Siracusa e Priolo si "avvicinano": i due Comuni danno vita alla linea Thapsos, un bus di collegamento diretto

Nasce ufficialmente oggi la linea Thapsos: un collegamento bus diretto tra Siracusa e Priolo, e viceversa, che va a supplire alle carenze del servizio di trasporto pubblico extraurbano. Tutto nasce da una proposta del Comune di Priolo Gargallo che ha presentato agli uffici Mobilità e Trasporti di Siracusa il piano per realizzare il collegamento, a costo zero per palazzo Vermexio.
Oggi il Consiglio Comunale di Siracusa voterà la ratifica della convenzione, atto propedeutico e necessario per l’operatività della linea, trattandosi di accordo tra due Municipi. Nelle settimane scorse era già arrivato l’ok della Giunta.




Ferla. Raduno degli appassionati di astronomia: occhi puntati su Marte, Giove e Saturno

Si svolgerà dall’1 al 3 luglio prossimi, presso l’agriturismo “Il Campanìo” di Ferla, la quarta edizione dello Star Party degli Iblei, tradizionale appuntamento nazionale degli appassionati d’astronomia, organizzato dal C.O.D.A.S (Centro Osservazione e Divulgazione Astronomica Siracusa), associazione di astrofili operante a Siracusa dal 1992.
La manifestazione astronomica è organizzata con il patrocinio dell’U.A.I. (Unione Atrofili Italiani), di cui il CODAS è delegazione per la provincia di Siracusa. Prevede due notti di osservazione del profondo cielo ed osservazioni solari.
Tutti i partecipanti piazzeranno i propri telescopi nelle apposite aree predisposte allo scopo. Le osservazioni saranno anche parzialmente aperte al pubblico: quanti vorranno, fino alla mezzanotte, potranno accedere
all’area delle osservazioni ed accostare il proprio occhio ai telescopi. Il pomeriggio del sabato sarà riservato a due conferenze di argomento astronomico.
Sarà possibile osservare nell’arco della stessa serata i tre pianeti più interessanti del Sistema Solare: Marte, Giove e Saturno, visibili nei loro dettagli tramite gli strumenti degli astrofili partecipanti.




Lentini. A fari spenti e in controsenso con la moto, un arresto e una denuncia

Agenti della Polizia di Stato, di Lentini hanno arrestato Giuseppe Romano (20 anni), per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e denunciato per lo stesso reato un 25enne.
I due erano a bordo di una moto quando, all’alt degli agenti, hanno tentato la fuga. Viaggiavano a fari spenti ed in controsenso. Nel precipitoso tentativo di scappare, sono finiti a terra. Nel corso dell’identificazione, Romano avrebbe nuovamente cercato di fuggire aggredendo i poliziotti.




Melilli. Erg Power premia i dipendenti, è il concorso "Sicurezza e Ambiente"

Assegnati i premi del “Concorso Sicurezza e Ambiente” indetto tra i dipendenti di Erg Power e delle ditte terze impegnate nello stabilimento di Melilli. Nel corso di una manifestazione che si è tenuta presso Centro Sportivo ERG di Siracusa, il direttore generale di Erg Power, Giancarlo Bellina, insieme al responsabile dell’unità produttiva Erg Power, Alfredo Scalisi, ed il responsabile Ambiente e Sicurezza dello stabilimento, Giuseppe Polizzi, hanno presentato i risultati in tema di sicurezza dell’impianto ed i comportamenti particolarmente virtuosi che si sono registrati nel corso del 2015.
Il “Concorso Sicurezza e Ambiente” è uno degli strumenti di promozione delle cultura della salute e sicurezza sul posto di lavoro e della protezione dell’ambiente, adottati da oltre un decennio dal gruppo Erg. L’obiettivo è stimolare la partecipazione diffusa al miglioramento continuo dei comportamenti virtuosi in tema di protezione della salute e salubrità del posto di lavoro ed ambiente attraverso lo strumento del concorso a premi.
Con il “Concorso Sicurezza e Ambiente” vengono premiati persone, team e imprese che si sono distinti per idee, comportamenti o segnalazioni, attraverso le quali sono stati apportati sensibili miglioramenti in ambito sicurezza o ambiente. La manifestazione costituisce inoltre un momento di analisi dei principali risultati di performance di ERG Power negli ambiti relativi all’ambiente e sicurezza .
Sono stati premiati Alessandro Guarnieri, Gaetano Carciolo, Nicola Valenti, Alessandro Paparella, Antonino Provinzano, Paola Scollo, Filadelfo Tinnirello, Francesco Vutera Cuda. Premiate le ditte appaltatrici Amarù, Nuova Palminteri Antincendi, La Cava Fiorita.




Augusta. Sasol garantisce nuovi investimenti, la Ugl: "escluda anche licenziamenti"

Sasol conferma i suoi investimenti per lo stabilimento di Augusta. Un progetto pari a 150 milioni di euro sulla nuova tecnologia per l’estrazione della paraffina. Nei prossimi giorni è prevista inoltre la partenza della centrale Turbogas, inoltre il “Progetto Mercurio” già avviato consentirà ulteriori risparmi attraverso la gestione di nuove gare di manutenzione, sull’indotto, attività di consulenza, risparmi energetici, recupero acque e il tutto a regime produrrà un risparmio di circa 11 milioni di euro all’anno.
La UGL Chimici, pur soddisfatta delle assicurazioni fornite dall’azienda, ha sollecitato la stessa ad escludere interventi di ridimensionamento occupazionale nel prossimo futuro e favorire accordi relativi al premio di partecipazione.




Francofonte. Picchia e minaccia l'ex convivente davanti alla figlia di due anni

Atti persecutori e lesioni personali sono le accuse mosse ad un 26enne di Francofonte, arrestato dai carabinieri. Sabato sera l’ex convivente dell’uomo si è recata in caserma per denunciare i soprusi e le condotte persecutorie subite. L’ultimo episodio si era verificato in piazza Garibaldi, quando l’uomo avrebbe aggredito e colpito ripetutamente al viso la vittima mentre imbracciava la loro figlia di due anni. Tutto contornato da minacce di morte e di ritorsioni varie.
Il 26enne dovrà rispondere anche di danneggiamento perchè, insieme ad una ragazza, prima dell’arrivo dei militari, aveva danneggiato l’autovettura della sorella della sua ex convivente. La vittima è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Lentini, dove è stata medicata per le lesioni subite e giudicata guaribile in 7 giorni.
L’arrestato è stato tradotto presso la casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Floridia. Controlli antidroga, arrestato un 29enne dopo un breve inseguimento

Controlli antidroga a Floridia, arrestato Giusepep Di Paola. Il 29enne è stato intercettato mentre, a bordo di uno scooter, con a bordo un giovane di Floridia quale passeggero, trasportava dello stupefacente.
All’alt intimato dai militari ha accennato un tentativo di fuga, subito stroncato grazie al tempestivo inseguimento. Sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di 6 dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 10 grammi, nonché la somma in contanti di 110 euro.
Lo stupefacente ed il denaro, quest’ultimo ritenuto provento dell’attività di spaccio, sono stati sottoposti a sequestro per essere, rispettivamente, inviato al laboratorio per le previste analisi di laboratorio, e depositato su libretto di deposito giudiziario. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.




Città Giardino. Discariche abusive e incendi dolosi, il consigliere Midolo attacca gli incivili

In una discarica abusiva alle porte di Città Giardino sono stati dati alle fiamme scarti di potatura. Sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco di Siracusa per spegnere i due focali negli avvallamenti del terreno a poca distanza l’uno dall’altro.
“Quasi ogni giorno Città Giardino è invasa dal fumo di incendi dolosi dei materiali scaricati in prossimità di questi avvallamenti”, lamenta il consigliere Pd di Melilli, Salvo Midolo. “Dopo un attento sopralluogo della zona ho individuato il luogo dove questi delinquenti vanno a scaricare, probabilmente durante il giorno, e poi alle prime luci dell’alba vanno ad appiccare il fuoco. Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale ho segnalato che sono aumentate le segnalazioni di forte presenza di fumo nella zona all’amministrazione comunale – continua Salvo Midolo – indicando con esattezza il luogo e gli orari in cui si segnalano gli incendi. Lunedì mi recherò presso la caserma dei Carabinieri di Priolo e sporgerò denuncia contro ignoti, in modo che si avvii un indagine che può far rilevare dalle telecamere che vi sono in zona le targhe dei mezzi che scaricano materiale che dovrebbe confluire in discariche autorizzate”.




Noto. Al Museo del Mare in mostra l'arte del maestro d'ascia Alberto Aliffi

Oltre venti modelli per raccontare 100 anni di storia della marineria siracusana. Un tuffo indietro nel tempo con “Le Barche di Aliffi”, mostra inaugurata sabato pomeriggio al Museo del Mare di Calabernardo: rimarrà aperta sino al 24 luglio, orari e modalità consultabili nel sito o nella pagina facebook. Protagonista lo storico maestro d’ascia siracusano Alberto Aliffi (figlio di uno dei cinque fratelli costruttori). Settant’anni vissuti a contatto con il mare per un uomo che, a 80 anni, ha ancora tanta voglia di raccontare e farsi ascoltare.
“Oltre a manipolare, bisogna conoscere bene i disegni geometrici e la prospettiva – dice Aliffi – e negli anni mi sono specializzato. Ogni modello ha una sua storia, una sua peculiarità. Ci sono barche costruite dai miei avi nel 1881 con sabbia e ghiaietto, una barca bivalente che serviva per trasporto e pesca”. Un lungo racconto, insomma, che è servito a far “immergere” i visitatori per oltre un secolo di marineria siracusana con diversi turisti incuriositi da un uomo che ha dedicato la sua vita a questo lavoro oltre che passione.
“Sono tutti modelli realizzati su ciò che rappresenta la storia e la base della nautica siracusana”, ancora Aliffi, il quale, illustrando i modelli anche al sindaco di Noto Corrado Bonfanti (che si è detto sorpreso ed entusiasta da così tanta peculiarità per una kermesse che non fa altro che arricchire ancor di più un sito ricco di storia e tradizione) e al responsabile del Museo del Mare Edoardo Bruni, si emoziona ancora oggi, ricordando le antiche tradizioni di famiglia. C’è un veliero di grande cabotaggio degli anni ’30 per trasporto merci, ci sono i vecchi bozzetti siracusani (lunghi addirittura 8 metri), c’è la barca “i rina” adattata solo al trasporto edile, ci sono poi le barche siracusane con controvelaccio, fiocco o beccalume utilizzate per la pesca con le reti, c’è la barca “ustanisa” per la pesca del gambero, c’è il peschereccio d’altura armato a paranza e il motopeschereccio con rete a “cianciolo”. “Il cianciolo lo utilizzavamo per la pesca del pesce azzurro, oggi non è più azzurro, è inquinato”, sottolinea Aliffi con una sottile vena polemica.
“E’ bello ascoltare chi ha fatto la storia della marineria siracusana – ha aggiunto il direttore del Museo del Mare, Edoardo Bruni – perché ciò rappresenta un bagaglio culturale che serve a tenere viva la memoria di un mestiere che si sta via via perdendo. In Sicilia c’è una grandissima tradizione ed è un peccato che si vadano perdendo le radici della nautica. Attraverso questo museo e questa mostra cerchiamo di tramandare qualcosa, di non buttare tutto il lavoro fatto dal maestro Aliffi in 70 anni. Quando lui stesso vide questo museo qualche mese fa, ci propose la mostra. Oltre all’esposizione dei modelli, abbiamo pensato ad un documentario (che scorre via sullo schermo del Museo mentre parliamo, ndr) con Aliffi che in siciliano spiega tutto ciò che è stato fatto negli anni. Una mostra che, dunque, è un ulteriore arricchimento, ulteriore riprova di ciò fu detto dal sottoscritto e dal sindaco Bonfanti nel giorno dell’inaugurazione: il museo va continuamente aggiornato, se uno viene una volta, la seconda troverà sempre cose nuove”. Un volano per tutto il territorio, insomma (qui si parla di siti importanti come Calabernardo ma anche Marzamemi 1 e 2 che si trovano nel Comune di Noto), per un indotto che vuol dire soprattutto turismo.




Francofonte. Dopo la la strage dei cuccioli, indagato un 63nne: nel suo terreno Pit Bull denutriti

Carabinieri in azione, insieme ai veterinari dell’Asp del distretto di Lentini dopo l’episodio che si è verificato nei giorni scorsi a Francofonte, quando dei cuccioli sono stati uccisi, forse perchè aggrediti da cani addestrati per il combattimento. I militari, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dello sfruttamento degli animali, hanno segnalato alla Procura di Siracusa quale indagato per maltrattamenti e abbandono di animali Gaetano Vinci, 63 enne, già noto alla giustizia. Nel suo terreno, in contrada Rizzolo Buccheri, i militari e il personale dell’Asp hanno constatato la presenza di 7 cani di grossa taglia, definiti “estremamente aggressivi”: Pit Bull, Boxer, Setter e Fogo Argentino, tutti in pessime condizioni igienico-sanitarie e denutriti. In strutture fatiscenti sono stati scoperti 5 animali. Si trovavano in box di pietra di tufo, con copertura in lamierino, in uno spazio recintato limitato e circondati da resti di scarti della macellazione di bovini e suini. Gli animali sono stati ricoverati presso il canile comunale di Sortino. Multa all’uomo per 5 mila 7 euro perchè alcuni cani erano anche privi di microchip.