Priolo. Ias, Sorbello: "La nomina di Brandara, primo passo per il rilancio". Chiesto un incontro con i deputati

Il deputato regionale Pippo Sorbello ha richiesto alla neo presidente di Ias un incontro urgente, coinvolgendo tutta la deputazione regionale siracusana ed i sindacati ed i sindacati. Due i temi principali: manutenzione dell’impianto consortile e programmazione degli investimenti.
“La nomina della Brandara è un primo passo importante per rilanciare Ias. Non le mancano le capacità per traghettare la società verso una nuova fase, rivisitando lo statuto per arrivare ad un cda di 3 o 5 elementi e trovando una nuova intesa con la parte privata”, dice Sorbello. Che per lo strategico impianto di depurazione lancia la discussione sull’opportunità di allacciare anche Siracusa ed Augusta. “Per professionalità e potenzialità, Ias può fare ancora molto per il territorio provinciale. L’impianto è al 60% della sua capacità e può quindi aiutare e facilitare la depurazione delle acque reflue di quei due Comuni, insieme ai già allacciati Priolo e Melilli. Ci sarebbe così anche un risparmio per i Municipi”, ricorda l’on. Sorbello che illustrerà la proposta anche ai sindaci del capoluogo e di Augusta.




Villasmundo. Tentano il furto di un bancomat, arrestati dai carabinieri

Arrestati nelle prime ore del mattino a Villasmundo 3 pregiudicati di Francofonte, Catania e Villasmundo. Sono stati sorpesi mentre, a volto travisari da passamontagna ed a bordo di un escavatore cercavano di asportare uno sportello bancomat.




Augusta. Polverino dell'ILVA nella discarica Cisma, Legambiente: "Un conferimento a settimana"

La discarica Cisma torna a ricevere e smaltire il polverino dell’altoforno dell’ILVA di Taranto. Legambiente Augusta grida allo scandalo.”Da un mese- spiega Enzo Parisi- dalla città pugliese partono autotreni carichi di polverino, con spedizioni settimanali. I camion vengono imbarcati al porto sulla nave “Eurocargo Livorno” e sbarcati a Catania per poi proseguire su strada per la Cisma. In totale ogni spedizione ammonta a circa 900 tonnellate. Qualora, come emerse nel 2015, complessivamente il quantitativo da smaltire fosse rimasto di 100.000 tonnellate, i viaggi andranno avanti per molti mesi- suppone l’esponente dell’associazione ambientalista- Erano e rimangono inspiegabili le ragioni per cui chi amministra l’ILVA su mandato del governo ha deciso di scaricare i suoi rifiuti lontano dalla Puglia e in una zona già gravemente malata”. La scelta di far sbarcare i camion a Catania, secondo Enzo Parisi, potrebbe essere il tentativo di evitare le proteste che la vicenda sollevò l’anno scorso. Legambiente reputa paradossale che il presidente della Regione, Rosario Crocetta, da un lato “si affanna a cercare all’estero e fuori regione chi è disponibile a prendersi circa 180.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani trattati prodotti dai siciliani e dall’altro non sappia che sul suolo dell’isola vengono scaricati rifiuti ben più “indigeribili” ed in quantità così rilevante. Nel contempo già due spedizioni di RSU trattati ed imballati sono partite per nave da Augusta per Varna in Bulgaria, destinate alla cementeria di Plovdiv. La prima di 5.000 tonnellate ad agosto con la nave “Blue Star I” e la seconda di 3.000 tonnellate a fine ottobre con la “St. Constantine””. Indice puntato contro le istituzioni, “assenti e indifferenti, mentre la stagione dell’attacco al territorio resta aperta, con ulteriori inceneritori e discariche da concentrare nel triangolo industriale già avvelenato”.




Augusta. Polverino dell'Ilva in provincia? Vinciullo: "Se vero, parlamento siciliano ingannato"

“Se la notizia diffusa questa mattina, secondo la quale attraverso il porto di Catania sarebbero arrivate in provincia di Siracusa 900 tonnellate di polverino proveniente dall’Ilva di Taranto, corrispondesse a realtà, il Parlamento siciliano sarebbe stato gravemente ingannato e per questo motivo ho già chiesto la convocazione della Commissione Territorio e Ambiente”. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS.
“Senza voler entrare sulla pericolosità o meno del materiale, oggetto della mia interrogazione parlamentare n.3023 del 26/04/2015, la cosa grave, se rispondesse al vero, è che si è pensato di beffare il Parlamento siciliano e di trovare una scorciatoia, portando il materiale presso il porto di Catania e poi, attraverso dei mezzi pesanti, scaricarlo a Melilli, venendo meno agli impegni assunti in Parlamento”. Vinciullo chiarisce subito, però, che “da una serie di controlli incrociati con gli Assessori regionali competenti e con l’Autorità del porto di Catania, non sembrerebbe che questo polverino sia mai arrivato nel porto di Catania per poi essere trasferito a Melilli. Lo stesso però-ha concluso Vinciullo- ritengo utile la convocazione della Commissione Territorio e Ambiente di convocare la Commissione per martedì per verificare la veridicità delle affermazioni”.




Avola. Anniversario strage Nassiriya, cerimonia in ricordo del brigadiere Coletta

Tredicesimo anniversario della strage di Nassiriya. Il 12 novembre del 2003, nella città a sud dell’Iraq, un camion-bomba esplose dentro il recinto della Maestrale, una delle basi del contingente italiano a cui era demandato il controllo di quella zona del paese. Persero la vita 12 carabinieri, 5 soldati dell’esercito italiano, due civili italiani e nove civili iracheni.
Come ogni anni, celebrata la “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”. Alle 10:00, questa mattina, al cimitero comunale di Avola, è stato deposto un omaggio floreale dinanzi alla tomba del brigadiere Giuseppe Coletta, carabiniere di origine avolese rimasto vittima della strage.
Alla cerimonia hanno partecipato i familiari del militare, il prefetto di Siracusa, il comandante provinciale dei Carabinieri, il sindaco di Avola, autorità civili e militari e una nutrita rappresentanza di carabinieri nonché i rappresentanti delle sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Siracusa, Avola e Canicattini Bagni.
Presente anche una rappresentanza dei giovani studenti della scuola elementare del plesso “Coletta” del I circolo didattico “De Amicis” di Avola. Ed è proprio con gli studenti della scuola intitolata al militare che venerdì 18 novembre si concluderanno gli eventi in ricordo del brigadiere.




Augusta. Cinque auto distrutte dalle fiamme, "incendio di origine accidentale"

Un incendio ha completamente distrutto cinque auto tutte parcheggiate in via Barbarino ad Augusta. A spegnere le fiamme i Vigili del Fuoco. A dare l’allarme sono stati i residenti della zona. E’ stato accertato che l’incendio si è propagato da una Fiat Qubo per poi investire successivamente le altre vetture parcheggiate nelle vicinanze. Le fiamme hanno danneggiato anche la facciata della palazzina adiacente. Incendio di natura accidentale, hanno spiegato i vigili del fuoco.




Palazzolo. Chiesa di San Sebastiano, aggiudicati i lavori per la messa in sicurezza

Sono stati aggiudicati da parte del Dipartimento regionale di Protezione Civile i lavori per il consolidamento e la messa in sicurezza della Chiesa di San Sebastiano di Palazzolo, che è stata finanziata ai sensi della Legge 433 del 1991. Lo comunica il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo. Più volte si era giunti alla fase conclusiva dei lavori salvo, poi, tornare indietro per vari intoppi burocratici. I lavori, finanziati ai sensi della Legge 433 del 1991 – Obiettivo C – per 950.000 euro, sono destinati al completamento della Basilica di San Sebastiano che è anche patrimonio dell’umanità.Il cantiere sarà aperto probabilmente il prossimo gennaio. I lavori dureranno 450 giorni. La chiesa ha subito danni in seguito al terremoto di Santa Lucia del 13 dicembre 1990 e successivamente è stata inserita nelle opere da consolidare e restaurare.
Con l’intervento appaltato, si conclude, finalmente, la prima tranche dei lavori già a suo tempo eseguiti. “Sicuramente un lavoro importante- ha concluso l’On. Vinciullo- che, dopo gli interventi sulla Chiesa Madre e sulla Chiesa di San Paolo, completa il ciclo degli interventi effettuati nella città di Palazzolo su tre monumenti che esprimono le maggiori potenzialità del barocco italiano”.




Priolo. Arriva il nuovo presidente Ias, è Maria Grazia Brandara. I sindacati: "ora manutenzione e investimenti"

Finalmente un nuovo presidente per l’Ias. E’ Maria Grazia Brandara eletta oggi dall’assemblea dei soci alla guida della società che si occupa del depuratore consortili di Priolo, importante per la zona industriale. La Brandara è anche commissario Irsap, cosa che lascia ben sperare i sindacati: “si accorcia la catena di comando”, spiega Seby Tripoli (Cisl). Già lunedì i sindacati avanzeranno una richiesta di incontro per parlare dei necessari interventi di manutenzione e dello sblocco degli investimenti, quest’ultima voce collegata anche alle preoccupazioni per il mantenimento dei livelli occupazionali. Lavoratori che questa mattina erano in presidio sotto la sede Irsap di viale Scala Greca.
“Con la elezione di Maria Grazia Brandara si riavvia il percorso di rilancio dell’Industrie Acque Siracusane tanto auspicato da deputazione, sindaci, organizzazioni sindacali e lavoratori”, dice la deputata regionale Marika Cirone Di Marco. “Alla presidente non faremo mancare il supporto necessario ad affrontare le questioni della riorganizzazione e del riefficientamento di una struttura che costituisce un nodo fondamentale della qualità dell’ambiente del nostro territorio. I lavoratori possono tirare un sospiro di sollievo dopo un troppo lungo periodo di incertezze e di preoccupazioni. Anche in questa occasione è valsa la sapiente condivisione di tutte le forze in campo, che dovrà mantenersi per il futuro a difesa degli interessi primari della collettività”.




Lentini. Reperti archeologici sequestrati dalla polizia: ci sono anche 63 monete antiche

Ieri, nell’ambito di indagini svolte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone, Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di Lentini, in collaborazione con esperti della Sovrintendenza dei Beni Culturali di Siracusa, hanno eseguito una constatazione di reperti archeologici, posti in sequestro nel corso di una perquisizione locale eseguita a Scordia.
I reperti in questione (63 monete probabilmente dell’età ellenistico romana e araba del periodo medioevale, da verificare tecnicamente mediante l’ausilio di un esperto Numismatico, 1 anellino in bronzo, 8 esemplari di industria litica preistorica, 1 frammento di lamina in metallo, 1 frammento di ghianda missile del periodo greco – romano, 6 punte di frecce dell’età greco – romana) sono stati individuati quali oggetti di straordinario interesse culturale. Un vero e proprio tesoro archeologico custodito all’interno dell’abitazione di un uomo di Scordia. Sono in corso ulteriori indagini per individuare il luogo ove siano stati rinvenuti i reperti.




Noto. Gioielli rubati e rivenduti ad un compro oro: identificato ricettatore di 24 anni

Giro di controlli nei compro oro di Noto. Operazioni mirate, dopo un furto consumato il 2 novembre all’interno di un’abitazione di in piazza Scieri, a Lido di Noto. Agenti della Polizia di Stato, nel corso di un controllo eseguito in un’attività commerciale di corso Vittorio Emanuele, hanno recuperato tutti gli oggetti rubati alla proprietaria.
E’ stato individuato il responsabile della ricettazione, un 24enne. Era stato lui a cedere i preziosi al compro oro in due soluzioni, ricevendo come corrispettivo la somma di 1.230 euro. Il ricettatore è stato denunciato e i preziosi restituiti all’avente diritto.