augusta. Carcere più pulito, Ugl: "Ora maggiore salubrità e sicurezza"

Sembrano migliorate le condizioni del carcere di Augusta. Un dato positivo, emerso a seguito della visita nella struttura da parte del segretario nazionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria, Alessandro De Pasquale, con il dirigente nazionale Nello Bongiovanni. I poliziotti penitenziari hanno segnalato agli esponenti del sindacato le criticità lavorative in cui operano. “Ho trovato un carcere pulito e ben organizzato – afferma De Pasquale – e non mi aspettavo la calorosa accoglienza del personale ed ho anche apprezzato la correttezza istituzionale del Direttore, del suo vice e del comandante del reparto.
Il carcere di Augusta – aggiunge Bongiovanni – può ritenersi strutturalmente più adeguato e meno disumano, anche grazie alle passate lotte sindacali dell’Ugl Polizia Penitenziaria, sempre in prima linea per la tutela dei diritti delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria. Ma il percorso di modernizzazione non è terminato – conclude Bongiovanni – e come sindacato chiediamo maggior sicurezza per i poliziotti e più salubrità nei penitenziari, come recentemente chiesto dal Segretario Nazionale De Pasquale al Ministro della Giustizia Andrea Orlando”.