Canicattini. Area pedonale, installati i semafori: rimosse le barriere mobili

Niente barriere mobili agli ingressi dell’area pedonale della piazza e via XX Settembre. Da ieri, sono attivi tre segnalatori luminosi, con due colori: verde, per indicare la circolazione libera, rosso quando l’ingresso è interdetto ai veicoli nell’area.
Escluse dunque le barriere mobili (che tra l’altro i trasgressori spostavano a loro piacimento per pas-sare, e che in alcuni casi rappresentavano, altresì, un impedimento per i cittadini disabili autorizzati o per i mezzi di soccorso), il rispetto del divieto di transito con veicoli nell’isola pedonale è demandato alla responsabilità dei cittadini, così come in tantissime città, e al rispetto da parte degli stessi delle norme del Codice della Strada e delle Ordinanze sindacali.
Il controllo invece, come si può leggere nell’apposita cartellonista installata accanto al semaforo lu-minoso con le indicazioni anche degli orari dell’attivazione dell’isola pedonale (prefestivi dalle ore 19:30 alle 24:00, e nei festivi dalle ore 13:00 alle ore 24:00 e tutte le volte che il semaforo sarà Rosso), è affidato sempre alla Polizia Municipale che, 24 ore su 24, per individuare e multare i tra-sgressori, si avvale anche delle telecamere del sistema di videosorveglianza




Lentini. Bombe carta artigianali, arrestato 22enne

Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Lentini, hanno arrestato Samuele Grasso (classe 1994), residente a Carlentini e già noto alle forze di Polizia, per il reato di detenzione illegale di munizioni ed esplosivi. In particolare, il giovane, durante un controllo in un noto esercizio pubblico sito in Via Etnea, alla vista della polizia si dava a precipitosa fuga e, raggiunto dagli agenti, veniva trovato in possesso di una bomba carta artigianale.
A seguito di successiva perquisizione domiciliare venivano rinvenute altre tre bombe carta artigianali, due bilancini di precisione e alcuni barattoli contenenti polvere pirica. Dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Cavadonna.




Augusta. Avviato il trasferimento del Pronto soccorso e Radiologia del "Muscatello"

Superati gli aspetti organizzativi e burocratici,sono già avviate le operazioni per il trasferimento del Laboratorio analisi, del Pronto soccorso e della Radiologia dell’ospedale Muscatello di Augusta dai vecchi ai nuovi locali del nuovo padiglione.Lo rende noto il direttore generale dell’Asp, Salvatore Brugaletta. I lavori di parziale completamento del nuovo padiglione sono stati realizzati con i fondi PO Fesr 2007-2013 per un importo di 3 milioni e 210 mila euro con il completo adeguamento dei locali alle vigenti norme di legge per l’insediamento dei suddetti reparti.
Il completamento delle operazioni di trasferimento è previsto per la fine di questo mese di dicembre ed in questa fase l’erogazione dei servizi non subirà alcuna sospensione con un disagio, si auspica, ridotto al minimo per gli utenti, secondo un piano organizzativo predisposto dal direttore sanitario dell’ospedale Alfio Spina. Il trasferimento dei tre reparti nei nuovi locali consentirà, a questo punto, anche il pieno utilizzo della passerella di collegamento tra i due padiglioni già in esercizio.
“Il trasferimento del Laboratorio analisi, del Pronto soccorso e della Radiologia nel nuovo padiglione dell’ospedale di Augusta – sottolinea il direttore generale Salvatore Brugaletta – è l’ulteriore dimostrazione, insieme a quanto già realizzato sino ad ora, della ferma volontà di questa Direzione aziendale di portare a compimento il programma che consegnerà al territorio megarese una struttura ospedaliera più adeguata sotto il profilo impiantistico e strutturale e dotata di nuovi ed importanti servizi sanitari secondo il disegno già preordinato che vedrà l’ospedale di Augusta polo di riferimento oncologico provinciale e Centro regionale per la diagnosi e cura delle patologie da esposizione all’amianto, tra i punti cardine del piano di riorganizzazione predisposto dall’Azienda”.
Il direttore generale ricorda che dal suo insediamento ad oggi nell’ospedale di Augusta sono stati realizzati i lavori di ristrutturazione e adeguamento delle sale operatorie del vecchio padiglione, l’adeguamento alla prevenzione incendi (compartimentazione antincendio, rilevazione fumi, impianto di allarme EVAC). Con l’accordo quadro biennale viene curata la manutenzione, l’ammodernamento ed il mantenimento dei presidi antincendio anche nel nuovo padiglione. E’ stata realizzata la nuova cabina elettrica, installato un nuovo gruppo elettrogeno ed un gruppo di continuità e messi in esercizio gli impianti di riscaldamento e condizionamento nel nuovo padiglione e nuova centrale di gas medicali. Sono stati completati la segnaletica e parcheggi ed i lavori di completamento della passerella di collegamento del vecchio e del nuovo padiglione che è già entrata in servizio, è stata realizzata la nuova camera mortuaria con annessa sala autoptica, sono stati eseguiti numerosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali del vecchio padiglione, tra questi in particolare, nei servizi Farmacia, Bar e corridoio antistante, Pronto Soccorso.
Inoltre, è stata realizzata l’integrazione strutturale ospedale/territorio secondo il modello “Cittadella della Salute” con il trasferimento nel nuovo padiglione di tutti gli ambulatori territoriali ed è stata migliorata l’organizzazione del lavoro nei reparti con l’incremento dei posti letto disponibili sia in Chirurgia che nel nuovo reparto di Neurologia. Di rilevante importanza, infine, l’istituzione dell’ambulatorio di Consulenza Genetica al Muscatello di Augusta, di recente inserito nella Rete regionale della Genetica medica.




Siracusa. Forestali, monito della Uila: lunedì focus sulle prospettive per il 2017

Dal Direttivo provinciale della Uila (i lavoratori agricoli della Uil) un nuovo monito sulla situazione dei forestali. Che si avvia oramai verso una completa definizione ma sulla cui vicenda i vertici del sindacato preferiscono tenere sempre alta l’attenzione. Lunedì a Palazzolo e mercoledì a Cassaro due importanti focus per fare un consuntivo sulla situazione sviluppatasi negli ultimi mesi con un occhio però a ciò che potrà riservare il 2017 oramai alle porte.
I responsabili della Camera Sindacale Uil di Palazzolo Acreide, Salvatore Tanasi e Sebastiano Dell’Albani, hanno così convocato un’assemblea di fine anno che si terrà lunedì 19 dicembre alle 18.30 in via Roma 85, per discutere appunto delle ultime novità in ambito Forestale, nel settore agricolo e nel comparto del Patronato. La riunione sarà presieduta dal Responsabile Provinciale della Uila Uil di Siracusa per il settore Forestale Gianni Garfì, che ha aggiunto: “Il recente direttivo Uila, a cui ha preso parte anche il nostro segretario regionale Nino Marino – ha detto Garfì – ha rappresentato un importante momento per fare un consuntivo della stagione nella camera sindacale sui lavoratori forestali. Devo dire che nella nostra provincia tutto sommato è stato un anno tranquillo, tranne l’episodio di qualche settimana fa quando si è verificato un piccolo problema con l’azienda che aveva bloccato i cantieri. Nella nuova camera sindacale di Palazzolo si parlerà di questo, si farà un consuntivo che verrà poi ripetuto a Cassaro mercoledì”.




Priolo. Sosta selvaggia, protesta del Pd: "Pochi controlli"

La mancanza di adeguati controlli per arginare il malcostume della sosta selvaggia. E’ motivo di protesta per il Pd di Priolo, che con il segretario de I Giovani del Pd di Priolo, Giuseppe Giucastro, tuona contro l’amministrazione comunale. “Una situazione inaccettabile- la definisce l’esponente del Partito Democratico – così come serio è il problema relativo alla gestione del traffico cittadino. Impossibile percorre le vie Pentapoli e Scalora nelle ore di punta. Nel caso di via Scalora, peraltro, l’abbattimento del ponte e il transito di mezzi pesanti acuiscono le difficoltà, per non parlare delle soste selvagge in via Castel Lentini e via Pentapoli che rappresentano un vero problema per i commercianti.Via Salso e via Pirandello si trovano in una situazione di degrado assoluto”. Della questione si sono occupati i consiglieri Alessandro Biamonte e Fiducia, che hanno evidenziato la questione in commissione, senza alcun esito. Parte, dunque, un auspicio. “Che questo annoso problema conclude Giucastro- possa essere risolto prima delle festività natalizie”.




Marzamemi tra i 20 paesi più belli d'Italia. "Ora riconoscimento Unesco"

Il borgo di Marzamemi è nella lista dei 20 Paesi più belli d’Italia stilata da Skyscanner per il 2016. “Un ulteriore, qualificato riconoscimento della straordinaria bellezza di un luogo unico, che va tutelato”, dice il consigliere Anci Salvo Sorbello che ben conosce la località.
“Importanza vitale ha l’inserimento della Tonnara di Marzamemi nei siti del Val di Noto, che già fanno parte del Patrimonio mondiale Unesco. Tra l’altro, l’autorevole esponente dell’Unesco, Ray Bondin, che proprio in questi giorni è a Noto e ad Avola, si è espresso in maniera molto favorevole per l’inserimento di Marzamemi nella World Heritage List”, continua Sorbello.
Che invita a compiere ogni sforzo per far compiere all’estremo sud est siciliano un ulteriore salto di qualità.




Melilli. Consegnate le borse di studio, assegni da 200 fino a 1.000 euro

Sono state consegnate a Melilli le borse di studio ai 31 studenti che hanno conseguito il diploma di istruzione di primo e secondo grado e di laurea con il massimo dei voti. A consegnare le pergamene e gli assegni sono stati il sindaco Giuseppe Cannata, l’assessore alla pubblica istruzione, Nuccio Gigliuto, l’assessore alle politiche culturali Daniela Ternullo e alle politiche sociali Vincenzo Coco.
Contenti ed emozionati i ragazzi che, per l’occasione, hanno occupato gli scranni dei consiglieri comunali, venendo poi chiamati uno ad uno per la consegna e la foto di rito. Ai 17 giovanissimi che, nel 2015, hanno raggiunto il traguardo dell’ex licenza media sono stati elargiti 250 euro ciascuno; alle due studentesse che hanno raggiunto la “maturità” (entrambe al liceo scientifico “Corbino” di Siracusa) 500 euro; ai 7 che hanno completato il percorso universitario con laurea specialistica 1.000 euro e ai 5 che hanno ottenuto anche la lode 1.100 euro. Nessun premiato per le lauree triennali dato che non ci sono stati ragazzi che hanno ottenuto il massimo dei voti. In questo caso l’assegno previsto era di 600 euro.
“E’ dal 1999 – ha detto il primo cittadino – che premiamo le eccellenze melillesi. Quando istituimmo per la prima volta le borse di studio, l’assessore al ramo ero proprio io. Inizialmente erano destinate soltanto ai ragazzi delle famiglie meno abbienti, da qualche anno però abbiamo deciso di premiare tutti perché anche i figli dei nuclei per cosi dire benestanti hanno diritto a ricevere una gratificazione economica per l’impegno profuso nello studio. Auguro a chi ha terminato il percorso di formazione di trovare presto un lavoro e di non scoraggiarsi o abbattersi mai di fronte agli ostacoli della vita. Occorre affrontarli con intelligenza e capacità, con spirito di sacrificio e buona volontà”.
<>. Prima del congedo, foto di gruppo a sottolineare un momento importante e che resterà impresso nella mente dei giovani studenti melillesi.




Lentini. Ridotta in schiavitù dal compagno e da un altro uomo: liberata giovane mamma colombiana

Ridotta in schiavitù da due uomini. Una giovane mamma colombiana è stata liberata dagli uomini della Squadra Mobile di Siracusa e di Ragusa, insieme ai colleghi del commissariato di Lentini. Arrestati i due presunti responsabili, entrambi rumeni, di 21 e 36 anni (accusati anche di furto aggravato di energia elettrica) Le indagini sono partite a seguito della segnalazione di un centro antiviolenza di Ragusa, a sua volta compulsato attraverso il numero verde nazionale dedicato alle donne vittime di violenza. La richiesta d’aiuto era partita da New York, dove vivono i familiari della giovane colombiana, preoccupati perché la condizione di pericolo in cui la donna viveva, ridotta in schiavitù dal compagno e padre del bambino, e da un altro rumeno. Indagini celeri quelle che in poche ore hanno consentito agli investigatori di rintracciare la donna, a Lentini. Individuata l’abitazione, i poliziotti hanno notato che l’appartamento, lesionato a seguito del terremoto del ’90 e dichiarato inagibile, era abusivamente occupato da piu’ persone. Attendendo il momento propizio, la polizia ha cinturato l’abitazione, facendo irruzione e trovando, tra gli altri, la donna e il figlioletto. La vittima, alla vista degli agenti, è scoppiata in un pianto liberatorio. In commissariato ha raccontato tutto. Ha raccontato di essere stata un oggetto per ‘uomo che aveva conosciuto all’estero e che aveva seguito in Italia solo perché vittima di ricatti (“Ti tolgo il bambino”). L’uomo le avrebbe anche sequestrato i passaporti, per impedirle qualsiasi iniziativa. Cruenti i dettagli rivelati. La donna è stata anche costretta a chiedere l’elemosina con il figlioletto, con qualsiasi condizione climatica. Tutto il ricavato doveva essere consegnato al suo aguzzino, che ha anche tentato di avviarla alla prostituzione, che è sempre riuscita ad addurre scuse per evitarlo, essendo sempre con il proprio figlio. Infine la decisione di sfogarsi con la sorella che vive a New York. A lei la giovane ha raccontato di essere costantemente vittima di abusi, anche sessuali, di essere una schiava, di non poter tornare nemmeno in Colombia e di non avere mai chiamato la polizia per non essere considerata clandestina. Il compagno, il piu’ giovane tra i due arrestati, avrebbe sempre tenuto un comportamento violento “al di fuori di ogni immaginazione”. Alla donna era riservata la parte della casa più sporca e fredda. L’arresto è scattato per riduzione in schiavitù.La donna ed il piccolo sono stati affidate ad una comunità in località segreta e sono già in corso le pratiche per regolarizzare la posizione sul territorio nazionale da parte della questura competente. Fondamentale è stata la sinergia tra la Squadra Mobile e il centro antiviolenza.




Floridia. Ristrutturato l'asilo nido "Madre Teresa di Calcutta", sabato l'inaugurazione

Sarà inaugurato sabato, 17 dicembre, alle 10,30, alla presenza delle autorità, l’asilo nido comunale “Madre Teresa di Calcutta” di Piazza della Repubblica, rimesso a nuovo a seguito dei lavori di ristrutturazione effettuati.
A più di cinque anni dalla chiusura la struttura riaprirà i battenti .L’amministrazione comunale rettad al sindaco, Orazio Scalorino ha utilizzato fondi Pac per rinnovare  e mettere a norma i locali.
Il progetto tecnico esecutivo di “Ristrutturazione e manutenzione straordinaria dell’asilo nido Comunale”, per l’importo complessivo di € 150.266,70 è stato approvato nel 2013 ed è stato finanziato con decreto del Ministero dell’Interno nell’ambito del Piano di intervento per i servizi di cura dell’infanzia, presentato dal Comune di Siracusa in qualità di capofila del Distretto sociosanitario D48.
Nel dettaglio, si è trattato di pitturazione interna ed esterna e di manutenzione degli impianti idrici ed elettrici. Sono stati sostituti gli infissi interni ed esterni, sistemata l’area esterna a verde ed acquistati attrezzature e giochi: l’asilo comunale si presenta ora come un piccolo paradiso per i suoi piccolissimi ospiti.
L’amministrazione comunale conta di riaprire l’asilo già nel prossimo anno, con l’affidamento in concessione, non appena approvato il bilancio di previsione 2016. L’asilo potrà ospitare 52 bambini di età non superiore a 36 mesi. Per le spese di gestione il Comune potrà usufruire di un’altra tranche di finanziamenti, sempre concessi dal Ministero dell’Interno nell’ambito del piano dei servizi per l’Infanzia, per l’importo di € 361.084,92.
“La riapertura dell’asilo nido comunale era il primo punto del mio programma. Dopo qualche settimana dalla mia elezione a Sindaco, nel 2012, fu oggetto di un incendio doloso. Restituirlo ristrutturato e funzionale alle famiglie floridiane, senza alcun aggravio di spesa per il bilancio, grazie ai finanziamenti ottenuti, è motivo di grande orgoglio per questa amministrazione e per gli uffici comunali che hanno lavorato in sinergia. Ma è anche la migliore risposta che potevamo dare a coloro che pensavano che un vile atto vandalico ci avrebbe fermati. La riapertura del servizio di asilo-nido accresce gli standard quantitativi e qualitativi dei servizi comunali e migliora l’indice di vivibilità della nostra cittadina. Ne andiamo fieri ed orgogliosi, per questo invito i miei concittadini a partecipare alla cerimonia di inaugurazione”.




Palazzolo. I presepi dell'area iblea in mostra alla Casa museo "Antonino Uccello"

Un itinerario all’insegna della tradizione e della cultura contadina. Lo prevede una mostra che sarà inaugurata domani, 16 dicembre, nei locali della Casa museo “Antonino Uccello” di Palazzolo . Si tratta dei presepi di Giovanni Leona e della famiglia Mozzicato-Lombardo, che rimarranno visitabili per tutto il periodo natalizio nella struttura di via Machiavelli. La mostra è promossa dall’assessorato regionale ai Beni culturali, dal Polo regionale di Siracusa per i siti culturali- Galleria di palazzo Bellomo, dalla Casa museo Antonino Uccello, dal Comune di Palazzolo, dai Lions di Palazzolo Acreide. “L’itinerario dei presepi realizzato nella Casa museo – ha affermato l’assessore comunale al Turismo Luca Russo –sarà un’occasione, per quanti si recheranno a Palazzolo per assistere ai molteplici appuntamenti in programma, per visitare l’importante rete museale della Città. Oltre alla Casa museo infatti si potrà visitare il Museo Archeologico che nell’occasione ospiterà una preziosa collezione di personaggi del Settecento del presepe napoletano”. Venerdì pomeriggio,  è previsto un primo momento che sarà alle 17,30 nella sala Aquile Verdi del Municipio di Palazzolo con i saluti delle autorità e la presentazione della mostra affidata a Lorenzo Guzzardi direttore del Polo regionale di Siracusa per i siti culturali – Galleria di palazzo Bellomo. Alle 19 l’inaugurazione della mostra e la presentazione dei presepi a cura di Giovanni Leone. In chiusura ci sarà una riproposizione di antichi sapori e mestieri della tradizione popolare. L’attività è stata coordinata dal dirigente della Casa museo Salvatore Cancemi. “I presepi di Giovanni Leone – ha sottolineato Guzzardi – entreranno a far parte delle collezioni del museo, in quanto lui li ha donati alla casa. Sono molto importanti perché rappresentano alcune zone significative del territorio acrense, dall’area archeologica, alle chiese, ai monumenti. Attraverso quindi questo presepe si può conoscere il territorio e la sua storia. Gli altri presepi sono di dimensioni varie e sono caratteristici per le materie utilizzate”.