Rosolini. Accoltella il fratello al termine di una lite: indagato un operaio di 41 anni

Un operaio di 41 anni, di Rosolini, è indagato per lesioni personali aggravate. Al termine di una discussione animata con il fratello – che si rifiutava di prestare l’auto – in un impeto d’ira, lo ha colpito al braccio con un coltello per il pane. Si è poi dato alla fuga, facendo rientro a casa solo nel tardo pomeriggio.
La vittima è stata trasportata prima al Trigona di Noto poi, considerata la profonda ferita al braccio, a Catania per un intervento chirurgico.




Siracusa. Controlli nei cantieri edili della provincia: nella zona sud tre denunciati

Sicurezza sui luoghi di lavoro, nuovo giro di controlli del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Siracusa. Verificato il rispetto delle norme in materia di sicurezza sui cantieri edili in provincia.
Nella zona sud, in particolare, segnalati all’Autorità Giudiziaria i tre titolari di tre diverse aziende edili, responsabili di tre diverse violazioni: uno di questi aveva allestito opere provvisionali non a regola d’arte, non montando in maniera corretta un ponteggio metallico; un altro non adottava idonee misure tecniche ed organizzative necessarie ad eliminare o ridurre al minimo i rischi di natura elettrica sul cantiere di lavoro; l’ultimo utilizzava attrezzature da lavoro non conformi.
In tutti i tre casi l’attività lavorativa è stata temporaneamente sospesa ed ai titolari è stato prescritto di sanare le violazioni riscontrate.




Priolo. Si era specializzato in scippi e furti ai danni di anziani: fermato

E’ stato posto in stato di fermo il catanese Carlo Milici, classe 1985, pregiudicato. E’ accusato di furto con strappo continuato. I Carabinieri di Priolo, dopo alcuni scippi ai danni di anziane commessi nei mesi scorsi tra Priolo, Carlentini e Villasmundo, sono riusciti in poco tempo a risalire all’autore, individuato proprio a Catania e quindi sottoposto a fermo.
Il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere.




Pachino. Dipendenti comunali assenteisti: rinvio a giudizio per quattro, c'è anche un dirigente

Rinvio a giudizio per un dirigente e tre dipendenti del Comune di Pachino. Per altri 3 chiesta l’archiviazione. Sono le decisioni della Procura di Siracusa dopo le indagini avviate dalla guardia di Finanza che ha accertato la responsabilità per truffa ai danni dello Stato. Tutti i 7 prestano servizio presso l’ufficio Agricoltura e Commercio.
L’indagine della Guardia di Finanza, protrattasi per mesi con l’ausilio di telecamere
collocate all’ingresso dell’ufficio Agricoltura e Commercio del Comune di Pachino, ha
consentito di monitorare costantemente sia gli strumenti per la rilevazione delle presenze
del personale che l’ingresso principale. L’attività svolta con pedinamenti, appostamenti e
oltre 430 ore di riprese ha reso possibile accertare come diversi dipendenti si
assentavano arbitrariamente dal posto di lavoro. Un dipendente in particolare, aveva
accumulato ben 60 ore di assenze ingiustificate pari al 82% dell’orario di lavoro
programmato.
Ai dipendenti è stato addebitato il reato di truffa aggravata ai danni dell’Ente Pubblico in concorso. E’ stata interessata con apposita segnalazione la Procura regionale presso la Corte dei Conti di Palermo per l’accertamento della responsabilità per danno erariale da parte degli impiegati che si sono assentati arbitrariamente.




Rosolini, ultimo saluto al piccolo Vanni: "avevi una vita davanti, spero che il paradiso esista"

Palloncini bianchi in volo verso il cielo. Questo il saluto commosso di Rosolini al piccolo Vanni, morto domenica scorsa durante quella che doveva essere una tranquilla passeggiata in contrada Timparossa, sul calesse trainato da un asinello, poi imbizzarritosi.
Tutta la comunità si è stretta ieri attorno alla famiglia del bimbo di 8 anni. Una vicinanza discreta e silenziosa, composta nello straziante dolore di un rito officiato da tutti i sacerdoti di Rosolini. Con l’impossibilità di trovare una risposta alla domanda principale: “perchè?”, pur nel tentativo di conforto offerto dalla fede.
Centinaia i messaggi di cordoglio. Corrono veloci sui social network. E uno in particolare commuove il popolo della rete: ” Avevi una vita davanti … Spero solo che il paradiso esista veramente…”, scrive Peppe. E giù lacrime su lacrime.
Sul fronte delle indagini, intanto, eseguita l’autopsia disposta dal pm Grillo. Prime conferme sulle cause del decesso: un forte trauma cranico.




Priolo. Evacuate le scuole, ma è l'esercitazione di protezione civile di fine anno

Coordinata dalla protezione civile di Priolo Gargallo, giornata di esercitazione nelle scuole. E’ la simulazione di fine anno, con le prove di evacuazione in caso di emergenza e spostamento verso le aree di raccolta. Coinvolti il primo istituto comprensivo largo delle scuole, la Pineta e il Polivante.




Lentini. Dramma delle depressione: donna si getta dal balcone e precipita su un'auto

Si è lanciata dal balcone della sua abitazione, in via Federico di Svevia, a Lentini. Un volo dal quarto piano concluso sul tetto di una vettura in sosta. Non c’è stato nulla da fare per la donna, C.F.E., 46 anni. Sarebbe stata affetta da una forte depressione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri.




Floridia. Casolare a fuoco sulla statale 124, crolla il tetto: non si esclude il dolo

Complesse le operazioni di spegnimento dell’incendio sviluppatosi all’interno di un casolare in c.da Palma Juvara, sulla SS 124, strada per Floridia; quando i Vigili del Fuoco della sede centrale, avvisati del sinistro pochi minuti prima delle ore 7,00, sono giunti sul luogo, parte della copertura dell’edificio, vuoto all’interno, era già crollata a seguito della combustione delle travi portanti in legno, segno che il rogo era in atto da alcune ore. Gli elementi raccolti sul luogo dell’intervento, non escludono il dolo all’origine dell’evento.




Rosolini. Sfilata di San Giuseppe: 87 fantini denunciati, 6 per maltrattamento di animali

Si sono conclusi con 87 persone segnalate alla procura di Siracusa gli accertamenti avviati a Rosolini in occasione della tradizionale “Sfilata Folkloristica di Carri Siciliani e Calessini Artisticamente Addobbati” del 3 aprile scorso. Si tratta di un momento tradizionale inserito nei festeggiamenti per celebrare San Giuseppe. Il reato contestato è di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
I Carabinieri hanno verificato il rispetto dell’apposita ordinanza sindacale che imponeva il divieto di utilizzo di frustini o qualsiasi strumento che potesse arrecare maltrattamento agli animali oltre al divieto di condurre i cavalli al galoppo per evitare che si realizzassero delle vere e proprie gare fra i partecipanti, con potenziali pericoli per i fantini, per i cavalli e per il pubblico.
Ma nonostante le prescrizioni imposte, nel lungo rettilineo di via Mazzini ben 87 fantini hanno lanciato al galoppo i propri cavalli. E dopo una attenta disamina dei filmati realizzati, i Carabinieri hanno altresì deferito in stato di libertà per il reato di maltrattamento di animali 6 dei fantini: questi ultimi, infatti, mentre lanciavano al galoppo i propri cavalli, li percuotevano ripetutamente e violentemente sul dorso con le redini al solo scopo di far assumere una velocità maggiore.




Ferla. Ruba l'auto ad una ragazza, lo arrestano in centro: il breve furto di un 48enne

I carabinieri di Ferla hanno tratto in arresto per furto aggravato un 48enne, pregiudicato.
Lo hanno bloccato dopo il furto di una “Volkswagen lupo” ai danni di una ragazza che l’aveva parcheggiata davanti casa.
La ragazza, dopo qualche istante, si è accorta che l’autovettura era stata asportata ed ha informato immediatamente i carabinieri che hanno rintracciato l’uomo – e l’auto – nel centro abitato.