Incendio alle terre confiscate alla Mafia,Cna: “Gesto ignobile contro chi lavora per la legalità”

“Ferma condanna per il vile atto intimidatorio subito dalla cooperativa Beppe Montana- Libera Terra”. Cna Siracusa, attraverso il Presidente comunale di Lentini, Innocenzo Russo, e la Presidente territoriale, Rosanna Magnano, esprime “totale solidarietà e vicinanza ai suoi lavoratori e dirigenti. L’incendio, di assai probabile natura dolosa- ricorda Cna- che ha distrutto venti ettari di grano biologico su terreni confiscati alla mafia, non è solo un danno economico, ma un attacco diretto al cuore della legalità e a uno dei simboli più importanti del riscatto del nostro territorio”.
“L’attacco alla cooperativa Beppe Montana è un attacco a tutte le imprese sane e oneste della nostra provincia e della Sicilia. Colpire chi, con coraggio, lavora su beni strappati alla criminalità significa tentare di riaffermare un potere che invece va combattuto ogni giorno, senza tregua”, dichiarano in una nota congiunta Innocenzo Russo e Rosanna Magnano. “Questo non è un episodio isolato, ma, come emerge dalle cronache, l’ultimo di una serie di atti intimidatori che delineano una chiara e inaccettabile strategia criminale. Non possiamo e non dobbiamo permettere che chi lavora per un’economia pulita e giusta venga lasciato solo”.
“Da sempre CNA è in prima linea nel contrasto a ogni forma di criminalità e ha costantemente supportato gli imprenditori che hanno avuto il coraggio di denunciare. Il nostro ruolo è quello di essere un presidio di legalità al fianco delle aziende”, proseguono i vertici di CNA. “La solidarietà, che oggi arriva unanime da politica e società civile, deve tradursi in un’azione ancora più forte e coordinata da parte dello Stato e delle Istituzioni. Bisogna rafforzare la tutela di queste realtà esemplari e garantire che possano operare in sicurezza. Isolare e colpire chi produce ricchezza e sviluppo nel rispetto delle regole è l’obiettivo della mafia; rispondere uniti e compatti è il dovere di tutta la comunità”.

CNA Siracusa ribadisce il proprio impegno a promuovere la cultura della legalità e a sostenere, con tutti i propri strumenti, gli imprenditori e i lavoratori che, come quelli della cooperativa “Beppe Montana”, rappresentano il volto migliore e più coraggioso della nostra terra.




Controlli straordinari a Marzamemi, lente d’ingrandimento sui locali pubblici

Proseguono i controlli straordinari del territorio disposti dal questore in tutta la provincia, potenziati per il periodo estivo, quando il numero di avventori nelle zone maggiormente frequentate da giovani e turisti.
Nella serata di ieri, tali servizi si sono concentrati a Marzamemi dove, gli agenti del commissariato di Pachino e del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania, hanno identificato 76 persone e controllato 25 veicoli.
Particolare attenzione è stata posta al controllo degli esercizi pubblici per la somministrazione di cibi e bevande. Sono stati controllati numerosi esercizi commerciali ed uno di questi è stato sanzionato amministrativamente per 300 euro per non aver rispettato l’ordinanza sindacale che vieta l’utilizzo di apparecchi di amplificazione sonora all’aperto. I servizi di controllo straordinario del territorio proseguiranno nei prossimi giorni in tutte le località ritenute maggiormente “sensibili” della provincia.




Incendio Ecomac, Carta: “Basta impianti vicino ai centri abitati o iniziamo a parlare di smantellamento”

“L’incendio alla Ecomac e le sue conseguenze mettono seriamente a rischio l’immagine di questo territorio e rischia di vanificare l’enorme sforzo compiuto in questi anni dai comuni di quest’area, anche con importanti investimenti”. Il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta non nasconde la sua amarezza e torna innanzitutto a chiedere che gli impianti di questo tipo vengano per legge collocati in luoghi distanti dai centri abitati e dai siti culturali. Nelle parole del presidente della Commissione Ambiente e Territorio dell’Ars c’è pessimismo e la volontà di adottare decisioni radicali per il territorio. “Le conseguenze di quest’incendio- ricorda Carta- continueranno a danneggiarci a lungo. L’episodio dovrebbe essere affrontato alla stregua delle calamità. Sbagliato addossare le responsabilità ai sindaci- puntualizza- nonostante in questi giorni qualcuno punti l’indice contro i primi cittadini. L’assessorato regionale all’Ambiente deve rivestire un ruolo di primo piano in questo contesto, come il Libero Consorzio. Le norme ambientali, in ogni caso, si fanno a Roma”. Carta chiede la modifica della legge 152 del 2006, che disciplina la tutela ambientale e la gestione dei rifiuti in Italia. “Nessuno deve poter realizzare impianti di questo tipo vicino ai centri abitati-ribadisce Carta- Il danno arrecato con quest’ulteriore incendio è ormai fatto e le conseguenze sulla salute dei cittadini ci saranno, soprattutto nella zona iblea e fino a Carlentini. Non possiamo più rimanere in silenzio- tuona Carta- O si avvia una riflessione seria e chiara, o meglio iniziare a parlare davvero di smantellamento e di bonifica sana. Sono insoddisfatto delle azioni compiute fino ad oggi, anche dei risultati delle prescrizioni. Ho sempre avuto buoni rapporti con i privati nella zona industriale ma oggi mi ritengo insoddisfatto”. Carta annuncia la convocazione della commissione Ambiente ad Augusta, “a cui partecipino anche i nostri parlamentari nazionali- spiega- perché si cambi impostazione”. Nei prossimi giorni, inoltre, il sindaco di Melilli invierà una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.. “Gli racconterò tutto quello che è successo- anticipa Carta- La lettera è quasi pronta”.
Intanto ad Augusta, il sindaco Giuseppe Di Mare ha revocato l’ordinanza che disponeva la chiusura di uffici, impianti, del cimitero e della biblioteca e con cui si chiedeva ai cittadini di rifugiarsi al chiuso. Di Mare ha comunque invitato i cittadini a prestare ancora attenzione, nonostante “sia da escludere che l’incendio possa riprendere forza. Continuiamo a stare insieme -ha detto il primo cittadino attraverso le sue pagine social- e aspettiamo che il rogo sia del tutto spento per far partire la fase due, quella che ci porterà ad un confronto serrato con l’azienda nel rispetto dei ruoli di ciascuno, in primis della Magistratura, dell’Arpa, che ci fornirà tutti i dati, della prefettura e dei sindaci coinvolti”.
A sottolineare il ruolo svolto dalla prefettura in questa vicenda è anche la ICOS Serbatoi S.p.A. Il Direttore Tecnico Salvatore Costantino esprime “un sentito ringraziamento a Sua Eccellenza il Prefetto per la prontezza, la sensibilità istituzionale e l’attenzione dimostrata in occasione del grave incendio verificatosi presso lo stabilimento Ecomac. In un momento di particolare difficoltà per il settore- aggiunge- il tempestivo intervento della Prefettura e la vicinanza concreta ai lavoratori impegnati nel comparto petrolchimico hanno rappresentato un segnale importante di presenza dello Stato e di tutela del lavoro e della sicurezza. La ICOS Serbatoi S.p.A. rinnova la propria disponibilità alla massima collaborazione con le istituzioni, nella convinzione che solo attraverso un dialogo costante e sinergico sia possibile affrontare le emergenze e salvaguardare il tessuto produttivo del nostro territorio”




Floridia e Solarino, fiaccolata della legalità nel giorno della strage di via D’Amelio

Sabato 19 luglio a Floridia, Fiaccolata della Legalità. Un momento di riflessione e partecipazione civile in memoria delle vittime della mafia. La data scelta non è casuale, il 19 luglio ricorre infatti l’anniversario della strage di Via D’Amelio, nella quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. Un evento tragico che ha segnato in modo indelebile la storia italiana e continua ad alimentare il dovere della memoria e dell’impegno per la giustizia.
L’iniziativa, fortemente voluta per ribadire con forza la scelta di stare “dalla parte della legalità”, prenderà il via alle ore 19.30 da Largo Gandhi a Solarino, dove i partecipanti si riuniranno per poi procedere in un corteo silenzioso verso la città di Floridia.
L’arrivo a piazza del Popolo è previsto per le ore 20:30, dove ad attendere i partecipanti ci saranno le autorità civili e cittadine e tra loro i sindaci di Solarino e Floridia. Alle 21:30, spazio alla riflessione collettiva con un momento curato dagli alunni degli istituti comprensivi che porteranno sul palco pensieri, letture e interventi volti a ribadire, attraverso la voce dei più giovani, l’urgenza di costruire una cultura della legalità fondata sulla memoria, sul rispetto e sulla responsabilità.




Nube di fumo su Augusta,ordinanza del sindaco: “Uffici chiusi, stop alle attività all’aperto, al chiuso fino a sera”

Misure urgenti a tutela della salute e dell’incolumità pubblica ad Augusta dopo l’incendio divampato due giorni fa all’impianto di gestione dei rifiuti Ecomac e che ancora oggi impegna i vigili del fuoco e gli enti preposti. La densa nube di fumo potenzialmente tossico che si è sprigionata si muove secondo le condizioni meteo, che per oggi prevedono l’arrivo proprio verso il centro abitato di augusta, “aumentando- si legge nell’ordinanza del sindaco-il rischio di esposizione per i cittadini”. Il Comune di Augusta ha ritenuto necessario adottare misure a tutela “dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente”. Innanzitutto si dispone il rifugio al chiuso per l’intera giornata di oggi e fino a diversa disposizione, quale misura di massima cautela precauzionale. I cittadini devono, quindi, rimanere nelle proprie abitazioni, evitando gli spostamenti se non strettamente necessari, tenendo gli infissi chiusi. Chiuse le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, chiuso anche il cimitero, ad eccezione del personale addetto e delle imprese esercenti i servizi pubblici. Chiusi al pubblico tutti gli uffici comunali. Questa disposizione riguarda anche la biblioteca comunale, le attività mercatali rionali, il trasporto disabili per il CSR ed ancora il servizio di bus navetta verso il Faro Santa Croce. Sospese tutte le attività all’aperto, se non strettamente necessario. Nel caso in cui si tratti di iniziative procrastinabili dovranno essere svolte indossando adeguati strumenti protettivi. Vietato l’utilizzo di campetti sportivi all’aperto.
Di Mare ribadisce un concetto espresso immediatamente dopo l’allarme, sabato mattina. “Ancora oggi, a distanza di più di 48 ore -dice il primo cittadino- è il momento di stare vicini a chi è sul campo a cercare di spegnere l’incendio. Tutti siamo chiamati ad avere comportamenti responsabili. I sindaci possono emettere ordinanze, dare le istruzioni, ma poi ognuno deve applicare il proprio buonsenso. Ancora impossibile dire se ci sia diossina nell’aria. Il processo di rilevamento ha bisogno di un paio di settimane. Gli altri elementi analizzati risultano nella norma. Questo non significa ovviamente che l’aria sia buona. Sta bruciando plastica, quindi è altamente probabile che ci sia stata diossina o che ci sia ancora. Queste vicende,che riguardano la cittadinanza, determinano comunque l’esigenza di fidarsi delle istituzioni. Stiamo lavorando tutti, ininterrottamente. A chi è sul campo, con temperature che superano i 40 gradi, vanno fatti i complimenti. Il loro lavoro non è affatto semplice”.




Eolico Offshore, le reazioni della politica: “Opportunità di crescita per il territorio”

Commenti entusiastici da parte dei rappresentanti siracusani della politica, regionale e nazionale, dopo la firma del decreto che individua Augusta come uno dei due poli nazionali per l’eolico offshore, assieme a Taranto. Il parlamentare Luca Cannata di Fratelli d’Italia esprime soddisfazione. “La firma del decreto che individua Augusta come uno dei due poli nazionali per l’eolico offshore-commenta il deputato nazionale- rappresenta un passaggio storico per il nostro territorio e per la provincia di Siracusa. Non si tratta di un risultato casuale o scontato: è il frutto di una visione chiara, di un impegno costante e di una forte volontà politica del nostro governo Meloni, che ha creduto fin dall’inizio nella capacità strategica e nella vocazione industriale del nostro porto. In un contesto di grande competizione nazionale – basti pensare ai numerosi scali candidati – Augusta si distingue per una specializzazione hi-tech che la renderà un unicum nel panorama portuale italiano: due aree operative dedicate, una per la costruzione dei moduli galleggianti e l’altra per l’assemblaggio delle componenti tecnologiche, per un totale di oltre 220mila metri quadrati già pronti e ulteriori superfici in fase di pianificazione. Il tutto è frutto di un lavoro sinergico con il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Di Sarcina, che ha messo in campo progettualità di qualità che ha accompagnato questo percorso. La scelta di Augusta è anche il risultato di una filiera istituzionale e politica che ha saputo fare squadra: il governo nazionale, il governo regionale e le Autorità portuali hanno lavorato nella stessa direzione, dimostrando che quando il centrodestra è unito, i risultati arrivano. Ricordo sempre che la differenza tra gli annunci e i fatti sta proprio nella capacità di trasformare le idee in atti concreti e risorse stanziate. Il governo ha dimostrato di credere in Augusta e nella Sicilia e bisogna saper cogliere questa straordinaria opportunità di crescita e sviluppo industriale”.
Soddisfazione viene espressa anche da Giovanni Cafeo,responsabile regionale dei dipartimenti Lega Sicilia.
“Ringrazio il ministro Salvini, da sempre attento alla vicenda-commenta- per la firma del decreto interministeriale che permetterà al porto di Augusta di diventare un hub per l’eolico offshore, divenendo di fatto strategico nella filiera dell’energia rinnovabile marina. Complimenti inoltre al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, Francesco Di Sarcina, per l’eccellente lavoro svolto, indice di come la competenza e la professionalità siano elementi imprescindibili per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio.”
Per il presidente della commissione Ambiente e Territorio dell’Ars, Giuseppe Carta “con la firma del decreto interministeriale per la creazione di hub cantieristici offshore, Augusta viene finalmente riconosciuta come area strategica nel Mediterraneo: un risultato importante, in seno al quale determinante è stato il ruolo svolto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale, che ringrazio per la cooperazione e la sinergia messi in campo. Per mezzo della visione e della determinazione dimostrate-prosegue il deputato regionale- Augusta viene oggi riconosciuta come territorio strategico per la filiera industriale nazionale delle energie rinnovabili marine. Un traguardo raggiunto non per caso, ma che è frutto di programmazione, competenza tecnica e dialogo istituzionale, elementi che hanno portato all’identificazione dell’area come idonea e alla conseguente assegnazione di 78,3 milioni di euro, distribuiti su tre anni a partire dal 2025. Il progetto prevede opere infrastrutturali fondamentali – ammodernamenti portuali, dragaggi e adeguamento delle banchine – per favorire produzione, assemblaggio e varo dei componenti necessari agli impianti di energia eolica galleggiante, rafforzando così il ruolo dell’Italia come hub mediterraneo per le rinnovabili.In qualità di Presidente della IV Commissione legislativa “Ambiente, Territorio e Mobilità”, accolgo con grande soddisfazione questo importante passo avanti, che rappresenta un modello di sviluppo sostenibile e industriale al servizio dell’ambiente, dell’occupazione e dell’economia del Sud. Continueremo-conclude Giuseppe Carta- a sostenere con forza questa direzione: la Sicilia può e deve essere protagonista nella transizione energetica”.




Nave Bettica attesa ad Augusta dopo operazione nel golfo di Guinea

Dopo oltre tre mesi di attività operativa e umanitaria nel Golfo di Guinea, il pattugliatore d’altura della Marina Militare Comandante Bettica il 7 luglio farà il suo atteso rientro al porto di Augusta. Ad attenderlo in banchina Tullio Marcon ci saranno familiari, amici dei militari imbarcati e le massime autorità civili e militari della città di Augusta.
L’unità navale, sotto il comando del capitano di fregata Francesco Marangio, ha portato a termine il suo impegno nell’operazione Gabinia, una missione cruciale per la sicurezza marittima e il supporto agli interessi nazionali in un’area di fondamentale importanza strategica.
Partita lo scorso 1° aprile proprio da Augusta, Nnaave Bettica ha percorso oltre dodici mila miglia nautiche, toccando porti significativi come Santa Cruz de Tenerife, Dakar, Monrovia, Sekondi, Abidjan, Malabo, Luanda, Pointe Noire, Accra e Las Palmas.




Canicattini Bagni a difesa delle rondini, ordinanza contro la distruzione dei nidi

Il Comune di Canicattini Bagni scende in campo per la difesa della biodiversità urbana e, in particolare, di rondini, rondoni e balestrucci, specie sempre più a rischio a causa dei cambiamenti climatici, dell’agricoltura intensiva e dell’uso massiccio di pesticidi che riducono drasticamente la popolazione di insetti, principale fonte di nutrimento per questi uccelli considerati veri “insetticidi naturali”.
Accogliendo l’invito di attiviste locali – Sabina Morale, Valentina Ruscica ed Enza Oddo, quest’ultima Commissario Enpa per Canicattini Bagni e comuni limitrofi – il sindaco Paolo Amenta ha firmato l’Ordinanza che introduce misure urgenti e indifferibili per proteggere le specie in ambito cittadino. Di fatto, viene vietata in tutto il territorio comunale la distruzione, la rimozione o il danneggiamento dei nidi di rondini, rondoni, balestrucci e affini, anche nelle prime fasi di costruzione.
L’iniziativa è stata condivisa con l’assessore all’Ambiente e al Randagismo, Ivan Liistro, e con l’Ufficio Tutela Animali e si fonda su normative nazionali ed europee, nonché sulla Convenzione di Berna per la conservazione della fauna selvatica e dei loro habitat.
L’Amministrazione comunale si impegna inoltre a promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte a cittadini e scuole, con il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste, per diffondere la cultura della biodiversità urbana.
A garantire l’osservanza dell’ordinanza saranno la Polizia Municipale e gli altri settori preposti del Comune. Un gesto concreto per tutelare il patrimonio faunistico locale e contribuire alla salvaguardia dell’ecosistema.




Piano Strategico Nazionale, Cannata (FdI):”Le aree interne al centro della strategia”

“Il nuovo Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne 2021-2027 non rappresenta in alcun modo un disimpegno verso i piccoli comuni e i territori più fragili del Paese. Al contrario, siamo di fronte a una strategia che, per la prima volta, mette a sistema risorse, progettualità e visione di lungo periodo, proprio per valorizzare questi territori, contrastarne lo spopolamento e promuovere opportunità concrete di sviluppo sostenibile”. Lo dichiara  Luca Cannata, deputato di Fratelli d’Italia, a margine del dibattito pubblico suscitato da alcune interpretazioni sul contenuto del Piano. “Il Governo – spiega Cannata – ha scelto un approccio nuovo e costruttivo, che parte dall’ascolto dei territori e si basa su interventi concreti: sanità di prossimità, scuole accessibili e di qualità, mobilità sostenibile, digitalizzazione e sviluppo economico locale. Non più interventi a pioggia, ma investimenti mirati, costruiti insieme alle comunità locali, anche grazie a una vasta consultazione pubblica avviata dal Dipartimento per le Politiche di Coesione”. Il Piano prevede il potenziamento dei servizi essenziali, con particolare attenzione alla salute, all’istruzione e ai trasporti pubblici locali; il rafforzamento della rete digitale e delle infrastrutture smart per promuovere inclusione, lavoro e formazione anche a distanza; il sostegno alle economie locali, con azioni mirate per incentivare giovani, imprese, agricoltura sostenibile ed economia circolare; una governance multilivello, semplificata e partecipata, che favorisce il coordinamento tra Stato, Regioni e Comuni e punta all’efficienza e alla trasparenza. “È utile ricordare – conclude Cannata – che alle 72 aree già attivate nel ciclo precedente, se ne aggiungono oggi altre 43 nuove aree finanziate con risorse statali e regionali. In totale parliamo di quasi 800 Comuni coinvolti in un processo di rilancio che guarda al futuro con visione e responsabilità. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: garantire il diritto a restare e vivere bene nei propri territori. Invito tutti ad approfondire il Piano con attenzione, perché dietro i numeri e le linee guida ci sono idee concrete, ascolto reale e una volontà politica chiara: costruire una nuova stagione di protagonismo per le nostre aree interne, partendo dai bisogni delle persone e dalle potenzialità dei territori”.




Melilli, in piazza San Sebastiano due appuntamenti per “Teatri di Pietra”

Prosegue l’estate della Terrazza degli Iblei: Melilli accende i riflettori su Piazza San Sebastiano con l’inizio della programmazione regionale e nazionale di “Teatri di Pietra 2025”, il progetto culturale dedicato ai temi classici e mediterranei, che propone un’offerta artistica articolata attraverso diversi linguaggi scenici: commedia, tragedia, teatro di narrazione e teatro-danza.
Gli spettacoli, con ingresso gratuito, si terranno nella suggestiva cornice del Loggiato di Piazza San Sebastiano, luogo trasformato per l’occasione in un vero e proprio palcoscenico all’aperto, in seno a un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio archeologico, monumentale e paesaggistico attraverso il linguaggio universale dello spettacolo dal vivo.
“La robustezza e l’azione dei Teatri di Pietra – afferma il Direttore Artistico Aurelio Gatti – si fonda sulle volontà espressa e aderita da parte di artisti, compagnie, operatori culturali di fare rete, da una parte, e dall’altra dalla convinzione che ogni territorio è importante quando si esprime nella cura e valorizzazione dell’identità delle comunità”. Attiva in Sicilia dal 2005, si tratta di una rete nazionale che ogni anno promuove la fruizione culturale di siti storici e simbolici del territorio, e che per l’edizione 2025 coinvolgerà 14 siti regionali, tra cui Melilli, confermando il valore strategico del Comune ibleo all’interno del panorama culturale siciliano.
Il Programma ibleo prevede:
– Sabato 5 luglio, ore 21:00 – “Odisseo Superstar”, una commedia musicale brillante firmata dal Collettivo V.A.N., che reinterpreta con ironia e modernità il mito dell’eroe omerico: uno spettacolo che intreccia parola, canto, travestimento e invenzione scenica. Un gioco teatrale post-moderno e dinamico, che diverte, sorprende e incanta il pubblico di tutte le età.
– Domenica 6 luglio, ore 21:00 – “Il filo rosso dei messaggeri caduti”, lo spettacolo teatrale di Rebetiko Produzioni, scritto e diretto da Paolo Toti, che racconta con intensità le vicende di quattro personaggi appartenenti alla mitologia ellenica e alla storia.

La programmazione di Teatri di Pietra 2025 a Melilli proseguirà con altri tre appuntamenti, previsti sempre in Piazza San Sebastiano nelle giornate del 12, 13 e 20 luglio.
L’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti.