Solarino. Fiaccolata per la legalità, la Cgil: "Al fianco della gente onesta"

La Cgil aderisce alla manifestazione per la legalità di Solarino, indetta dall’amministrazione, dal consiglio comunale e dalla Federazione Antiracket. Lo annunciano il segretario generale provinciale, Paolo Zappulla e la segretaria della Camera del Lavoro di Solarino, Daniela Piazza. “Siamo al fianco di quanti si impegnano per la legalità- spiegano Zappulla e Piazza- a sostegno di chi vive onestamente di lavoro, nel rispetto delle leggi e dei contratti”. La Cgil di Solarino esprime solidarietà “agli imprenditori e agli operatori commerciali colpiti da ricatti, estorsioni e usura e sollecita un’azione di denuncia con un impegno concreto e continuo con le istituzioni a non lasciare sole le vittime”. La fiaccolata partirà domenica sera (12 giugno) alle 20,30 da largo Gandhi, all’entrata di Solarino, per arrivare in piazza Plebiscito.




Solarino dice no al racket: fiaccolata contro ogni forma di intimidazione

A Solarino la società civile retagisce e dice no ad ogni forma di intimidazione. Dopo la recente escalation di atti intimidatori ai danni di imprenditori locali, l’amministrazione e tutto il Consiglio comunale di Solarino hanno deciso di chiamare tutti in piazza per manifestare la volontà di rialzare la testa e non lasciare che simili atti finiscano per irretire una comunità laboriosa. A fianco della giunta anche il Fai (Federazione Antiracket, coordinamento provinciale di Siracusa).
L’appuntamento con la fiaccolata della legalità è per domenica 12 giugno, alle 20.30, in Largo Gandhi, all’entrata di Solarino venendo da Floridia, con arrivo in piazza Plebiscito.




Augusta. Vernice spray contro la sede dei Giovani Democratici, "grettezza morale"

Imbrattata la porta d’ingresso della sede dei Giovani Democratici di Augusta. E’ il secondo episodio in pochi giorni. “Più forti che mai” replicano i giovani del Pd megarese con tanto di scritta a mano affissa a coprire la vernice con cui era stato “coperto” il volantino di una iniziativa dei Gd, sulla porta esterna della sede.
A loro arriva la solidarietà della parlamentare Sofia Amoddio. “Se qualcuno è contro una idea e lo esprime imbrattando porte e muri, strappando manifesti o con minacce ed altro tipo di violenze è contro la democrazia. Sporcare di spray rosso il volantino di un’iniziativa delle donne democratiche dimostra ancor di più la grettezza mentale degli autori e palesa l’ulteriore atto di violenza per una iniziativa tutta femminile”, dice l’esponente nazionale del Pd.

Solidarietà viene espressa anche dal parlamentare Pippo Zappulla. “Pieno e convinto sostegno al Pd di Augusta- commenta il deputato- .Auspico e confido sulla pronta e puntuale azione delle forze dell’ordine per individuare gli autori dell’intimidazione e rafforzare la vigilanza. Quello compiuto è un atto vile con un evidente messaggio intimidatorio contro un circolo del Partito democratico impegnato in una seria battaglia a sostegno dei diritti dei cittadini e dei lavoratori. Il segretario, Giancarlo Triberio -conclude Zappulla – ha già puntualmente ribadito che niente e nessuno potrà bloccare ne rallentare l’iniziativa e l’impegno per garantire trasparenza e legalità”.

Piena solidarietà anche da parte dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Bruno Marziano, nei confronti dei componenti del circolo del Partito Democratico di Augusta, la cui sede è stata vandalizzata la scorsa notte: la porta d’ingresso è stata imbrattata con della vernice.
«Un gesto inconsulto – ha dichiarato l’assessore regionale Marziano -, e ci auguriamo che possa essere un atto vandalico isolato messo a segno da chi disdegna il confronto democratico. Sono vicino ai componenti del circolo che quotidianamente utilizzano la sede prima di tutto come presidio di legalità per tutto il territorio».




Pachino. Terza evasione dai domiciliari in 12 giorni: l'ultima per vedere Marzamemi…

Terzo arresto per evasione in pochi giorni. Il 22enne romeno Oros Marius Sorin proprio non riesce a rispettare la misura cautela a cui è sottoposto: i domiciliari. Era stato tratto in arresto il mese scorso ad Augusta per il reato di lesioni personali poiché, nel corso di una lite scaturita per futili motivi, aveva violentemente aggredito un connazionale. Posto ai domiciliari, è stato arrestato per evasione il 25 maggio ed il 3 giugno. Ieri sera l’ennesima evasione: i militari lo hanno trovato a Marzamemi, intento a contemplare le bellezze paesaggistiche del posto.
Disposto il trasferimento in carcere in attesa dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.




Amministrative. Sortino: Vincenzo Parlato è il nuovo sindaco con il 25,98 %

Vincenzo Parlato è il nuovo sindaco. Con il 25,98 per cento delle preferenze ha battuto il diretto rivale, Carmelo Spataro, che si è fermato al 24,16 per cento. “Su Sortino l’alba di un giorno nuovo”- ha commentato il nuovo cittadino subito dopo avere avuto certezza della propria vittoria. Meno di cento voti di differenza tra Parlato e l’ex assessore provinciale alla Viabilità .Nel comune della zona montana i candidati a sindaco erano cinque. Dionisio Mollica ha ottenuto il 21,58 per cento dei voti, mentre Nello Bongiovanni di Sortino al Centro ha avuto , con mille e 21 voti, il 20, 45 per cento delle preferenze. Si è fermato al 7 ,83 per cento, invece, Ugo Telemaco sostenuto dall’omonima lista. A Sortino l’affluenza è stata del 72,10 per cento, il 3, 92 per cento in meno rispetto alla precedente tornata elettorale.




Amministrative. Lentini: Battiato e Bosco al ballottaggio

A Lentini è testa a testa tra Stefano Battiato e Saverio Bosco. Sono i candidati più votati  nel comune retto, fino a ieri, da Alfio Mangiameli. Battiato è al 28, 01 per cento con 29 sezioni scrutinate su 32. Bosco lo segue con il 23, 35 per cento. Sarà, quindi, ballottaggio. I candidati a sindaco erano sei. Oltre a Battiato e Bosco, Dario Saggio, Mara Cunsolo, Vincenzo Laezza, Andrea Zarbano, fermo al 9,92 per cento. Zarbano era il candidato del Partito Democratico e di Pdr Sicilia Futura. Il Pd subisce, dunque, un duro colpo a Lentini. Saggio ha ottenuto l’11,45 per cento delle preferenze, Maria Cunsolo il 16,52 per cento, Laezza il 10, 75 per cento, L’affluenza è stata del 59, 15 per cento, mentre alla precedente tornata elettorale aveva votato il 68,08 per cento degli aventi diritto, con una differenza, dunque, dell’8, 93 per cento.




Augusta. L'ambulatorio di consulenza genetica del Muscatello nella rete regionale

L’ambulatorio di consulenza genetica dell’ospedale Muscatello di Augusta è stato inserito nella rete regionale della Genetica medica, istituita dall’Assessorato regionale della Salute, per garantire su tutto il territorio siciliano equità di condizioni di accesso e di fruizione dei servizi.
L’ambulatorio di Augusta è stato individuato tra i centri con funzioni di “Spoke” e fa riferimento al policlinico Vittorio Emanuele di Catania, sede della scuola di specializzazione di genetica medica già centro di riferimento regionale per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie genetiche rare.
L’ambulatorio di consulenza genetica di Augusta – ricorda la Asp di Siracusa – è attivo dal 15 dicembre 2015 ed eroga servizi totalmente gratuiti di consulenza genetica per la prevenzione o la presa in carico delle anomalie congenite.
Le prenotazioni possono essere effettuate il martedì all’ambulatorio di Ginecologia nel Consultorio Familiare di Augusta, il giovedì chiamando lo 0931989105 o, in alternativa, inviando una mail al medico genetista Sebastiano Bianca all’indirizzo ambulatoriogenetica@gmail.com.
Le prestazioni sono rese in forma ambulatoriale ed extrambulatoriale. L’attività ambulatoriale si svolge nel nuovo padiglione del presidio ospedaliero Muscatello di Augusta, in favore dell’utenza residente nei comuni di Siracusa, Augusta, Priolo, Melilli, Solarino, Floridia, il martedi dalle 9 alle 13. Si accede previa prescrizione dei medici di famiglia, dei pediatri o degli specialisti medici delle Unità operative aziendali, principalmente dei Consultori familiari.
L’attività extrambulatoriale si effettua invece in tutti i Punti Nascita della provincia previa richiesta del responsabile del reparto di riferimento.




Avola. Festa provinciale per i 202 anni dell'Arma dei Carabinieri

Celebrato nel cortile della caserma di Avola il 202° anniversario della fondazione dell’Arma. Per la “festa” provinciale la scelta è caduta sulla città dell’esagono.
Di fronte alle autorità civili e militari, schierato un reparto in armi composto da militari del comando provinciale carabinieri di Siracusa, affiancato dalle rappresentanze dell’Arma in congedo nonché del corpo militare e delle infermiere volontarie di Siracusa della Croce rossa italiana, dai labari della associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra, dalle bandiere e labari delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Nel corso della cerimonia, premiati 26 militari che nel corso dell’anno si sono distinti in operazioni di servizio.
Nell’occasione, all’ingresso della caserma della stazione carabinieri di Avola – intitolata alla memoria del brigadiere Giuseppe Coletta, carabiniere di origine avolese ucciso nella strage di Nassiriya – esposta un’opera pittorica, una tela della misura di 10 metri, dell’artista siracusano Salvo Bonnici dal titolo “Corpo e Anima”.
La celebrazione del 202° annuale della Festa dell’Arma dei Carabinieri è l’occasione per tracciare il bilancio dell’attività in provincia di Siracusa nel periodo giugno 2014 – maggio 2015. Negli ultimi 12 mesi, l’Arma ha proceduto per 10.381 reati, pari al 69% dei delitti verificatisi sull’intero ambito provinciale (15.236, in decremento rispetto ai 15.615 dello stesso periodo dell’anno precedente), con un decremento rispetto ai 11.076 del periodo giugno 2014 – maggio 2015, traendo in arresto 795 persone, con un decremento del 7% rispetto al periodo giugno 2014 – maggio 2015 (859), e deferendone in stato di libertà 14293 (+ 118% rispetto alle 6565 del periodo giugno 2014 – maggio 2015).
Per quanto attiene agli arresti, il Comando Provinciale di Siracusa ha evidenziato una costante ascesa che lo ha portato, ad essere la terza forza a livello regionale, collocandosi per numero complessivo dietro le province di Palermo e Catania con 861 arresti effettuati nel 2015 di cui ben 578 (67%) sono stati eseguiti in flagranza di reato, valore indice di un costante, capillare ed efficace controllo del territorio assicurato da 19.626 pattuglie che hanno portato all’identificazione di 119.885 persone ed al controllo di 94.871 veicoli.




Lentini. Fotografano le schede elettorali durante il voto: due denunce

Sono state sorprese dopo avere scattato, con il proprio cellulare, le schede elettorali subito dopo avere espresso il proprio voto. La polizia ha denunciato per questo due persone, smascherate dagli agenti del commissariato di Lentini che vigilavano sul corretto svolgimeno delle operazinoi di voto in occasione delle elezioni amministrative. E’ l’unico caso segnalato in provincia.




Augusta. In porto i sopravvissuti del naufragio di Creta: fermati 5 presunti scafisti

E’ arrivata nella tarda serata di ieri, in porto, la nave  cisterna Clipper Hebe con a bordo i circa 220 migranti sopravvissuti al naufragio che si è verificato nelle ore precedenti a Sud di Creta. La decisione di far sbarcare i migranti in Sicilia è stata assunta dai comandi generali della Guardia Costiera italiana e greca. Al lavoro il Gicic della Procura di Siracusa, nucleo specializzato, che ha subito avviato le indagini del caso. Secondo le autorità greche, sono 340 i migranti salvati, mentre i corpi recuperati sarebbero 4. Secondo l’Organizzazione mondiale per le migrazioni a bordo dell’imbarcazione naufragata avrebbero viaggiato almeno in 700. Un barcone lungo 25 metri, affondato, proprio perchè sovraccarico, con centinaia di persone rimaste intrappolate nella stiva. Stando ai dati dell’organizzazione Human Right Watch nell’ultima settimana sarebbero morte in mare almeno 800 persone. Tra queste, anche 40 bambini.Le operazioni, dopo l’arrivo della nave in porto, si sono protratte fino alla tarda nottata. Entrando nel dettaglio, sono arrivati 222 migranti, di cui 130 uomini, 4 donne e 88 minori. A bordo anche una salma. I migranti provengono da Eritrea, Egitto, Sudan, Chad, Palestina e Somalia e sono stati  soccorsi in mare aperto, al largo della Grecia, dalla motonave battente bandiera norvegese.Prima di entrare in porto, su mandato della Procura della Repubblica di Siracusa, è stata avvicinata da 2 motovedette della Guardia Costiera di Augusta, dalle quali è salito a bordo un team ispettivo composto da Uomini del G.I.C.I.C. (Gruppo Investigativo di Contrasto all’Immigrazione Clandestina) della Procura di Siracusa, e da Militari della Guardia Costiera, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, al fine di iniziare le indagini volte ad appurare quali siano state le ragioni che hanno indotto il comando di bordo della nave a chiedere di poter venire in Italia, in luogo della Grecia.Il personale del G.I.C.I.C. ha posto in stato di fermo 5 presunti scafisti. Le attività sono ancora in corso.

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