Augusta. Violenta rissa davanti al bar Colorado tra due gruppi di giovani: volano sedie e tavoli

Una violenta rissa è scoppiata per futili motivi, nella decorsa nottata, dinanzi al bar “Colorado” sito in viale America di Augusta. A fronteggiarsi sono stati due gruppi di giovani: da un lato un 44enne e un 37enne, e dall’altro, tre giovani pregiudicati di cui uno residente nella frazione di Villasmundo del comune di Melilli, con specifici precedenti di polizia, rispettivamente di 26, 27 e 33anni.
Il tutto è partito da una discussione sfociata poi in una violenta aggressione al termine della quale uno dei partecipanti alla rissa, soccorsi da personale sanitario dell’ospedale di Augusta, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. A dare l’allarme sono stati i residenti della zona che hanno richiesto l’ intervento dei Carabinieri tramite una telefonata al numero di emergenza“112”.
Nel corso della colluttazione gli odierni indagati danneggiavano altresì i tavoli e le sedie di plastica di pertinenza del precitato bar che erano posti nella veranda esterna. I militari operanti identificavano i partecipanti alla rissa grazie alle immagini immortalate dall’impianto di videosorveglianza installato all’interno del bar nonché dalle dichiarazioni rese da alcuni testimoni oculari. Gli indagati dovranno rispondere del reato di rissa aggravata e lesioni personali.

 

(foto: repertorio, dal web)




Marzamemi. Controlli amministrativi, elevate 4 sanzioni

Proseguono i servizi di controllo del territorio posti in essere dai carabinieri del posto fisso stagionale di Marzamemi, Nel corso del fine settimana, in sinergia con il Comando della Polizia Municipale di Pachino, sono state sottoposte a verifica numerose bancarelle nonché agli esercizi commerciali presenti nel borgo. Nel dettaglio, controllati 16 commercianti operanti in vari settori, dal piccolo artigianato alla somministrazione di cibo e bevande. Di questi, 13 sono risultati in regola con tutte le autorizzazioni e licenze previste e necessarie per operare nello specifico settore. In tre casi, invece, sono state riscontrate delle irregolarità: in particolare, il titolare di un esercizio commerciale per la somministrazione di cibo e bevande è stato sanzionato amministrativamente in quanto, all’interno del proprio locale, non erano stati apposti i cartelli indicanti il divieto di fumare e non era stata affissa la tabella indicante l’orario di apertura giornaliero. Inoltre, i titolari di due furgoni adibiti alla somministrazione ambulante di cibo e bevande sono stati sanzionati per occupazione abusiva di suolo pubblico in quanto, stazionando in due diversi punti di Marzamemi, avevano posizionato sedie e tavolini in plastica occupando ciascuno circa 20 metri quadrati di suolo senza la preventiva autorizzazione del comune di Pachino e senza il pagamento dei relativi oneri concessori. Elevate 4 sanzioni. I controlli continueranno anche durante il mese di agosto .




Pachino. Operazione Ciliegino: trasporto "imposto" agli imprenditori agricoli: tre indagati

Minacce nei confronti degli agricoltori della zona sud della provincia, soprattutto Pachino e Rosolini, così come ai titolari di imprese di trasporto concorrenti, per acquisire piu’ numerose commesse. Se ne sarebbero resi responsabili, secondo la Procura, Giuseppe Caruso, avolese di 52 anni, Santo Spadaro, catanese di 62 anni (deceduto)b  e Carlo Massa, rosolinese 44enne, domiciliato a Ispica. La polizia giudiziaria del commissariato di Pachino ha notificato loro l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Il reato ipotizzato è illecita concorrenza mediante violenza e minaccia in concorso in quanto, “in concorso tra loro, dal 2009 al 2011, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso compivano atti di concorrenza illecita nell’esercizio dell’attività commerciale di autotrasporto ponendo in essere reiterate minacce nei confronti di produttori agricoli della zona sud della provincia di Siracusa, specie Pachino e Rosolini, nonché di titolari di imprese di autotrasporto concorrenti operanti sul territorio con l’intento di acquisire più numerose commesse di trasporto”.
L’indagine trae origine da alcune denunce di imprenditori. La coltivazione e commercializzazione del pomodorino era il punto di partenza, essendo un settore trainante, nella zona sud, dell’economia locale, con la distribuzione sia in territorio nazionale e sia all’estero. Le aziende gestite a livello familiare sarebbero state il bersaglio degli indagati. Nel gennaio 2010, personale del commissariato di Pachino, su segnalazione dell’associazione antiracket di Rosolini, sentì alcuni imprenditori operanti nel settore dei prodotti ortofrutticoli e relativo trasporto a seguito di alcuni accadimenti subiti che avevano minato il regolare svolgimento dell’attività lavorativa. In particolare, durante le festività natalizie del 2009, tali imprenditori avrebbero ricevuto, nella propria azienda, la visita di una persona non conosciuta. L’incontro era finalizzato alla riorganizzazione dei trasporti nella zona. Giuseppe Caruso, originario del comune di Avola, avrebbe avanzato tale richiesta. In un altra occasione, un imprenditore, avrebbe, invece, ricevuto la visita di Caruso e Spadaro, titolare di una ditta di autotrasporti, che avrebbe in quell’occasione manifestato la sua intenzione di acquisire quote di lavoro dall’imprenditore anche a discapito di altre ditte che sino a quel momento avevano collaborato con lui, riuscendo nell’intento. Sarebbe poi accaduto con una cooperativa di Pachino.Anche Carlo Massa, referente della ditta autotrasporti Napoli Trans, con sede a Fisciano (Salerno) si sarebbe attivato per reperire commesse di lavoro nelle aziende agricole per la bassa Italia in piena sintonia con gli altri due indagati. La Napoli trans, secondo gli inquirenti,  affiancava l’altra ditta per allargare il volume di affari. Si rappresenta che lo sviluppo delle investigazioni, suffragate da servizi tecnici di intercettazione costituenti essenziali fonti di prova, ha permesso di far luce su quello che sarebbe stato un sistema illecito finalizzato ad acquisire il controllo del settore dei trasporti di prodotti ortofrutticoli, tra cui il pomodorino ciliegino,effettuati nella zona sud della provincia di Siracusa, esercitando un’illecita concorrenza con violenza e minaccia in danno delle ditte di trasporto e dei titolari di aziende agricole.




Marzamemi. Festival del Cinema di Frontiera: vince Leila Bouzid con "Appena apro gli occhi"

(cs) I sogni della diciottenne Farah e la sua lotta per la libertà e i diritti civili in una Tunisia che verrà travolta dalla “Primavera araba”.
Il lungometraggio “Appena apro gli occhi” di Lejla Bouzid, regista trentenne al suo primo lungometraggio di finzione, ha vinto la XVI edizione del Festival internazionale del Cinema di Frontiera.
La storia è ambientata a Tunisi, nell’estate 2010, pochi mesi prima della Rivoluzione. L’ambientazione in un periodo recentissimo della storia della Tunisia è un’operazione che ha il pregio di sottrarre dall’oblio quei 23 anni di Ben Ali al potere, in cui paura, accusa, violenza erano espressione di un altro terrore, non certo meno soffocante di quello che si affaccia oggi sulla nazione nordafricana. All’interno di questo scenario politico-sociale assistiamo ai sogni di Farah, diciottenne appena diplomata che la famiglia vorrebbe medico. Ma Farah vuole fare la sua parte in difesa delle libertà civili, canta in un gruppo politico rock, s’innamora, vive la notte nella città. Il crescendo emozionale del film è sostenuto dai momenti musicali che riescono a sintetizzare efficacemente il contenuto di una semplice richiesta di libertà: non solo di suonare e cantare, ma anche e soprattutto di vivere. Tramite una regia che si serve delle riprese documentaristiche di luoghi reali, il racconto si accresce di una forte tensione drammatica in cui al dramma sociale vissuto dalla ragazza si affianca il conflitto con la madre.
Questa la motivazione data dalla giuria, formata dal presidente Ivan Giroud, direttore Havana Film festival e da Elit Iscan, attrice, Antonio Urrata, direttore generale Fondazione ente dello spettacolo, Donatella Finocchiaro, attrice, e Silvana Grasso, scrittrice: “Per aver saputo incarnare magistralmente l’ideale declinato al femminile di valicare “frontiere” sociali e culturali in apparenza insormontabili, in una realtà prossima alla nostra non solo geograficamente”.

Menzione speciale per la pellicola italian Fiore di Claudio Giovannesi che racconta del desiderio d’amore di una ragazza adolescente vissuto con una forza in grado di infrangere ogni legge. Dafne è una giovane problematica che finisce in carcere in seguito a una rapina, qui incontra Josh, anche lui dentro per rapina, di cui s’innamora perdutamente. Tra lettere clandestine, sguardi in lontananza e fugaci conversazioni da dietro le sbarre, i due giovani intessono una relazione che descrive l’esperienza del carcere non solo come privazione della libertà, ma anche come mancanza d’amore. Con delicatezza e pregnanza emotiva, Fiore narra della purezza di un sentimento che si eleva a speranza di poter cambiare il corso di un’esistenza che pare già segnata.
Motivazione: “Il Festival assegna la sua Menzione Speciale a Fiore di Claudio Giovannesi, esponente di una nuova leva di giovani cineasti che non esitano a raccontare con realismo temi aspri e problematici del nostro “vivere civile”, senza indulgere nel sentimentalismo del mainstream”.

Per la sezione ConCorto, la giuria formata da Egidio Eronico, regista, David Riondino, attore e regista e Andrea Stucovitz, produttore ha decretato vincitore del concorso Juliet di Marc-Henri Boulier Francia 2015, 11’
La motivazione: “Frutto di fervida immaginazione, con solidi precedenti nella narrativa di genere (si veda, su tutti, l’opera di PhilipK. Dick), Juliet ci pone interrogativi su un futuro sempre più prossimo, con un maturo ed efficace linguaggio cinematografico, unito ad una regia convincente”.
Premio speciale della giuria ex aequo a due corti d’animazione al femminile
KUKUSHKA di Dina Velikovskaya
Russia-Spagna 2015, animazione, 9’
Motivazione: “Film in animazione di ottimo livello e di avanzato grado realizzativo nella tecnica dello stop-motion, Kukushka si propone come metafora che riguarda tutti. Gli animali protagonisti del film sono visti come fratelli minori, ma hanno in realtà molto da suggerirci”.
HAIRCUT di Virginia Mori
Francia 2015, animazione, 8’
Motivazione: “In Haircut, assistiamo ad un dialogo tra due donne di diversa generazione che si svolge attraverso il linguaggio minimale e incisivo del corpo. Con eleganza formale e asciutto stile di regia, il film indaga, con originalità, momenti ed elementi dell’universo femminile”.




Solarino. Raccolta differenziata, Gianni: "Tanta confusione, serve una guida"

Tanti dubbi ancora sulla raccolta differenziata. Il consigliere comunale Michele Gianni ritiene doveroso fare chiarezza. “Basta un semplice accorgimento – spiega –: distribuire fra i residenti la carta dei diritti dell’utente. Un documento che deve redigere, qualora non l’abbia già fatto, l’azienda che gestisce il servizio di nettezza urbana, nel quale si spiegano le modalità con le quali il servizio sarà svolto, indicando diritti e doveri dei cittadini”. Una guida, insomma, per “educare” la popolazione alla raccolta differenziata. Necessaria secondo, Michele Gianni, soprattutto dopo le varie polemiche sorte negli ultimi giorni. “Ho raccolto alcune lamentele dei cittadini – riprende – sia sui mancati ritiri dei cassonetti, anche in mancanza di “errori” da parte degli utenti, sia sulla quantità di sacchetti per la raccolta della plastica distribuiti alle varie famiglie”. In base alle proteste registrate, il numero di sacchetti per la plastica, quelli gialli, sarebbe uguale per tutte le famiglie, senza tenere conto del numero di residenti di ciascuna abitazione, con la conseguenza che la quantità che l’azienda indica sufficiente per 6 mesi di raccolta, può essere abbastanza per i nuclei meno numerosi e insufficiente per le famiglie con più componenti. Quanto al ritiro dei cassonetti, è accaduto nei giorni scorsi che alle 13 i cassonetti non fossero ancora stati ritirati in alcune vie del centro storico. Con grande dispiacere dell’utenza.“La guida – conclude Michele Gianni – distribuita a tutte le famiglie e resa disponibile on line sul sito del comune, sarebbe un valido aiuto per evitare errori e, quindi, rendere ancora più efficiente il servizio. Importante, infine, sarebbe anche incrementare i controlli per scovare i “soliti furbi” che ancora non differenziano i rifiuti, e rendere pubblici, oltre ai dati sulla percentuale di differenziata raccolta mensilmente, anche quelli relativi alla popolazione che, di fatto, partecipa alla raccolta”.




Augusta. Migranti: su Nave Bettica nasce Joy Aurora, è il terzo parto a bordo in due mesi

E’il terzo parto, da giugno ad oggi, su Nave Bettica della Marina Militare, inserita nel dispositivo Mare Sicuro. Questa mattina, alle prime luci dell’alba, è nata, a bordo, Joy Aurora, la piccola di una coppia congolese salvata da un’unità militare irlandese durante un intervento portato a termine ieri. Quando il comandante di Nave Bettica, l’irlandese LE’ James Joyce si è reso conto dell’imminente nascita, ha chiesto l’intervento dei medici, disponendo il successivo trasbordo. Ad assistere la partoriente, un’ostetrica, un medico e u infermiere della Fondazione Francesca Rava, un infermiere della Croce Rossa e il personale sanitario della Marina Militare. Mamma e bimba sono in perfette condizioni di salute. Su Nave Bettica erano già nati il piccolo Francois Manuel, il 27 giugno scorso e Manuela, venuta al mondo il 5 luglio.




Avola. Un delfino nuota tra i bagnanti: incontro "fortunato" per i fruitori della spiaggia

Esperienza straordinaria per i bagnanti che ieri si trovavano lungo la spiaggia del Lido di Avola. Un incontro fortunato con un delfino, che nuotava proprio tra la gente, ha reso la mattinata certamente speciale per quanti hanno potuto, non solo vedere, ma addirittura accarezzare l’animale. Giornata fortunata anche per il delfino, in realtà, che rischiava di restare spiaggiato ed è stato, invece, aiutato dai bagnanti, che gli hanno, quindi, consentito, di riprendere, dopo poco tempo, il proprio viaggio tra le acque del mare avolese.




Marzamemi. Festival del Cinema di Frontiera, premiata l'attrice Claudia Gerini. Emozioni con Gerardina Trovato

(cs)Claudia Gerini star della quinta giornata del Festival internazionale del cinema di frontiera di Marzamemi. L’attrice è stata premiata ieri, sul palco di piazza Regina Margherita, dal sindaco di Pachino Roberto Bruno perché “ha saputo incarnare lo spirito del nostro tempo, oltrepassando con talento i confini asfittici dei generi cinematografici e cogliendo il meglio del cinema italiano. Grazie alla sua versatilità, nel corso di una prolifica carriera artistica, ha dato vita a personaggi indimenticabili, contribuendo alla rinascita della commedia italiana”.
«Dobbiamo emozionarci prima noi per far arrivare le emozioni al pubblico – ha dichiarato Claudia Gerini – perché ridere è una cosa seria, saper far ridere è una cosa seria, che sia una risata o un pianto copioso, saper toccare le emozioni del pubblico è una cosa seria. Perché il cinema, così come il teatro o la televisione, serve per aprire il cuore della gente, di quel pubblico che intesse con i vari personaggi una sorta di empatia che ci porta a pensare: ma io cosa avrei fatto al suo posto? Ed è questa la magia del racconto, cinematografico e non. Questa gioia, questa voglia di esprimere non l’ho ancora persa e spero di non perderla mai».
Un premio che l’attrice romana ha voluto dedicare «a tutte le donne – ha continuato Gerini – che si fanno in quattro per essere buone madri, mogli, sorelle. La violenza sulle donne, purtroppo, non accenna a diminuire, allora vorrei che tutti quanti, a partire dalle mamme che educano figli maschi, i futuri maschi, si impegnassero a proteggere le donne».
Claudia Gerini è stata una delle cinque stelle del Cinema di Frontiera, assieme ad Elit Iscan, Miriam Leone, Galatea Ranzi e Donatella Finocchiaro che, sotto il fico del cortile di Villadorata e sul palco di piazza Regina Margherita hanno raccontato il loro cinema.

«Il nostro mestiere – ha detto Galatea Ranzi – è fatto di molte fatiche e di molte incertezza e, spesso, di tante soddisfazioni. Ma al di là di tutto la cosa più importante è divertirsi e impegnarsi, perché per trasmettere le emozioni bisogna prima di tutto viverle».
Donatella Finocchiaro di pellicole «più al femminile – ha ammesso l’attrice catanese – mancano le storie, e di conseguenza mancano quei ruoli in grado di proporre un’immagine della donna che non sia solo tratteggiata come moglie o madre, manca quel racconto capace di proporre personaggi complessi e contraddittori. Qui dalla piazza di Marzamemi, insieme a queste splendide donne, questo bisogno diventa ancora più chiaro».
«Questo lavoro all’inizio mi faceva tanta paura – ha dichiarato la madrina del Festival, Miriam Leone -, perché la provincia è lontana. Poi, la pazienza, il coraggio, il sacrificio, la paura e la voglia di mettersi in gioco, con la fortuna che ovviamente è necessaria, mi hanno dato la possibilità di fare questo lavoro che io amo e che è un lavoro meraviglioso».
La giovanissima Elit Iscan ha parlato di una carriera cominciata a soli 12 anni «la passione per il cinema mi è stata trasmessa dai miei genitori e si è consolidata durante gli anni della scuola, anche perché la mia era una scuola un po’ alternativa, che dava molta importanza all’arte».
In “Chiacchiere sotto il fico” l’ex deputato nazionale, Fabio Granata ha presentato il suo ultimo libro “Meglio un giorno” e la “Frontiera de libro” ha ospitato una “rinata” Gerardina Trovato.
La cantautrice catanese, infatti, è ripartita da Marzamemi e lo ha fatto dopo 6 anni durante i quali si è dedicata alla produzione di un progetto dal titolo “Emozioni insieme” con Frank Nevola, che è anche il produttore di Vasco Rossi. Il primo luglio è uscito il nuovo singolo “Energia diretta”e sta infatti preparando un singolo per Sanremo. «Il mio sogno nel cassetto – ha confessato la cantautrice – sarebbe di duettare a Sanremo con Caterina Caselli, che è stata mia produttrice».
Dopo le parole la musica: Gerardina Trovato è passata da testi impegnati e di protesta ad altri che parlano di emozioni, amore e sentimenti, regalando un intenso live al pubblico del Festival. Con una voce ancora più calda ha eseguito infatti i brani “Gechi e vampiri”, “Ma non ho più la mia città”, riarrangiata con i Gipsy Kings, “Vivere”, ed “Energia diretta”.




Lentini. Rubata una giara di valore: denunciati i due presunti ladri

Sarebbero due gli autori del furto aggravato di una giara in terracotta, di circa mille e 500 euro, ritrovata ieri. Gli agenti del commissariato di Lentini, a seguito delle indagini avviate dopo il rinvenimento, hanno denunciato due uomini, un 30enne e un uomo di 35 anni, già noto alle forze di polizia. Dovranno rispondere proprio di furto aggravato.




Avola. Atti persecutori: ai domiciliari presunto stalker

Atti persecutori. Con questa accusa è stato arrestato dalla polizia del commissariato di Avola Paolo Zuppardo, 40 anni, avolese, già noto alle forze di polizia e sottoposto alla misura restrittiva della sorveglianza speciale. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari