I nuovi dati sul turismo di Noi Albergatori: “+0.2% di pernottamenti, dopo il ciclone tempo di scelte”

«I dati sull’affluenza turistica forniti dall’Osservatorio regionale del turismo, attestano che, nel corso del 2025, Siracusa ha totalizzato 1.215.339 pernottamenti, tra italiani (diminuiscono di 60.114 -11,9%) e stranieri (che crescono di 62.775 +8,8%): erano 1.212.678 nel 2024. Nella sostanza, il trend turistico 2025 si è mantenuto quasi simile al 2024, fissando una lieve crescita: +2.661 presenze (+0,2%). Buona la permanenza media: 2,95 contro 2,86 (+0,09gg). Tenuto conto del copioso calo degli italiani, dovuto alla perdita del potere di acquisto delle famiglie italiane: carovita, caro energia, caro voli, caro tutto, la stabilità del risultato finale, tutto sommato, è un dato soddisfacente, al di sopra di ogni aspettativa».Così Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa, che si chiede: «Quali le prospettive per il 2026? Difficile fare previsioni. Venti di guerra, instabilità della situazione geopolitica e volubilità socioeconomica si muovono su un crinale incerto, per niente rassicurante. Di fronte a codeste, dubbiose prospettive, la nostra città deve mettere in atto, oggi non domani, scelte concrete su come indirizzare il turismo per i prossimi anni. Nel corso di quest’anno, abbiamo ascoltato opinioni spesso contrastanti tra loro. Partiamo dai paladini del no all’overtourism, no al turismo di massa. Convinzioni, a nostro avviso, sterili, senza senso. Ad oggi non sono state erette barricate, ma poco ci manca. Poi ci sono i sostenitori dell’evanescente “turismo di qualità”. Senza precisare cosa s’intenda per tale pretesa: confondono il turismo di qualità con il turismo di lusso, che è tutt’altra cosa. Se cinicamente e per incanto si realizzasse tale utopia, la domanda da porre è: Siracusa è pronta a tale mutamento? Per attuare l’obiettivo del “turismo esclusivo”, alto spendente, di nicchia, di cultura elevata, è necessaria una pianificazione organica a medio-lungo termine, al momento non contemplata dalle istituzioni cittadine. Ammesso che si voglia accelerare siffatto proposito, ciò implicherebbe, fatalmente, l’innalzamento di prezzi e tariffe in tutto l’ambito economico cittadino: verosimilmente quello che tali opinionisti contesterebbero. Abbiamo, inoltre, movimenti di dissenso sui “turisti cafoni”: circolano seminudi, consumano cibo e bevande seduti sugli scalini del Duomo, incuranti dei divieti e senza rispetto nei riguardi del territorio e nemmeno per le bellezze legate all’arte, alla storia e alla cultura. Sono affini agli escursionisti pop (non chiamiamoli turisti) che, con un giro in barca o a bordo delle moto-calessino, saltellano da un posto all’altro, interessati soltanto a scattare selfie e foto da inviare all’istante ad amici e parenti, disinteressati persino alle maldestre spiegazioni pseudo turistiche-culturali che scatarrano le bocche degli chauffeurs. Persistono i viveur della (mala)movida, negati all’osservanza delle regole di comportamento civile, spesso violenti, pronti alla rissa: in branco incutono paura e insicurezza e privano il sonno a residenti e turisti.Dappoi il turismo crocieristico, di fascia low cost. Nel 2026 sono sbarcati 67.716 passeggeri, che non producono più l’impatto economico registrato in passato. Ondante di 3/5000 fuggevoli visitatori che, reggendo la bottiglia di acqua minerale, prendono d’assalto il centro storico già fragile e ai quali, fra l’altro, non viene offerto neppure il servizio vespasiano. Infine, troviamo gli intellettuali cretini, ostili al turismo, pronti a imbrattare i muri con scritte tourists go home: incapaci di valutare che non è colpa dei villeggianti se la città non riesce a gestire i flussi turistici, di cui conosce in anticipo la portata».Rosano aggiunge: «Nel frattempo, bisogna mettersi al riparo dai meccanismi dell’Ia e dal digitale, i cui effetti incontrollati, piegherebbero la città a subire un turismo poco qualificante e solo quantificante. Siracusa va difesa! È valutata un’eccellente meta turistica, assai attrattiva, divenuta motore economico sociale per il territorio e fonte di nuovi posti di lavoro per i nostri giovani. Sicché, è tempo di decretare come distribuire la sana ricchezza della crescita dell’incoming, senza scordare l’inclusione sociale intesa come partecipazione e coinvolgimento della collettività e con occhio attento a difendere i residenti in Ortigia dal loro contesto antropologico».Il presidente di Noi albergatori conclude: «Il ciclone Harry ha lanciato un allarme: Siracusa dovrà (ri)esaminare il modello di sviluppo turistico da prospettare agli ospiti nel futuro prossimo, attuando scelte mirate sull’ approccio quantitativo (quanti turisti, iniziando dagli escursionisti, oltre un milione non pernotta, la città può assorbire?) e qualificativo (quali servizi: parcheggi, trasporti, traffico, rifiuti, igiene pubblica, decoro urbano, potrà garantire a viaggiatori e cittadinanza?) La sfida va conseguita attraverso una visione coordinata, ponderata, preparata dalla politica in sintonia con gli operatori del settore, orientata più sull’antropologia e non soltanto al computo, iniziando dagli interventi necessari per far ripartire la stagione balneare dal 1° maggio 2026».

 




Ruba in un supermercato, eroina e un coltello in tasca: denunciato 47enne

Furto aggravato, detenzione di sostanze stupefacenti e porto ingiustificato di strumenti atti a offendere. Di queste accuse dovrà rispondere un uomo di 47 anni, denunciato dai carabinieri di Noto. L’uomo è stato bloccato dai militari dell’Arma nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi dopo aver perpetrato un furto di generi alimentari all’interno di un supermercato di Rosolini. Il 47enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato in quell’occasione perquisito e trovato in possesso di alcuni grammi di eroina e di un coltello di genere vietato.




Sceglie la clausura per servire Dio, Solarino accoglie Suor Francesca del Volto di Gesù

Una scelta importante, di quelle che cambiano radicalmente la vita e la instradano lungo un percorso di Fede che muove , indirizza e diventa qualcosa di più. La comunità di Solarino ha vissuto un momento particolarmente commovente e lo ha vissuto soprattutto Francesca, che ha scelto di intraprendere il suo cammino come suora di clausura. Il Comune sottolinea il momento vissuto “con grande gioia dalla nostra comunità, che ha accolto un momento di particolare significato- un annuncio che viaggia attraverso i social dell’amministrazione comunale- Francesca ha pronunciato il suo sì al Signore avviandosi al noviziato come suore di clausura con il nome di Suor Francesca Teresa del Volto di Gesù”. “Ha deciso di dedicare la sua vita alla preghiera e all’ascolto- si legge nel post con cui la notizia viene diffusa- una scelta di vita, carica di significato, seppur silenziosa. Continuerà a far parte della nostra comunità, sostenendoci con le sue preghiere e la sua presenza spirituale”. L’amministrazione comunale ha così voluto anche esprimere a Suor Francesca Teresa del Volto di Gesù “grande affetto, certi che il suo cammino sarà illuminato dalla Grazia Divina. Infine un augurio sentito. “Che il Signore la accompagni in ogni momento di questo percorso”.




Noto e la favola di Pinocchio per un’edizione da record dell’Infiorata

L’Associazione Maestri Infioratori di Noto annuncia che la XXI edizione di Scuoleinfiore – Infiorata dei ragazzi, che si svolgerà dall’8 all’11 maggio, trasformerà Via Rocco Pirri nel magico mondo di Pinocchio. L’edizione 2026 segna un traguardo storico per la manifestazione. Su input della Presidente dell’Associazione, Oriana Montoneri, l’Amministrazione Comunale ha approvato un importante ampliamento del percorso espositivo. Grazie alla visione della Presidente, accolta con immediato entusiasmo dal Sindaco Corrado Figura, dall’Assessore al Turismo Massimo Prado e dall’Assessora alla Pubblica Istruzione Giusy Quartararo, la via si arricchirà di due nuovi tappeti infiorati. Questa scelta permetterà a un numero ancora maggiore di istituti scolastici e giovani artisti di essere protagonisti, raddoppiando lo spazio dedicato alla creatività e alla bellezza. La fiaba di Pinocchio sarà quindi il filo conduttore di un viaggio tra arte e letteratura. Passeggiando tra i profumi dei fiori, i visitatori incontreranno i protagonisti di un’avventura senza tempo: la saggezza di Babbo Geppetto, il fascino della Fata Turchina, le tentazioni del Gatto e la Volpe, le luci ingannevoli del Paese dei Balocchi, fino alla forza di Mangiafuoco e al vivace mondo dei burattini di legno. L’evento non è solo una mostra a cielo aperto ma un invito alla riflessione. La fiaba di Collodi infatti insegna che fuggire da scuola porta solo guai e i giovani infioratori netini, avranno proprio il compito di dimostrare che la cultura è il concime più fertile per nutrire ogni talento. I tappeti floreali saranno pagine di un libro aperto per riscoprire la gioia di leggere e il messaggio di libertà di Collodi. L’obiettivo è non restare “analfabeti di bellezza” ma lasciarsi arricchire in una via che risplenderà di pura cultura. “Vedere Scuoleinfiore crescere è un segno di speranza per la nostra comunità – dichiara la Presidente Oriana Montoneri – . Siamo grati al Sindaco e agli Assessori per aver creduto in questo ampliamento, permettendo ai ragazzi di esprimersi su un palcoscenico che da sempre ha una cassa di risonanza internazionale.”




Ciclone, il presidente dell’Ars Galvagno a Portopalo: “Vicini a istituzioni e imprenditori”

Visita a Portopalo questa mattina per il presidente dell’Ars, l’assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno. Il presidente del parlamento siciliano ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni locali e i pescatori, duramente colpiti dai danni arrecati dal ciclone Harry. A riceverlo, il sindaco, Rachele Rocca, il vice sindaco Corrado Lentinello ed il deputato di Fratelli d’Italiia, Luca Cannata. Galvagno ha fatto tappa in provincia di Siracusa dopo aver visitato il luoghi maggiormente colpiti dalla violenza ondata di maltempo del 19, 20 e 21 gennaio delle province di Messina, Caltanissetta e Catania. “L’intento-ha dichiarato Galvagno- è quello di renderci davvero conto di quelli che sono i danni arrecati alla nostra isola. La priorità è adesso certamente quella di uscire dall’emergenza, stando accanto alle amministrazioni locali e agli imprenditori, in ginocchio a causa della calamità naturale che si è abbattuta su questi territori. Gli stanziamenti dei governi nazionale e regionale- ha puntualizzato- riguardano soltanto la somma urgenza e sono certo che arriveranno successivamente le misure necessarie per affrontare la fase successiva, auspicando che anche l’Unione Europea faccia la propria parte. Fondamentale a questo punto- ha ribadito il presidente dell’Ars- poter presto disporre di tutte le relazioni necessarie. Alla luce delle indicazioni che otterremo dagli organi competenti, potremo muoverci con quanto serve per uscire da questa situazione, peggiore di altre certamente, visto che parliamo di un territorio vastissimo, dalle Isole Eolie a Portopalo di Capo Passero, con caratteristiche e problematiche diverse da altre zone d’Italia”. Galvagno esclude, invece, che possa essere opportuno ricorrere ai fondi per il Ponte sullo Stretto. “Non solo per una questione legislativa- puntualizza- ma perché non ci sarebbe motivo di intaccare risorse destinate ad una cosa ben precisa”.




Sortino. Incontro dopo l’assalto al bancomat, Parlato: “Noi comunità sana, vigile e resiliente”

Una riunione con le forze politiche e sociali del territorio per affrontare con tempestività e responsabilità  un momento delicato, dopo la tentata rapina al bancomat della Monte dei Paschi di Siena, con l’esplosione di un ordigno nella notte. Convocato dal sindaco, Vincenzo Parlato, l’incontro ha visto la partecipazione del Presidente dell’Acipas, Francesco Ramodetta, del responsabile regionale Antiracket, Mauro Magnano, del comandante facente funzioni della Polizia Municipale di Sortino, Luciano Magnano, del Presidente del Consiglio comunale Desirée Galati, delle capigruppo consiliari Pia Parlato e Francesca Silluzio, e ancora della vicecapogruppo Miriam Failla, il consigliere comunale e deputato regionale Carlo Auteri, oltre al vicesindaco Vincenzo Bastante e agli assessori Milena Tuccitto, Sebastiano Ranno e Luciano Gigliuto.
Nel corso della riunione è stata espressa una condivisa preoccupazione, in particolare da parte dell’Acipas, per il metodo utilizzato dai criminali in azione, “che richiama -è stato sottolineato- modalità riconducibili alle bombe mafiose del racket. Pur non trattandosi di un’azione finalizzata all’estorsione, si tratta di un gesto che può generare allarme sociale e che, proprio per questo, è stato immediatamente affrontato in maniera unitaria e determinata dalle istituzioni, in primis Sua Eccellenza il Prefetto Chiara Armenia e i Carabinieri di Sortino”.
Ribadito con forza un messaggio di rassicurazione alla cittadinanza: “Sortino -assicura il sindaco Parlato- è una comunità sana, vigile e resiliente. La reazione della società sortinese, e in particolare dei giovani presenti nei locali che sono scesi in piazza mettendo in fuga i malviventi, dimostra coraggio, senso civico e una forte coesione sociale. Un segnale chiaro che il territorio non è disposto a subire passivamente atti di violenza o intimidazione.Le istituzioni locali, insieme alle forze sociali e associative, continueranno a lavorare in modo coordinato per garantire sicurezza, legalità e serenità ai cittadini. Pur nella consapevolezza delle fragilità che caratterizzano la società contemporanea, è emersa la volontà condivisa di istituire un osservatorio permanente, in collaborazione con gli agenti educativi del territorio, per monitorare il contesto sociale e prevenire situazioni di disagio o rischio”.
L’Amministrazione comunale ribadisce “il proprio impegno a essere presente, trasparente e vicina alla popolazione, assicurando che ogni azione sarà orientata alla tutela della comunità e al rafforzamento del senso di fiducia e sicurezza collettiva”.




Avola si conferma Comune “Plastic Free” per il terzo anno consecutivo

Anche quest’anno Avola è l’unico Comune della provincia di Siracusa a ottenere il riconoscimento Plastic Free, confermando un impegno strutturale per la sostenibilità. Il riconoscimento sarà conferito ufficialmente il 14 marzo a Roma, presso il Teatro Olimpico, durante l’evento nazionale che celebrerà l’impegno ambientale delle Amministrazioni locali.
“Si tratta di un risultato che nasce da azioni concrete – scrive in una nota il Sindaco Rossana Cannata – dalla continuità amministrativa e dalla collaborazione virtuosa tra istituzioni e cittadini, con il prezioso contributo dei volontari Plastic Free di Avola. Tre anni consecutivi di valutazione positiva da parte del Comitato nazionale che certificano la serietà del nostro percorso, con politiche ambientali che diventano risultati misurabili”.
La valutazione del prezioso riconoscimento si basa su venti criteri, che vanno dalla presenza di strumenti di contrasto all’abbandono dei rifiuti, alla riduzione della plastica monouso nelle sedi pubbliche, fino all’impegno nella sensibilizzazione della cittadinanza. A ogni Comune viene quindi assegnato un livello di virtuosità, rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe, fino alla massima onorificenza delle “3 tartarughe gold”, dedicata agli enti che si sono distinti in modo esemplare. In Sicilia sono in tutto venti i comuni Plastic Free, tre nell’agrigentino, uno per Caltanissetta, tre nel catanese, uno per Enna, cinque nel messinese, due nel palermitano, tre nel ragusano, uno nel trapanese e solo Avola nel siracusano.




Augusta. Si al Piano di Protezione Civile,opposizione critica verso parte della maggioranza

“L’approvazione del Piano di Protezione Civile di Augusta è stata una scelta dettata dal senso di responsabilità verso la cittadinanza, è uno strumento fondamentale per la sicurezza del territorio”. I consiglieri Roberta Suppo e Uccio Blanco evidenziano con soddisfazione il lavoro svolto in aula, mettendo al contempo in rilievo gli interrogativi da loro posti nel corso della seduta. “In tema di Viabilità-raccontano i due esponenti del Movimento 5 Stelle-abbiamo ricevuto conferma dagli stessi progettisti circa le criticità strutturali che gravano sulla nostra rete stradale. In tema di gestione delle emergenze, abbiamo sottolineato la presenza delle aree ad elevato rischio di crisi ambientale ed i recenti incendi dell’impianto Ecomac.
In sede di dichiarazione di voto, inoltre, si è posto l’accento sul consumo eccessivo di suolo, che ha interessato il territorio-secondo i due consiglieri- negli ultimi anni, sottolineando che le difficoltà nella gestione delle emergenze, durante le cosiddette “bombe d’acqua” non possono essere imputate alla presenza delle saline, che rappresentano un valore aggiunto sia dal punto di vista ambientale che paesaggistico, ma piuttosto vanno ricercate in una cementificazione selvaggia che ha ridotto la capacità drenante del terreno”. Dal punto di vista politico, i due esponenti di opposizione puntano l’indice contro la maggioranza, che avrebbe, con il comportamento di alcuni consigliere, rischiato di “perdere il numero legale necessario all’approvazione dell’atto. Al nostro senso di responsabilità- concludono Suppo e Blanco- ha gatto da contrappeso uno spettacolo indecoroso della maggioranza”.

I Consiglieri del M5S




Sparatoria nella notte a Carlentini, ferita una giovane: tornava dal cinema con il fidanzato

Restano ancora molti aspetti da chiarire e sono i carabinieri di Siracusa ad indagare sulla sparatoria della scorsa notte a Carlentini, durante la quale una giovane donna è rimasta ferita. Secondo le prime verifiche dei militari dell’Arma, nella notte sarebbero stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco contro un’auto, una Fiat Panda a bordo della quale viaggiava una coppia di giovani di Lentini. La giovane sarebbe stata colpita alla mandibola e si è reso necessario il trasferimento all’ospedale Umberto I di Siracusa. Sarebbe andata meglio al giovane, che non avrebbe riportato gravi lesioni. In base a quanto emerso, la coppia stava facendo rientro a casa dopo una serata trascorsa al cinema. Viaggiavano lungo via del Mare quando l’auto sulla quale si trovavano, presa a noleggio, sarebbe stata affiancata da un altro veicolo, dal quale sarebbero partiti i colpi di pistola all’indirizzo della coppia. Subito dopo aver esploso un numero ancora imprecisato di colpi, l’auto si sarebbe allontanata, facendo perdere le proprie tracce. Gli inquirenti indagano a 360 gradi. I due giovani non apparterrebbero a famiglie legate a contesti problematici. Non è quindi escluso che possa esserci stato un errore di persona. L’auto potrebbe essere stata confusa con quella di qualcun altro. Le indagini proseguono a ritmo serrato per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili del  gesto.




Augusta. Inaugurato il nuovo impianto sportivo di Campo Fontana, Di Mare: “Momento storico”

Inaugurato questa mattina il nuovo impianto sportivo di Campo Fontana, ad Augusta, chiuso dal 2005, quando a seguito di alcune verifiche, emerse la presenza di cenere di pirite nel sottosuolo, scarto di lavorazione industriale e contaminato da arsenico. L’elevato rischio ambientale aveva comportato l’inclusione dell’area tra le 81 discariche abusive italiane inserite nella procedura d’infrazione dall’Unione Europea. Necessario un imponente intervento di bonifica ambientale, affidato al commissario unico. Il taglio del nastro di questa mattina segna ufficialmente l’inizio di una nuova pagina. Un momento che il sindaco, Giuseppe Di Mare ha definito storico . Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il viceministro Vannia Gava, il Commissario unico generale per le bonifiche, Giuseppe Vadalà, l’Assessore all’energia e ai servizi di pubblica utilità della Regione Sicilia Francesco Colianni, il Presidente  di Cisambiente Confindustria Donato Natarangelo. “Oggi -ha dichiarato il sindaco, Giuseppe Di Mare – è una giornata storica per Augusta, una di quelle date che segnano il riscatto di una Comunità. La riconsegna del Campo Sportivo “Fontana” non è soltanto l’inaugurazione di un impianto sportivo, ma rappresenta la vittoria della tenacia istituzionale e della legalità su un’attesa durata quindici, lunghissimi anni.Vedere i cancelli di questo stadio riaprirsi finalmente alla Città è un’emozione profonda, che condivido con ogni singolo cittadino. Dal 2011 questo luogo era il simbolo di una ferita aperta; oggi, grazie alla straordinaria sinergia con la struttura del Commissario Unico per le Bonifiche, il Generale Giuseppe Vadalà, restituiamo ai nostri giovani e alle nostre associazioni un’infrastruttura moderna, sicura e bonificata. Ringrazio sentitamente l’intera Struttura Commissariale, in particolare il Commissario Unico di Governo per la Bonifica Gen. D. CC Giuseppe Vadalà ed il Subcommissario Ten. Col. CC Aldo Papotto per l’impegno profuso e per aver creduto, insieme a questa Amministrazione, che la riqualificazione ambientale e la rinascita sociale dovessero procedere di pari passo. Il “Fontana” torna a essere il cuore pulsante dello sport augustano: un luogo di aggregazione, di salute e di crescita per le nuove generazioni. Abbiamo mantenuto l’impegno preso con la Città: Augusta riparte correndo su questo nuovo manto erboso”. Il commissario unico ha aggiunto che “il site visit vuole essere un modo di evidenziare la conclusione di un processo di disinquinamento ambientale e di risparmio economico, inconfutabilmente gravoso per la nostra Nazione, infatti il sito inquinato di Augusta è stato in procedura di infrazione per oltre 9 anni (XVII semestri dal giugno 2013) generando un pagamento sanzionatorio di € 3.400.000,00 per l’Italia. Oltretutto-prosegue Vadalà- oggi con questo site visit rimarchiamo anche il fatto che grazie ai lavori di disinquinamento sul sito è stato possibile, in sinergia con il Ministero, la Regione Sicilia, Arpa Sicilia ed il Comune di Agusta, effettuare una completa riqualificazione del campo sportivo, trasformandolo in area polifunzionale sportiva, dotata di spalti e spogliatoi, ma anche riqualificando interamente l’esterno dello stadio, andando così a risolvere gli andamenti idro-urbanistici del quadrante. I restore site visit sono un modo per verificare gli esiti delle operazioni effettuate, dare conto dei corali sforzi fatti da tutti i soggetti pubblico-privati intervenuti nella bonifica e soprattutto comunicare ai cittadini i risultati restituendo agli stessi i luoghi risanati per lo svolgimento della vita sociale in armonia con l’ambiente riqualificato” . Dell’importanza di una bonifica ambientale come quella portata a termine ad Augusta ha parlato il presidente di Cisambiente Confindustria Donato Notarangelo. “La riqualificazione del sito di Campo Fontana -il suo commento-  rappresenta un esempio concreto di come la bonifica ambientale, quando è frutto di una collaborazione efficace tra istituzioni, strutture commissariali e mondo produttivo, possa trasformarsi in una vera opportunità di rigenerazione territoriale e sociale. Come Cisambiente Confindustria ribadiamo con forza che l’industria dell’ambiente, se supportata da regole chiare e visione strategica, è in grado di generare benefici duraturi per i cittadini”