Festa del Pomodoro di Pachino Igp, show cooking con la chef stellata Mazzucchelli

Torna, dal 2 al 7 agosto prossimi, la Festa del Pomodoro di Pachino Igp. Un appuntamento che giunge quest’anno alla sua ottava, organizzato dal consorzio di tutela del pomodoro di Pachino, con il sostegno di diversi sponsor. La presentazione del programma allestito per l’edizione 2016 è fissata per lunedì prossimo (18 luglio) alle 18 al Mercato di Corso Umberto, a Ispica. Interverranno la chef stellata Aurora Mazzucchelli del ristorante Marconi di Sasso Marconi, in provincia di Bologna e lo chef Salvo Latino del ristorante Il Mercato di Ispica. Showcooking e degustazioni di piatti realizzati, ovviamente, con il pomodoro di Pachino.




Isab: "tutti gli scarichi autorizzati e acque di processo depurate", la replica al deputato Segoni

“Tutti gli scarichi di Isab sono stati regolarmente autorizzati nel 2011 con specifico decreto ministeriale (AIA) e precedentemente erano regolarmente autorizzati dalle compenti autorità locali ai sensi della normativa pro tempore vigente”. Inizia così una articolata nota con cui la società industriale fa chiarezza dopo l’interrogazione parlamentare del deputato Segoni che contestava i controlli. “Le acque di processo della raffineria Isab Sud sono conferite al corpo recettore (mare) dopo un regolare processo di depurazione in un impianto di trattamento interno alla raffineria e regolarmente autorizzato con decreto AIA”, prosegue la nota. “L’impianto di trattamento, attraverso un ciclo completo di depurazione, consente di scaricare i reflui a norma di legge.
La conformità delle acque scaricate viene garantita dai numerosi controlli interni giornalieri ed è confermata dagli innumerevoli controlli che durante l’anno vengono regolarmente condotti dagli Enti preposti. Gli scarichi sono infatti periodicamente e regolarmente controllati, anche con controlli a sorpresa, nei giorni festivi e durante le ore notturne”. Controlli a cura di Arpa, Provincia Regionale, Capitaneria di Porto, Ispra, Polizia Ambientale e Nictas per citarne alcuni. “L’informazione quindi relativa ai mancati controlli è inesatta”, puntualizza Isab che precisa anche come gran parte delle acque di scarico sianno conferite in Ias (impianti NORD e IGCC) “mentre la quota parte degli impianti Sud è depurata nell’impianto di cui sopra”. I due impianti, comunque, “operano esattamente allo stesso modo conferendo le acque depurate al corpo recettore finale (mare) dopo il processo di depurazione”.




Canicattini. Il 10&Lotto regala quasi 32.000 euro ad un fortunato giocatore

Il 10&Lotto regala una bella vincita a Canicattini Bagni. Un fortunato giocatore, con due euro di puntata, ha portato a casa quasi 32 mila euro, per l’esattezza 31.914,89. Ha utilizzato la modalità “estrazione”, collegata all’estrazione serale de “Il Gioco del Lotto”. Ha infatti confrontato i 10 numeri giocati con i 20 presenti nelle prime due colonne del Notiziario delle Estrazioni del Lotto (iniziando dalle ruote di Bari e Cagliari con la Ruota Nazionale sempre esclusa), indovinandone 9 su 10.
La vincita è stata registrata nella ricevitoria Salvatore Tinè in via Garibaldi, 17.




Noto. Sbarco insolito: 50 migranti a Vendicari, nessuna traccia dell'imbarcazione

Ci sarebbero anche 5 bambini tra i circa 50 migranti soccorsi nella notte dalla Guardia Costiera di Siracusa. Erano sull’isolotto della riserva naturale protetta di Vendicari. Nessuna traccia dell’imbarcazione che li avrebbe condotti fin lì. Ed è mistero su questo punto.
Nella notte una chiamata satellitare ha chiesto soccorso. La Capitaneria di Siracusa ha attivato le ricerche con una motovedetta partita subito dal capoluogo e mezzi di supporto da Portopalo. In poche ore hanno localizzato e raggiunto i migranti trasbordati in mattinata ad Augusta dove è attesa anche nave Diciottì della Guardia Costiera con a bordo 1.104 migranti: erano su di un barcone e 5 gommoni soccorsi nel Canale di Sicilia.

foto archivio




Noto. Piantagione di cannabis accanto ad una casa vacanze, due arresti

In un ampio terreno agricolo annesso ad una struttura ricettiva in contrada Gioi, a Noto, sono state trovate e sequestrate 59 piante di cannabis. A prendersi “cura” della particolare piantagione sarebbero stati i custodi della casa vacanze, arrestati nella flagranza del reato.
I due – Peter Hans Joachim Wollenweber (tedesco) e Hanna Jarosz (polacca) – sono stati posti ai domiciliari.




Francofonte. Fondi per restaurare la Chiesa del Carmine

La Chiesa del Carmine inserita nell’elenco delle opere da finanziare in quanto di rilevante interesse storico e architettonico. L’Assessorato regionale dei Beni Culturali ha previsto un impegno di 639 mila euro. A darne notizia è il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo. La chiesa è chiusa da quando ha subito danni, a seguito del sisma del ’90. E’ di proprietà del ministero dell’Interno e potrebbe ricevere ulteriori finanziamenti a causa del notevole stato di degrado in cui si trova, poiché abbandonata ormai da numerosi anni e con evidenti lesioni sia nelle mura perimetrali quanto nel tetto.
“Il progetto-spiega Vinciullo- è stato presentato dalla Soprintendenza di Siracusa e, non appena finanziato, verrà realizzato sotto la direzione dello stesso ente. All’interno dell’edificio di culto si trovano la statua della Madonna e quelle di Santa Lucia e San Sebstiano, al momento trasferite in Chiesa Madre.Vinciullo sottolinea l’impegno dell’assessore Vermiglio ed esprime, per questo , soddisfazione.




Francofonte. Una relazione d'inferno: liti e violenze, anche sessuali. Arrestato 54enne

Da un anno quella convivenza era diventata un inferno. Con lei costretta a subire in silenzio continui maltrattamenti, soprusi e violenze fisiche. Alla fine ha trovato la forza di denunciare tutto e liberarsi da quelle catene.
Al culmine dell’ennesima lite, l’uomo come altre volte aveva tentato con la forza di avere un rapporto sessuale con la donna la quale, però, si è divincolata ed è corsa dai carabinieri di Francofonte. Qui ha raccontato in lacrime la sua storia. Anche diversi testimoni hanno confermato la versione della donna.
Per il compagno, è scattato l’arresto per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. Si tratta di Riccardo Milardo, 54enne originario di Siracusa di fatto domiciliato a Francofonte, nullafacente, pregiudicato. E’ a Cavadonna, a disposizione dell’autorità giudiziaria.




Priolo. Ex Siteco, corsa contro il tempo. Vinciullo: "Non facciamo scappare la ditta che vuole bonificare"

Una ditta disponibile ad assorbire gli operai ex Siteco, a bonificare l’area e a renderla produttiva. Una buona notizia che si scontra, tuttavia, con i tempi biblici della burocrazia e delle scelte anche politiche della Regione. Per il 14 luglio è stata fissata una nuova riunione per verificare l condizioni che possano consentire di arrivare presto alla bonifica dell’area di Marina di Priolo. A darne notizia è il deputato regionale Vincenzo Vinciullo. L’obiettivo è quello di arrivare all’assegnazione dell’area, che potrebbe tornare produttiva. Una vicenda complessa, per la quale non sono mancate, negli anni, le difficoltà. Problemi di natura diversa, legati agli orientamenti prima dell’Asi, poi dell’Irsap, ma anche degli assessorati regionale alle Attività produttive e dell’Energia, come del ministero dell’Ambiente. “Tutti ostacoli- ricorda Vinciullo- che rendono la vita ai lavoratori sempre più difficile. Una società ha adesso manifestato la propria disponibilità a prendere in gestione l’area e a riassorbire i lavoratori in cassa integrazione o in mobilità e a bonificare l’area. Si continua, però, inspiegabilmente a perdere tempo”. Per verificare la possibilità di sbloccare subito la concessione dell’area, il 7 luglio si svolgerà un incontro al ministero dell’Ambiente, a Roma. Vinciullo parla di un triplice paradosso: “Da un lato una ditta che vuole assumere centinaia di operai, altrimenti va in altre regioni europee, dall’altro un’area inquinata che la ditta bonificherebbe a proprio carico e a questo si aggiunge una Regione senza un soldo. A fronte di questo scenario si preferisce rimanere in miseria. Siamo-conclude Vinciullo- alla follia”.




Portopalo. Assolti due fratelli, furono arrestati nel 2011

Il tribunale di Palmi, Giudice Penale in composizione monocratica Ramondino, ha pronunciato sentenza di assoluzione per il fratelli Giuseppe e Giovanni Aprile di Portopalo, difesi dal legale Giuseppe Gurrieri, con la formula “perchè il fatto non sussiste”.
Nel Dicembre del 2011 i due fratelli, all’epoca sottoposti a misura di prevenzione della sorveglianza speciale, erano stati fermati a bordo di un’autovettura nei pressi di Gioia Tauro, con a bordo altri due pregiudicati. Il pm aveva ordinato alla Guardia di Finanza di eseguire l’arresto. Il giorno successivo venne fissata l’udienza di convalida, che non si tenne per mancanza dei presupposti di legge per eseguire un arresto in flagranza in quanto il reato era contravvenzionale. La Procura di Palmi decise di esercitare l’azione penale, notificando decreto che dispone il giudizio, contestando la violazione delle disposizioni della misura di prevenzione, per entrambi. Ieri, dopo oltre quattro anni e mezzo, il Giudice del dibattimento ha dichiarato la totale assenza di colpevolezza per i due fratelli imputati, accogliendo le richieste dell’avvocato Gurrieri




Portopalo. Interrotte le ricerche del comandante del Santo Primo. Bandiera: "inaccettabile"

Sospese le ricerche del comandante del Santo Primo, il motopesca catanese affondato dopo un incidente in mare al lago di Portopalo. Dopo giorni di incessanti manovre in una ampio tratto di mare, con la mobilitazione di motovedette, elicotteri, aereo e sommozzatori della Guardia Costiera è stato deciso lo stop alle operazioni concluse, nonostante gli sforzi, senza alcun risultato. Rimangono attivi nella zona alcuni pescherecci local.
“E’ inaccettabile che le ricerche della Capitaneria di un marittimo disperso in mare siano interrotte per mancanza di risorse e che i pescatori debbano procedere in autonomia, con i propri mezzi, nella speranza di trovare ancora in vita un collega”, attacca il commissario provinciale di Forza Italia a Siracusa, Edy Bandiera. “Il naufragio avvenuto al largo di Portopalo, che ha avuto quale sfortunato protagonista il capitano Giovanni Costanzo, della barca Santo Primo, mette ancora una volta in evidenza la disattenzione con la quale le istituzioni siciliane guardano il mondo della pesca. Parliamo di migliaia di lavoratori che con sacrificio e dedizione prendono ogni giorno il mare, parliamo di imprenditori che investono e che credono in una professione antica. Nei loro confronti, la Regione è totalmente assente. Alla famiglia di Giovanni Costanzo, alla quale esprimiamo la nostra più forte vicinanza, agli armatori rappresentati da Fabio Micalizzi e ai marittimi siciliani, confermiamo il massimo impegno di Forza Italia per dare alle categorie del mare il giusto riconoscimento”.