Canicattini Bagni. Gli studenti dello Scientifico in corteo: "dateci la sede di Villa Chiara"

Manifestazione degli studenti del liceo scientifico di Canicattini. “Viviamo quotidianamente il disagio della mancanza di una sede unitaria capace di raccogliere tutte le classi dell’istituto”, spiegano gli organizzatori della mattinata di protesta.
Da tempo, infatti, si parla del trasferimento presso la struttura di Villa Chiara. Nonostante siano stati eseguiti quasi tutti i lavori previsti per il completamento, le formalità burocratiche tendono a rallentare il completamento del processo, con i disagi collegati.
Il corteo si è spostato dalla sede di Villa Chiara al Comune di Canicattini. L’assessore alla Pubblica Istruzione, Marilena Miceli, ha ricevuto una delegazione degli studenti. A loro ha garantito il trasferimento in tempi brevi.




Noto. Bretella per Pachino e Portopalo, i lavori tornano a pieno ritmo

Ripartono a pieno ritmo  i lavori sulla bretella di collegamento per Pachino e Portopalo. Lo annuncia il deputato regionale Vincenzo Vinciullo del “Ncd”, dopo una specifica comunicazione dell’assessorato regionale delle Infrastrutture, in risposta ad una specifica sollecitazione del parlamentare dell’Ars. La strada collegherà, nel dettaglio, l’autostrada, ai comuni di Pachino e Portopalo e alla Villa del Tellaro. Il Cas, consorzio delle autostrade siciliane, avrebbe nominato due tecnici, in modo tale che i lavori, partiti a rilento alcune settimane fa, possano procedere in maniera spedita. Gli interventi avrebbero dovuto concludersi a luglio 2014, ma per 20 mesi nulla si è più mosso. “Tempi insopportabili- osserva Vinciullo- L’auspicio è che con la nomina dei due tecnici, i lavori possano essere finalmente ultimati”.




Avola. Rubano 11 televisori da un centro commerciale: denunciati un giovane e un minore

Avrebbero rubato 11 televisori dal magazzino per il ricevimento e la consegna merci di un centro commerciale. Denunciati due giovani, uno dei quali minore. L’accusa è per entrambi di furto aggravato, continuato e in concorso. Gli agenti del commissariato di Avola hanno appurato che tra domenica e martedì scorsi i due si sarebbero introdotti all’interno del centro commerciale per asportare i televisori. Sarebbero stati riconosciuti dopo avere visionato le immagini raccolte dalle telecamere di videosorveglianza interna. La perquisizione domiciliare successiva avrebbe consentito ai poliziotti di rinvenire un televisore, ancora imballato, da 32 pollici, subito sequestrato.




Noto. Rubano 300 chili di limoni: "incastrati" dalla polizia

Furto aggravato di agrumi, limoni nella fattispecie. Per questo gli agenti del commissariato di Noto hanno arrestato, in flagranza di reato, Giuseppe Fidelio, 33 anni, Emanuele Giansiracusa, 51 anni e Salvatore Giglio, 41 anni, tutti residenti a Noto. Gli agenti hanno notato una Fiat Punto nei pressi di un fondo agricolo di contrada Portelli. All’interno dell’auto, secondo quanto ricostruito dai poliziotti, i tre avevano caricato 300 chili di limoni.




Noto. Falchi per allontanare i piccioni, la Lipu: "E' attività venatoria in città"

La Lipu dice “no” alla scelta dell’amministrazione comunale di utilizzare falchi per allontanare i piccioni dal centro abitato. Il delegato della sezione di Siracusa, Federico Militello lo rende chiaro , sostenendo, al contempo, che la soluzione non sarebbe definitiva. “E’ improbabile- sostiene- che il sorvolo di un rapace possa fare allontanare i piccioni da un luogo. A Torino, Firenze, Roma, di certo i piccioni non sono spariti dai rispettivi centri storici nonostante la presenza del falco pellegrino”. Il sistema sarebbe anche poco utilizzato negli aeroporti, secondo una nota, citata dalla Lipu, diffusa dall’Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile. “Viene spontaneo domandarsi- aggiunge Militello- se fosse necessario investire circa 20 mila euro su un’operazione di dubbia riuscita”. I dubbi della Lipu riguardano anche aspetti etici. “Una parte della falconeria- ricorda il delegato locale – presenta larghe zone d’ombra collegate al commercio e ai prelievi illegali in natura”. Dal punto di vista normativo, inoltre, la Lipu ricorda come la falconeria sia equiparata alla caccia, “e non si può esercitare in città”.  Una possibilità alternativa ci sarebbe e sarebbe contenuta in un documento elaborato dalla Lipu. “Siamo disponibili a consegnare lo studio sul Piccione di città al sindaco- conclude Militello- qualora il sindaco, Corrado Bonfanti sia disponibile a studiare strade diverse da quella scelta”.




Avola. Scoperto un bar "fantasma": niente autorizzazioni, niente scontrini

Scoperto proprio nel centro di Avola un bar “fantsma”. Nonostante svolgesse regolarmente e da tempo la sua attività, era privo delle richieste autorizzazioni amministrative.
Azione congiunta tra Guardia di Finanza, Commissariato di Avola ed il personale ispettivo dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa – Sian. Scoperte gravi violazioni di tipo fiscale, amministrativo ed igienico–sanitario.
Irregolarità anche nel rilascio degli scontrini ai clienti. Insomma, il bar svolgeva l’attività non dichiarata di pasticceria e gelateria avvalendosi di un identificativo fiscale riconducibile ad un ente no profit che però svolge un’attività completamente diversa da quella realmente svolta.
Elevate sanzioni per complessivi 18.000 euro.




Rosolini. Erboristeria pronta a diventare centro terapeutico della cannabis: multe dei Nas

Si sono conclusi con due sanzioni amministrative dei Nas di Ragusa presso una erboristeria da poco aperta in centro a Rosolini. L’esercizio commerciale ha in animo di aprire il primo centro in Sicilia specializzato nell’utilizzo terapeutico della cannabis.
Allo stato, alla luce delle numerose autorizzazioni necessarie per avviare tale servizio di consulenza medica, la società che ha in gestione l’esercizio commerciale ha optato per iniziare la propria attività come erboristeria, richiedendo ed ottenendo le autorizzazioni in tal senso.
I militari dell’Arma hanno proceduto ad un controllo amministrativo per verificare il rispetto delle norme di settore constatando che, all’interno del negozio, erano presenti diversi prodotti a base di cannabis, verosimilmente con principio attivo entro i limiti di legge consentiti per la libera vendita, con etichette non in lingua italiana e non riportanti sulla confezione le informazioni minime previste.
Pertanto, accertata la violazione al codice del consumo, sono stati sottoposte a sequestro più di 300 confezioni di prodotti tra le quali alcune scatole contenenti semi di cannabis, in attesa che venga prodotta la documentazione comprovante la vendibilità.
Nel prosieguo dell’ispezione, inoltre, i militari hanno riscontrato la presenza di una stanza indicata quale “ambulatorio medico” al cui interno sono stati rinvenuti documenti tali da far ritenere l’effettivo svolgimento di un’attività di consulenza medica nello specifico settore. Attività che, tra l’altro, viene già pubblicizzata sia attraverso un sito internet che per il tramite di una brochure appositamente realizzata.
Infine, essendo state riscontrate delle difformità tra quanto dichiarato sulla segnalazione certificata di inizio attività ed il reale stato dei luoghi, si procederà ad informare l’autorità competente per l’adozione dei provvedimenti di propria competenza.




Priolo. Sedici bustine con marijuana: arrestato un 16enne

I Carabinieri del Comando Stazione di Priolo Gargallo hanno arrestato in flagranza di reato un 16enne per detenzione ai fini di staccio di sostanza stupefacente. I Carabinieri impegnati in un servizio per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti , nell’ambito di un controllo da una perquisizione personale hanno trovato occultate sul minore 16 bustine in plastica contenenti della marijuana. Lo stupefacente è stato sequestrato mentre l’arrestato, dopo le incombenze , è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di Catania così come disposto dall’A.G.




Noto. Deve scontare 22 mesi di reclusione, arrestato un 32enne per reati contro il patrimonio

Arrestato Vincenzo Di Giovanni, 32 anni, responsabile di reati contro il patrimonio e la persona. Agenti del commissariato hanno eseguito l’ordine di carcerazione, emesso dal procuratore generale della Corte di Appello di Catania. Deve espiare la pena residua di 1 anno, 9 mesi e 29 giorni e pagare una multa pari a 1.350 euro. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale Cavadonna.




Noto. Contrasto al randagismo, potenziata la struttura di contrada Volpiglia. "Il sistema funziona"

Oltre 200 sterilizzazioni, 23 cani aggressivi catturati e “rieducati”, più di 120 adozioni. Sono i numeri dell’attività antirandagismo messa in campo dall’amministrazione di Noto. Il progetto, redatto dal dirigente e responsabile del servizio del Comune, Leo La Sita, è stato affidato ad una cooperativa di tipo B e prevede la cattura dei randagi nel territorio, la sterilizzazione e la re-immissione nel territorio se cani non aggressivi.
“La peculiarità più interessante del piano risiede nella creazione ad hoc di un ambulatorio sanitario, quello che impropriamente viene definito canile, sito in contrada Volpiglia – ha spiegato il sindaco, Corrado Bonfanti – la struttura è dotata di tutte le attrezzature necessarie per operare: è stata anche munita di un ecografo e le operazioni di sterilizzazione vengono condotte in prima persona dai veterinari dell’Asp. Un sistema che ha sortito nell’immediato, gli effetti sperati e che continuerà anche per l’anno appena cominciato, a testimonianza di una scrupolosa sensibilità dell’amministrazione comunale”.