Palazzolo. Stacca mattoni in pietra da pavimenti di antichi caseggiati: arrestato

Quando i carabinieri della stazione di Palazzolo lo hanno interrotto, sarebbe stato intento a staccare dei mattoni di pietra dal pavimento di alcuni caseggiati di contrada Vallefame. In flagranza di reato e per tentato furto aggravato è stato arrestato Sebastiano Ranno, 29 anni, già noto alla giustizia e sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I militari sono intervenuti a seguito di diverse segnalazioni da parte di cittadini che hanno denunciato piccoli furti in aree rurali di Palazzolo. Intensificando il servizio di perlustrazione del territorio, i carabinieri hanno avviato un’attività info-investigativa mirata. Proprio durante un servizio di controllo, i carabinieri hanno notato, in contrada Vallefame, tracce di pneumatico nei pressi di alcuni caseggiati rurali risalenti al 1800 e disabitati. Da un sopralluogo è stato possibile notare come alcuni grossi mattoni fossero stati staccati. Da questo elemento, l’idea di tenere l’area sotto controllo, in attesa che i malviventi tornassero in azione. Ieri pomeriggio , l’arrivo di Ranno, bloccato mentre accatastava mattoni vicino alla porta del caseggiato, pronto a portarli via. L’uomo avrebbe tentato la fuga, conclusa in pochi minuti e dopo alcune centinaia di metri. E’ stato posto ai domiciliari. I controlli serrati proseguono.




Pachino e Portopalo."La Regione non onora gli impegni assunti con gli agricoltori", affondo di Vinciullo

Gli agricoltori di Pachino e Portopalo non sono stati tutelati a dovere dalla Regione. A vergare l’accusa è il deputato regionale Enzo Vinciullo che in aula all’Ars non risparmia stoccate al governo Crocetta.
Colpa del governo “non avere mantenuto gli impegni assunti dopo la gelata del 31 dicembre 2014”. Vinciullo ricorda come sia stata attuata “una soluzione che non condivido e di cui stiamo cercando di capire eventuali benefici che potrebbero derivarne. Ma una cosa è certa: ancora una volta la provincia di Siracusa è stata danneggiata da questo Governo che riesce solo a non mantenere gli impegni assunti”.




Priolo. Pali della luce bloccano l'apertura di un opificio, Cna: "inconcepibile"

Cna Siracusa si scaglia contro i ritardi autorizzativi per l’apertura di un opificio all’interno dell’area artigianale di Priolo Gargallo. Sono solo due le aziende che hanno investito nell’area ma una di queste è adesso bloccata dalla burocrazia.
“Dopo la realizzazione del fabbricato, infatti, l’impresa ha richiesto il
necessario allaccio alla rete elettrica ad Enel che ha formulato regolare istanza presso gli uffici comunali. Al termine di una lunga procedura il gestore si è visto rigettare il progetto di palificazione determinando un grave danno per l’impresa che dovrà ricominciare d’accapo la procedura con un allungamento insostenibile dei tempi. Un tempo che, non si comprende, risulta vitale per chi deve investire, competere nel mercato e generare lavoro”, sbottano i vertici dell’associazione di categoria.
La palificazione non sarebbe piaciuta agli uffici comunali così come presentata. “Ma non dovrebbe essere un problema a carico della ditta che invece dovrebbe ritrovarsi già un punto di allaccio all’interno di tutti i servizi di urbanizzazione”.
L’impresa ha, nonostante tutto, fatto da se richiedendo l’attivazione, pagando i relativi oneri e pagando regolarmente i canoni di locazione. “Non è assolutamente ragionevole attendere un anno addirittura per un diniego, non sono tempi sostenibili per un territorio che vuole essere attrattivo per i giovani e per le imprese. Così facendo si determina solo la desertificazione e la fuga delle imprese”, attacca il presidente di Cna Siracusa, Antonino Finocchiaro.
“Abbiamo chiesto una urgente conferenza dei servizi alla presenza dell’ufficio tecnico comunale e dell’Enel, per risolvere immediatamente la situazione e permettere all’impresa di pensare solo alla propria attività e non agli intoppi burocratici che rischiano seriamente di generare sottosviluppo”.




Noto. Due bandi per gli eventi estivi 2016: Terranova, "opportunità imperdibile"

Per il cartellone di eventi estivi Noto 2016 il comitato organizzatore ha lanciato due bandi per accogliere proposte di appuntamenti culturali ed artistici e per allestire la “Piazza dei Sapori” per promuovere le eccellenze agroalimentari”. Frankie Terranova, presidente del comitato organizzatore, parla di “opportunità imperdibile per gli organizzatori ma soprattutto per il comparto produttivo ed artistico del territorio. C’è l’importante supporto e collaborazione dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura e il Servizio 15^ Ufficio Servizio Agricoltura Siracusa”.
Per la partecipazione ai bandi, è stata prorogata la scadenza dell’avviso al 7 marzo 2016. Le domande devono essere inviate via email agli indirizzi: assessorato.cultura@comune.noto.sr.it e noto2016@comune.noto.sr.it.
Per la “Piazza dei Sapori” la scadenza è il 15 marzo 2016 e le aziende dovranno inviare le domande a: usasiracusa@regione.sicilia.it e soat.siracusa@regione.sicilia.it.
Maggiori informazioni sul sito istituzionale del Comune www.comune.noto.sr.it.
foto: a sinistra, Frankie Terranova accanto al sindaco Bonfanti




Melilli. Carburante gratis per un guasto, denunciati in 29

I Carabinieri di Melilli hanno denunciato 29 persone residenti tra Melilli e Sortino con l’accusa di furto di carburante. Il 28 e 29 maggio dello scorso anno, approfittando di un guasto al distributore di carburante Lukoil di viale Kennedy, a Melilli, avevano prelevato più carburante di quello pagato, tra l’altro ripetendo l’operazione più volte. Il danno è stato quantificato in circa 1.800 litri tra benzina e gasolio.




Lentini. Incendio in una ditta di revisione mezzi pesanti, danni per 130 mila euro

Potrebbe essere di origine dolosa l’incendio che ha riguardato una ditta che si occupa della revisione di mezzi pesanti nell’area di sviluppo industriale. Le fiamme hanno arrecato ingenti danni, quantificati in circa 130 mila euro. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, gli uomini del commissariato di Lentini insieme ai carabinieri. Indagini in corso. Nel dettaglio, sarebbero andati distrutti tre camion, un bus e una barca, con il rischio che le fiamme penetrassero all’interno del capannone.




Floridia. Centro Sprar Obioma, pagamenti in ritardo di cinque mesi. M5S: "Ma le somme ci sono"

I fondi ministeriali sarebbero stati trasferiti ma da cinque mesi fornitori e lavoratori della cooperativa Passwork, che gestisce il centro Sprar Obioma, restano in attesa dei pagamenti dovuti. A sollevare il problema è il Meetup del Movimento 5 Stelle di Floridia, tramite il portavoce all’Ars, il deputato regionale Stefano Zito, componente della commissione Ambiente e Territorio. Il parlamentare regionale ha inviato una richiesta di chiarimenti al Comune e al prefetto, Armando Gradone, per conoscere le ragioni per cui le somme non sono state erogate e per sapere, soprattutto, quando il problema sarà risolto.




"A Solarino l'acqua torna pubblica": annuncio del sindaco Scorpo

Poche parole per chiarire il futuro immediato della gestione del servizio idrico a Solarino. E’ il sindaco, Sebastiano Scorpo a pronunciarle, a un paio di giorni dalla scadenza del contratto con Siam, la società che, così come a Siracusa, ha gestito il servizio idrico integrato nel corso dell’ultimo anno. Scorpo si limita ad annunciare la decisione dell’amministrazione comunale che guida. Lo fa anche attraverso il sito internet del Comune. “L’Amministrazione comunale -si legge – comunica che dall’1 marzo la gestione dell’acqua torna pubblica. Fin quando la legge non imporrá altre forme di gestione, il servizio idrico sarà dunque in capo al Comune”.




Rosolini. L'On. Gennuso spinge per una commissione d'inchiesta: "Comune in rosso"

Il Comune di Rosolini sarebbe sull’orlo del default. “O almeno poco ci manca”, dice sicuro il deputato regionale, Pippo Gennuso. “I cittadini non possono pagare le decisioni scellerate fatte dalle amministrazioni del passato”, insiste dopo la sentenza del Cga di qualche giorno fa che costringe il municipio siracusano al pagamento di 400.000 euro.
Gennuso ha chiesto all’attuale sindaco, Corrado Calvo, di istituire una Commissione d’inchiesta che possa valutare i contenziosi giudiziari ancora aperti, legati all’amministrazione Giuca.
“Il sindaco Calvo, attraverso il suo staff legale, deve valutare pratica per pratica e magari dopo un parere della Commissione di indagine inviare gli incartamenti alla Corte di Conti”, dice Gennuso.
“Ben presto esploderà la vicenda sugli affitti d’oro per il plesso di via Bellini. Venne chiesto al proprietario dell’immobile l’adattamento dell’edificio alle esigenze degli uffici comunali, poi il contratto di locazione non venne onorato. C’è il rischio di un’altra condanna di risarcimento e le spese potrebbero superare il mezzo milione di euro, sia per le locazioni non corrisposte, che per l’interruzione del contratto”.
“I debiti accumulati hanno devastato le casse comunali”, attacca il deputato regionale. “Se qualcuno ha sbagliato ad amministrare Rosolini deve pagare di tasca propria e per questo motivo ritengo che il ricorso alla Corte dei Conti sia indispensabile. Non possono essere gli ignari cittadini, già tartassati, a pagare un conto che non gli appartiene”.




Nuova Acropoli apre una sede a Priolo, sabato l'inaugurazione

Una sede anche a Priolo per l’associazione Nuova Acropoli, attiva in Sicilia e –  in provincia – a Siracusa, Augusta e Floridia. Sabato (27 febbraio), alle 17, il gruppo, al lavoro da 30 anni nel campo del volontariato (protezione civile e non solo) e della cultura,inaugurerà la nuova sezione, allestita a Priolo “L’associazione-ricorda Lucia Quadarella dell’Ufficio Pubbliche Relazioni- propone, in tutte le città in cui è presente, cultura e volontariato al servizio dell’uomo e della natura che hanno come motore una filosofia non teorica, ma attiva e pratica grazie all’attualizzazione di alcuni insegnamenti classici Orientali e Occidentali”. La sede di Priolo si trova in via Palestro, al civico 183.