Augusta. Pesca illegale: la Guardia Costiera sequestra 500 ricci

Nella mattinata, alla sala operativa della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta è pervenuta una segnalazione telefonica, da parte di un privato cittadino, con la quale si è dato avviso del fatto che in località faro Santa Croce, ad Augusta, si stava perpetrando un’attività di pesca di frodo di ricci di mare. La Sala Operativa ha immediatamente dirottato in loco un’unità navale militare dipendente, il battello GC A79, già in attività di pattugliamento nell’ambito dell’operazione di vigilanza, polizia e soccorso MARE SICURO, oltreché far dirigere, a terra, una pattuglia automontata sempre della Guardia Costiera, anch’essa impegnata nella medesima operazione MARE SICURO. Il battello, una volta ivi sopraggiunto, ha rinvenuto, sulla scogliera, due grosse sacche contenenti circa 500 ricci: è evidente che i pescatori di frodo, alla vista del battello, hanno frettolosamente abbandonato i frutti dell’illegittima battuta di pesca, dileguandosi.
Nel mentre, è arrivata la pattuglia automontata, che ha effettuato delle ricerche, ed ha eseguito degli opportuni rilievi su alcuni veicoli sospetti presenti.
I preziosi echinodermi sono stati sequestrati ed, ancora vivi, sono stati rigettati in mare, al largo, dallo stesso battello della Guardia Costiera.




Pachino. "Carta Alimentare", una card per chi si trova in situazioni di difficoltà economica

Una sorta di reddito minimo garantito ai nuclei familiari bisognosi: non denaro ma beni di prima necessità. E’ il progetto Sia, acronimo di Sostegno per l’inclusione attiva, che dal 2 settembre tocca Pachino. E’ finanziato tramite il Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e consentirà agli uffici comunali di Welfare locale di assegnare una “Carta alimentare” a quelle famiglie che possiedono determinati requisiti e un indicatore di situazione economica inferiore o uguale a 3.000 euro.
La card può essere utilizzata per l’acquisto di beni di prima necessità ed al contempo mette in “lista” per l’adesione dell’intero nucleo familiare ad un progetto personalizzato di presa in carico, predisposto insieme ai Servizi sociali, in rete con i Servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riguardo agli enti no profit.
Il corrispettivo in beni di prima necessità della “Carta alimentare” varierà da un minimo di 80 euro mensili, per un componente del nucleo familiare che rientra nella tabella dei requisiti necessari, sino a 400 euro mensili per 5 o più componenti.




Buscemi. Chiude il museo del contadino, l'ex assessore regionale Sgarlata: "Si preferiscono sagre e mostre"

“I fondi dell’assessorato regionale ai Beni Culturali andrebbero usati meglio, magari per aiutare il museo di Buscemi a sopravvivere anzichè usarli per mostre sconclusionate”. Non usa mezzi termini l’ex assessore regionale ai Beni Culturali, Mariarita Sgarlata. L’esponente di “Democratici per la Città” contesta la gestione di “un percorso che non meritava di essere interrotto, partito a marzo del 2014, quando veniva dichiarato di eccezionale interesse etnoantropologico un intero circuito museale intercomunale”. All’epoca Sgarlata era componente della giunta retta da Rosario Crocetta. L’itinerario etnoantropologico si articola fra i comuni di Buscemi e Palazzolo Acreide, denominato “I Luoghi del lavoro contadino”, realizzato da Rosario Acquaviva e dalla sua équipe. Un percorso che, ad un certo punto, si sarebbe interrotto,secondo quanto spiega Mariarita Sgarlata, “virando” verso “mostre, sagre, eventi collaterali per prepararsi alle prossime elezioni regionali. Soprintendenze senza risorse- prosegue l’ex assessore regionale- musei senza fondi per il funzionamento ordinario e nessuna visione per il bene comune e nemmeno attenzione vera per i territori”.




Ferla. Tenta di estorcere denaro a un'anziana minacciandola: arrestato 24enne

Avrebbe preteso denaro da un’anziana, intimorendola con pesanti minacce. Per estorsione i carabinieri hanno arrestato Enrique Veloso Salamone, 24enne, di Ferla. L’uomo avrebbe preso di mira una donna del luogo, cercando di farsi consegnare dall’anziana mille e 500 euro , sostenendo che si trattasse di un debito vantato. A lungo il giovane avrebbe minacciato la donna, anche tramite telefonate. Ieri pomeriggio, stanca di subire, la donna ha raccontato tutto ai carabinieri, chiedendone l’interventi. Predisposto un servizio di osservazione, i militari hanno atteso il giovane all’interno dell’abitazione della vittima. Quando, per l’ennesima vola, il 24enne si è presentato chiedendo il denaro, i carabinieri si sono palesati, sorprendendolo in flagranza di reato. L’uomo è stato posto ai domiciliari.




Floridia. Al via la manutenzione di campi e spazi pubblici, "si" al doggy park

Partono, dopo la pausa estiva, gli interventi di manutenzione di alcuni spazi pubblici. Piccole somme, spiega il sindaco Orazio Scalorino, ma fondamentali. I lavori riguardano la manutenzione straordinaria (recinzione, canestri, segnaletica orizzontale) del campo polivalente di Piazza Padre Pio per circa 11 mila euro; la manutenzione straordinaria (recinzione, canestri, segnaletica orizzontale) del campo polivalente di Piazza della Repubblica per 8 mila e 500 euro.  Piccoli interventi di manutenzione sono previsti in Piazza Santa Lucia con il riposizionamento delle giostrine. Lavori anche al campo sportivo comunale, in questo caso piu’ corposi,  con la sistemazione del fondo di gioco, la manutenzione di spogliatoi e bagni, la chiusura del muro posteriore crollato.Altri lavori per complessivi 18 mila euro riguardano la recinzione di tutta l’area del campo di protezione civile Nassyria completamente divelta e in stato di abbandono. Inclusa nel progetto la realizzazione di un doggy park nell’area antistante il liceo scientifico.Piccoli interventi manutentivi riguarderanno, infine, il ripristino delle giostrine per bambini esistenti di Piazza Pertini, Piazza Vittime della Mafia, Villa Comunale e viale Vittorio Veneto. I lavori inizieranno la prossima settimana e saranno seguiti dall’ufficio manutentivo del comune.




Augusta. Pesca di frodo in porto, interviene la Guardia Costiera: un denunciato

Pescatore di frodo sorpreso all’opera nel porto di Augusta. A sorprenderlo, la Guardia Costiera. L’imbarcazione non era munita di licenza e la battuta di pesca era svolta in una zona vietata (il porto). L’uomo, già noto e con precedenti penali, non si è fermato all’alt, non accondiscendendo al controllo di polizia marittima. E’ stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e per non aver ottemperato ad un ordine dell’Autorità.




Marzamemi. Il Festival del Cinema di Frontiera alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia

Il Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi sbarca al Lido di Venezia. E lo fa in occasione della 73esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia in programma dal 31 agosto al 10 settembre. Un ponte in celluloide tra due manifestazioni cinematografiche – il Festival di Marzamemi e la mostra di Venezia – e tra due regioni – La Sicilia e il Veneto – permetterà dunque di promuovere, davanti a una pletora internazionale di addetti ai lavori e non, quello che ormai si è consolidato come il fiore all’occhiello dell’estate culturale siciliana. Quel Festival internazionale del Cinema di Frontiera, ideato e diretto da Nello Correale, con la vicedirezione affidata a Sebastiano Gesù, che ogni anno, l’ultima settimana di luglio, fa riversare migliaia di cinefili, ma non solo, nella sala cinematografica all’aperto più grande e più a Sud d’Europa: piazza Regina Margherita a Marzamemi.
Per una manifestazione unica, insomma, e una location suggestiva che adesso varcano i confini isolani. Dal 5 al 10 settembre, infatti, all’Hotel Excelsior, centro nevralgico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, una rappresentanza del Festival siciliano sarà accolta all’interno dello spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo.Nella sala Tropicana, il 6 settembre alle 18, inoltre, il Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi, si presenterà alle istituzioni presenti.«Nel corso della nostra presenza alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia – spiega Nello Correale – presenteremo i progetti che ci legano ad altri Festival, tra cui quello cubano dell’Avana, che ci vedrà impegnati già il prossimo dicembre, la proposta di Border Festival, un network internazionale dei festival che si occupano del tema delle frontiere e dell’emigrazione e il progetto Movie in Sicily presentato da Riccardo Di Bella».



Floridia. Ragazzina picchiata e segregata in casa dal padre: la famiglia va al mare

Sequestro di persona e lesioni aggravate, Con questa accusa i carabinieri hanno arrestato il padre di una ragazzina di 15 anni, picchiata e rinchiusa in casa. Un episodio scaturito ieri da una lite dovuta -pare- ad un ritardo nei preparativi per raggiungere il mare. La quindicenne sarebbe stata picchiata dal padre, chiusa in casa nonostante fosse dolorante. Il resto della famiglia, invece, sarebbe andata a trascorrere la giornata in spiaggia, come preventivato. La ragazza, in stato di choc, sarebbe riuscita a contattare la madre biologica che, preoccupata, si è rivolta ai carabinieri. Una volta raggiunta l’abitazione, i militari hanno rassicurato la giovane. Difficile, però, liberarla tanto da rendere necessario l’intervento dei vigili del fuoco per accedere attraverso la terrazza. La quindicenne, sottoposta a cure mediche, ha subito violenti colpi al volto. Per lei, una prognosi di 22 giorni. Il padre è stato sorpreso nei pressi dell’Arenella, a Siracusa. I carabinieri hanno atteso il ritorno dell’uomo in auto, per evitare che l’altro figlio, minore, assistesse a scene traumatiche. I dettagli della vicenda sono stati illustrati questa mattina, nella sede del comando provinciale di viale Tica, dal maggiore Paolo Sambataro . L’uomo è stato posto ai domiciliari. La ragazza è stata affidata dal tribunale alla madre.  Secondo quanto raccontato dagli inquirenti, la ragazza è rimasta segregata in casa per circa quattro ore.




Portopalo. Imbarcazione con 35 migranti si arena vicino Capo Passero, salvati dalla Guardia Costiera

Ancora sbarchi sulle coste siciliane. Alle prime luci dell’alba è giunta comunicazione alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa circa un’imbarcazione arenata sulle coste dell’isola di Capo Passero con a bordo 35 migranti i. Tempestivi s gli interventi  della Guardia Costiera che, inizialmente, a bordo del gommone GC B50 ha soccorso i 35 migranti se, successivamente, c ha iniziato le operazioni di ricerca della ipotizzata imbarcazione arenata, con esito negativo.
In seguito, 31 migranti (di cui 20 uomini, 7 donne e 4 bambini di presunta nazionalità cinese, nepalese, iraniana, irachena e bengalese) sono stati imbarcati sulla motovedetta CP323 giunta da Siracusa e trasportati presso il porto di Augusta, mentre altri 4 migranti (1 donna e 3 bambini) sono stati trasportati presso l’ospedale di Noto per accertamenti sanitari.




Non accetta l'affidamento del figlio all'ex e fugge con il bimbo a Noto: francese arrestata per sottrazione di minore

Dovrà rispondere di sottrazione di minore una donna francese , arrestata dai carabinieri a seguito delle indagini di polizia giudiziaria condotte. Una storia partita da un divorzio complicato, con il giudice francese che dispone l’affidamento del figlio della coppia al padre. In occasione di una delle visite consentite, la donna non sarebbe rientrata in casa con il bambini, al contrario di quanto previsto e degli accordi presi con l’ex coniuge. L’episodio risale alla scorsa primavera. Una volta risultato chiaro che la donna non avrebbe riportato il piccolo dal padre, l’uomo ha allertato a gendarmeria. Scattate le ricerche, la famiglia francese del piccolo avrebbe reso noto alle forze di polizia ogni elemento ritenuto utile per rintracciare madre e figlio. Tra le ipotesi emerse, quella secondo cui la donna avrebbe potuto decidere di chiedere ospitalità a degli amici in Sicilia. Coinvolti, da luglio, nelle indagini anche i carabinieri. La donna è stata rintracciata sabato pomeriggio a Noto, anche grazie alla collaborazione della popolazione del luogo. E’ stata bloccata davanti ad un’agenzia immobiliare, dove cercava un appartamento in affitto. E’ stata arrestata e condotta nel carcere femminile di piazza Lanza, a Catania secondo un mandato d’arresto europeo. Il piccolo , che ha meno di 10 anni, è stato riaffidato al papà. La donna conosceva la zona sud della provincia di Siracusa in quanto, in passato, aveva trascorso in quell’area le vacanze. Luoghi che aveva apprezzato e in cui, fuggendo insieme al figlio, avrebbe deciso di trasferirsi, contando anche sulla propria disponibilità economica. Particolarmente delicate le fasi dell’arresto della donna, in presenza del figlio. I carabinieri sono stati molto attenti a muoversi in maniera tale da limitare l’impatto traumatico per il bambino. Nessuno in divisa, giocattoli in caserma e l’utilizzo della stanza riservata creata con il Soroptimist per i casi in cui la privacy diventa fondamentale.