Noto. Droga in casa, giovane finisce ai domiciliari

Arresto in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Corrado Di Stefano, netino di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
Una mirata perquisizione nella sua abitazione ha permesso ai Carabinieri di rinvenire, occultato in un contenitore in plastica per rullini fotografici, dietro alcune tavole in legno, 10 dosi di hashish nonché 2 grammi di marijuana. Inoltre, riposti in un barattolo in vetro occultato in un tubo di plastica, 500 euro in contanti,ritenuta provento dell’attività di spaccio posta in essere dal giovane, nonché 3 coltellini sporchi di sostanza stupefacenti, verosimilmente utilizzati per ridurre in dosi l’hashish, nonché materiale vario necessario per confezionare le dosi.
Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso.
Di Stefano è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.




Marzamemi. Miriam Leone è la madrina del Festival del cinema di Frontiera

Sarà l’attrice Miriam Leone la madrina della XVI edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, in programma a Marzamemi dal 25 al 31 luglio. Reduce dal buon successo a Cannes con il film ‘Fai bei sogni’ di Bellocchio, con la sua bellezza e con il suo talento, incanterà il pubblico della sala cinematografica all’aperto più a Sud d’Europa. Miriam Leone, sul palcoscenico della XVI edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, accompagnerà le proiezioni delle pellicole in concorso nella manifestazione, diretta dal regista Nello Correale con la vicedirezione affidata al critico cinematografico, Sebastiano Gesù.




Solarino. Infiorata del Corpus Domini con l'associazione Halim Moses

Dal 27 al 29 maggio torna a Solarino l’Infiorata del Corpus Domini. Sarà realizzata nella navata centrale della parrocchia Madonna delle Lacrime: un tappeto di fiori e materiali vegetali di 2 metri di larghezza per 16 di lunghezza.
Il bozzetto rappresenterà la misericordia di Dio, una lunga pergamena srotolata con all’interno tre bozzetti: il logo del giubileo dei giovani, il logo del giubileo della misericordia ed il simbolo del vino e del pane spezzato del corpus domini.
Impegnati nella organizzazione e realizzazione i 35 giovani dell’associazione culturale Halim Moses.




"Solarino" nel pacco di Marzia, torna a mani vuote la concorrente di "Affari Tuoi"

Non è andata bene a Marzia Mortellaro, concorrente di Solarino che, per diversi giorni, ha rappresentato la Sicilia nella trasmissione condotta su Rai 1 da Flavio Insinna. Nel suo pacco non c’era denaro ma “Solarino”. Torna a mani vuote ma con un’esperienza di vita in più. La finale vedeva due possibilità: Solarino o 10 mila euro. Avrebbe potuto cambiare il pacco. Non l’ha fatto, per ragioni di cuore. Motivo di dispiacere per i tanti solarinesi che l’hanno seguita facendo il tifo per lei, primo fra tutti il sindaco, Sebastiano Scorpo.




Avola. Maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione, arrestato 23enne

Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione, lesioni e danneggiamento. Con queste accuse, gli agenti del commissariato di Avola hanno arrestato un giovane di 23 anni, Sebastiano Rossitto, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane si sarebbe reso responsabili di  episodi di violenza ai danni di familiari, danneggiamento, tentando di estorcere del denaro.




Palazzolo. Al festival del teatro classico dei giovani anche il Sant'Angela Merici

Sono pronti al debutto 25 ospiti dell’Istituto Sant’Angela Merici di Canicattini Bagni che
martedì prossimo, giorno 24, saranno in scena alle 9.30 al teatro greco di Palazzolo Acreide, con lo spettacolo “Edipo piedi deformi”, libero adattamento dell’Edipo di Sofocle, nell’ambito del Festival internazionale del teatro classico dei giovani promosso dalla Fondazione Istituto nazionale del dramma antico.
Una partecipazione unica quella dell’Istituto Sant’Angela Merici di Canicattini. L’adattamento e
la regia sono di Guglielmo Ghioldi, operatore dell’Istituto. Le scenografie dei maestri d’arte Gina
Costa, Angelo Moncada e Sebastiano Accolla; costumi di Pina Bianco e Maria Concetta Napoli.
“Per molti di loro recitare è un modo per dire: sono capace” spiega Ghioldi. L’opera messa in
scena è un dramma, come nella migliore delle tradizioni, ma con una speranza finale.
“Fra i tanti personaggi del mondo delle tragedie, Edipo è forse quello che può essere correlato all’esperienza vissuta da molti portatori di disabilità – spiega ancora Ghioldi -. Edipo è zoppo, ha i piedi deformati da una barbarie subita in età infantile; Edipo vive il rifiuto, l’allontanamento, soprattutto patisce la condanna per una colpa di cui non è responsabile”.
In scena un coro di dieci ragazzi, e poi i personaggi di Edipo, Corifea, Tiresia. Ed infine un’orchestra di dieci ragazzi che suonano dal vivo, percussioni, flauto e tastiera.




Augusta. Oltre 11.000 tonnellate di petcoke in porto, il sindaco chiede controlli e dati

Completate nelle ultime ore in porto ad Augusta le operazioni di scarico delle 11.500 tonnellate di petcoke arrivate via mare ad inizio settimana. Sono destinate ad una delle due cementerie megaresi dove viene utilizzato come combustibile. E’ il terzo carico dall’inizio dell’anno e non è destinato a rimanere l’ultimo, visto che un impianto come quello di Augusta “consuma” annualmente circa 100.000 tonnellate di carbone da petrolio. Per gli ambientalisti, Legambiente in primis, si tratta di un combustibile “sporco”.
La preoccupazione durante le fasi di scarico è quella di disperdere polveri di petcoke nell’ambiente circostante. Ma il nodo principale è relativo alla combustione, “con produzione di Co2 tre volte superiore al metano”, spiega Enzo Parisi, dirigente di Legambiente.
Anche il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, sta seguendo con attenzione le varie fasi della vicenda. “Il petcoke è un concentrato di sostanze inquinanti. Abbiamo chiesto agli organi competenti e, in particolare all’Arpa, di seguire con attenzione tutte le fasi con particolare cautela durante lo scarico e lo stoccaggio con analisi anche dei dati delle emissioni in atmosfera durante il periodo di utilizzo nei forni della cementeria”. Per il primo cittadino megarese, “questo pericoloso combustibile deve venire gestito nel rispetto della salute dei cittadini”. E per questo il Comune chiederà alla Regione “di rivedere al ribasso le quantità di petcoke che sono autorizzate annualmente”.




Priolo. Processo "Qualunquemente", i legali di Rizza: "Gravi le dichiarazioni di Giarrusso"

“E’ assai grave che il senatore Michele Giarrusso dica che sia stato utilizzato un ‘escamotage’ per rinviare un processo di 5 mesi”. I legali del sindaco, Antonello Rizza, Domenico Mignosa e Tommaso Tamburino lo hanno detto questa mattina, dopo la posizione espressa dal senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Michele Giarrusso a seguito del rinvio del processo che vede coinvolto anche il primo cittadino di Priolo. I legali hanno precisato che “quella di martedì scorso è stata la prima udienza, non c’è mai stato un rinvio precedente, e non è stato utilizzato alcun “escamotage. Il rinvio è stato disposto d’ufficio dal giudice perché uno degli imputati non aveva ricevuto regolare notifica. E’ la legge che impone, in questi casi, il rinvio. E’ grave – hanno sottolineato Mignosa e Tamburino – che un senatore della Repubblica, peraltro avvocato, utilizzi toni al limite dell’intimidazione, annunciando la richiesta di chiedere l’invio degli ispettori, l’intervento della Procura Generale e parli di sabotagio e rischio prescrizione. Trattandosi di fatti commessi tra il 2011 e il 2014, siamo lontanissimi dalla prescrizione. Da avvocato, prima ancora che da senatore, dovrebbe avere più rispetto per il lavoro svolto dai giudici e conoscere a fondo la legge. Siamo molto preoccupati per questa grave interferenza politica che rischia di minare la serenità dei giudici”. Rizza ha ribadito fiducia nel lavoro dei magistrati.

 




Avola. Sfonda la porta di casa dei fratelli: "Datemi soldi". Poi li picchia selvaggiamente

Dovrà rispondere di lesioni personali dolose gravissime e maltrattamenti in famiglia, oltre che di violazione di domicilio, violenza privata, maltrattamenti in famiglia, minacce e ingiurie. Lunga lista di reati per Sebastiano Casto, 38 anni, di Avola, già sottoposto alla misura di obbligo di presentazione alla Pd e di dimora. Ieri pomeriggio l’uomo, dopo avere sfondato la porta dell’abitazione delle due sorelle e del fratello, li ha aggrediti e minacciati per avere una somma di denaro. Quello di ieri è un episodio che rappresenta il culmine di mesi di maltrattamenti e violenze fisiche e psicologiche di cui Casto si sarebbe reso responsabile nei confronti dei fratelli, soprattutto nei confronti dei familiari che vivono con lui: gli anziani genitori e il fratello minore. E’ stato condotto nel carcere di Cavadonna.




Noto. Rapina perpetrata a Grottaglie: tre anni ai domiciliari per una siracusana

E’ ritenuta l’autrice, in concorso con altre persone, di una rapina perpetrata nel 2006 a Grottaglia. Dovrà scontare una pena di 3 anni ai domiciliari. Il provvedimento è stato notificato dagli agenti del commissariato di Noto a Giovanna Crescimone, 44 anni, siracusana, in ottemperanza  all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 30 gennaio scorso dalla  Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’Appello di Taranto – Ufficio Esecuzioni Penali.