Priolo. Gettonopoli: 9 avvisi di garanzia per la delibera che "boicottò" il referendum

Avrebbero ostacolato il percorso di indizione di un referendum popolare per abbassare il gettone di presenza dei consiglieri di Priolo Gargallo, nel 2013. Quell’atteggiamento porta oggi a nove avvisi di conclusione indagini.
Li hanno recapitati i poliziotti del commissariato priolese, dopo l’attività d’indagine svolta dalla Procura di Siracusa con il sostituto Tommaso Pagano. I nove erano i componenti della Commissione Consiliare di Vigilanza: a marzo del 2013 avevano negato al promotore del referendum la possibilità di avere un incontro, per discutere e chiarire l’iter del referendum consultivo stesso. Un “no” con delibera che però, è emerso, è stata assunta in violazione dello Statuto e del Regolamento per l’istituzione di referendum consultivi del Comune di Priolo Gargallo.
Pertanto indebitamente si è così impedito al promotore del referendum di partecipare al procedimento. Secondo le conclusioni degli investigatori, i nove hanno contribuito “ad impedire la prosecuzione dell’iter procedimentale per l’indizione del referendum popolare, arrecando così, intenzionalmente, un danno al promotore stesso, privandolo del diritto a partecipare al procedimento, nonché ai cittadini priolesi, impedendogli di esercitare il loro diritto di voto rispetto alla materia oggetto del referendum”.
E questo ha permesso che i consiglieri comunali – tra cui gli stessi componenti la commissione – continuassero a percepire un gettone di presenza “indebito” (vi sono altri procedimenti aperti, ndr), senza doversi confrontare con l’opinione pubblica e la volontà dell’elettorato. Nelle attività d’indagine risultano, coinvolti per abuso d’ufficio i membri della  Commissione di Vigilanza del Comune, all’epoca dei fatti in carica, e l’allora presidente del consiglio comunale , il vice segretario comunale  e Responsabile del Settore Affari Generali.




Augusta "paga" il conto dell'accoglienza ai migranti: il sindaco, "sciopero della fame"

La continua emergenza sbarchi al porto di Augusta mette in difficoltà il Comune. Un sistema al collasso – dal 6 luglio 40 migranti minori non accompagnati sono ancora in porto – spinge il sindaco, Cettina Di Pietro, alla clamorosa protesta: sciopero della fame. Una lunga lista di conti e fatture a carico del Comune a cui lo Stato ha lasciato il costo dell’accoglienza di cui l’Italia si bea a livello europeo.
“Fin dal luglio del 2015, appena insediatami, ho cercato di capire come veniva gestita l’accoglienza dei migranti ad Augusta”, spiega il sindaco pentastellato. “Ho scoperto che ad Augusta, a differenza di altri punti di sbarco privi di strutture di accoglienza, durante gli sbarchi e la successiva permanenza creata all’interno del nostro porto commerciale, veniva impiegato personale comunale, distolto dalle regolari mansioni, e senza straordinario per le prestazioni effettuate al porto. Il Ministero, su mia pressione, ha chiarito che non avrebbe pagato il lavoro svolto dai dipendenti comunali ma era pronto, invece, a pagare quanto il nostro Comune spendeva per pulire e sanificare l’area portuale”. Una cifra che stava per raggiungere i 200.000 euro, coperti adesso da Roma.
“L’accoglienza dei minori non accompagnati rimane però di pertinenza del Comune e se non avessi provveduto avrei rischiato di incorrere nel reato di omissione d’atti di ufficio ed abbandono di minori. Ho chiesto che almeno non fosse allestita una tendopoli permanente ad Augusta, utilizzando piuttosto il sistema adottato a Catania e in altri porti: sbarco ed immediato trasferimento dei migranti nei centri di accoglienza”, continua ad illustrare Cettina Di Pietro.
In qualche modo i costi sono stati ridimensionati, almeno quelli a carico del Comune nella gestione degli sbarchi, da aprile eliminati quelli per la pulizia del porto e la fornitura di bagni chimici. “Ma da un mese la situazione è davvero al collasso. I volontari della protezione civile comunale che, gratuitamente, prestano la loro opera di assistenza ai migranti presso il porto, sono arrivati allo stremo delle forze. Il sistema di accoglienza dei minori non accompagnati è saturo, non ci sono più posti dove accoglierli in tutta la Sicilia, nonostante gli sforzi dei servizi sociali del nostro Comune. Allora non mi è rimasto che scrivere direttamente al Presidente del Consiglio Renzi ed al Ministro Alfano, denunciando ancora una volta la grave situazione che Augusta sta vivendo e chiedendo un intervento urgente, senza il quale non mi è rimasto che minacciare lo sciopero della fame”.
Una provocazione? “No, lo faccio perché questa città ha il diritto di essere rispettata. Lo faccio per la sicurezza dei miei cittadini e per garantire il reale sviluppo economico del nostro porto commerciale”.




Avola. Droga addosso e in casa, arrestato presunto pusher: stupefacente nascosto anche sul terrazzo

Due dosi di hashish addosso e altre 28 in casa. Le hanno rinvenute i carabinieri, che hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti Marco Palizzotto, 19 anni, di Avola. Il giovane è stato bloccato durante un servizio specifico di controllo del territorio. Dopo avergli trovato addosso le due dosi di hashish, i militari si sono spostati nella sua abitazione. All’interno di un trofeo, posto sopra una libreria, nella camera del presunto pusher, i carabinieri hanno rinvenuti altre sei dosi dello stupefacente, in un sacchetto di plastica trasparente. Un altro involucro è stato rinvenuto sul terrazzo dell’abitazione, occultato vicino al serbatoio per l’acqua potabile: all’interno nove dosi di hashish, confezionate con carta stagnola e 13 in pellicola trasparente. In casa, anche il materiale per il confezionamento della droga. Le 30 dosi sono state sequestrate.




Solarino. Contributi per i giovani artigiani, Gianni lancia la proposta al Comune

Agevolare l’artigianato locale attraverso iniziative che vadano incontro alle esigenze dei giovani. Il consigliere comunale Michele Gianni lancia una proposta, indirizzata al Comune. “La crescita economica passa anche dal sostegno alle aziende, ora più che mai, piegate dalla crisi-premette il consigliere-  Soprattutto in un settore, come quello dell’artigianato e del commercio, dove sempre più spesso la lungimiranza delle amministrazioni locali diventa un fattore determinante. Per questo sarebbe opportuno avviare delle iniziative rivolte agli artigiani locali, incentivando la creazione di nuove “botteghe” e sostenendo, per quanto possibile, quelle già esistenti”. L’idea è quella di “un contributo iniziale per i giovani solarinesi che decidono di avviare un’impresa artigiana nella propria città e di una serie di eventi e progetti che coinvolgano i lavoratori del commercio e dell’artigianato locale invece di tagliarli fuori come spesso accade quando, in tempo di festa, si isolano alcune zone della città”.




Augusta. Travolge in scooter un uomo: denunciato per lesioni stradali. In prognosi riservata l'amico

Dovrà rispondere di lesioni gravi stradali secondo quanto prevede la normativa che ha anche introdotto il reato di omicidio stradale. Un diciottenne è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Augusta, questa mattina, alle prime luci dell’alba. Il giovane, alla guida del proprio motociclo, qualche ora prima ha investito un uomo di 64 anni che, insieme alla moglie, stava rincasando.
L’episodio è accaduto alle 23.30 in Via Dessiè quando l’uomo, parcheggiata la sua autovettura, si stava avvicinando al portone di casa ed è stato travolto da un Liberty blu con a bordo due giovani . Arrivavano da Viale Eroi di Malta.  Subito dopo l’impatto l’uomo ed il passeggero del ciclomotore sono stati scaraventati a terra, immediatamente soccorsi dalla donna, mentre il giovane alla guida del motociclo, rialzato il mezzo, è fuggito. Sul posto un’ambulanza del 118, che ha condotto i feriti all’ospedale Muscatello. All’uomo è stato diagnosticato un  “trauma policontusivo e sublussazione al coccige” giudicato guaribile in 25 giorni mentre il giovane è in prognosi riservata. Il 18enne è stato identificato e raggiunto poco dopo nella sua abitazione, dove, secondo quanto raccontano gli inquirenti, stava dormendo. Il Liberty, parcheggiato sotto casa, era sporco di sangue all’altezza del freno posteriore e sulla carenatura. Lo scooter è stato sequestrato. Sottoposto all’esame alcolemico , a tre ore dall’incidente, il ragazzo è risultato ancora positivo  con un tasso pari a 1,01 g/l.




Lentini. Ufficio del Giudice di Pace, "aut aut" del Tribunale: più personale o soppressione

L’Ufficio del Giudice di Pace di Lentini potrebbe essere vicino alla chiusura definitiva. La soppressione, disposta due anni fa dal Governo nell’ambito della politica di spending review avviata, starebbe per diventare effettiva, nonostante il rischio sembrasse scongiurato grazie alla collaborazione tra i Comuni del Triangolo agrumicolo. Il deputato regionale Vincenzo Vinciullo torna a ritenerlo un errore grave . Il Tribunale di Siracusa ha fatto, tuttavia, presente con una nota di fine giugno ai sindaci di Lentini, Carlentini e Francofonte che provvedano, contando sulle risorse delle amministrazioni comunali a garantire il personale necessario con quattro unità e 36 ore settimanali, fornendo formazione adeguata. Richiesta anche la manutenzione, ordinaria e straordinaria. Nel caso di risposta negativa, il presidente del Tribunale richiederebbe al ministero la soppressione definitiva. Un “aut aut” che rende nuovamente attuale e concreto il rischio di chiusura dell’ufficio del Giudice di Pace.  Protestano i movimenti di Carlentini Protagonista e Lentini Protagonista. Il sindaco di Francofonte, Salvatore Palermo sarebbe pronto a integrare le ore necessarie, mentre il Comune di Carlentini ha elevato il numero di ore settimanali lavorative dei dipendenti dell’ufficio da 24 a 32. Il sindaco di Lentini, Saverio Bosco non ha ancora comunicato i provvedimenti che saranno adottati dalla sua amministrazione comunale.




Priolo. Colonna di fumo nero nel cielo, il sindaco: "nessun allarme"

Pomeriggio all’insegna di qualche preoccupazione a Priolo. Una colonna di fumo nero si è stagliata sul cielo della cittadina industriale. In un primo momento si era subito pensato al peggio, ad un incidente in uno degli stabilimenti.
Il sindaco, Antonello Rizza, si è allora affrettato a rassicurare i cittadini. “La colonna di fumo non è riconducibile a nessun incidente industriale, ma ad un incendio in un terreno in prossimità del palazzo comunale dove insistono i rilevatori piezometrici che a causa dell’incendio sono andati in fumo. Non allarmatevi!”, il messaggio diramato dal primo cittadino priolese.
Un lungo intervento dei vigili del fuoco ha riportato la situazione alla normalità nel tardo pomeriggio.




Floridia. Parte la sperimentazione della nuova carta d'identità elettronica

La nuova carta d’identità elettronica arriva a Floridia. Il Comune siracusano è tra i 7 in tutta la Sicilia individuati dal decreto del Ministero dell’Interno come “sperimentatori”.
La nuova carta d’identità elettronica ha formato simile ad una patente o a un bancomat.E’ dotata di apposito pin e di un microchip che consente di memorizzare le impronte digitali e la foto stampata al laser, per evitare il rischio di contraffazioni.
Potrà essere utilizzata non solo per l’identificazione personale ma anche per fruire di molti servizi della Pubblica Amministrazione e consentirà al cittadino, in futuro, di assolvere a numerose funzioni come pagamenti elettronici di multe, bollette, bolli auto, ticket sanitari, etc. A breve sarà possibile, inoltre, specificare la volontà di effettuare o meno la donazione di organi o di tessuti dopo la propria morte.
Per richiedere il rilascio della carta d’identità elettronica il cittadino dovrà recarsi all’ufficio anagrafe del Comune, munito di foto tessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto Usb. La foto tessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. La validità varia in base all’età del richiedente: per i bambini di età inferiore a tre anni avrà validità triennale, per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni il documento andrà rinnovato ogni 5 anni, mentre ogni 10 anni per i maggiorenni.
Verrà spedita direttamente dalla Zecca di Stato a casa del richiedente entro sei giorni lavorativi.
In questa prima fase di avvio, per evitare disservizi ai cittadini, si può rilasciare, in via eccezionale, anche la carta d’identità in formato cartaceo, sino al 31 ottobre 2016.
“La nuova carta d’identità elettronica è in linea con il programma di Italia Digitale e con l’impronta smart che la nostra amministrazione vuole dare a Floridia. Porterà sicuramente numerosi vantaggi ai cittadini che potranno evitare inutili file agli sportelli pubblici accedendo ai canali tematici dei vari Ministeri ed Enti pubblici che ormai mettono a disposizione in rete tutti i loro servizi”, il commento del sindaco di Floridia, Orazio Scalorino.




Pachino. Nella squadra di governo cittadino entra Rossella Burgaretta

È la trentenne Rossella Burgaretta il quarto assessore della giunta guidata dal sindaco Roberto Bruno a Pachino. Espressione in giunta del gruppo consiliare di Gente comune, guiderà le rubriche Welfare locale e Sanità.
“Una nomina – ha dichiarato il sindaco – che conferma il rapporto di collaborazione politica con il movimento Gente comune. Rossella Burgaretta continuerà il già prezioso lavoro avviato dall’ex assessore Giuseppe Nalbone in due importanti settori comunali, quali Welfare e Sanità e la sua nomina si inserisce in quel rinnovamento avviato in questi due anni di amministrazione”.
Il neo assessore si dice emozionata e felice. “Sono consapevole che non saranno solo onori ma, anzi, tanti sono gli oneri da sostenere. Garantirò massimo impegno”.




Melilli. Le aziende di contrada Bondifè scrivono al sindaco: "strada nuova"

Le condizioni della viabilità attorno contrada Bondifè hanno messo in difficoltà dieci imprese della zona. E’ stata presentata una istanza al Comune di Melilli, chiedendo un intervento urgente.
Per la zona esiste da decenni un piano di lottizzazione ed infrastrutturazione rimasto solo sulla carta, lamentano gli imprenditori.
“A seguito di precedenti numerose richieste verbali, purtroppo senza nessun esito – si legge nella missiva inviata al sindaco – abbiamo pensato di procedere con una comunicazione ufficiale per sensibilizzarla sull’argomento”.
Buche e dislivelli sul manto stradale, strada stretta e piena di sterpaglie, niente illuminazione pubblica e zero servizi: ecco l’elenco di criticità.
“Confidiamo nella massima attenzione al problema da parte degli organi preposti e in un rapido intervento– ha commentato il commissario di Confindustria Siracusa, Giovanni Maiorana – per rispondere ai bisogni dei nostri imprenditori e dei tanti lavoratori che giustamente reclamano il ripristino delle minime condizioni di sicurezza e di vivibilità nella zona”.