Pachino. Truffa on-line: vende cerchi in lega sul web ma non li consegna

Un 25enne di Cosenza è stato denunciato dal commissariato di Pachino. L’uomo, già noto alle forze di polizia, dovrà rispondere del reato di truffa on line. In particolare, si era fatto accreditare la somma di 450 euro per la vendita di 4 cerchi in lega mai consegnati all’acquirente.




Lentini. Finto ordigno davanti alla saracinesca di un negozio, un arresto

Imprenditori e commercianti di Lentini tirano un sospiro di sollievo. La Polizia ha arrestato Alfio Azzarello, 52 anni, accusato di estorsione. Gli agenti sono entrati in azione nella tarda serata di ieri, presso un esercizio commerciale di piazza Nazionale. Qui era stato segnalato un involucro che sembrava essere un pacco bomba. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e gli artificieri della Polizia di Stato di Catania.
Il presunto ordigno – rivelatosi innocuo – era composto da bombolette a gas, candele, fili elettrici ed un telefonino ricoperti e sigillati da nastro adesivo bianco.
Le immediate indagini mettevano i poliziotti sulle tracce di Azzarello, tratto in arresto per il reato di estorsione. Da quello stesso negozio aveva preso alcuni oggetti senza pagarli e, al rifiuto del proprietario di fornire altro materiale, lo avrebbe minacciato telefonicamente tramite dei messaggi in cui citava appartenenti alla criminalità organizzata locale, quali i Nardo o Ruggeri, e avrebbe quindi posizionato il finto ordigno davanti alla saracinesca a scopo intimidatorio.




Noto. Odiosa truffa dello specchietto per rubare ad un anziano i risparmi di una vita

Rapina impropria e lesioni personali aggravate, sono le accuse di cui dovrà rispondere un netino 32enne. Nella giornata del 18 luglio scorso, gli agenti sono intervenuti in via dello Stadio dove, pochi istanti prima, un anziano signore era stato vittima di una truffa dello specchietto.
Mentre la vittima percorreva la via a bordo della sua moto ape, veniva affiancato da un individuo a bordo di un’autovettura che, con toni alterati, accusava l’anziano d’avergli rotto lo specchietto. Benchè la vittima non ricordasse d’aver urtato qualcuno, al fine di dirimere l’incresciosa vicenda, si dimostrava disponibile a risarcire il danno estraendo dalla tasca dei pantaloni un mazzo di banconote, frutto dei risparmi di una vita, ammontante a circa 5.200 euro.
Il malvivente, accortosi dell’ingente bottino, afferrava le banconote per asportarle e, alla resistenza opposta dall’anziano, rispondeva ingranando la marcia, sgommando, facendolo così rovinare per terra. Le indagini svolte, hanno permesso di individuare il responsabile del reato e di recuperare l’intera somma asportata che è stata restituita al legittimo proprietario.




Priolo. Discarica abusiva "a pagamento", scoperta e sequestrata dai carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo (SR) hanno sottoposto a sequestro un’area di quindicimila metri quadrati di terreno, adibita dal proprietario del fondo a discarica abusiva, a fini di lucro, ove far gettare rifiuti di qualsivoglia natura. I militari dell’Arma hanno raggiunto l’area richiamati da una colonna di fumo che si riteneva essere causata da un incendio di sterpaglie. Giunti sul posto hanno invece sorpreso due soggetti del luogo, di cui uno proprietario dell’appezzamento, intenti a governare le fiamme appiccate ad alcuni rifiuti. Nella discarica, ora sottoposta a sequestro, sono stati rinvenuti elettrodomestici, carcasse e parti di auto, batterie, pneumatici, vasche, materiale plastico ed inerti di scarto derivanti da lavori edili, tutti rifiuti classificati speciali ed estremamente pericolosi per la salute pubblica se smaltiti senza seguire le rigide modalità prescritte dalla legge. Le due persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e combustione illecita di rifiuti




Solarino. Un volto "appare" all'interno del pozzo di San Paolo: il gioco di luci ed ombre fa gridare al miracolo

Fa discutere la “misteriosa” apparizione. In un fotogramma del video che la Pro Loco ha realizzato per celebrare il culto di San Paolo, proprio all’intero del pozzo che porta il nome del patrono, pare comparire un volto. E’ quello del Santo? La discussione impazza a Solarino, tra devoti e quanti, invece, propendono per il gioco di luci ed ombre.
Quale che sia la verità, “l’apparizione” monopolizza attenzioni e pareri. Il volto pare infatti volgere il suo sguardo verso il punto dove San Paolo, secondo la leggenda, diede un calcio e fece sgorgare “acqua sorgiva, permanente e miracolosa”.




Villasmundo. Servizio antidroga dei carabinieri con i cinofili: piante di marijuana in casa, arrestato 46enne

Piante di marijuana coltivate in casa. I carabinieri della Compagnia di Augusta hanno scoperto a Villasmundo una piantagione. Al termine del servizio, condotto con i, Nucleo Cinofili di Nicolosi, i militari hanno arrestato il 46enne Salvatore Consoli, già noto alle forze dell’ordine. I cani hanno rinvenuto , durante una perquisizione domiciliare, tre piante di canapa indiana, oltre a tutto l’occorrente per pesare e confezionare l’illecita sostanza, nonché la sostanza già essiccata e suddivisa in diverse confezioni per un peso complessivo di grammi 6 circa pronta per essere ceduta.
Segnalati anche un 74enne di Lentini e un 25enne di Melilli. Nel primo caso coltivava nel suo fondo 7 piante di marijuana alte mezzo metro. Nel secondo, rinvenute 6 piante alte circa 30 centimetri nell’abitazione del giovane.




Francofonte. Rimessa d'auto in piena area archeologica: danneggiati reperti. Denunciato 65enne

Nell’ambito di una mirata attività di monitoraggio e vigilanza del vasto comprensorio archeologico di Francofonte  nella cornice di stretta collaborazione tra Istituzioni e forze di polizia, i Carabinieri della Stazione di Francofonte, con il supporto della locale Polizia Municipale e la collaborazione della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Archeologici di Siracusa, hanno accertato che all’interno di una antica Necropoli, sottoposta a vincolo, in quanto considerata area di interesse archeologico, era stata realizzata un’autorimessa ad uso esclusivo.
L’opera abusiva, di circa 50 mq di superficie, pur non avendo interessato strutture archeologiche note, ha frammentato materiali di età risalente al periodo storico compreso fra IX ed VIII secolo a.c., che sono al vaglio della Soprintendenza al fine di quantificare l’entità del danno arrecato al patrimonio archeologico nazionale.
Un 65enne di Francofonte responsabile dell’opera illecita, è stato denunciato per danneggiamento al patrimonio archeologico nazionale e realizzazione di opere su beni culturali in assenza di autorizzazione.




Pachino. Picchia la moglie e anche i carabinieri: arrestato 31enne al termine dell'ennesimo episodio di violenza

Maltrattamenti in famiglia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Con queste accuse i carabinieri di Pachino hanno arrestato in flagranza di reato Ben El Mechri Ezzedine, tunisino di 31 anni, da anni in Italia, con precedenti penali e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
L’uomo, il 10 febbraio scorso, era già stato arrestato dai carabinieri per sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia: in quella circostanza, dopo l’ennesima lite con la moglie, aveva chiuso in caso il figlio di quest’ultima al fine di convincerla a non porre fine alla loro relazione sentimentale. Dopo i fatti i due si erano separati. Ma da qualche settimana la donna aveva riaccolto in casa il marito, sperando in un suo cambiamento di condotta. La situazione è presto nuovamente degenerata, con continue liti per motivi anche banali. L’uomo avrebbe spesso minacciato e poi aggredito fisicamente la donna, anche per via del continuo abuso di alcool. Ieri l’ennesimo episodio. Esasperata, la donna ha provato ad uscire di casa, venendo però strattonata violentemente dal marito che voleva impedirle di allontanarsi e di chiedere aiuto. Liberatasi, la donna si è allontanata chiedendo l’intervento dei carabinieri. Alla vista dei militari l’uomo sarebbe andato in escandescenza. E’ stato bloccato e condotto a Cavadonna.




Lentini. Evade dai domiciliare per andare a trovare la compagna a Scordia: arrestato

Viola i domiciliari per andare a trovare la compagna a Scordia. I carabinieri di Lentini hanno arrestato, la notte scorsa, un giovane di 26 anni. L’accusa è di evasione. Ai domiciliari dallo scorso maggio per violenza e minaccia nei confronti dell’ex compagna, ieri i militari lo hanno cercato nella sua abitazione, per le verifiche del caso. Il giovane non era nella sua abitazione. E’ stato rintracciato mentre rientrava da Scordia, dove era andato a trovare la compagna.




Priolo. Terreno trasformato in discarica di rifiuti pericolosi, una denuncia e sequestro

I Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, unitamente al personale dell’Arpa di Siracusa, hanno sottoposto a sequestro un’area di mille metri quadrati circa di terreno, utilizzata dal titolare di un colorificio del luogo, denunciato per attività di gestione rifiuti non autorizzata, come discarica di materiali di scarto dell’attività lavorativa. Rinvenute numerose cisterne di plastica, gabbie e fusti di metallo, originariamente contenenti solventi, resine e terre colorate, nonché inerti di risulta derivanti da lavori edili. Materiali che sono classificati “rifiuti pericolosi” e che devono pertanto essere smaltiti in ossequio ad una specifica procedura normativa.
Peraltro, sul luogo erano evidenti le tracce di bruciato, riprova del fatto che lo smaltimento dei materiali avveniva anche a mezzo incendio.
Impartite precise indicazioni su come procedere per la bonifica dei luoghi.