Augusta e l'Autorità Portuale. Anche i sindacati unitari "sfiduciano" il governatore Crocetta

“La Sicilia ha nove province. Agli equilibri politici, il governatore anteponga gli interessi di tutte le realtà siciliane. Grave che Crocetta metta in discussione la sede dell’autorità portuale”. Questo il commento dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Siracusa (Paolo Zappulla, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò), alle dichiarazioni del presidente della Regione Sicilia sugli accorpamenti dei porti siciliani.
“Crocetta mostra tutta la sua pochezza programmatica e i limiti politici che lo contraddistinguono”, aggiungono i tre. “Mettere in discussione un provvedimento dell’Unione Europea e del Governo nazionale, adottato sulla base di rigidi criteri, è un atto grave nei confronti di una larga fetta del territorio isolano”.
Il porto di Augusta, classificato tra i porti Core italiani ed europei, quindi di grande valenza tra gli scali internazionali, è strategico per l’economia di tutta la Sicilia sud orientale e, quindi, per quella della provincia di Siracusa.
“Avremmo preferito che il governatore si occupasse di altre difese. Quella del polo industriale, ad esempio. Fino ad oggi ha brillato per la sua assenza e, cosa ancor più grave, per il suo silenzio su quanto sta avvenendo per ENI Versalis. Oppure quella per le infrastrutture che ancora mancano. Evidentemente la visione politica metropolitana del governatore Crocetta – dicono ancora Zappulla, Sanzaro e Munafò – tende ad escludere una parte cospicua dei cittadini e dei lavoratori siciliani. Ai tavoli romani porti piuttosto le richieste di questo territorio, non contribuisca a scippare ulteriore sviluppo”.




Floridia prima in provincia a dotarsi della carta d'identità elettronica: pronta da marzo

E’ Floridia il primo Comune della provincia a dotarsi della carta d’identità elettronica. Rientra tra le 153 città italiane che dal prossimo marzo rilasceranno il nuovo documento, dopo un percorso fatto di sperimentazioni, che negli anni passati hanno riguardato anche Floridia. L’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato l’elenco ufficiale. Una prima lista a cui, progressivamente, ed entro il 2018 si aggiungeranno tutti i comuni italiani. La nuova carta elettronica sostituirà il vecchio documento cartaceo. Sarà una tessera simile alla patente e conterrà tutti i dati relativi al cittadino che se ne doterà. Non solo i classici dati anagrafici e di contatto, incluso il numero di telefono e l’indirizzo di posta elettronica, ma anche le impronte digitali, il codice fiscale e diverse misure anti-contraffazione attraverso ologrammi e microscritture e chip. In Sicilia , da marzo, la carta elettronica farà la sua comparsa anche a Catania, Ragusa, Taormina, Cefalù.




Palazzolo. "La luce dell'onestà", al museo archeologico la mostra dei reperti sequestrati dalla Gdf

Conclusi i festeggiamenti per il Carnevale 2016, Palazzolo si prepara ad una nuova iniziativa. Dal 12 febbraio al 30 marzo prossimo il museo archeologico accoglierà la mostra “La luce dell’onesta”, con i reperti archeologici sequestrati dalle Fiamme Gialle. Si tratta dell’esposizione voluta dalla Guardia di Finanza e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa. Palazzolo diventa così la prima tappa del percorso itinerante tra i comuni del territorio siracusano, così come annunciato dalla sovrintendente, Rosalba Panvini. La mostra è stata già allestita nella sala Caravaggio della Sovrintendenza di Siracusa. L’esposizione racchiuderà, in un apposito allestimento realizzato al pianterreno del Museo Archeologico di via Gaetano Italia, un centinaio di preziosi reperti archeologici, come monete, ceramiche e vasi, che sono stati sequestrati dalle Fiamme gialle ai tombaroli, in oltre cinquant’anni di attività in difesa del territorio. “Siamo onorati – afferma il sindaco Carlo Scibetta – di essere stati individuati dal sovrintendente Rosalba Panvini per la prossima tappa della mostra itinerante “La luce dell’onestà“ subito dopo l’allestimento a Siracusa, a conferma della collaborazione avviata da tempo tra il Comune di Palazzolo e la Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa e dell’importanza di continuare a trasmettere ai nostri giovani la cultura della legalità. Questa mostra andrà così ad arricchire il ricco patrimonio di reperti della collezione Judica ospitato a palazzo Cappellani. Inoltre sarà l’occasione per visitare anche il Museo dei Viaggiatori e il Museo Antonino Uccello e, per le nuove generazioni, di riscoprire una parte dell’archeologia della nostra terra”.
Secondo il Soprintendente Rosalba Panvini, “L’evento costituisce un momento significativo dell’attività di tutela, didattica e di valorizzazione del patrimonio culturale. I reperti esposti fanno parte dei recuperi della Guardia di Finanza, che erano conservati nei magazzini della Soprintendenza; si è voluto far emergere il valore dell’attività di tutela, valorizzando gli oggetti sottratti al mercato antiquario e presentati al pubblico per far capire l’importanza del proprio patrimonio ricchissimo e di pregio che rischia, una volta sottratto dalle aree archeologiche, di finire al fuori dei confini dell’Italia”.
“L’evento è di grande attualità – asserisce il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, Colonnello Antonino Spampinato – in quanto si attesta il convincimento della tutela del patrimonio archeologico innovando la strategia della valorizzazione; parliamo di una mostra che diventa itinerante dopo l’esordio siracusano, un’iniziativa che rende protagonisti i giovani, l’efficienza delle Istituzioni ed il bene archeologico, patrimonio universale. Se pensiamo che in tutto questo c’è la Guardia di Finanza, ci rende orgogliosi”.
L’esposizione verrà inaugurata venerdì 12 febbraio alle 11 nella Sala dell’Aquila Verde del Municipio di Palazzolo.




Pachino. Pronta la condotta del metano: al via il servizio di erogazione

Completati i lavori di installazione della condotta del metano. Collaudati i tratti, adesso sono pronti per essere utilizzati. Ad annuncialo è l’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Scala. “La condotta è pronta per l’erogazione- spiega il componente della giunta retta dal sindaco, Roberto Bruno- Adesso le famiglie interessate ad attivare le utenze dovranno rivolgersi direttamente alle aziende di fornitura, secondo i criteri previsti dal libero mercato”. In merito al ripristino del manto stradale nelle aree interessate dagli scavi, entro i 30 aprile saranno conclusi i lavori, “secondo la proroga concordata con la ditta. Lo slittamento dei lavori di ripristino – ha continuato l’assessore Scala – è stato necessario per risolvere tutte le problematiche che sono emerse man mano. I cantieri sono a buon punto e le ultime strade rimaste verranno sistemate molto prima della data individuata entro cui concludere i lavori”.




"I miei primi 100 anni", Solarino festeggia Carmelo Rametta

La comunità solarinese è in festa. E’ il compleanno di  Carmelo Rametta . Non uno come gli altri ma il suo centesimo compleanno. Rametta, nato il 10 febbraio 1916 ha vissuto un intero secolo a Solarino ed è testimone di tanti importanti eventi storici, che hanno caratterizzato gli ultimi 100 anni. Ha preso parte alla Seconda Guerra mondiale da sergente e si è sempre contraddistinto- così lo racconta il sindaco, Sebastiano Scorpo- per la sua dedizione alla famiglia e per onestà e attaccamento al lavoro”. Persona particolarmente stimata, ha fatto parte del partito socialista, contribuendo alla nascita del centro anziani di Solarino. Proprio i locali del centro diurno ospiteranno, oggi pomeriggio, una grande festa in suo onore.




Priolo. Operazione "Tutto pagato", viaggi gratis con denaro pubblico: cinque indagati

Notificati, in questi giorni, 5 avvisi di conclusione indagini emessi dalla Procura della Repubblica nei confronti di altrettante persone. La vicenda è quella legata all’operazione “Tutto pagato”, relativo ai tre viaggi organizzati per anziani e intorno ai quali, secondo quanto emerso dalle indagini, dirette dal sostituto procuratore Tommaso Pagano e coordinate dal procuratore capo, Francesco Paolo Giordano, sarebbe stato studiato e messo pratica, al fine di “sfruttare l’occasione per fare ottenere ad appartenenti all’amministrazione comunale la possibilità di partecipare gratuitamente”. Avviso notificato al sindaco, Antonello Rizza e alla funzionaria Lucia Grasso, ma anche alla dirigente del settore Politiche Sociali, Flora La Iacona, alla titolare di un’agenzia di viaggi, Giuseppa Bellino e all’ex assessore Giuseppe Pinnisi. Le accuse vanno, a vario titolo, dall’induzione indebita a dare e promettere utilità, all’abuso d’ufficio e alla turbativa d’asta, dalla corruzione alla truffa aggravata ai danni del Comune. Le indagini sono state svolte attraverso l’assunzione testimoniale di persone informate dei fatti e di documentazione acquisita negli uffici comunali, presso gli alberghi ospitanti e presso le agenzie di viaggio selezionate per organizzare le vacanze in questione.
 




Truffa anziano di Arezzo e sfugge all'arresto: rintracciata a Noto mentre pulisce casa

Ha truffato un anziano della provincia di Arezzo nel 2008. I carabinieri la cercavano da due mesi. Hanno atteso il suo rientro a Noto, consapevoli della sua abitudine di tornare, periodicamente, nel centro barocco. L’hanno rintracciata e arrestata. Così è finita in manette Francesca Sesta, 53 anni, con precedenti penali. L’ordine di esecuzione per la carcerazione nei suoi confronti era stato emesso lo scorso novembre dalla Procura di Arezzo. La donna deve espiare una condanna di 2 annie sei mesi e il pagamento di mille euro di ammenda per la truffa di cui è stata ritenuta responsabile. Quando i militari l’hanno raggiunta, la donna si stava occupando delle faccende domestiche. E’ stata condotta nel carcere di Piazza Lanza, a Catania




Noto. Pala d'Altare su San Corrado nella chiesa di Santa Maria Odigitria di Roma

Sarà una delegazione, guidata dal sindaco, Corrado Bonfanti e dal vescovo , Antonio Staglianò a consegnare, sabato 13 febbraio, una pala d’altare su San Corrado nella chiesa Santa Maria Odigitria,  a Roma. L’opera pittorica è destinata alla chiesa di via del Tritone, denominata anche Chiesa dei Siciliani. “Un binomio che siamo lieti di rafforzare- spiega Bonfanti- Il 2015 è stato il quinto centenario della beatificazione di San Corrado visto che l’evento avvenne il 28 agosto 1515. La Diocesi di Noto, di cui San Corrado è il protettore oltre che patrono di Noto, ha deciso di istituire un comitato per i festeggiamenti che si ultimeranno il 19 febbraio. La manifestazione di punta – ha aggiunto il sindaco Bonfanti – avverrà proprio con la donazione della Pala d’Altare nella Chiesa Santa Maria Odigitria in via Del Tritone a Roma, dove hanno ultimato dei restauri e di recente sono stati scoperti degli affreschi raffiguranti dei miracoli di San Corrado, proprio per creare un altare all’interno della chiesa, visto che sono numerosi i netini che vivono a Roma e che d’ora in avanti potranno recarsi in via del Tritone per pregare e rivolgersi al loro protettore e Santo patrono. Sabato prossimo – ha concluso Bonfanti – una delegazione andrà a Roma, ci sarà il vescovo e il vicario generale, i fedeli e i portatori dei Cilii, ma anche numerosi netini che vivono a Roma appunto, e verrà offerta quest’opera: dal momento del dono, all’interno di questa chiesa avremo l’altare di San Corrado”. Autore del quadro, raffigurante San Corrado, è il netino Francesco Coppa, che si è ispirato ad un quadro del napoletano Sebastiano Conca del XVIII secolo e che si trova all’Eremo di San Corrado di Fuori.




Avola. Imbracciava un bastone di legno durante il Carnevale: minore denunciato

Potenziato il servizio di controllo del territorio in occasione dei festeggiamenti legati al Carnevale. La polizia ha predisposto servizi specifici, al fine di reprimere reati che potessero disturbare il normale svolgimento della manifestazione. In particolare, sono stati effettuate attività per garantire il rispetto delle ordinanze emesse dal sindaco di Avola, Luca Cannata, con il divieto, nel dettaglio di lanciare petardi e materiale esplodente non conforme alle disposizioni vigenti in materia, ma anche fialette maleodoranti, schiuma di qualsiasi tipo e l’uso di mazze, martelli, cerbottane e oggetti contundenti in genere. Divieto, inoltre, di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine. Sanzionato un uomo per avere venduto una bottiglia di birra in vetro. Denunciato un giovane trovato in possesso di un bastone in legno di lunghezza di 80 centimetri circa durante la pubblica manifestazione.




Priolo. Versalis, assemblea con i deputati e i sindaci per scongiurare il rischio di dismissione

La vertenza Versalis, il futuro dell’impianto della zona industriale e dei circa mille lavoratori, tra diretto e indotto, preoccupati per il loro futuro occupazionale. Sono i temi al centro di un’assemblea che, dalle 8,30, si tiene nella mensa ovest dell’area industriale. Ne discuteranno, alla ricerca di una decisione sulla strada da seguire per coinvolgere in maniera incisiva il Governo, principale azionista di Eni, i sindacati Cgil, Cisl e Uil con i deputati regionali e nazionali che rappresentano,a  Palermo e a Roma, il territorio, insieme ai sindaci dei comuni del territorio e ai rappresentanti dei consigli comunali. L’iniziativa, già programmata, segue diversi momenti di protesta, nelle scorse settimane. Vernerdì sono scesi in piazza, ancora una volta, i lavoratori, con l’attività di volantinaggio che ha anche avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione veicolare all’ingresso nord di Siracusa e nella frazione di Belvedere. Permane, secondo la protesta dei sindacati, lo spettro “di un forte ridimensionamento, determinato dalla volontà del progetto di green refinery e dalla volontà di non volere più raffinare i greggi pesanti gelesi nella locale raffineria, strutturata appositamente per tale scopo. Preoccupazioni espresse anche per le raffinerie anche per Livorno e Taranto, quest’ultima, sembrerebbe che nel prossimo futuro non debba più essere le funzionalità delle raffinazione.Non si può abbandonare i territori-tuona il sindacato- Le responsabilità e del Governo sugli accordi firmati e disattesi sia per la diversificazione e sugli accordi di programma per la chimica, e per le bonifiche”. Indice puntato anche contro il presidente della Regione, Rosario Crocetta, a cui le sigle sindacali chiedono di far sentire la propria voce a Roma. Il presidente Crocetta e la sua vice Lo Bello sono stati invitati dalle sigle sindacali anche all’incontro di oggi.” Questa lotta non è di retroguardia- ha detto nella relazione introduttive il segretario generale Uiltec, Emanuele Sorrentino- In ballo c’è il futuro del territorio e del intero settore chimico fondamentale per un paese industriale.le lotte in atto hanno evidenziato il ruolo di primo ordine del sindacato siracusano che sta trainando la protesta adesso occorre che i rappresentanti politici ed istituzionali facciano la loro parte intervenendo su un piano scellerato,che disattende tutti gli impegni industriali presi da Eni, e che lascerebbe in braghe di tela l’assetto industriale del territorio”. Sorrentino ha sollecitato i rappresentanti politici a fare “ciascuno la propria parte, per essere incisivi in una battaglia- ha concluso- che non è fine a se stessa, ma emblematica della decadenza economica del territorio e dell’intero paese”.