Noto. Regole certe per chi vuole investire, Finocchiaro (Cna): "Proposte concrete per ripartire"

L’innovazione come soluzione per affrontare la crisi. E’ uno dei temi affrontati ieri nel corso dell’assemblea annuale Siracusa, che si è svolta a Noto nella Sala Gagliardi  Il sindaco, Corrado Bonfanti, aprendo ai lavori, ha sottolineato l’importanza di regole certe per  chi vuole investire nel territorio cui è seguito il Presidente di CNA Sicilia, Giuseppe Cascone che ha ricordato quanto sia stato importante il contributo degli artigiani nella costruzioni del paese, infine il saluto di Sofia Amoddio deputato nazionale.
Ha preso poi la parola il Presidente CNA Siracusa, Antonino Finocchiaro, che ha illustrato le attività svolte dalla Confederazione in questi anni, a tutela del mondo dell’Artigianato, e ha introdotto il progetto della CNA di presentare in Parlamento una proposta di legge per le agevolazioni sul miglioramento sismico, sulle ristrutturazioni e sul risparmio energetico, con una analisi di quanto ancora occorre fare per porre al centro le imprese del territorio.
Uno dei temi dell’evento è stato il racconto di imprese che innovano e resistono alla crisi, testimoniato dalle numerose imprese e startup intervenute all’Assemblea e che hanno esposto le loro case history moderate da Gianpaolo Miceli vice-segretario di CNA Siracusa: Martha’s Cottage con il CEO Salvatore Cobuzio (e-commerce leader in Europa nel settore Matrimoni), la storica pasticceria Corsino con Marcella Monaco anche sulla nuova frontiera del gluten free Corsino7 di Palazzolo Acreide, La Nuova Si.Re con Marco Faraci (specializzata nella produzione di materassi memory), l’impresa Rotak con Maurizio La Rosa (che opera nel settore dei tachigrafi digitali a Priolo Gargallo), e tante altre testimonianze di artigiani che hanno raccontato il loro quotidiano impegno e ingegno nel resistere all’attuale crisi e nel trovare soluzioni puntando sull’innovazione e sulla formazione continua.
Sono seguiti gli interventi di Maria Marzana deputato del M5s; del Presidente dell’Ordine degli Architetti di Siracusa, Alessandro Brandino; di Paolo Gallo segretario della Filca Cisl di Siracusa-Ragusa, di Pippo Gianninoto segretario provinciale di CNA Siracusa e ancora del sindaco Corrado Bonfanti, il tutto in un ampio dibattito nel quale è stata spiegata accuratamente la Proposta di Legge CNA di trasformare la detrazione fiscale prevista attualmente per gli interventi edilizi di ristrutturazione o adeguamento sismico (spalmata in un arco temporale di 10 anni) in un Ecobonus, in un Credito d’Imposta riconosciuto sin da subito a chi decide di avviare i suddetti interventi edilizi, per provare a dare un nuovo slancio all’economia del settore.
Ha concluso i lavori Claudio Giovine, Direttore della Divisione Economica e Sociale CNA Nazionale, che ha delineato gli elementi positivi della manovra finanziaria evidenziando gli impegni ancora in corso su temi cruciali come l’abolizione sull’IMU sui capannoni, lo stesso si è dilungato sulla necessità di una FORMAZIONE continua all’interno delle imprese che consenta a queste ultime di poter affrontare al meglio i cambiamenti costanti nel mercato del lavoro, e sulla necessità di una sinergia tra mondo delle Imprese, Istituzioni pubbliche e Politica.
“questa assemblea ci consegna un dato importante – ha affermato Antonino Finocchiaro – la grande partecipazione di uomini e donne che vogliono costruire un futuro migliore per questo territorio partendo da legittime rivendicazioni ma anche da storie di impegno quotidiano e soprattutto da proposte concrete, proposte in grado di rifare il paese e di dare respiro a quel pezzo del territorio che vuole e può farcela”




Melilli. Scontro al Comune, il presidente del Consiglio: "sindaco dimettiti"

Il presidente del Consiglio comunale di Melilli, Salvo Sbona, chiede le dimissioni del sindaco Cannata. “Nonostante i proclami dei giorni scorsi sull’avvio di una serie di servizi destinati ai bambini in età scolare che versano in particolari condizioni di disabilità, ancora oggi niente di quanto promesso sembra decollare”, racconta.
“Una chimera, inoltre, è il servizio di assistenza infermieristica di cui necessitano i bambini affetti da determinate patologie. L’amministrazione non pressa l’Asp”, aggiunge Sbona.
“Per quanto riguarda la problematica inerente il servizio di refezione scolastica, sono stati persi troppi mesi. L’amministrazione, nelle more della nuova gara, ha sopperito provvedendo con assegnazione provvisoria. Sarà così la ditta già aggiudicatrice della gara dello scorso anno a garantire la refezione scolastica ma solo fino a dicembre”. Il presidente del Consiglio comunale solleva poi la problematica relativa ai rifiuti. “Melilli è diventata la pattumiera d’Italia ed il sindaco Cannata, tanto solerte e risoluto nel decidere di respingere i bambini immigrati e bisognosi d’accoglienza, resta in omertoso silenzio e, ancor più grave, dimostra inattività’ nel fronteggiare l’arrivo massiccio e continuo di rifiuti nocivi e pericolosi provenienti dal resto d’Italia, consentendone il conferimento nella discarica Cisma, territorio di Melilli”.
Per Salvo Sbona non c’è alternativa: “Cannata riconosca la propria incapacità politico-amministrativa e si dimetta”.




Melilli. Nuovo carico di polverino in discarica nottetempo, rabbia degli ambientalisti

Schiumano rabbia le associazioni ambientaliste siracusane. Non si interrompe il flusso di polverino dall’Ilva di Taranto alla discarica Cisma di Melilli. Il nuovo carico del rifiuto – classificato come “non pericoloso” – è arrivato a metà settimana al porto di Catania e da lì in discarica, trasportato da diversi camion, cinque per l’esattezza.
Gli ambientalisti parlano di “nuovo carico di veleni” e tornano a chiedere al ministro Galletti una politica diversa nella gestione del polverino d’altoforno e “il blocco immediato dell’importazione in Sicilia degli scarti industriali dell’Ilva, nell’attesa
di ridiscutere e ricercare delle modalità più sostenibili e, soprattutto, più trasparenti per risolvere il problema del corretto smaltimento di questo genere di rifiuti”.
Intanto, nottetempo, continua il movimento del polverino dal porto di Catania alla discarica di Melilli. “Come se nulla fosse, perché di nulla deve restare traccia. Tutto, in un attimo, sarà seppellito in un enorme buco. Nella terra e nella carne di un triangolo della morte, mentre i suoi abitanti dormono”, scrive Gianmarco Catalano, giornalista e attivista ambientale.




Inaugurata la scuola di Città Giardino: da lunedì tutti in classe

Inaugurata questa mattina la nuova scuola di Città Giardino. I lavori, cominciati nel 2009, furono bloccati l’anno dopo a causa del patto di stabilità. Ripresi, con un nuovo cronoprogramma nel 2015, da lunedì prossimo, le 5 aule del nuovo plesso scolastico, riceveranno definitivamente alunni e corpo docente. “Città Giardino-commenta l’assessore ai Lavori Pubblici, Nuccio Gigliuto- non poteva più aspettare, era necessario far presto – dice Gigliuto – e alla fine, tutti insieme, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo. I lavori sono rimasti fermi per 5 lunghi anni per ragioni burocratiche ma, una volta ripresi, sono stati ultimati senza altri intoppi. Siamo soddisfatti e non vediamo l’ora di consegnare la scuola alla comunità locale che attendeva con impazienza questo momento. Il nuovo edificio sarà dotato di aule spaziose, di servizi ed accessori ed è stato, naturalmente, costruito con criteri antisismici”. Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al sindaco, Pippo Cannata, i componenti della giunta, i consiglieri comunali di Città Giardino e la delegata amministrativa Patrizia Iagatta, insieme, naturalmente, alla dirigente scolastica Stefania Gallo e all’intero corpo docente. I nuovi locali sono stati benedetti da padre Salvo Spadaro, parroco della frazione.




Rosolini. Intimidazione all'ex assessore Di Stefano, "intervenga l'Antimafia"

Messaggio intimidatorio per l’ex assessore comunale ai lavori pubblici di Rosolini, Carmelo Di Stefano. Sul cofano della sua auto ignoti hanno abbandonato una testa d’agnello mozzata ed un proiettile.
Un gesto che potrebbe essere ricondotto alla battaglia che Di Stefano conduce contro le serre all’ingresso della città. E’ una delle ipotesi su cui lo stesso ex amministratore avrebbe dialogato con i carabinieri che stanno indagando sul caso.
La deputata nazionale del M5S, Maria Marzana, anche lei di Rosolini, ha chiesto l’intervento della Commissione Antimafia, preoccupata dalla escaltion criminale nel centro del siracusano.




Strade provinciali impraticabili per maltempo, partono i lavori nella zona sud

Undicimila euro per la viabilità provinciale. Lavori urgenti sulla Noto-Calabernardo, la Marzamemi-Portopalo e la Noto-Giarrata. Il maltempo dei giorni scorsi ha reso le strade difficilmente praticabili per via del fango, della sabbia e dei detriti. Gli interventi saranno conclusi entro il 27 novembre. Il via libera ai lavori lo ha dato il Commissario straordinario del Libero Consorzio comunale, Giovanni Arnone, con i poteri della giunta.




Villasmundo. Ufficio postale chiuso da 12 giorni, i residenti: "e ora per le pensioni?"

L’ufficio postale di Villasmundo è da dodici giorni fuori uso. Dal tentato furto del postamat, con l’utilizzo di un escavatore, è rimasto chiuso. I malviventi sono stati sorpresi in flagranza e arrestati dai carabinieri. I residenti della frazione di Melilli cominciano a lamentarsi e a protestare. Chiedono a gran voce la riapertura degli sportelli anche perché, tra una settimana, sarà già tempo di pensioni.
Il vicesindaco di Melilli, Sebastiano Gigliuto, ha incontrato il responsabile dell’ufficio centrale delle poste di Siracusa al quale ha chiesto una soluzione. “Attendo una risposta per l’inizio della prossima settimana – dice – ma la situazione non è delle migliori. Mi è stato riferito che, dopo quanto accaduto il 13 novembre scorso, i lavori di messa in sicurezza degli uffici di via Regina Elena non sono ancora cominciati e a quanto pare, non saranno effettuati interventi tampone e dunque i tempi, inevitabilmente, si allungheranno. Ho chiesto – prosegue Gigliuto – di fare in modo che ci possa essere un’apertura provvisoria, anche di poche ore al giorno, per consentire agli anziani di ritirare la pensione, considerato che non tutti possono raggiungere Carlentini, Augusta o Melilli per incassarla. Non si può chiedere a una persona di una certa età di salire su un bus, attendendo anche parecchio alla fermata, per recarsi in un altro paese”.
In alternativa si potrebbe studiare un ufficio mobile, come quello installato a Melilli in piazza Crescimanno. “Mi è stato riposto che questa possibilità è da scartare perché occorre una programmazione anticipata che in questo caso, per motivi di forza maggiore, non c’è stata”.




Augusta e Priolo, la Regione manda soldi per le infrazioni Ue in materia di rifiuti

La Commissione Bilancio Ars ha approvato l’articolo 6 dell’Assestamento di Bilancio con il quale vengono assegnati a 11 Comuni siciliani 6 milioni di euro per l’infrazione comunitaria che hanno commesso nella gestione dei rifiuti.
“La manovra si è resa necessaria per anticipare ai Comuni le risorse che devono pagare in seguito alle infrazioni contestate dal Ragioniere Generale dello Stato attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze”, spiega il presidente della Commissione, Enzo Vinciullo.
Per quel che riguarda il siracusano, al Comune di Priolo sono stati assegnati 776.017,99 euro per la penisola Magnisi che contiene rifiuti pericolosi, invece 388.223,50 euro sono stati stanziati per la rada di Augusta e 388.223,70 euro per il campo sportivo.
“È chiaro che – ha concluso l’On. Vinciullo – questa anticipazione si è resa necessaria per venire incontro ai Comuni che, fino ad oggi, hanno sostenuto di non avere le somme necessarie per realizzare detti lavori”.




Palazzolo. Rissa per motivi di vicinato, arrestati in tre: due sono settantenni

Lite in pieno giorno a Palazzolo Acreide. Sono dovuti intervenire i carabinieri per riportare la calma in contrada Vallefame, poco dopo le 13. Intervento concluso con l’arresto in flagranza del reato di rissa di Paolo Galazzo (72 anni), Salvatore Amenta (78 anni) e Toni Amenta (42).
Alla base della rissa l’ennesima discussione per futili motivi di vicinato: i tre uomini sono proprietari di due terreni confinanti tra di loro, aventi una strada sterrata in comune, oggetto di continue discussione tra Galazzo e gli Amenta. Ieri l’ennesimo incontro ravvicinato nel corso del quale si è ben presto passati dalle parole alle minacce gravi, anche di morte, degenerando altrettanto rapidamente in spintoni e schiaffi.
Alcuni passanti, notando la discussione accesa, hanno pensato bene di richiedere l’intervento dei carabinieri che hanno impedito che la situazione degenerasse. Fortunatamente nessuno dei tre uomini ha riportato lesioni.
Sono stati posti ai domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.




Portopalo. Niente agibilità, sospesa l'attività di una azienda confezionamento prodotti orticoli

Dopo i rilievi dei Nas di Ragusa, sospesa l’attività di un’azienda di confezionamento di prodotti orticoli, a Portopalo. I militari del nucleo antisofisticazioni, a seguito di un controllo effettuato alle aziende agricole e di confezionamento ortaggi nel sud della provincia, qualche giorno fa, avevano rilevato l’omessa richiesta del permesso di agibilità da parte della ditta di Portopalo. Da qui la segnalazione al sindaco e il susseguente provvedimento di sospensione da parte dell’autorità comunale.

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