Priolo. Tre auto in fiamme in contrada Talà, probabile origine dolosa

Alle prime luci dell’alba in contrada Talà, a Priolo, tre auto sono state danneggiate da un incendio. Il rogo, hanno accertato i vigili del fuoco, è partito da uno dei tre mezzi e si è poi esteso alle altre due. La prima auto è stata completamente distrutta dalle fiamme.
I Carabinieri stanno indagando per risalire alla causa di questo incendio, probabilmente di natura dolosa.




Noto. Fondi per mettere in sicurezza la Santissima Annunziata, c'è l'ok

Il Ministero dell’Interno, attraverso il Fondo per gli Edifici di Culto, ha autorizzato i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza della Chiesa della Santissima Annunziata di Noto. Arrivano 45.700 euro con cui “ingabbiare” il monumento.
“I lavori saranno eseguiti sotto la direzione e la supervisione della Soprintendenza di Siracusa che ha ottenuto questo contributo attraverso una positiva collaborazione con la locale Prefettura”, spiega il deputato regionale Enzo Vinciullo.




Pachino. Come ti rubo l'energia elettrica: contatori taroccati e allaccio abusivo, arresto e denunce

Furto di energia elettrica, nuovo giro di controlli in provincia. Insieme Carabinieri e tecnici Enel. A Pachino, arrestato Corrado Cicciarella, 44anni. A seguito di controllo presso l’abitazione dell’uomo è stato accertato l’allaccio diretto alla rete elettrica: correndo anche un serio rischio per la propria incolumità, aveva divelto il contatore normalmente installato allacciando l’impianto elettrico della propria abitazione direttamente alla rete pubblica. E’ stato comunque rimesso in libertà con decreto motivato dell’Autorità Giudiziaria non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure cautelari coercitive.
Denciati sempre per il reato di furto di energia elettrica anche altre 4 persone:presso le rispettive abitazioni è stata riscontrata la manomissione del contatore dell’energia elettrica finalizzata a ridurre il conteggio dei rispettivi consumi.




Priolo. Furto all'interno della ex Siteco, sorpresi padre e figlio con 100 kg di ferro

Arresti in flagranza di reato, grazie al supporto di una guardia giurata, due priolesi sorpresi a rubare materiale ferroso all’interno di un vecchio stabilimento, ormai non più in funzione.
I due, padre e figlio, Angelo e Maurizio Ranno, avevano già accatastato 100 kg di ferro quando sono stati fermati dall’intervento di una pattuglia dei carabinieri. Il materiale è stato immediatamente restituito mentre gli arrestati, dopo la convalida dell’arresto, sono stati rimessi in libertà poiché non è stata applicata alcuna misura cautelare.




Pachino. Arrestato ladro d'appartamenti: bloccato col calco di una chiave

Arrestato a Pachino Giuseppe Brancato, nella flagranza del reato di tentato furto in abitazione.
Scappato da una finestra è stato inseguito dai poliziotti che lo hanni bloccato mentre tentava di disfarsi di un mazzo di chiavi tra cui una di queste, probabilmente ottenuta tramite un calco, apriva la porta d’ingresso dell’abitazione preso di mira.
Dopo le formalità di rito il Brancato veniva accompagnato alla Casa Circondariale di Cavadonna.




Lentini. Incendiato il furgone di un 69enne: indaga la polizia

E’ di origine dolosa l’incendio che nella tarda serata di ieri ha fortemente danneggiato il furgone di proprietà di un uomo di 69 anni, un Fiat Doblò. Sul posto, subito dopo la segnalazione delle fiamme, gli agenti del locale commissariato e i vigili del fuoco. Dopo lo spegnimento del rogo, i rilievi hanno consentito di appurare con certezza che le fiamme si sono sviluppate a seguito di un gesto volontario.Avviate le indagini del caso.




Floridia. Un centro per migranti a Vignalonga? Nessuna autorizzazione ma è polemica

Nei giorni dello scandalo dell’affare immigrazione, un edificio residenziale di contrada Vignalonga diventa l’epicentro di una nuova polemica. In maniera incontrollata e, apparentemente, senza alcun fondamento si sparge la notizia che la palazzina di via Sciascia starebbe per diventare sede di un centro di accoglienza per stranieri.
Nel corto circuito che immediatamente si crea viene fagocitato il sindaco di Floridia reo, secondo chi protesta, di “dare case agli immigrati e non ai floridiani”.
Ma in realtà ogni eventuale procedimento autorizzativo o di accreditamento di una struttura per migranti passa dalla Prefettura e non dal Comune. Comunque proprio dalla prefettura spiegano che quell’edificio non è al momento interessato da alcun passaggio simile.
E’ probabile che in futuro la società proprietaria dell’immobile possa decidere di partecipare ad un qualche simile bando ma, per il momento, l’unico atto ufficiale di cui si abbia contezza al Comune di Floridia è solo una richiesta di normale variazione di destinazione d’uso da ufficio ad abitazione.
Dal quartiere hanno chiesto maggiori chiarimenti al sindaco, Scalorino, che si è subito detto pronto ad incontrare i residenti per spiegare come, ad oggi, non ci sia nessuna autorizzazione per un centro immigrati a Floridia rilasciata dalla prefettura. Lo spiegherà anche nel corso del comizio di domenica sera in piazza del Popolo.
Discorso diverso è quello relativo al futuro. Ma anche su questo punto a palazzo di città hanno le idee chiare. “Diremo no ad un centro per minori qualora dovesse arrivare una richiesta in tal senso dalla Regione. Qui non ci sono le condizioni: abbiamo appena due assistenti sociali e la struttura delle politiche sociali non ci permetterebbe di sottrarre risorse oggi utilizzate per i floridiani in difficoltà”, spiega proprio il primo cittadino, Orazio Scalorino.




Augusta. Il sindaco Cettina Di Pietro "blocca" il termovalorizzatore: "Non qui"

Si torna a parlare di termovalorizzatori in Sicilia. Uno – nei piani della Regione – potrebbe sorgere nel siracusano, ad Augusta, riconvertendo la centrale Enel.
Il primo cittadino megarese, Cettina Di Pietro, è pronta alle barricate. “Non se ne parla nemmeno. Quegli impianti hanno un certo impatto ambientale: farlo qui sarebbe come sparare sulla croce rossa”, dice intervenendo su Fm Italia e sottolineando così la già elevata concentrazione industriale presente nella zona. “Non mi vengano a raccontare di investimenti e occupazione. Prima la salute”, taglia corto la Di Pietro.
Diversi anni addietro la zona di Augusta era stata indicata come sede di un impianto di rigassificazione. Investimento privato pronto ma dopo sette anni di attesa (e di silenzio da parte della Regione, ndr) il progetto naufragò.




Sortino. Distrugge gli arredi del cortile della Guardia Medica, arrestato 23enne

Nella tarda serata di ieri è stato arrestato per violenza privata, danneggiamento e interruzione di un servizio pubblico Andrea Zappulla, 23enne di Sortino.
Mentre si trovava in contrada California, è entrato con spavalderia all’interno del cortile della guardia medica e, per futili motivi, avrebbe danneggiato diversi arredi che si trovavano all’esterno, impedendo pure al personale sanitario si svolgere le proprie mansioni.
Una pattuglia dei Carabinieri che transitava nella zona, allertata da alcuni cittadini, è intervenuta bloccando Zappulla mentre era ancora intento a spaccare con violenza e rabbia tavoli, sedie e altro materiale. Sono in corso indagini per identificare i compagni dell’uomo, scappati all’arrivo dei militari.
L’arrestato è stato tradotto ai domiciliari presso la propria abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Marzamemi. Vasto incendio in contrada Lettiera Porto Fossa: le fiamme lambiscono le serre

Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato, questa mattina, in contrada Lettiera Porto Fossa, nella zona di Marzamemi. Le fiamme, complice il vento, hanno raggiunto un vasto canneto, lambendo le serre vicine. Fortunatamente il rogo non è arrivato alle abitazioni. Sul posto i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento, rese difficoltose proprio a causa delle raffiche di vento. Non si è reso necessario, almeno per il momento, l’intervento della Protezione civile o di canadair. I vigili del fuoco fanno, comunque, i conti con mezzi e uomini insufficienti rispetto alle esigenze, soprattutto con l’inizio della stagione calda, che significa inevitabilmente anche emergenza incendi. Roghi, meno significativi, anche in altre zone della provincia. Nel capoluogo, incendio di sterpaglie, in tarda mattinata alla Mazzarrona.