Floridia. Mozione di sfiducia al sindaco, il Pd: "attendiamo la discussione"

“La mozione di sfiducia presentata dalla sedicente maggioranza consiliare rappresenta un atto di presunzione politica e di totale nonsenso istituzionale”. Il presidente del Pd di Floridia, Mario Bonanno, interviene così nella vicenda che sta agitando la vita politica a palazzo di città.
Per Bonanno è una mozione “confusa” dove le motivazioni addotte sono “solamente frutto dei furori politici di consiglieri comunali, i quali, non avendo ben compreso l’importante ruolo che rivestono, continuano a gettare discredito su istituzioni che avrebbero invece bisogno di ben altri rappresentanti”.
Il Pd non teme, comunque, la discussione in aula della mozione di sfiducia. “Siamo curiosi di conoscere quali siano le gravi inadempienze programmatiche di cui viene accusata l’amministrazione; saremo ben lieti di far conoscere ai consiglieri e ai cittadini tutti i punti del programma che sono stati realizzati; magari qualcuno potrà prenderne spunto per la sua campagna elettorale”.
E su facebook nasce intanto un gruppo spontaneo a difesa del sindaco Scalorino. Il Pd precisa, “noi non c’entriamo”.




Priolo. Chelab srl, quattro ore di sciopero giovedì. La Filcams: "punito il rappresentante sindacale"

La Filcams Cgil di Siracusa ha indetto per il 5 maggio 4 ore di sciopero per i lavoratori della Chelab srl. L’azienda si occupa di analisi chimiche nella zona industriale di Priolo Gargallo. La mobilitazione ha origine da provvedimenti adottati nei confronti del rappresentante sindacale aziendale che, secondo quanto riferito dal sindacato, sarebbe stato “unilateralmente rimosso dall’incarico ed adibito a mansioni prettamente inferiori”.




Priolo. Bonifiche ferme e maximulta: la Commissione Ambiente a caccia di responsabilità

La Commissione Territorio e Ambiente del Comune di Priolo ha incontrato i tecnici Arpa per discutere sullo stato di fatto delle bonifiche delle aree Sin.
Diverse le problematiche dei siti sotto procedura di bonifica. Si è preso atto che l’Agenzia Regionale Protezione Ambiente ha seguito e certificato tutte le attività svolte fino a quando i cantieri sono stati attivi e operativi, ovvero fino a un anno fa circa. Da allora ad oggi, di fatto, i cantieri sono bloccati per diversi motivi strutturali e logistici. Da qui il malcontento dei consiglieri. “Una vergogna questa inerzia, costata circa 27 milioni di euro. I lavori sono ancora sospesi e le aree inutilizzabili”, lamentano i consiglieri.
Al responsabile del settore Ambiente del Comune di Priolo, Vincenzo Miconi, è stato chiesto di avviare una procedura per definire le eventuali responsabilità del caso. Anche il sindaco aveva chiesto a Palermo una commissione parlamentare di inchiesta.
Va ricordato che Priolo è stato sanzionato dalla UE e dallo Stato per l’omessa bonifica dei siti con una multa di 800.000 euro.




Avola. Aggredisce la moglie e la insegue per strada, arrestato per stalking

Gli agenti del commissariato di Avola lo hanno sorpreso in flagranza di reato. Con l’accusa di atti persecutori, lesioni aggravate e minacce nei confronti della moglie è stato arrestato un uomo di 48 anni. L’uomo ha aggredito la moglie  nei pressi di un supermercato. Subito dopo, mentre la donna tentava di fuggire a bordo della sua auto, l’avrebbe inseguita, viaggiando su uno scooter, con l’intenzione di raggiungerla. L’uomo è stato posto ai domiciliari.

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Melilli. San Sebastiano, la novità delle cartoline multimediali grazie al Qr Code

Festa grande a Melilli per San Sebastiano. Una delle novità di quest’anno sono le cartoline multimediali, raffiguranti la vera effige della miracolosa statua del Patrono. Vengono distribuite a fedeli e devoti.
Sul retro, sotto la preghiera, vi sono tre “Qr code” attraverso i quali é possibile scoprire il meglio della festa. Basterà installare sul proprio smartphone o tablet un App (quale Qr Code o Scan, entrambe disponibili gratuitamente per tutti i dispositivi ) ed inquadrare i codici, accedendo così ai contenuti. In particolare, sarà possibile leggere la storia di San Sebastiano, ascoltare l’inno e sfogliare la galleria fotografica che racconta i momenti più emozionanti della festa.
La scelta si pone in linea con la volontà di unire tradizione ed innovazione, che ha già portato da qualche anno alla creazione di una pagina Facebook ed al sito internet, che tra l’altro consente di vedere i festeggiamenti in diretta streaming. “La festa di San Sebastiano é certamente una delle feste più sentite della Provincia e non solo”, spiega il parroco, padre Blandino. “In questo modo si dà l’opportunità di far sentire vicini tutti quei pellegrini che non hanno la possibilità di vivere la festa. Infatti, si é scelto di tradurre i contenuti della cartolina in lingua inglese per dare un contenuto internazionale alla stessa, consentendo così di inviarla anche ai migliaia di melillesi emigrati nella città di Middletown (Connecticut, USA), facendoli così sentire partecipi di questa festa che continuano a portare nel cuore”.
Il progetto è stato sviluppato da SiracusaCityApp di Sebastiano D’Angelo. “Papa Francesco ha elogiato Internet, definendolo dono di Dio perché può offrire maggiori possibilità di incontro e di solidarietà. Sono lieto di aver reso, con il mio lavoro e con quello di tutto il mio staff, la tecnologia a servizio della fede e di aver così inaugurato un nuovo corso delle immagini sacre”, racconta.




Lentini. Droga nascosta in casa pronta per lo spaccio: ai domiciliari

Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, con queste accuse è stato arrestato il 32enne Christian Visicaro, di Carlentini. L’uomo sospettato di spacciare stupefacenti nei vicini centri di Lentini e Carlentini, è stato sottoposto dai carabinieri ad una perquisizione domiciliare nel corso della quale i militari rinvenivano 72 grammi di marijuana, suddivisa in 84 dosi e pronta per essere spacciata. È stato posto ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.




Priolo. Parco comunale "Pineta", al via gli interventi di pulizia

Sono partiti gli interventi di pulizia del parco comunale “Pineta”. Le condizioni in cui versava rappresentavano motivo di malcontento per il Psi locale che, attraverso il segretario, Christian Bosco ha fatto presente il problema, chiedendo una soluzione immediata da parte del Comune. A pochi giorni dalla denuncia, gli operai incaricati hanno avviato i lavori, tagliando l’erba  e dando un migliore ordine al parco. Soddisfatti i socialisti, che passano già a quella che ritengono la nuova priorità. “Adesso è necessaria- spiega Bosco- la riqualificazione di via delle Palme e la bonifica dell’aria adiacente al parco, dove si riscontrano lastre di amianto”.

 




Lentini. Fermo disposto dalla Procura distrettuale Antimafia: misura a carico di un lentinese

Provvedimento di fermo per Francesco Rubino, 42 anni, lentinese. Lo ha emesso la Procura Distrettuale Antimafia del Tribunale di Catania. La polizia ha eseguito la misura, a cui si aggiunge il sopravvenuto atto di convalida del fermo di indiziato di delitto e contestuale ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal tribunale di Siracusa.




Melilli. Nave migranti affondata, il relitto sarà esaminato al pontile Nato. "No rischi"

Su indicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono iniziate, a cura del Ministero della Difesa, lo scorso 27 aprile, le operazioni per il recupero del peschereccio inabissatosi il 18 aprile 2015 nello Stretto di Sicilia, sul quale si stima fossero circa 700 persone. Il relitto è posizionato intorno alle 85 miglia dalle coste libiche e ad una profondità di circa 370 mt.
Il recupero del relitto è stimato per la prossima settimana, non prima del 9 maggio, a seconda delle condizioni meteo marine ed eventuali esigenze tecnico-operative. Il coordinamento delle operazioni è della Marina Militare.
L’interno del peschereccio, una volta portato a galla, sarà tenuto ad una temperatura intorno a 5°/10° tramite l’uso di azoto liquido. Poi sarà collocato su una chiatta dalle dimensioni di 30 metri per 90 e successivamente trasferito al pontile Nato di Melilli. Dove è stata allestita una tensostruttura, realizzata dai Vigili del Fuoco, refrigerata, lunga 30 metri, larga 20 e alta 10, dove sarà collocato il relitto per l’estrazione delle salme. Saranno proprio i Vigili del Fuoco ad entrare nel barcone per effettuare il recupero dei corpi, adottando le procedure stabilite per gli interventi di tipo nucleare – biologico – chimico – radiologico.
Da settimane le squadre si sono addestrate su imbarcazioni gemelle, sperimentando modalità di accesso, procedure e individuando i metodi più sicuri e di più facile penetrazione. Per velocizzare le operazioni, una squadra dei Vigili del Fuoco è stata imbarcata su nave San Giorgio della Marina Militare, con il compito di effettuare i primi rilievi sul relitto e anticipare informazioni utili alle squadre pronte a terra. Si opererà in assoluta sicurezza, con rischio biologico escluso dal Ministero della Salute, sia per gli abitanti nel territorio circostante che per il personale dei Vigili del Fuoco. Verrà condotta, in ogni caso, una verifica costante delle condizioni sul posto. Il relitto sarà bonificato e poi subito smaltito.
I corpi saranno esaminati da esperti del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (Labanof), attiva nel dipartimento di Morfologia Umana e Scienze Biomediche di Medicina legale dell’Università di Milano per l’acquisizione di informazioni utili a creare network a livello europeo che permetta di risalire all’ identità dei corpi attraverso l’ incrocio dei dati. Tutta l’operazione si svolgerà in massima sicurezza, e non ci saranno problemi sanitari per la popolazione legati alla presenza dei corpi. I corpi saranno tumulati in cimiteri della Sicilia.




Augusta. Detenuto evaso rintracciato un mese dopo a Catania: "tradito" dalle foto su Facebook

Passione per i social network fatale per un detenuto evaso un mese fa sfruttando un permesso premio dal carcere di Augusta. Lo hanno individuato e trovato in un popolare rione di Catania, dove è stato arrestato per poi fare mesto ritorno alla casa circondariale di Augusta.
Un attento lavoro di intelligence condotto anche dalla polizia penitenziaria megarese, spulciando tra centinaia di foto postate su Facebook, ha permesso di focalizzare l’attenzione su alcune in cui era ritratto anche il detenuto evaso.
I controlli incrociati hanno confermato i primi sospetti che hanno così fatto scattare l’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Catania.