Rosolini dice no alla mafia. Fiaccolata di solidarietà all'ex assessore Di Stefano

Poco meno di mille persone hanno sfilato ieri sera per le vie di Rosolini. Fiaccolata per la legalità a sostegno dell’ex assessore ai lavori pubblici, Carmelo Di Stefano. E’ la risposta della società civile all’intimidazione di presunto stampo mafioso subita dall’ex amministratore rosolinese nei giorni scorsi. Sul cofano della sua auto ignoti hanno lasciato una testa di agnello mozzata e un proiettile.
“La mafia uccide, il silenzio anche” recitava uno dei tanti cartelli mostrati duranti la fiaccolata. Rosolini chiede maggiore sicurezza, con una maggiore presenza di forze dell’ordine. Non è escluso che la prossima riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica possa essere dedicata proprio alla cittadina siracusana.




Cassaro. Restaurata "La Messa per anime purganti" per la chiesa di San Pietro in Vincoli

Il restaurato dipinto de “La Messa per le anime purganti” è tornato nella chiesa di San Pietro in Vincoli a Cassaro. Completati i delicati lavori finanziati, nel 2015, con 7.800 euro assegnati alla Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa.
Somme disposte dall’assessore eegionale dei Beni Culturali, Carlo Vermiglio, e dal dirigente generale del Dipartimento, Gaetano Pennino.
Il dipinto di fattura seicentesca, di autore ignoto, è stato realizzato olio su tela. L’opera si trovava in uno stato di conservazione pessimo, con cadute di colore pittorico e lacerazione della tela. La cornice lignea era molto deteriorata e la parete indorata era in parte ossidata e in parte mancante.
I lavori sono stati affidati alla ditta Fresta Pietro di Catania che ha proceduto alla pulitura della superficie pittorica e alla rimozione dei depositi di resine naturali e
adesivi sintetici.
Sulla cornice lignea è stata eseguita la disinfestazione e il consolidamento e successivamente la pulitura della superficie indorata e la reintegrazione pittorica.




Il 2 dicembre '68 i Fatti di Avola: cerimonia per non dimenticare

Una cerimonia per non dimenticare quanto accaduto il 2 dicembre del 1968 ad Avola, quando dei lavoratori agricoli diedero vita ad un blocco stradale sulla statale 115, con il successivo intervento delle forze dell’ordine e la conseguente rivolta. La polizia iniziò a sparare. Scontri violenti, che provocarono due vittime. A rievocare quella drammatica giornata, questa mattina, sono stati i segretari di Cgil, Cisl e Uil, insieme ai rappresentanti delle istituzioni. Deposta una corona di fiori accanto alla lapide posta in contrada Chiusa di Carlo, nel punto in cui morirono Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona. Il suono delle trombe sulle note del “Silenzio Militare Italiano”, in contrada Chiusa di Carlo e all’interno del Palazzo Comunale dove è stata posta un’altra lapide, hanno poi reso l’atmosfera ancora più reale, più viva nel ricordo, testimoniata anche dalla presenza dei sindaci di Avola, Luca Cannata e Noto, Corrado Bonfanti.
“Questo evento rappresenta ogni anno il simbolo della lotta sindacale per rivendicare un sacrosanto diritto dell’uomo: il lavoro – hanno sottolineato i tre segretari di Cgil, Cisl e Uil – E noi non possiamo che essere al fianco delle istituzioni, delle famiglie dei superstiti e di chi ha dato la vita per tutelare la propria dignità, che è poi la dignità di noi tutti. Il messaggio di quell’evento, rivelatosi poi tragico per certi versi, deve accompagnarci quotidianamente perché quella “lotta” è anche e soprattutto la nostra. E oggi più che mai la rivendichiamo con forza affinché ogni uomo riacquisti la cosa più sacra: la dignità”.
Sulla necessità di non far perdere la memoria ai giovani interviene il parlamentare Pippo Zappulla. “In quel giorno ad Avola-ricorda l’esponente del Pd- si consumò una tragedia e un dramma per due lavoratori che persero la vita, per altri 48 che furono feriti e per le loro famiglie e compagni. Una vicenda drammatica che segnò una intera stagione sindacale.
I giovani devono sapere che quei braccianti persero la vita perché stavano lottando per sacrosanti diritti, per combattere le gabbie salariali, perché allora un bracciante di Avola percepiva un salario inferiore a quello di un bracciante di Lentini”.Zappulla sottolinea anche l’importanza di “tenere alta la vigilanza contro i tentativi, sempre presenti, di riportare indietro le lancette della storia dei diritti e della civiltà nel lavoro. Confondere le necessità di rendere moderne le regole del mercato del lavoro, di innovare i rapporti contrattuali, di rispondere alle nuove esigenze delle produzioni e del mercato con la compressione dei diritti nel lavoro è un rischio-conclude- sempre presente e incombente”.




Augusta. Incendio in un appartamento, soccorsa l'anziana proprietaria. Danni lievi

Un corto circuito sarebbe alla base dell’incendio che, nella notte scorsa, è divampato all’interno di un appartamento di via Vittor Pisani. Sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri. Questi ultimi hanno soccorso l’anziana proprietaria, poi trasportata per accertamenti al pronto soccorso di Augusta.
Le fiamme hanno arrecato lievi danni solo agli arredi della cucina.

foto archivio




Avola. Oltre 82 mila video pedopornografici, anche in italiano, segnalazione shock di Don Di Noto

Dati al di sopra di ogni pessimistica previsione quelli che emergono dal lavoro dell’associazione Meter di Don Fortunato di Noto e della Polizia Postale. Oltre 82mila video che ritraggono atti sessuali di adulti con bambini e ragazzini sono stati scoperti nel deep web, la parte non indicizzata dai motori di ricerca e in cui, proprio per questo, spesso si scambiano illegalmente immagini e altro materiale. I file sono stati scaricati qualcosa come 477 mila volte secondo quanto appurato dall’associazione di Avola. Un “approvvigionamento” costante, che in 48 ore avrebbe contato oltre mille nuovi video. Ci si arriva tramite specifici forum, in diverse lingue, anche in italiano. «Noi siamo più che certi della scarsa percezione della tragedia degli abusi sessuali sui bambini-commenta Don Fortunato Di Noto- La pedopornografia e la pedofilia sono un crimine efferato con ricadute sociali enormi»,




Augusta e Lentini. Precari del Comune, l'Ars stanza le risorse

Il Parlamento siciliano ha approvato il provvedimento con cui stanzia le risorse per i precari di Augusta e per l’unico di Lentini.Soddisfatto il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo. “Si conclude così, per quest’anno-commenta Vincello- questa vicenda, non sempre esaltante, ma che dimostra ancora una volta, qualora
ce ne fosse bisogno, che io gli impegni li mantengo sempre e che ciò che dico faccio sempre. Tutto questo, senza spirito di polemica nei confronti di alcuno, ma con lo spirito positivo di sanare tutte le ferite e le menzogne, che in quest’ultimo anno sono state diffuse quasi sempre ad arte e che hanno sbandato i lavoratori”.




Solarino. Assegnazione degli obiettivi ai dirigenti comunali, il sindaco chiarisce la vicenda

Puntualizzazioni dopo l’assegnazione degli obiettivi ai dirigenti comunali . Le fornisce l’amministrazione retta da Sebastiano Scorpo,alla luce dei dubbi espressi da alcuni cittadini in proposito. Il motivo per cui l’assegnazione è “avvenuta soltanto il 21 novembre -spiega Sebastiano Scorpo- è che nella pubblica amministrazione gli obiettivi vengono di regola fissati tramite l’approvazione del piano esecutivo di gestione (PEG), che è anche lo strumento con cui vengono assegnate le risorse necessarie per il loro raggiungimento. Tale strumento, per legge, è però subordinato all’approvazione del bilancio di previsione dell’Ente che, a causa delle note incertezze sui trasferimenti statali e regionali, si è potuto deliberare solamente il 20 settembre scorso. Per quanto sopra la deliberazione di Giunta Comunale n. 201 del 21/11/2016, ad oggetto: “assegnazione obiettivi al segretario generale ed ai capi settore per l’anno 2016″ non poteva essere adottata prima della suddetta data. In ogni caso, la deliberazione costituisce un provvedimento di carattere generale che va a sommarsi alle decine di obiettivi singoli con cui l’amministrazione ha, di volta in volta e sin dall’inizio dell’anno, assegnato le risorse al momento disponibili”.




Priolo. Sciopero nella zona industriale, incrociano le braccia i dipendenti Priolo Servizi

Da questa mattina in sciopero i lavoratori del consorzio partecipato Priolo Servizi. L’agitazione proclamata dai sindacati si protrarrà per 24 ore. I dipendenti della società che si occupa di servizi per la zona industriale come vigilanza antincendio, acqua e vapore, etc sono circa 150. Da questa mattina, divisi in gruppi, si danno il cambio in presidio davanti alla portineria nord di Lukoil.
Protestano per il mancato rispetto degli accordi sottoscritti al termine di una trattativa congiunta che ha visto azienda e sindacati allo stesso tavolo. “Ma sono emersi anche problemi per le attività interne con un impatto sulla stessa sicurezza dei lavoratori”, spiega Seby Tripoli (Femca Cisl). “Confidiamo in un intervento chiarificatore dei vertici di Priolo Servizi in giornata”, aggiunge poi.




Palazzolo. Disco verde alle variazioni di Bilancio, Scibetta: "Un anno nero"

Via libera dal consiglio comunale  alle variazioni di Bilancio. Nella seduta di ieri sera a votare a favore sono stati i consiglieri di maggioranza, contrari quelli di minoranza. Il sindaco Carlo Scibetta ha sottolineato la grave situazione che si sta vivendo a livello finanziario . “E’ uno degli anni più neri – ha detto – e mi auguro che sia l’ultimo”. A pesare sono le incertezze legate ai fondi che non arrivano e alla necessità di far quadrare i conti. A spiegare i contenuti del documento è stato il responsabile del servizio Finanziario Giuseppe Puzzo. Come riportato sulla proposta di deliberazione è entrata in vigore la nuova contabilità armonizzata quindi “ritenuto di dover procedere all’approvazione delle variazioni ricondotte entro limiti di sostenibilità complessiva della spesa garantendo la coerenza del bilancio con gli obiettivi di finanza pubblica, ed in particolare con il saldo tra entrate finali e spese finali” e tenendo conto “delle economie realizzate nei vari interventi di spesa e le maggiori entrate accertate nelle risorse di entrata, con cui si è potuto garantire la copertura delle spese di funzionamento, delle spese obbligatorie, e in generale di tutte le spese necessarie per assicurare tutti quei servizi essenziali per evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente”. Contraria alle variazioni di bilancio la minoranza: tra le critiche quelle espresse dal capogruppo di opposizione Carmela Spada riguardo alle riduzioni delle concessioni edilizie, che denoterebbero un blocco dell’imprenditoria locale, alle maggiori spese per l’energia elettrica e ai costi per il conferimento dei rifiuti in discarica. Il capogruppo di maggioranza Santa Trombadore, annunciando il voto favorevole, ha sottolineato che nonostante il periodo di grande difficoltà l’amministrazione “è riuscita a fare cose di grande prestigio – ha ribadito -. La visibilità raggiunta con la mostra su Antonello da Messina ma anche la rassegna sulla pasticceria hanno permesso di far conoscere il paese. E questo è un fatto positivo”.
Il Consiglio ha poi approvato il Regolamento comunale sul “Compostaggio domestico” finalizzato a disciplinare i rapporti tra il Comune e i cittadini che scelgono di aderire al progetto di riduzione alla fonte della produzione di rifiuti attraverso il sistema di compostaggio domestico, quale modalità di gestione in autonomia della frazione organica di essi. Inoltre verrà istituito un albo “compostatori”, dove verranno iscritti gli utenti che dichiarano di trattare in modo autonomo i rifiuti compostabili e che desiderano accedere alle facilitazioni e sgravi previsti dal Comune. Infatti come prevede il regolamento l’amministrazione premierà la pratica del compostaggio domestico con l’erogazione di assistenza, cessione in comodato gratuito di compostiere, riduzione della Tari e altre premialità.
Votata poi la proposta di adeguamento contributi oneri di concessione edilizia per l’anno 2017.
Il Consiglio di ieri sera si è aperto con una lunga attività ispettiva con gli interventi dei consiglieri sia di maggioranza che di opposizione. Il consigliere di maggioranza Salvatore Gallo, dopo l’incidente mortale avvenuto domenica sulla Statale 124, in cui ha perso la vita un trentatreenne di Modica, ha chiesto un’azione comune per sollecitare maggiori controlli sul territorio, come ad esempio l’istituzione nelle giornate festive e la domenica di servizi di pattugliamento dei vigili urbani agli ingressi del paese o nei punti strategici della statale e della provinciale Maremonti. Proposta che è stata condivisa dal Consiglio.
Tra gli altri interventi quello del consigliere di minoranza Salvatore Cappellani, che ha sollecitato una maggiore pulizia di piazza del Popolo dopo le manifestazioni che si sono svolte, mentre il consigliere di opposizione Giulia Licitra ha chiesto chiarimenti sul mancato avvio del servizio mensa nella scuola materna di via Milano e sull’assenza dei riscaldamenti. L’assessore all’Istruzione Concetta Pirruccio ha chiarito che il servizio mensa partirà giovedì 1 dicembre e che entro pochi giorni sarà risolto il problema tecnico legato ai riscaldamenti.




Rosolini. Intimidazione all'ex assessore Di Stefano, la solidarietà della politica

“Mi auguro che in tempi brevi le forze dell’ordine possano fare luce sull’atto intimidatorio che ha colpito l’ex assessore ai Lavori Pubblici, Carmelo Di Stefano”. A dirlo è il deputato regionale Pippo Gennuso, che condanna il gesto, parlandone durante la seduta di questa mattina al parlamento siciliano. “ Gli inquirenti debbono accertare le reali responsabilità – afferma il deputato – e non vorrei che su questo caso qualcuno tentasse di specularci politicamente. Ho letto in queste ore di attacchi contro un’azienda agricola che opera nel territorio, quasi a volere intendere che possa essere coinvolta nell’intimidazione, ed è proprio a questa società che dà lavoro a 300 persone che va la mia stima e solidarietà per le maldicenze che sono e restano soltanto chiacchiere di paese. Rosolini – conclude l’on. Gennuso – non è una città mafiosa, pertanto la testa di agnello mozzata lasciata sull’auto del geometra Di Stefano, così come la cartucce, meritano indagini a 360 gradi e mi sembra piuttosto riduttivo associare l’intimidazione all’attività politica dell’ex assessore. Questa attività investigativa va fatta dalle autorità preposte, tutte le altre cose dette e scritte, sono soltanto illazioni”.

Ferma condanna anche da parte del deputato nazionale Pippo Zappulla. “Non può passare inosservato un atto di estrema gravità contro un ex assessore comunale impegnato nella società rosolinese sul terreno della cultura della legalità-premette il parlamentare del Pd-  Un gesto palesemente intimidatorio e di chiaro stampo mafioso davvero inquietante.La mia solidarietà, quindi, va a  Di Stefano per avere subito un gesto di tale gravità e l’auspicio che presto le forze dell’ordine facciano piena luce sugli autori e sulle cause.La sicurezza del territorio rimane uno delle questioni piu’ importanti e delicate per i cittadini e credo necessario-conclude Zappulla-  alzare ulteriormente l’attenzione nell’intera zona sud della provincia di Siracusa”.