Settimana nazionale del mal di testa: Open Day al Muscatello di Augusta

Open day all’ambulatorio Cefalea dell’ospedale Muscatello di Augusta. L’Asp di Siracusa aderisce alla Settimana nazionale del mal di testa promossa dal 12 al 18 maggio da ANIRCEF (Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee). Dalle 8,30 alle 14,30 di martedì 13 maggio, personale medico dell’Ambulatorio Cefalea di cui è responsabile Rosario Vecchio e della UOSD Neurologia diretta da Valeria Drago, accoglierà i cittadini interessati per rispondere a domande di carattere generale sulla malattia e sulle possibili cure e consegnerà materiale informativo sull’argomento.
Nelle pagine social Facebook e Instagram, inoltre, saranno presenti brevi video pillole informative con le risposte dei neurologi Valeria Drago e Francesco Vecchio alle più frequenti domande sul mal di testa.
La settimana nazionale del mal di testa promossa da ANIRCEF in collaborazione con l’AIC (Associazione dei pazienti cefalalgici) e con il patrocinio di AINAT e di SNO, è l’occasione per tutti coloro che soffrono di qualunque tipo di cefalea, per incontrare gli esperti dei Centri Cefalee aderenti di tutta Italia, per avere informazioni sulle patologie, su come si arriva alla diagnosi, cosa si può fare e in che modo.




Usura tra Avola, Noto e Floridia: prestiti per migliaia di euro ed esorbitanti richieste di restituzione

Un sistema usuraio ben consolidato, tra Avola, Noto e Floridia. Agenti del Commissariato avolese, diretti da Pietro Vittorio D’Arrigo e coordinati dalla Procura della Repubblica  di Siracusa,hanno scoperto quello che sarebbe stato il modus operandi di un uomo di 52 anni, raggiunto da avviso di garanzia. In particolare, l’articolata attività di indagine, anche tramite l’impiego di avanzati strumenti tecnici, ha consentito agli investigatori di accertare che il 52enne, orbitante nel mondo delle scommesse ludiche e sportive, avrebbe prestato un’ingente quantità di denaro contante a un conoscente con il quale aveva stretto un rapporto confidenziale.
Le risultanze investigative hanno consentito preliminarmente di appurare che le già menzionate dazioni di diverse migliaia di euro erano seguite da stringenti richieste di restituzione accompagnate da esorbitanti tassi di interesse per un giro di affari complessivo di decine di migliaia di euro.
Le diverse condotte hanno complessivamente interessato i territori di Avola, Noto e Floridia.




San Sebastiano, Eco Expo e Festival: stasera Clara, Mida e Rovazzi

Prosegue a ritmo serrato la settimana dedicata ai festeggiamenti in onore di San Sebastiano, Patrono di Melilli, con una giornata, quella di oggi, sabato 10 maggio densa di avvenimenti, con un calendario ricco di appuntamenti che scandirà ogni momento della giornata, dalla mattina fino a tarda sera, con iniziative che spaziano dalla valorizzazione del territorio alla grande musica dal vivo.
Protagonista delle ore mattutine sarà la seconda giornata dell’Eco Expo Terrazza degli Iblei, che accoglierà panel tematici dedicati alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità dei luoghi e alla conoscenza del patrimonio locale. Un’occasione di confronto e approfondimento su temi come il turismo responsabile e la tutela del paesaggio naturalistico, con la partecipazione di esperti, amministratori e operatori del settore.
In parallelo, saranno attivi laboratori tematici e visite guidate che condurranno i partecipanti alla scoperta del centro storico di Melilli, dei suoi monumenti e della suggestiva Cava del Barocco, la Pirrera Sant’Antonio. Le prenotazioni sono disponibili tramite il circuito Vivaticket o direttamente presso lo stand della Fondazione Pino Valenti da Melilli in Piazza Crescimanno.
Il pomeriggio proseguirà nel segno della creatività con laboratori artistici e artigianali, oltre a una serie di incontri di grande interesse culturale. In programma, le conferenze sul Carnevale Storico di Melilli e Villasmundo, sul progetto dell’Ecomuseo degli Iblei, e sul “Modello Melilli” che si distingue per l’inserimento di giovani under 40 in ruoli strategici della governance locale.
A chiudere il ciclo dei panel sarà l’originale appuntamento “Dal Festival San Sebastiano al Festival di Sanremo”, che racconterà la crescita della kermesse melillese – oggi alla sua quinta edizione – e il sorprendente successo ottenuto da molti artisti che da qui hanno spiccato il volo verso il palco dell’Ariston.
Gran finale, in serata, con il Festival di San Sebastiano: sul palco della Terrazza degli Iblei, dalle ore 21.00, saliranno Clara, Mida e Rovazzi, per un evento attesissimo che promette di accendere l’entusiasmo del pubblico e chiudere in bellezza un sabato di festa, cultura e spettacolo nel cuore degli Iblei.




Una pista ciclabile anche ad Avola, dall’ingresso a piazza Esedra

Avola investe sulla mobilità sostenibile. Questa mattina il sindaco Rossana Cannata ha effettuato un sopralluogo lungo il cantiere della nuova pista ciclabile di via Siracusa, arteria strategica che vedrà presto il collegamento dell’ingresso della città e dell’area commerciale con piazza Esedra e il lungomare. Oltre alla pista ciclabile, l’intervento prevede nuovi marciapiedi e un miglioramento complessivo dell’accessibilità urbana. Un’opera pensata per garantire sicurezza e fruibilità a pedoni e ciclisti, offrendo un’alternativa sostenibile all’uso dell’auto privata. “Vogliamo che questa parte della città sia facilmente percorribile da tutti, a piedi o in bici, senza ostacoli e in sicurezza – ha dichiarato il sindaco Cannata –. Un collegamento fondamentale non solo per chi vive nei complessi residenziali e nella zona commerciale, ma anche per chi vorrà raggiungere il lungomare di piazza Esedra in modo sostenibile”. Un’attenzione particolare è rivolta anche al contesto religioso e culturale: “Stiamo completando questi lavori proprio in questi giorni, così da consentire ai Nuri, durante il tradizionale pellegrinaggio in onore di San Sebastiano, di percorrere questa strada in totale sicurezza e nel pieno rispetto del significato profondo di questo momento per la nostra comunità. Avola continua a investire sul proprio futuro, migliorando i collegamenti urbani e restituendo ai cittadini spazi curati, accessibili e in linea con una visione di città moderna, vivibile e sostenibile”.




Festival internazionale del Teatro Classico dei giovani, duemila studenti in scena a Palazzolo

Domenica 11 maggio al via la XXIX edizione del Festival internazionale del Teatro classico dei giovani a Palazzolo Acreide. La rassegna della Fondazione Inda, nata nel 1991 per volere di Giusto Monaco, vedrà in scena 2mila studenti provenienti da scuole e licei italiani e anche da Francia, Tunisia e Grecia. Da domenica 11 maggio a martedì 3 giugno, nello splendido Teatro Greco dell’Area archeologica dell’Akrai verranno allestite 85 rappresentazioni a cura di altrettanti istituti superiori. A inaugurare il Festival, l’11 maggio alle 10, sarà l’AIDAS di Versailles con l’Orestea; come da tradizione, a chiudere il Festival sarà invece la sezione Fernando Balestra dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico.
Il manifesto del Festival quest’anno è stato scelto fra i bozzetti realizzati dagli studenti del Liceo Ettore Majorana di Gela nell’ambito del progetto didattico promosso da ENI partner principale dell’INDA: il manifesto è stato realizzato da Luca Greco della V. LF. Tutor del progetto è stato il grafico Carmelo Iocolano per l’ INDA mentre docente tutor dell’iniziativa è stata Sonia Madonia.
“Il Festival internazionale dei giovani – sono le parole di Francesco Italia, Presidente della Fondazione INDA – è un appuntamento di grande rilevanza al quale l’INDA tiene molto. La passione con la quale ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo mettono in scena gli spettacoli al Teatro greco di Palazzolo Acreide è il segno più tangibile della vitalità e dell’importanza che i classici latini e greci rivestono ancora oggi e ci dimostrano una volta di più quanto sia giusta la strada intrapresa dall’INDA di puntare sui giovani, sia con il Festival che con le attività dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico”. “Siamo grati agli studenti dei tanti licei italiani d’Europa, ai loro docenti che da anni favoriscono il fiorire della conoscenza nelle giovani generazioni attraverso l’esperienza diretta dei capolavori del dramma antico – dice il Consigliere delegato dell’INDA Marina Valensise – e siamo grati ai nostri partner e ai tanti collaboratori che anche quest’anno, federando i loro sforzi con l’INDA, hanno reso possibile realizzare un’iniziativa originale come il nostro Festival del teatro classico per i giovani, che coniuga la didattica di qualità e l’impegno civile, e per questo su proposta dell’associazione Europa Nostra, ha ricevuto dalla Commissione Europea il Premio Europeo 2024 per il Patrimonio Culturale ”.
“Palazzolo Acreide si prepara ad accogliere anche per quest’anno migliaia di giovani per uno degli appuntamenti più importanti per il nostro Comune – ha detto il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo – . È un’occasione preziosa per avvicinare i giovani al mondo del teatro, per accrescere loro creatività sensibilità e sapere. Ma allo stesso tempo questa manifestazione contribuisce a mantenere vive le radici e la memoria storica, rendendola attuale e significativa in una società sempre più complessa e molte volte superficiale come quella contemporanea. Vi aspettiamo a Palazzolo Acreide per vivere un’esperienza unica tra i nostri giovani”.
“Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani di Palazzolo Acreide – dichiara Nadia Spada, assessore alla Cultura del Comune di Palazzolo Acreide – rappresenta un vero e proprio laboratorio permanente di cultura, un luogo dove le giovani generazioni possono immergersi nel mondo del teatro classico, scoprendo e valorizzando le proprie capacità artistiche e culturali. È una palestra di vita, che promuove la crescita personale, il rispetto delle tradizioni e l’importanza del dialogo tra le diverse culture, contribuendo a formare cittadini consapevoli e appassionati. Il nostro Comune si prepara ad ospitare la rassegna con la promozione di attività collaterali che permetteranno ai giovani che arriveranno a Palazzolo di vivere esperienze uniche durante un evento che unisce passione, formazione e scoperta, diventando un punto di riferimento imprescindibile per il panorama culturale e teatrale”.




Contrasto alla violenza giovanile, controlli straordinari del territorio ad Avola:

Controlli serrati e straordinari nel territorio di Avola dopo l’episodio che ha visto vittima di aggressione da parte di tre ragazzine la tredicenne Mbaye. La comunità rimane scossa e si avverte una sempre maggiore richiesta di prevenzione della violenza minorile, soprattutto nei luoghi di aggregazione giovanile. Ieri sera, la polizia del commissariato di Avola, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania hanno effettuato un servizio straordinario nelle aree maggiormente frequentate dai giovani.
Il dispositivo di controllo e prevenzione, che ha previsto l’effettuazione di numerosi posti di controllo, ha la finalità di elevare il livello di sicurezza percepito dai cittadini e di scoraggiare atteggiamenti improntati alla violenza, soprattutto tra i giovani che, approfittando della presenza di numerosi coetanei, spiega la questura, “danno sfogo ai più esecrabili comportamenti violenti e irrispettosi nei confronti di altri minori”.
I poliziotti hanno identificato 77 persone e controllato 15 veicoli. Due sono state le sanzioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada.




Calci e pugni a Mbaye, Daspo Willy per tre ragazzine: non potranno frequentare locali pubblici per due anni

Daspo “Willy” per le tre adolescenti, tra i 13 e i 15 anni, ritenute responsabili del grave episodio di violenza del 26 aprile ad Avola, quando, in viale Piersanti Mattarella, Mbaye, una ragazzina di 13 anni è stata picchiata selvaggiamente e pesantemente offesa per il colore della sua pelle. Le giovanissime violente sono state individuate grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona ed ai video diffusi sui social e subito virali. Il questore di Siracusa, al termine dell’istruttoria della Divisione Anticrimine, ha dunque emesso i 3 Daspo “Willy”.
Le tre ragazze, due quindicenni ed una quattordicenne, avranno il divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi per 2 anni.
Le adolescenti si sono rese protagoniste di brutali atti di violenza, fisica e verbale, perpetrati nei confronti di una tredicenne che, dapprima è stata accerchiata e poi aggredita.
Il Daspo Willy si chiama così in memoria di Willy Monteiro Duarte, giovane ucciso a seguito di un pestaggio avvenuto a Roma nella notte del 5 settembre del 2020 mentre cercava di difendere un amico in difficoltà.
Nei prossimi giorni, sia ad Avola che in provincia, verranno organizzati dei servizi di controllo nei luoghi di aggregazione giovanile finalizzati ad frenare il fenomeno.




San Sebastiano, preghiera e commozione per la “Festa di Maju” a Melilli

Una giornata intensa, di fede, partecipazione, emozioni a Melilli per la Festa di San Sebastiano, che ha vissuto ieri i suoi momenti clou, per uno degli eventi religiosi più sentiti della Sicilia orientale, che attira migliaia di devoti e pellegrini provenienti da tutta l’isola. “A Festa i Maju” affonda le sue radici in una leggenda che risale al 1414. Così, come da programma, i nuri, con il tradizionale abito, hanno effettuato il loro tradizionale percorso. Nella notte tra venerdì e sabato sono stati numerosi i pellegrini che, a piedi, hanno raggiunto Melilli dai paesi vicini. Ieri, l’attesa apertura della Basilica ha riproposto momenti di grande partecipazione e commozione. Tanti i fedeli che hanno affidato i propri bimbi al Patrono di Melilli perché li protegga. L’arrivo dei “nuri” , seguiti da quelli di Sortino e Solarino: uomini, donne e bambini vestiti di bianco con fascia rossa a tracolla, che testimoniano la loro fede con un cammino penitenziale ha rappresentato come sempre fase cruciale della domenica di celebrazioni, insieme all’uscita dalla Basilica del simulacro di San Sebastiano, posto sopra l’artistico fercolo argenteo e accolto sul sagrato dal lancio di bigliettini colorati, petali di fiori e fuochi pirotecnici, e viene portato in processione per le vie del centro storico
La processione ha percorso le vie del centro storico, concludendosi in serata con il rientro del simulacro nella Basilica, accompagnato da tamburi, musici e sbandieratori, e da un grandioso spettacolo pirotecnico.
I festeggiamenti in onore di San Sebastiano, Patrono di Melilli, hanno raggiunto anche quest’anno vette di intensità emotiva, confermandosi tra le manifestazioni più suggestive e partecipate della Sicilia. Migliaia di fedeli hanno invaso le strade della cittadina, trasformandola in un palcoscenico di fede, folklore e identità condivisa, mentre le massime autorità civili, militari e religiose hanno reso omaggio al Santo Bimartire, testimoniando il fascino intramontabile di questa celebrazione.
Cuore della festa è stato, come sempre, il pellegrinaggio dei “nuri”, devoti scalzi provenienti da tutta la provincia che, in segno di penitenza e gratitudine, hanno percorso l’antica “via scalza”, lastricata di storia e sacrificio.
A sottolineare l’importanza della festa, anche quest’anno nella “Città di San Sebastiano” è intervenuto un prestigioso Comitato d’Onore, accolto dal Sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, che ha visto la presenza del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, così come del neo Assessore Regionale Assessore Regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità”, Francesco Colianni e del nuovo Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa.
I festeggiamenti proseguono oggi con l’inaugurazione della ‘Nciurata ri Sammastiano, allestita nella suggestiva scalinata adiacente la Piazza dedicata al Santo Patrono.
Le iniziative dell’ottavario andranno avanti fino all’11 maggio, quando la processione dell’Ottava e la tradizionale “Cunsarbata” chiuderanno le celebrazioni, in quell’occasione il simulacro di San Sebastiano viene conservato nella Basilica al grido di “Primu Diu e Sammastianu”.
Oltre ai riti religiosi, la Festa di San Sebastiano offre un ricco programma di eventi culturali e spettacoli. Il 10 maggio, in Piazza San Sebastiano, si terrà il Festival di San Sebastiano con la partecipazione di artisti come Clara, Mida e Fabio Rovazzi, condotto da Alessia Ventura. Il giorno successivo, l’11 maggio, la festa si concluderà con l’Ottava di San Sebastiano, seguita da un concerto-evento e da uno spettacolo pirotecnico.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sul programma, è consigliabile consultare i canali ufficiali del Comune di Melilli e della Basilica Santuario di San Sebastiano.




Tentato furto di gasolio in un’impresa di Carlentini, colpo sventato dai vigilantes

Sventato furto nella tarda serata di ieri all’interno di un’impresa di Carlentini. Intorno alle 23:30, ignoti si erano introdotti all’interno dell’azienda Gentile S.R.L di contrada Sabuci Agro con l’intento di asportare gasolio. Quando le guardie giurate della Securitas sono giunte sul posto, hanno appurato che erano già stati travasati 1000 litri di gasolio dai camion parcheggiati all’interno dell’area. Il tempestivo intervento della pattuglia, insieme al Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Augusta, ha messo in fuga i responsabili del tentato furto, che non hanno, dunque, portato a termine l’azione criminale, abbandonando la refurtiva e facendo perdere le proprie tracce.




Aggressione ai due vigili di Augusta, Bonarrigo (Fp Cisl):”Troppa violenza verso i dipendenti pubblici”

“Gravissimo l’episodio dell’aggressione ai due agenti di polizia municipale avvenuto ad Augusta”. A sottolinearlo è il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Mauro Bonarrigo, intervenendo in merito a quanto avvenuto nei giorni scorsi ad Augusta ed esprimendo piena solidarietà ai due dipendenti pubblici. “Dal mio personale confronto con Bruna Serra ed Antonio Bonsignore, dirigenti sindacali della Cisl Fp Ragusa Siracusa al Comune di Augusta – ha spiegato Bonarrigo – emerge che l’avvenimento si colloca in un momento storico in cui con il più alto numero di personale a disposizione in ragione delle nuove assunzioni si tenta di garantire il miglioramento dei servizi alla cittadinanza”.
Bonarrigo evidenzia inoltre come l’episodio sia l’ennesimo di una serie ormai divenuta frequente, in maniera diffusa, nelle tante realtà del Pubblico Impiego anche fuori dal territorio ed auspica un cambiamento immediato della rotta.
“Oltre alla piena solidarietà ai due lavoratori oggetto dell’ingiustificabile atto di violenza, va comunque messo in evidenza che tali episodi d’intolleranza al legittimo operato dei dipendenti pubblici in diversi ambiti di lavoro non sono, purtroppo, isolati – ha detto il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa – serve un cambiamento culturale che faccia comprendere l’importanza del ruolo e delle funzioni dei dipendenti pubblici nell’ambito sociale in favore della collettività e nonostante tutte le criticità presenti nella loro quotidianità lavorativa.
Registriamo, infatti, l’ordinarietà delle aggressioni verbali nei confronti di chi eroga servizi per il benessere di tutti, che con sempre maggiore frequenza si trasformano anche in attacco fisico.
Possa essere per l’elevazione di una multa per strada, piuttosto che per i tempi di arrivo di un’ambulanza o per l’attesa in un pronto soccorso, riscontriamo la facilità con cui si commettono ritorsioni contro operatori che nell’esercizio delle loro funzioni rappresentano lo Stato. La tematica riguardante l’indispensabile equiparazione dei corpi di Polizia Locale alle altre forze di polizia resta al centro dell’interesse della CISL FP che, a livello nazionale, chiede da anni adeguate garanzia normative e di contratto”. Il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa ha sollecitato dunque un confronto aperto con il sindacato sul tema della sicurezza di chi espleta funzioni pubbliche sul territorio provinciale. “Necessita aprire un confronto vero con il sindacato sulle tematiche della sicurezza di chi lavora, che rivestono carattere di assoluta importanza e di priorità – ha concluso Bonarrigo – con l’obiettivo di avviare un dialogo sociale finalizzato alla riscoperta del senso civico, spesso molto flebile, che si tramuti nel dovuto rispetto ai pubblici uffici. Una questione d’interesse generale e di certa condivisione da parte delle autorità e delle istituzioni sociali che non può più attendere e che non può di certo limitarsi alla semplicistica indignazione e stigmatizzazione di fatti, non più sporadici e sempre più gravi”.