Il sindaco di Sortino scrive al direttore generale dell’Asp: “Occorre il potenziamento dei servizi sanitari”

Il sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato, ha scritto al direttore generale dell’ASP di Siracusa per chiedere un risolutivo riscontro e sollecitare il potenziamento dei servizi sanitari.
“Facendo seguito agli incontri e alle note avuti nei mesi scorsi e all’invio della petizione firmata da più di 1500 cittadini e nonostante le rassicurazioni, il sindaco ha fatto presente che, ad oggi, è ancora in attesa di riscontro alle richieste indispensabili al fine di garantire i servizi essenziali nella comunità Sortinese che conta oltre 8.000 persone. – si legge nella nota del primo cittadino sortinese – Le richieste includevano l’assegnazione delle ore di specialistica con particolare riferimento alle branche di Oculistica, Endocrinologia, Ortopedia e Dermatologia non presenti da oltre due anni e particolarmente richieste dalla popolazione.
Il potenziamento dei servizi sanitari a sportello a favore dei cittadini della città di Sortino, alla luce del progressivo depauperamento delle risorse umane presenti nel poliambulatorio di Via Libertà a seguito del pensionamento di quasi tutto il personale amministrativo addetto agli sportelli. Si è infatti passati da 4 unità ad un solo dipendente che in caso di assenza non può garantire la regolare attività nei confronti degli utenti e lo sportello ticket e cup rimane desolatamente chiuso. Si richiede inoltre, con carattere d’urgenza, l’attivazione del servizio Training autogeno preparto”.
Nelle settimane scorse Parlato, ai microfoni di FMITALIA, ha sottolineato le difficoltà per la zona montana: “Raggiungere l’ospedale per noi è un’impresa. La difficoltà di avere un accesso rapido ai presidi ospedalieri per noi è di vitale importanza”. Il riferimento è noto: la viabilità provinciale.




A zig zag in auto per le vie del centro: denunciato 49enne ubriaco alla guida

Alla guida della propria auto, mentre a zig zag, percorreva le vie del centro. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Augusta hanno denunciato per questo un 49enne, che dovrà adesso rispondere di guida in stato di ebbrezza. L’uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato bloccato e sottoposto ad alcol test, risultando avere un tasso alcolemico superiore al consentito. La patente è stata ritirata e l’auto sequestrata poiché risultata anche priva di copertura assicurativa.




Le Antiche Concerie di contrada Fontanasecca rinascono grazie ai volontari di Natura Sicula

Prosegue l’attività di Natura Sicula per valorizzare e far fruire le concerie
rupestri di contrada Fontanasecca. Nei mesi scorsi, a seguito dei lavori di sistemazione della sorgente che alimenta le concerie, è stata pulita dai rifiuti e liberata da una vegetazione impenetrabile un’ampia area sul fianco destro del torrente Calancone, nei pressi della sorgente in cui un tempo le donne andavano a lavare i panni. La sorgente si trovava a due metri di profondità; era stata ricoperta con materiali di risulta e terra durante la costruzione del collettore fognario. L’area, ricchissima di acqua corrente e di umidità, è stata trasformata in un boschetto. Per l’occasione è stata ripopolata di vegetazione ripariale originaria. Una squadra di volontari ha messo a dimora giovani alberi di Platano orientale Platanus orientalis, Pioppo nero Popolus nigra, Pioppo bianco Popolus alba, Frassino meridionale Fraxinus angustifolia, Leccio Quercus ilex, Sambuco nero Sambucus nigra. Le specie si uniscono alle altre della foresta ripale già presente e di cui fanno parte anche il Noce comune Juglans regia, il Salice pedicellato Salix pedicellata, e il Fico selvatico Ficus carica. Nel boschetto, tra l’altro, si sta ricavando un’area didattica per favorire la sosta dei visitatori.
Le concerie rupestri di Palazzolo, una decina in tutto e gestite da Natura Sicula, sono le uniche raggiungibili comodamente in auto, quindi proponibili a un pubblico non necessariamente dotato di particolari agilità fisiche. Sono fruibili a chiamata telefonando al nostro curatore (Enzo Marabita tel.320 751 3014) e visitabili anche in carrozzella. Malgrado siano abbandonate da circa due secoli, l’acqua continua a entrarvi e a riempire le numerose vasche, estate e inverno. Durante le visite vengono esposti al pubblico il cavalletto e tutti gli arnesi, opportunamente ricostruiti, che servivano alla scarnificazione, depilazione, calcinazione, concia, rinverdimento. É possibile anche assistere a una simulazione del processo produttivo. Le fasi della preconcia e della concia venivano praticate con l’uso di tannino ricavato dalle foglie tritate di Sommacco siciliano Rhus coriaria, un arbusto deciduo che è stato ripiantato in loco a scopo dimostrativo. Il tannino serviva a bloccare la putrefazione delle pelli e fungeva anche da mordente. Tra le numerose grotte adibite a concerie e tintorie, è presente un bellissimo palmento rupestre che,recentemente ripulito e reso fruibile, testimonia l’antica vocazione vitivinicola dell’area. “Concerie, tintorie, palmento: gli opifici recuperati sono una pagina della nostra storia che vale la pena scoprire- spiega il presidente, Fabio
Morreale – perché siano chiare le nostre origini, si comprenda quanto eravamo capaci di vivere in sintonia con la Natura, si capiscano quali sono gli errori da non ripetere”.




Truffe agli anziani, la polizia incontra i parrocchiani: campagna di prevenzione a Siracusa e in provincia

Continua la campagna informativa e di prevenzione alle truffe condotta dalla Questura di Siracusa e dai Commissariati della provincia.
Ieri, presso la Parrocchia Cristo Re, nel quartiere Isola di Augusta, gli agenti del commissariato hanno incontrato molti anziani che frequentano la Chiesa della zona e hanno affrontato la problematica delle truffe. I poliziotti hanno informato i presenti sui più noti stratagemmi posti in essere da abili truffatori per carpire la buona fede delle persone ed estorcere loro del denaro.
Tale incontro si innesta nella più vasta campagna contro le truffe che la Polizia di Stato ha intrapreso in particolare visitando i centri di incontro di anziani e le Parrocchie ove, col la collaborazione dei Sacerdoti, vengono distribuiti delle brochure informative edite dalla Polizia di Stato. A Siracusa la campagna informativa è stata già avviata presso le parrocchie di Maria Madre di Dio e di Sant’Antonio da Padova.




Civetta soccorsa e salvata dalla Polizia Municipale di Melilli, non era in grado di volare

Gli agenti della Polizia Locale di Melilli, durante un servizio di controllo nella frazione di Villasmundo, hanno soccorso un esemplare di Athene noctua, la comune civetta. Il volatile era in evidente difficoltà e impossibilitata a volare. Dopo essere stato recuperato in condizioni di vulnerabilità, l’animale è stato affidato alle cure degli esperti del Corpo Forestale che ne valuteranno le condizioni e provvederanno alla sua riabilitazione prima di un eventuale reinserimento in natura.




Il “Violenzametro” dei carabinieri agli alunni delle scuole: segnalibro che ‘misura’ le relazioni tossiche

Continuano gli incontri tenuti dai Carabinieri nell’ambito del progetto di diffusione della cultura della legalità tra i giovani, promosso dal Comando Generale dell’Arma in collaborazione con il MIUR.
Nei giorni scorsi, i militari della Stazione di Pachino, guidati dal comandante,il Capitano Mirko Guarriello, hanno incontrato gli studenti delle seconde e terze classi della Scuola Secondaria e delle classi quinte della Scuola Primaria.
Il Capitano Mirko Guarriello e il Comandante della Stazione Carabinieri di Pachino Sergio Macauda, hanno affrontato con i ragazzi temi quali bullismo, cyberbullismo e i rischi legati all’uso inconsapevole e imprudente dei social network, con particolare riferimento alla pubblicazione di foto e dati sensibili e alle conseguenze psicologiche e penali che derivano da tali comportamenti.
Nel corso degli incontri con le scuole secondarie è stata affrontata anche la tematica della violenza di genere. Al termine dell’incontro i Carabinieri hanno distribuito il “Violenzametro”, un segnalibro realizzato dall’Arma dei Carabinieri per stimolare e diffondere una maggiore consapevolezza sui segnali di rischio e sui comportamenti che possano nascondere i sintomi di una relazione tossica.
Gli alunni delle scuole primarie, invece, al termine dell’incontro, hanno potuto conoscere e salire sulle gazzelle dei Carabinieri e provare le diverse strumentazioni di cui sono dotate.




Lentini al setaccio, proseguono i controlli congiunti Commissariato-Prevenzione Crimine

Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio svolti nel comune di Lentini dagli agenti del locale Commissariato e del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania, finalizzati al contrasto dei fenomeni di illegalità e all’innalzamento della percezione della sicurezza nei residenti della città e delle periferie del lentinese.
Nella sola serata di ieri, sono stati effettuati numerosi posti di controllo nel centro di Lentini e nelle zone periferiche con particolare attenzione ai luoghi maggiormente frequentati da persone dedite a commettere reati.
Nel complesso sono state identificate 80 persone, di cui 12 già conosciute alle forze dell’ordine, e controllati 48 veicoli.




Per Sara, il cordoglio di Noto in corteo silenzioso. “Uniti nel dolore, basta violenze di genere”

Un corteo silenzioso per ricordare Sara Campanella e dire no ad ogni forma di violenza di genere. Questa la scelta di Noto, la cittadina dove viveva Stefano Argentino, il 27enne in carcere a Messina e reo confesso. Il sindaco della capitale del barocco, Corrado Figura, aveva anticipato nei giorni scorsi la volontà di dare vita ad un momento cittadino di riflessione e cordoglio. Sono state coinvolte le scuole, la Diocesi di Noto con il vescovo Rumeo, diversi sindaci della provincia ed alcuni deputati regionali.
Poco dopo le 10, la partenza dalla villa comunale del corteo. Ci sono i sindaci di Avola (Rossana Cannata), di Portopalo (Rachele Rocca), di Rosolini (Giovanni Spadola), di Sortino (Vincenzo Parlato), di Ferla (Michelangelo Giansiracusa), la vice sindaca di Floridia (Marieve Paparella), il deputato regionale Gennuso.
Durante la sfilata lungo il corso, sono stati esposti decine di cartelloni preparati dagli studenti. Su molti campeggia quel “mi amo troppo per stare con chiunque” ripreso da un post della sfortunata ragazza. All’arrivo sulla scalinata della Cattedrale, palloncini bianchi ed un lungo appaluso per rompere il rispettoso silenzio.
“Ci siamo ritrovati insieme, uniti nel dolore e nel ricordo di Sara Campanella. È difficile trovare parole adeguate di fronte a una tragedia simile, che ci ha colpito nel profondo”, spiega Figura che lunedì scorso era a Misilmeri per partecipare ai funerali della giovane. “Dobbiamo fermarci e pensare a cosa possiamo fare, come comunità, per prevenire che tragedie del genere si ripetano. Dobbiamo promuovere una cultura di rispetto, di parità, di amore e di pace, affinché nessuno più debba subire una violenza così insopportabile. La memoria di Sara Campanella non deve essere solo una triste notizia, ma un invito ad agire, a fare in modo che la violenza non trovi più spazio nelle nostre vite. Oggi, da Noto, siamo qui anche per ribadire che ogni vita ha un valore inestimabile e che insieme dobbiamo costruire una società dove ogni persona si senta al sicuro, protetta e rispettata”, il messaggio del primo cittadino netino che ha voluto ancora esprimere la vicinanza e solidarietà alla famiglia di Sara. “Il nostro pensiero è con loro in questo momento di immenso dolore”.
“È stato un momento emozionante e toccante che ci ha permesso di mostrare vicinanza al comune di Noto. Ogni sindaco deve lavorare con le scuole della comunità affinché ci sia la parità di genere, il rispetto delle donne e sicuramente non si può morire per un no”, ha commentato il sindaco di Portopalo di Capo Passero, Rachele Rocca.
“È stato un momento molto emozionante e importante per le istituzioni, soprattutto per i ragazzi. Come genitore e nonna dico che dobbiamo stare attenti ai segnali che i nostri figli possono dare. – ha sottolineato il vicesindaco di Floridia, Marieve Paparella –  Il sindaco Figura ha dato un segnale importante alle nuove generazioni. Noi volevamo essere presenti, perché è giusto così. Noi istituzioni dobbiamo essere compatti a dare aiuto alle persone più fragili, in questo caso a Sara”.




Musica a volume troppo alto,multa da 6.500 euro al titolare di un locale pubblico

Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Augusta, coadiuvati da personale della Polizia Municipale e dell’Arpa di Siracusa hanno effettuato controlli amministrativi nei locali pubblici del centro per verificare il rispetto dei livelli di emissioni sonore. In uno di questi locali è stato accertato il superamento dei livelli consentiti di rumorosità, lo sforamento dell’orario per l’intrattenimento musicale e l’organizzazione d’una serata danzante senza la necessaria autorizzazione di polizia. Al termine delle incombenze di legge, il titolare del locale è stato sanzionato per un importo di 6500 euro.
I controlli del Commissariato di Augusta proseguiranno nelle prossime settimane con l’obiettivo di tutelare la sicurezza degli avventori e il diritto al riposo dei residenti nelle ore notturne.




Sbarco ad Augusta, rimpatriati 20 cittadini egiziani: erano arrivati il 5 aprile

Continuano i rimpatri dei cittadini extracomunitari non in regola con le norme che disciplinano il soggiorno nel territorio nazionale. 20 cittadini egiziani, tutti uomini, sbarcati al porto commerciale di Augusta il 5 aprile scorso, dopo le incombenze di legge, a cura dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, sono stati accompagnati dalla Polizia di Stato nei centri dell’isola, in attesa di essere rimpatriati nel loro paese.