Buccheri. Orfani bosniaci ospiti di famiglie siciliane, pronta la Festa dell'Accoglienza

Sarà la Festa dell’Accoglienza ad aprire, anche quest’anno, il periodo che bambini bosniaci, provenienti da orfanotrofi della zona di appartenenza, trascorreranno nel territorio. L’appuntamento è fissato per il 9 luglio nella struttura Parcoallario. Ci saranno le autorità militari e civili del territorio, insieme al presidente del coordinamento regionale Volontariato e Solidarietà “Luciano Lama”, Giuseppe Castellano, con il vice Mimmo Bellinvia e la coordinatrice, Eleonora Coppa. Un’iniziativa che va avanti dal 1992, quando, dopo l’inizio della Guerra nei Balcani, si pensò di concedere ai bambini, fortemente provati da quanto stava accadendo, un momento per superare traumi e gli effetti dolorosi della guerra. Sono stati 16 mila e 500, fino ad oggi, i piccoli ospitati: musulmani, ortodossi e cattolici.




Augusta. Comincia il recupero dei cadaveri dal relitto riemerso dagli abissi

Da ieri pomeriggio le squadre speciali dei Vigili del fuoco lavorano senza sosta per il recupero dei corpi dei migranti dal barcone recuperato dai fondali del mare. L’imbarcazione è stata posizionata all’interno della struttura refrigerata appositamente allestita presso il pontile Marina Militare di Melilli.
Concluse le prime verifiche strutturali dell’imbarcazione, le squadre si stanno alternando nel lavoro di messa in sicurezza del relitto, a cominciare dal ponte di coperta, con la rimozione del materiale ammassato e di parti pericolanti o d’intralcio per le operazioni. Contestualmente sono stati recuperati i primi resti e affidati per le procedure di identificazione alla struttura del “Labanof” dell’Università di Milano. Per acquisire maggiori informazioni, sono state installate delle telecamere telescopiche introdotte nelle stive, dove, completata la prima fase preparatoria, i Vigili del fuoco penetreranno per proseguire l’operazione di recupero. Per consentire il passaggio all’interno, è previsto un primo taglio centrale sulla murata di sinistra. L’operazione, per la quale sono attualmente impegnati 83 Vigili del fuoco, terminerà solamente a recupero finito di tutti i corpi.
Secondo alcune indiscrezioni sarebbero almeno 300 i cadaveri all’interno della imbarcazione, molti di bambini.

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Lentini. In auto con fucile a canne mozze e cartucce: arrestato

Arrestato a Lentini Filadelfo Zarbano, 30 anni, trovato in possesso a seguito di perquisizione dell’automobile, di un fucile calibro 12 marca Franchi, modello Alcione, sovrapposto con canne mozze, della lunghezza di 40cm con calcio in legno modificato e relativo copricanna. Il fucile era risultato essere provento di furto, nonché di 9 cartucce da fucile calibro 12, 1 cartuccia da pistola calibro 38 Smith Wesson camiciata e 6 cartucce da pistola calibro 22.
Nella circostanza, per i medesimi reati, sono stati denunciati C.O.(classe 1980), C.P. (classe 1993), S.A. ( classe 1990), M.C.A. (classe 1986), lentinesi.




Siracusa-Rosolini, Gennuso si incatena: "Situazione scandalosa"

Si è incatenato simbolicamente per protestare contro l’eterno cantiere sull’autostrada Siracusa – Gela. Questa mattina il parlamentare all’Ars, on. Pippo Gennuso, con le catene ai polsi, ha tenuto una conferenza stampa nello slargo adiacente i caselli in uscita di Rosolini. “Da tre anni i quattro chilometri in uscita da Rosolini verso Siracusa sono stati ultimati, ma il Cas non li ha ancora aperti. Ci sono, poi altri 3,9 chilometri di autostrada da Cassibile verso il capoluogo dove si transita in una sola carreggiata a doppio senso di marcia. Una situazione paradossale, scandalosa, se parliamo di 32 chilometri totali di autostrada. Lunedì – afferma Gennuso – presenterò un esposto alla Procura della Repubblica di Siracusa per “attentato alla sicurezza dei cittadini”. Il deputato regionale, ha pure chiesto al governo della Sicilia il commissariamento del Cas, il Consorzio autostrade siciliane. “E’ un ente inutile, una macchina che mangiasoldi alla collettività. Questa autostrada è giusto che passi sotto il controllo dell’Anas”.
A dare manforte alla protesta dell’on. Gennuso anche il sindaco di Rosolini, Corrado Calvo, presente alla conferenza stampa. “Condivido in pieno le ragioni della protesta delll’onorevole Gennuso – ha sostenuto il primo cittadino – ed in qualità di componente del Consorzio, farà le mie rimostranze ai vertici del Cas. In questa autostrada ci sono motivi di sicurezza e con la vita dei cittadini non si può scherzare”.
Gennuso ha ripreso la parola per mettere in risalto il caos che ci sarà nei week end d’estate sull’autostrada. “Non è possibile vedere interminabili code la domenica pomeriggio al rientro dal mare. Ore e ore di attesa prima di potere raggiungere il capoluogo. Come si fa in casi di emergenza e c’è la necessità di raggiungere l’ospedale? Anche questo particolare farò presente alla magistratura siracusana”.




Pachino. Avviso di garanzia per l'ex sindaco Bonaiuto: peculato e truffa

Avviso di garanzia per l’ex sindaco di Pachino, Paolo Bonaiuto, per il responsabile del settore bilancio, patrimonio e finanze, Vincenzo Blundo, e per l’economa Giuseppina Corallo. Peculato e truffa ai danni del Comune le accuse mosse dalla Procura di Siracusa al termine di un’articolata attività d’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Maurizio Musco e svolta dalla Guardia di Finanza di Siracusa.
In una prima fase l’indagine è stata svolta d’iniziativa dai finanzieri della Tenenza di Noto. I successivi accertamenti coordinati e diretti dalla Procura hanno permesso di appurare che l’ex sindaco avrebbe percepito indebitamente, negli anni compresi tra il 2011 ed il 2013, 24.276 euro a titolo di “indennità chilometrica”.
Il responsabile del settore Bilancio, Blundo, e Giuseppina Corallo avrebbero concorso all’illecita percezione della somma, omettendo di effettuare i previsti controlli amministrativi di loro competenza.
La Corte dei Conti di Palermo si muoverà adesso per l’accertamento della eventuale responsabilità erariale.

foto econweb




Augusta. Uranio impoverito, la commissione d'inchiesta visita l'Arsenale

Una delegazione della commissione d’inchiesta parlamentare sull’uranio impoverito ha fatto visita oggi all’arsenale di Augusta. Era guidata dalla vice presidente Donatella Duranti.
Dopo aver già visitato l’arsenale di Taranto, la commissione intende fare chiarezza sulle condizioni di lavoro di un’altra realtà che impiega civili e militari in un settore strategico per la difesa nazionale, ma che deve svolgersi in assoluta sicurezza.
Oltre alla vice presidente, hanno partecipato alla missione anche il vice presidente Ivan Catalano, il segretario Gianluca Rizzo e i deputati Giulia Grillo e Diego Zardini.
Sono stati ascoltati i dirigenti dei vari servizi, il medico competente, il direttore dell’Inail di Siracusa, i rappresentanti sindacali, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e di Legambiente.




Autostrada Siracusa-Rosolini, lavori infiniti e l'on. Gennuso si incatena ai caselli

Il deputato regionale Giuseppe Gennuso, domattina (sabato 2 luglio) si incatenerà ai caselli dell’autostrada Rosolini-Siracusa. Un nuovo segno di protesta per le interminabili interruzioni ed i lavori a rilento.




Pachino. Incendio e danneggiamento, arrestato un 34enne

Arrestato a Pachino Pasquale Falco, 34 anni, per i reati di danneggiamento seguito da incendio di due autovetture col vincolo della continuazione e l’aggravante dell’aver agito per futili motivi e di notte.
In particolare, l’uomo sarebbe responsabile dell’incendio di un’automobile in corso Nunzio Costa e di una Fiat punto in via Garrano le cui fiamme, propagandosi, avevano danneggiato anche la facciata di una abitazione, la vetrina di un esercizio commerciale ed un palo della corrente elettrica. Le indagini, portate avanti per tutta la notte senza soluzione di continuità, hanno consentito al mattino di individuare in Falco il presunto autore dei fatti incendiari.
Lo stesso, peraltro sottoposto ad obbligo di dimora con prescrizione di permanere in casa dalle 21 alle 07, risultava assente ai controlli notturni della volante, che aveva già avanzato sospetti sulla sua persona. Dopo le incombenze di rito, l’uomo è stato condotto presso il carcere di Cavadonna.




Portopalo. Affonda peschereccio: disperso il comandante, continuano senza sosta le ricerche

E’ ufficialmente ancora dispero Giovanni Costanzo, il comandante del peschereccio Santo Primo, affondato nelle acque di fronte Portopalo. Due giorni fa l’incidente forse causato da un repentino cambio delle condizioni meteo. Il motopesca si sarebbe inclinato su di un fianco per colpa di un’onda e iniziato ad imbarcare acqua, prima di capovolgersi ed affondare.
Ventiquattro ore dopo l’incidente sono stato individuati e soccorsi i due componenti d’equipaggio. Notati da un diportista attaccati ad un pezzo di legno galleggiante sono stati subito ricoverati al Trigona di Noto dopo quasi un giorno trascorso in balia delle acque.
Da quel momento sono scattate le ricerche del disperso, il comandante Costanzo. Le ricerche vengono portate avanti con diversi mezzi navali, un elicottero e l’aereo Atr della Guardia Costiera. La Capitaneria di Siracusa sta coordinando le operazioni, riprese questa mattina all’alba.

foto archivio




Versalis, investimenti ancora fermi: Bottaro (Uiltec), "Rilanciare resine a Priolo"

“Rimane incerto il futuro dei lavoratori Versalis”. Andrea Bottaro (Uiltec Siracusa) riassume così l’incontro svoltosi nella sede Eni di Roma. “L’ Eni ha dichiarato che la strategia su Versalis non cambia rispetto a quanto già fatto nell’ultimo triennio: ovvero rafforzare il business delle specialties e proseguire il piano di efficentamento degli impianti”.
Per gli investimenti (1,2 miliardi di euro) “l’Eni ha confermato l’esigenza di trovare un partner del settore per realizzarli, ma che al momento non ci sono trattative in atto con alcun soggetto”.
Dal 1 luglio Versalis sarà nuovamente consolidata nel bilancio Eni ed a settembre verrà presentato alle organizzazioni sindacali il piano strategico di Versalis. “Positivo che Versalis resti integralmente sotto il controllo Eni – ha ribadito Andrea Bottaro – come da sempre richiesto dal sindacato, ma adesso occorre rilanciare il piano di investimenti, tra cui gli impianti di resine a Priolo, che hanno già un ritardo di due anni rispetto al piano, per rendere futuribile l’azienda e rendere sereno il futuro di circa seimila lavoratori”.