Francofonte. Il sindaco Palermo ed il capitano Capuano visitano l'Associazione Nazionale Carabinieri

Il comandante della compagnia Carabinieri di Augusta, il capitano Rossella Capuano, insieme al sindaco di Francofonte, Salvatore Palermo, hanno fatto visita alla Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Ad accoglierli il presidente, maresciallo capo Vincenzo Lo Terzo, con tutti i soci e le benemerite.
L’Associazione Nazionale Carabinieri, aggrega Carabinieri in servizio, in congedo, i loro familiari e tutti i simpatizzanti, in quella che è sentita la grande famiglia dell’Arma e conta più di 200.000 iscritti.
Nella Provincia di Siracusa sono presenti 8 Sezioni (Siracusa, Augusta, Avola, Canicattini Bagni, Floridia, Lentini e Carlentini, Sortino e Francofonte) che comprendono circa 600 iscritti.
L’Associazione, che è apolitica e non persegue fini di lucro è impegnata nelle varie forme di “volontariato”.




Priolo. Polvere di pirite dispersa nell'ambiente? Legambiente chiede verifiche durante la bonifica

Presunto episodio di inquinamento ambientale causato da una perdita di cenere di pirite finita immessa in atmosfera. Sono decine le segnalazioni raccolte dal circolo di Legambiente “L’anatroccolo”, a Priolo. Il presidente Pippo Giaquinta racconta che diversi cittadini hanno lamentato come i camion che conferiscono in discarica il rifiuto speciale viaggerebbero senza la copertura prevista. Pertanto, anche se svuotati, i cassoni potrebbero ancora contenere tracce della polvere, molto fine e leggera, che così può ancora disperdersi nell’ambiente.
Legambiente invita i responsabili dell’azione di bonifica a verificare ed eventualmente correre ai ripari affinchè una bonifica non si trasformi in ulteriore inquinamento del territorio.




Priolo. Confusione Ias, per il depuratore consortile Vinciullo detta la soluzione

Basta caos gestionale in Ias, l’importante depuratore consortile non può rimanere in queste condizioni. “Venerdì è necessario trovare una soluzione immediata che porti alla conclusione di questa situazione di confusione totale”, precisa a mò di ultimatum il deputato regionale Enzo Vinciullo.
“Occorre subito trovare una guida autorevolissima che rappresenti in pieno il socio di maggioranza, che assuma su di sé, senza delega alcuna, tutte le responsabilità per consentire all’Ias di uscire dal pantano in cui l’ha portato l’attuale consiglio di amministrazione verso cui va tutta la mia assoluta sfiducia”, dice ancora Vinciullo.
Punti fermi devono essere la riduzione dei componenti del cda per ridurre i costi e il rispetto delle norme votate dal Parlamento siciliano.
Per le tempistiche, Vinciullo è chiaro. E’ possibile un’ultima proroga di sei mesi per legge ed in quel lasso di tempo si deve risolvere il guazzabuglio Ias. “Il nuovo presidente deve, immediatamente, predisporre tutti gli atti previsti affinché si possa costituire una nuova società, sempre a maggioranza pubblica, cha abbia come obiettivo la salvaguardia dell’habitat naturale, del patrimonio della Regione e dell’occupazione dei lavoratori.
Fatto questo, il nuovo presidente si può poi dimettere per eleggerne un altro; nuovo anche il consiglio di amministrazione, che sia ridotto di numero così come prevede la legge per far pagare meno i servizi ai cittadini”.




Floridia. Omicidio Sortino, i Ris esaminano l'auto del panettiere freddato il 10 settembre

I Ris di Messina oggi a Floridia nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Sebastiano Sortino. Ad uccidere il panettiere sarebbero stati tre balordi, arrestati poco dopo dai carabinieri.
Iniziati gli accertamenti tecnico balistici sull’automobile che l’uomo guidava quando è stato freddato alle prime ore dello scorso 10 settembre.
I rilievi permetteranno di ricostruire la dinamica della vicenda e di dare maggiore chiarezza ad alcuni aspetti. A due mesi dal tragico omicidio non si sono fermate le indagini che, spiegano gli investigatori, “hanno permesso di raccogliere elementi utili e indispensabili per definire le responsabilità dei tre soggetti coinvolti”.




Lentini. A fuoco un mezzo per la raccolta dei rifiuti, indagano i carabinieri

Restano da chiarire le ragioni alla base dell’incendio che ha distrutto un camion per la raccolta dei rifiuti, che si trovava nella zona di via Acqui per il consueto giro di rimozione degli rsu. L’autista si è , ad un certo punto, reso conto che qualcosa stava bruciando, allarmato dall’acre odore. Sul posto, oltre ai militari, che hanno fatto sgomberare la zona, i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento delle fiamme che, complice il forte vento della scorsa notte, avevano nel frattempo avviluppato il mezzo. Operazioni particolarmente difficoltose. Al termine, i rilievi condotti, non hanno consentito di stabilire con certezza l’origine del rogo. I carabinieri indagano.




Pachino. Alimenti non tracciabili, sanzionati due esercizi commerciali

Assenza di documentazione sulla tracciabilità degli alimenti. E’ una delle irregolarità amministrative riscontrate dalla polizia del commissariato di Pachino, con il personale
della polizia municipale e con i medici dell’Asp e del Presidio territoriale di emergenza in due esercizi commerciali che si occupano di somministrazione di alimenti e bevande. Entrambi i locali pubblici si trovano in via Pascoli. Sanzioni pari a mille euro.




Palazzolo. Bando Europa Creativa Cultura, il Comune punta alla promozione

Si chiama “Europa Creativa Cultura” il bando a cui il Comune di Palazzolo sta partecipando nell’ambito dei progetti di cooperazione europea. Il progetto “Research on historical as scene of artistic actions” è finalizzato ad avviare nel territorio attività dirette ad una conoscenza del patrimonio artistico culturale “materiale e immateriale” e ad una condivisione della ricchezza culturale del luogo con italiani e stranieri, Paesi come la Lituania, la Grecia, la Francia e la Polonia.
A Palazzolo, infatti, ogni anno nel mese di maggio si incrociano studenti provenienti dall’Italia e da diversi paesi europei che partecipano al Festival internazionale del teatro classico dei giovani ospitato nel teatro di Akrai, in collaborazione con l’Istituto nazionale del Dramma antico, diffondendo quei valori e principi della classicità in un ponte ideale tra passato e futuro.
Il progetto, promosso dal Comune ha l’obiettivo di attrarre un pubblico nuovo attraverso attività di presentazione del sito storico-archeologico di Akrai e non solo, usato come palcoscenico di storie di formazione per giovani europei e di eventi che coinvolgano i cittadini di Palazzolo e dintorni e pubblici diversi nei paesi partner del progetto. Si punterà anche alla mobilità transnazionale di giovani artisti europei coinvolti nelle attività di formazione e negli eventi. Il progetto è promosso dall’assessorato comunale alla Cultura, guidato da Luca Russo. “Un’opportunità per divulgare la cultura classica come patrimonio comune europeo – ha spiegato l’assessore Russo – e avviare una stagione intensa di scambi tramite nuove formule teatrali e progetti artistici che punteranno a valorizzare il plesso Vaccaro che diventerà una grande residenza di artisti”.




Pachino. "Ventimila verbali per la Ztl a Marzamemi", Gennuso chiede l'intervento della Procura

“Più di ventimila verbali per la Ztl a Marzamemi, ma vista l’illegittimità dell’istituzione della stessa, il sindaco annulli le multe e restituisca i soldi ai cittadini che hanno pagato”. A chiederlo sono il parlamentare all’Ars, Pippo Gennuso ed il consigliere comunale, Corrado Quartarone.
Per Gennuso si è trattato di una mattanza consumata nei mesi di luglio, agosto e settembre ai danni dei cittadini di Pachino. Solo con l’obiettivo di fare cassa. “Il sindaco Bruno ammetta i suoi errori e annulli i verbali in autotutela”.
” Sono pronto a chiedere la convocazione di un consiglio comunale aperto – dice Quartarone – per discutere del problema che ha veramente dell’incredibile viste le oltre 20 mila multe elevate. Il Comando di Polizia Municipale ha elevato con l’ausilio di foto scattate da telecamere oltre 20 mila verbali per violazione della Z.T.L. istituita a Marzamemi nel periodo estivo. Qualcosa a questo punto sembra non quadrare. E’ possibile che un numero così elevato di cittadini decida di violare una zona a traffico limitato? O di fare i furbetti? O forse più semplicemente la confusione ingenerata da semafori, cartellonistica, segnali di parcheggio privato misti alla segnaletica convenzionale pubblica ha indotto tutti all’errore causando confusione negli automobilisti. Il fatto eclatante, oltre all’enorme numero di multe, è che non di rado una stessa persona si ritrova con decine di verbali, ognuno di 90 euro, elevati a proprio carico nell’arco di pochi giorni. Rimane un mistero come sia stato possibile che così tante persone non abbiano correttamente interpretato la segnalazione della Z.T.L.”
Per Pippo Gennuso la questione merita l’attenzione dell’autorità giudiziaria. Secondo il deputato è stato commesso un abuso d’ufficio.




Priolo. Furto commesso nel 2010, 7 mesi di reclusione per un 22enne

Dovrà espiare una pena di 7 mesi in carcere per un furto aggravato commesso nel 2010 a Priolo. La Squadra Mobile ha eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Catania a carico di Denny Pastore, 22 anni, di Priolo. Il giovane è stato condotto nel carcere di Cavadonna.




Siracusa. Sciopero Edili: adesione del 95 per cento nella zona industriale

Adesione massiccia, questa mattina, allo sciopero degli edili, proclamato da Feneal, Filca e Fillea per chiedere più attenzione sul tema della sicurezza e salute sul lavoro. Bassa l’adesione nei piccoli cantieri, “dove il ricatto occupazionale è più forte ed esteso-spiega Salvo Carnevale della Cgil- Siamo nel 2016,eppure scioperare è ancora rischiosissimo. Sarebbe stupidamente cieco sostenere il contrario”. “Per le costruzioni il bilancio provvisorio del 2016 è terribile-spiegano i tre segretari delle sigle di categoria, Corallo, Gallo e Carnevale- con un incremento delle vittime, ai primi di ottobre, di oltre il 27% rispetto al 2015 su base nazionale. A Siracusa vince il drammatico paradosso. A fronte di un decremento occupazionale del 21% ( passiamo da 4900 addetti a poco piu’ di 4000) , i dati infortunistici complessivi passano da 1672 a 1873 nel 2016, circa il 25% di questi incidenti provengono dall’edilizia, senza contare il lavoro nero , gli infortuni non denunciati e quelli mascherati dal ricatto” Dalle belle certificazioni da incorniciare , si passi anche a fatti concreti!”
“Sul fronte pensionistico – aggiungono in conclusione – per quanto apprezzabile il fatto di aver finalmente individuato l’edilizia come attività usurante, anche grazie ad anni di battaglia del sindacato, non convince affatto che l’asticella si sia fermata a 63 anni con 30 anni di contributi,come requisito per il pensionamento. Bisogna abbassarla ulteriormente”.