Pedagaggi. Manette ad una banda di ladri: pronti a rapinare l'ufficio postale

Quattro arresti per una tentata rapina a Pedagaggi. La banda criminale aveva preso di mira l’ufficio postale. I carabinieri hanno sorpreso due uomini che, entrati all’interno di un edificio abbandonato adiacente, stavano praticando un foro nel muro dello stabile per entrare all’interno delle poste.
I militari si sono messi alla ricerca dei complici e perlustrando l’area hanno individuato gli altri presunti componenti la banda che si davano alla fuga a piedi cercando di far perdere le loro tracce.
Sono stati tutti bloccati e identificati. Si tratta di pregiudicati del catanese: Jonathan Fassari, Alessandro Caruso, Roberto Zammataro e Salvatore Barone.
Ulteriori ricerche avviate dai Carabinieri nel territorio circostante all’ufficio postale hanno consentito di rinvenire un’autovettura Lancia Musa in uso al Fassari con all’interno altri strumenti necessari allo scasso ed anche alcuni passamontagna.
Con gli elementi raccolti i militari hanno potuto ricostruire le reali intenzioni dei quattro malviventi che evidentemente stavano attendendo l’apertura dell’ufficio postale da parte del direttore per poi introdursi all’interno dell’edificio attraverso il foro praticato e, quindi, sotto minaccia farsi aprire la cassaforte a tempo che custodiva circa 30.000 euro, cifra che l’ufficio custodiva perché oggi era previsto il pagamento delle pensioni. I quattro sono stati quindi tratti in arresto per tentata rapina e ristretti presso la casa circondariale di Cavadonna.




Marzamemi. Guardia medica aperta solo di notte: "Scippo intollerabile"

“Impensabile che la Guardia medica non sia attiva tutto il giorno in una zona balneare molto frequentata come Marzamemi”. A protestare è il deputato regionale, Pippo Gennuso, convinto che l’Asp di Siracusa utilizzi “due pesi e due misure”. Il parlamentare dell’Ars si fa portavoce di lamentele e segnalazioni partite da cittadini che, in estate, si trasferiscono nelle località balneari. “E’ davvero singolare-prosegue Gennuso- che in luogo che tra luglio ed agosto raggiunge una popolazione di vacanzieri di oltre quarantamila persone, non si possa usufruire di un servizio indispensabile per la salute della collettività e in un altro luogo della provincia, che non ha lo stesso flusso di turisti e tra l’altro già dotato di un ospedale con il Pronto soccorso, effettui il servizio h24. C’è qualcosa che non funziona all’Asp– rincara Gennuso – Invito il direttore generale Salvatore Brugaletta a prendere in prima persona questa vicenda, valutando oggettivamente quelle che sono le priorità del territorio”. L’Asp avrebbe, intanto, spiegato a Gennuso che la decisione è stata concordata con i sindaci. “Mentre Roberto Bruno si è accontentato dell’apertura di notte- osserva Gennuso- altri primi cittadini, come il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, hanno preteso che il servizio fosse attivo h24”. Ben differente la posizione del primo cittadino di Pachino, che parla di “una decisione scellerata, un altro “scippo” alla sanità della zona sud del Siracusano, una delle mete turistiche più importanti dell’intera Sicilia». Bruno ha incontrato Brugaletta, facendogli presente il proprio rammarico per il taglio del servizio. ” Si tagliano i servizi fondamentali, come la tutela della salute-dice ancora Bruno- Il borgo marinaro, grazie anche alla vicinanza di contrade balneari come San Lorenzo, Reitani e Bove Marino e la riserva naturale di Vendicari, nel periodo estivo è meta di migliaia di turisti e visitatori che si riversano nel borgo marinaro soprattutto di notte, poiché centro della movida notturna siciliana. Appare, dunque, illogico che l’Asp anziché potenziare la guardia medica addirittura riduca il servizio da 24 a 12 ore soltanto alle ore diurne”. Il consiglio comunale di Pachino la scorsa settimana ha approvato una risoluzione per garantire la fruizione diurna e notturna della guardia medica estiva di Marzamemi e far giungere la protesta all’Asp. Ultimo passaggio, lunedì scorso, quando il sindacoha incontrato a Siracusa Brugaletta chiedendo la riattivazione del servizio per tutta la giornata. «L’unica apertura da parte dell’Asp – chiarisce Bruno – è la possibilità (non ancora confermata) di sostituire la fascia oraria da diurna a notturna, seppur mantenendo il “taglio” del servizio. Non ci accontenteremo e porteremo la nostra protesta ad ogni livello finché qualcuno ascolterà le esigenze legittime di un intero territorio continuamente depredato dei servizi essenziali».




Ferla. Primo atto per la stabilizzazione dei precari, delibera per prime assunzioni

Adottato dalla giunta comunale di Ferla la delibera per l’avvio del processo di stabilizzazione del personale precario dell’ente. E’ uno dei primi comuni del siracusano ad intraprendere l’iter di stabilizzazione secondo i dettami della recente legge regionale dello scorso marzo.
La cosiddetta capacità assunzionale del Comune di Ferla è pari a 17.000 euro. I profili da stabilizzare ed i relativi criteri con le modalità di selezione del personale sono rimandati ad un successivo atto deliberativo da redigere in sinergia i principali sindacati, al fine di contemperare al meglio gli interessi dei lavoratori e le preminenti esigenze dell’ente Comune.
“Questo primo atto non può dare risposta a tutti lavoratori precari del nostro Comune ma è solo un passo verso la progressiva stabilizzazione di tutti. Senza un intervento governativo di sistema sarà difficile raggiungere tale obiettivo in un breve lasso di tempo”, le parole del sindaco rieletto Giansiracusa.




Priolo. Ias, proroga fino a dicembre, Vinciullo: "Salvaguardare il ruolo pubblico"

Firmata questa mattina la proroga per l’Ias, con scadenza al 31 dicembre 2016. Lo comunica il deputato regionale Vincenzo Vinciullo. “I sei mesi che ci separano da qui al 31 dicembre non devono passare inoperosi come quelli appena conclusi-sollecita il presidente della commissione Bilancio dell’Ars- Con il nuovo Cda,l’Irsap dovrà affrontare e risolvere la faccenda, salvaguardando il ruolo del pubblico, che è di fondamentale importanza quando si affrontano temi di controllo del territorio. A prescindere dalle azioni intraprese dal consiglio d’amministrazione, che ho sempre contestato- conclude il parlamentare regionale- l’Ias ha sempre, attraverso i suoi lavoratori, dimostrato di essere nelle condizioni di svolgere un lavoro importante a difesa del nostro habitat naturale”.




Lentini. Estorsione, sei mesi di reclusione per un 41enne

Dovrà restare in carcere, a Brucoli, fino al prossimo dicembre. Gli agenti del commissariato di Lentini hanno notificato a Daniele Concetto Panarello l’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Siracusa nei suoi confronti. L’uomo è stato arrestato per estorsione.




Noto. Sospesa l'attività di una palestra: mancava l'abitabilità

Disposta la sospensione temporanea di una palestra a Noto. Provvedimento firmato dal sindaco dopo i controlli dei Nas in varie attività netine. La palestra era priva di certificato di agibilità e sprovvista delle autorizzazioni necessarie per l’attivazione di un ambulatorio di massoterapia e chinesiologia, attività che la palestra sponsorizzava come già in atto.
Il provvedimento di sospensione è conseguenziale ai controlli effettuati nel mese scorso.
Con il provvedimento sindacale in questione il titolare dovrà sospendere l’attività in attesa di regolarizzare la sua posizione, ottenendo il certificato di agibilità dell’immobile e le necessarie autorizzazioni amministrative per l’attivazione di un ambulatorio di massoterapia e chinesiologia.




Pachino. Ruba una bici e minaccia con un coltello un passante: denunciato

Dovrà rispondere di furto in abitazione, rapina impropria aggravata e porto di coltello. Per questo un 34enne è stato denunciato dagli agenti del commissariato di Pachino. in particolare, l’uomo, dopo avere rubato una bicicletta, avrebbe minacciato un passante impugnando un coltello e puntandoglielo contro.




Avola. Rapinano un centro scommesse armati di pistola, bottino 880 euro

Rapina in un centro scommesse di Avola. Ignoti, armati di pistola, si sono introdotti all’interno dell’attività. Si sono fatti consegnare l’incasso, pari a circa 880 euro per poi dileguarsi. Sul caso indaga la polizia.




Augusta. Altre risorse per i precari del Comune, arrivano con emendamento all'Ars

Oggi pomeriggio l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato un emendamento presentato da Enzo Vinciullo che stanzia 200.000 euro per il personale precario dei Comuni in dissesto e 400.000 euro per le ex Province.
“L’emendamento dà la possibilità ai Comuni in dissesto di poter utilizzare dette somme per i lavoratori precari e alle ex Province per gli stessi motivi. Ancora una volta – esulta il presidente della Commissione Bilancio Ars – abbiamo dato una risposta certa e concreta ai precari dei Comuni in dissesto, al di là delle polemiche sterili e della volontà di scaricare sull’Assemblea Regionale Siciliana responsabilità che invece sono proprie degli amministratori”.
Il Comune di Augusta, essendo fra i 12 “vecchi” Comuni in dissesto quello che ha il maggior numero di precari, “sarà quello che riceverà maggiori risorse”.




Carlentini. A luglio apre finalmente il cavalcaferrovia, c'è l'accordo

Dopo la prima decade di luglio, il cavalcaferrovia di Carlentini sarà aperto al transito e l’opera viaria potrà essere così utilizzata dagli automobilisti. E’ quanto emerso questa mattina, al termine di una riunione convocata dalla Prefettura di Siracusa che, con la mediazione del vice prefetto, Cocuzza, ha riunito attorno un tavolo il Commissario del Libero Consorzio Comunale, Antonino Lutri, i responsabili di Rfi (Rete ferroviaria italiana) Sauza e Iovino, e il sindaco di Carlentini, Basso.
Un’opera che nelle intenzioni voleva, sin dagli anni scorsi, ridurre i disagi della popolazione che attraversava l’area di riferimento, costretta a lunghe attese dietro il passaggio a livello.
Terminata la realizzazione dell’opera, è emersa l’esigenza di un confronto tra l’Amministrazione comunale di Carlentini e il Libero Consorzio di Siracusa per procedere, in accordo tra le due Amministrazioni e Rete Ferroviaria Italiana, alla apertura al traffico della struttura sorta nella zona nord della provincia. Rfi solleverà da tutti gli oneri di natura economica il Libero Consorzio che dall’11 luglio provvederà ad emettere l’ordinanza con cui disporrà la chiusura della strada attraversante il passaggio a livello,con contestuale apertura al traffico del cavalcavia.
Stamattina la riunione decisiva, con la Cocuzza, vice prefetto, che ha mediato tra le parti interessate e ha così consentito che la situazione si sbloccasse a beneficio dei cittadini che quotidianamente percorrono quella zona.